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Visualizza Versione Completa : Dieta mono gusto e mono marca


Augustina
28-12-2006, 16:23
Ho provato a cercare in qualche post precedente, ma non riesco lo stesso a chiarire i miei dubbi.
E allora chiedo alle espertissime.
Fino ai 7 mesi Molly ha mangiato umido Iams per gattini; poi da un giorno all’altro non l’ha più voluto e ho iniziato a darle Petreet in gusti vari. Dopo un paio di mesi, ha iniziato a non volere altri gusti che il pollo. E solo di quella marca che tra l’altro, gusto pollo, è anche difficile da trovare; infatti sono rimasta senza e ho cucinato io il petto di pollo, ma sempre pollo è! :shy: Ho provato a cucinarle in casa manzo, roastbeef, pesce, niente da fare, li ha mangiati a forza solo dopo qualche ora di digiuno forzato, oppure mischiati al pollo.:cry: A volte ho provato a darle del tonno al naturale x umani, ma preferisco non esagerare. E comunque il tonno nelle sue scatolette non lo mangia! Forse la vizio, non lo so, ma a me spiace costringerla. Però poi leggo dei vostri mici che mangiano tutti quei gusti strani ….che invidia!
La domanda è: ma è proprio necessario variare i gusti? Ho pensato che, in fondo, anche i gatti che mangiano solo crocchi hanno una dieta monogusto, o sbaglio? C’è il rischio che si scatenino delle intolleranze? Se è indispensabile variare, in che modo posso farle accettare il gusto nuovo?
Ultima domanda. Mangia anche crocchini kitten Royal, sempre a disposizione. Per passare a quelli per adulti, meglio mischiarli fra di loro? Quando iniziare tenuto conto che ha 10 mesi?

StreGattissima
28-12-2006, 16:49
Ovvio, i mangimi per cani e gatti soprattutto quelli in vendita nella grande distribuzione sono mangimi di scarsa qualità ma arricchiti notevolmente di appetibilizzanti non il gusto viene stuzzicato nei cani e gatti ma i terminali olfattivi. Il marketing fa leva sulla nostra "deficienza intellettiva" : il cane/ gatto lo mangia volentieri il mangime è buono vero l'esatto contrario, questo per quanto riguarda i mangimi per animali, tralasciando altre cose prelibate come cio che mangiamo noi profumi ed aromi veri.
I mangimi di qualità ricchi di sostanze nutritive e completi non fanno uso di questi appetibilizzanti quindi il cane gatto / mangia mal volentieri. la solita nostra "deficienza intellettiva" : non lo mangia non è buono. Nella grande distribuzione non troverai mai un alimento di qualità, a lungo andare però questi appetibilizzanti portano a patologie che alla fine fanno spendere in un colpo solo tra visite veterinarie e cure.
La dieta del gatto adulto:
per alimentare un gatto adulto si può scegliere di usare cibo casalingo o del mangime di produzione industriale di buona qualità.
L'ideale sarebbe abituare l'animale ad assumere entrambi,ma la cosa non è facile in quanto spesso i gatti hanno l'abitudine di nutrirsi con un solo tipo di cibo in scatola o un solo tipo di carne o di pesce. Questa "dipendenza" rappresenta quindi un errore dietetico gravissimo da parte del proprietario ed è in contrasto con il principio di una buona alimentazione, secondo il quale qualsiasi singolo alimento costituito da un solo ingrediente non dovrebbe rappresentare piú di un quarto della dieta totale.
Altro errore spesso commesso da chi possiede un gatto è l'aggiunta di integratori vitaminici e minerali: le intossicazioni da vitamina D e A, a causa delle integrazioni superflue con oli di pesce, sono piú diffuse della loro carenza e possono portare a squilibri nel metabolismo minerale nel suo complesso. Perciò, se il gatto è in buona salute e viene nutrito con una dieta equilibrata e soprattutto varia, non necessita di alcuna integrazione minerale o vitaminica.
Le fonti di proteine non sono unicamente le carni ma, se ben tollerati, si possono anche usare in alternativa uova, formaggi o pesce, naturalmente senza eccedere con l'uno o l'altro. E' bene evitare rigorosamente gli insaccati perchè possono indurre nel gatto il rifiuto di tutti gli altri tipi di cibo. Il fegato può; essere usato ma non in quantità eccessive per il fatto che può provocare diarrea, oltre che una ipervitaminosi A con conseguenze gravissime.Il latte (di CAPRA) può essere somministrato dopo lo svezzamento e costituisce un ottimo alimento, non quello vaccino in quanto in certi soggetti può provocare diarrea per la diminuita produzione di lattasi, un enzima che permette la digestione del lattosio. La carne (muscolo) può costituire gran parte della razione alimentare, ma da sola non basta a soddisfare i fabbisogni del gatto, perciò è utile integrare la dieta con altri alimenti contenenti soprattutto grassi e, in minor misura, zuccheri e fibra. Gli ossi e le lische di pesce non dovrebbero essere date ai gatti se non finemente triturate dopo essere state stra-bollite, perchè esiste il pericolo che possano scheggiarsi e causare gravi danni a esofago, stomaco o intestino.
L'alternativa alla dieta casalinga è quella a base di cibi commerciali. La gamma offerta dal mercato di cibi secchi (croccantini) o umidi è appunto vastissima per la qualità, la varietà e il prezzo. La maggior parte dei gatti li gradisce molto ma è importante rispettare le dosi consigliate: in linea di massima un soggetto adulto consuma 300-400 grammi al giorno di mangime umido o 50-100 grammi di mangime secco. La quantità di alimento piú adatta a un gatto è comunque quella necessaria per mantenere peso corporeo e condizioni fisiche ottimali. In un gatto sano, le costole non sono visibili e non vi è un eccesso di grasso sottocutaneo. Essendo il gatto di natura un cacciatore solitario, che mangia da solo, normalmente non è vorace e tende ad alimentarsi spesso(anche 10-20 volte in 24 ore) con piccole quantità. E' quindi consigliabile lasciargli sempre del cibo a disposizione, a meno che non esistano delle patologie come l'obesità o problemi di calcoli urinari.
Il gatto è un animale capace di concentrare al massimo le sue urine e ha bisogno di quantità minime di acqua per sopravvivere. L'acqua comunque è un componente essenziale nell'alimentazione di questo animale e non dovrebbe mai mancare vicino alla ciotola del cibo. I gatti che si nutrono di alimenti umidi soddisfano il proprio fabbisogno di acqua quasi completamente con la dieta, mentre quelli che si nutrono di alimenti secchi hanno bisogno di maggiori quantità di liquidi. In ogni caso, non deve preoccupare il fatto che il gatto beva poco, semmai il contrario. Se ciò accade senza un motivo plausibile (come per esempio un cambio della dieta) si farà bene a rivolgervi al piú presto al veterinario perchè è un sintomo di una certa gravità (potrebbe trattarsi di un'insufficienza renale o di diabete).

