Visualizza Versione Completa : intensificatori di appetibilità
StreGattissima
30-12-2006, 16:49
Purtroppo molte scatolette e molte confezioni di crocchi contengono queste sostanze, che vengono opportunamente inserite sia per creare dipendenza a quello specifico prodotto, sia per nascondere gli "odori" reali e per nulla graditi ai nostri animali domestici, in quanto la maggior parte degli alimenti sono costituiti da SOTTOPRODOTTI e cosa sono i sottoprodotti della carne?:mad:
Inizio ad elencare gli appetizzanti più comuni contenuti nel cibo controllate le etichette.:dead:
Digest
Lisina a T
Olio/ polvere di cipolla
Aglio, olio/polovere di aglio
Acido fosforico
Acido cloridico
Saccarosio, destrosio, melassa di canna
Spezie
Lievito acidificato
Glutammato monosodico
Purtroppo tutte queste sostanze sono in maggior parte sali o zuccheri dannosi per la salute dei nostri mici.:dead:
Per maggiori info:
http://www.gaiaitalia.it/sito2002/_BREAKING_NEWS/fidononsifida.html
StreGattissima
31-12-2006, 14:50
Non è tanto la pericolosità delle sostanze appetizzanti contenute nelle scatolette, quanto il motivo per le quali le case produttrici introducono questi elementi.
Se un prodotto pet-food necessita di "aggiunte" per arricchire insaporire e rendere appetibile il prodotto, probabilmente deficita all'origine di qualcosa, nn credete?
Non voglio fare terrorismo alimentare, ma conoscere significa nn lasciarsi abindolare da pubblicità marchi con splendide sgargianti scintillanti etichette ecc. e se la salute passa dal piatto, la cosa più importante e fondamentale è solo e soltanto il CONTENUTO della scatoletta, che dovrebbe essere costituita nella maggior percentuale da carne.
I nostri animali, come noi, sono quello che mangiano, e hanno diritto a essere gratificati da cibi che nn li avvelenino.
Non è giusto indicare nelle tabelle degli ingredienti es. 4% di pollo restante percentuale sottoprodotti della carne, farine di carne, e vegetali vari. Controllare le percentuali di proteine e di grassi nn è suff. poichè nn indicano quanto salutari e nutrizionali siano.
Per esempio il glutine è una fonte economica di proteine vegetali con scarso valore nutrizionale.
Tornando ai SOTTOPRODOTTI della carne, termine non appropriato xchè questi sottoprodotti contengono pochissima carne o nn ne contengono affatto, spesso sono zampe, interiora, cervello, naso, stomaco, sangue, intestino , becchi, piume, ecc. questi ingredienti sono generalmente sottoprodotti dell'industria della carne, del pollame e dei prodotti ittici.
Ciò che i produttori omettono di dire è che la maggior parte dei sottoprodotti, digest e farine è anche riempita con altre sostanze, quali tessuti cancerogeni tagliati dalla carcassa, imballo plastico contenente carne avariata dei supermercati e macellerie, animali investiti o morti di malattie. Insomma è tutto un riciclaggio che le case produttrici rendono "salubri" con i forni ad alte temperature e con tante troppe sostanze chimiche, tutto ciò a discapito della salute dei nostri animali, per il loro arricchimento a bassi costi. La fonte principale di queste notizie le ho apprese dal libro "fido non si fida" regalatomi a Natale.
StreGattissima
02-01-2007, 16:42
Ho inserito questo post proprio perchè possiate almeno porvi il dubbio e fare delle vostre ricerche sull'alimentazione degli aimali.
Io da quando ho perso la mia prima gatta, a causa di un tumore allo stomaco e intestino, sto cercando di trovare più informazioni possibili, sia a favore che sfavore più o meno valide sul pet food, vi chiedo di nn fermarvi alle belle etichette e al prodotto pubblicizzato indagate, questo sia per i nostri animali che per noi stessi. ;)
Come dice Cinzia però la presenza di lisina non solo non è indice di dannosità o scarsa