lukino
28-12-2006, 17:06
Rispetto all'ultima domanda...puoi iniziare anche adesso, e mischiando è meglio.
Rispetto al variare: sempre nell'ambito di prodotti di qualità, io ho abituato sin da piccoli i miei a mangiare prodotti di marche diverse e di differenti gusti, oltre a cucinare per loro, talvolta.
Credo che per un micio , per tanti motivi, sia sicuramente meglio esser abituato a mangiare prodotti diversi piuttosto che uno solo. I miei non fanno mai capricci e non sono particolarmente golosi...ma accettano anche novità repentine e gusti mai provati prima.

Augustina
28-12-2006, 17:17
E' quello che facevo anch'io! Il problema è che ha smesso di mangiare gusti vari da un giorno all'altro. Ho provato a cambiare marca, comprando Almo, ma non lo mangia. E' proprio questo che non capisco ... Così come da un giorno all'altro non ha più voluto i crocchi Iams e sono passata ai Royal. Sono solo capricci? Devo insistere anche con le maniere forti?

StreGattissima
31-12-2006, 16:42
Con le maniere forti no prova con altre marche come Adoc nature o la sheesyr o biolife sono tutte case che producono cibo di alta qualità simile ad Almo nature prova ad alternare il cibo in scatola con cibo fatto in casa come merluzzo lesso con carote lesse e un pochino di riso stracotto. Guarda nella sezione ricette sul forum.

tizzyl
02-01-2007, 12:50
Ciao augustina..ti dico quello che succede con i miei 2 gattini di 4 mesi..io do loro le bustine iams al pollo che mangiano volentieri,mangiano l'hill's ma con meno gusto..ma lo mangiano comunque..almo ed altre marche come nutro nel mio paese non si trovano quindi non posso provare a dargliele..per quanto riguarda i crocchi i miei mici li mangiano di varie marche..royal,eukanuba,iams sempre per cuccioli..io gli preparo inoltre pollo bollito senza cartilagini o ossicini e merluzzo sempre bollito ed ogni tanto oso con formaggio fresco.Il veterinario mi ha detto che in futuro potrei dargli solo crocchi,non ci sono problemi..lui mi ha detto che sono completi dal punto di vista nutrizionale più dell'umido ed inoltre prevengono problemi ai denti,inoltre si può ovviare al problema dei gusti variandoli,ogni marca ha vari gusti di crocchi..se mangia solo quelli non preocc. il problema è se non li mangia..;)

Augustina
03-01-2007, 15:31
Grazie per i vostri suggerimenti. Finite le scorte di pollo Petreet, e senza la possibilità fino a sabato di andare nel "suo" negozio a comprare qualche altra marca, mi sono messa ai fornelli. Appurato che il manzo non lo vuole, neanche con le carotine, lasciato lì un giorno intero, poi l'ho buttato. Invece ha mangiato il nasello lessato, ho dovuto solo aggiungere una spolverata inesistente di parmigiano, giusto l'idea. Poi ho notato che mangia volentieri il tacchino arrosto arrotolato (non compro le fettine perchè non mi piace). Spero che vada bene. E per stasera il pollo lessato è già pronto!

maciste
03-01-2007, 15:34
opperò, per fare tutte ste leccornie uno dovrebbe essere in prepensionamento! a volte non ho la forza di cucinare nemmeno per me e mio marito, se mi dovesse capitare una cosa del genere con i miei tre stupidotti credo che li manderei al ristorante!! :rolleyes:

Augustina
03-01-2007, 16:21
Guarda, anche io preferirei avere una gatta meno difficile! Ma le voglio talmente bene che spesso mi sembra strano che debba mangiare a livello del pavimento e non a tavola con noi!
Comunque sabato il rifornimento di scatolette è obbligatorio.

StreGattissima
03-01-2007, 16:53
opperò, per fare tutte ste leccornie uno dovrebbe essere in prepensionamento! a volte non ho la forza di cucinare nemmeno per me e mio marito, se mi dovesse capitare una cosa del genere con i miei tre stupidotti credo che li manderei al ristorante!! :rolleyes:

@Maciste: a volte anche se con sacrificio, basta organizzarzi un pochino, quando abbiamo un pò più di tempo per cucinare come potrebbe essere il sabato o la domenica prepariamo una quantità che possa bastare per tutta la settimana suddividendo il tutto in porzioni per i 7 giorni nelle piccole vaschette di alluminio coprendo bene con la carta alluminio e congelando il tutto. Durante la settimana basta tirare fuori dal frizer di volta in volta la vascetta scongelare e servire. ;)

Augustina
04-01-2007, 11:59
Monymiao74, mi consola non essere l'unica. Ma io non demordo e voglio che torni a mangiare cose diverse. E che caspita! Non posso mica essere succube di una gattina di dieci mesi
:26:
Però l'adoro!

lelia
04-01-2007, 12:02
Puoi provare a mescolare la pappa che le piace alla pappa nuova, diminuendo gradualmente le dosi della prima fino ad abbandonarla. Spesso funziona ;)
Ma i crocchi li mangia? Se li mangia, puoi provare a darle solo crocchi per un po', e poi darle un umido nuovo. E' possibile che per la gioia di avere cibo umido passi sopra al fatto che non è Petreet al pollo...:D

maciste
04-01-2007, 12:04
A proposito di Petreet, qualcuno ha più avuto problemi? Leggendo un vecchio post su petreet mi sono impressionata ed ora non la compro più per i miei amici di zampa, anche perchè forse suggestionata, continuavo a vedere cose strane dentro la scatoletta!!

Augustina
04-01-2007, 13:38
Lelia: farò così, appena mi si riprenderà dalla sterilizzazione (prevista martedì) - meglio un trauma per volta. Si i croccantini li mangia, kitten Royal e inizierò a mischiarli con gli adult come mi hanno suggerito.
Maciste: io non ho mai trovato niente di anomalo, nè nelle versioni con il riso, nè in quelle senza. L'ho sempre spezzettato bene per sicurezza. Anch'io avevo letto il post; forse si è trattato di una partita "difettosa".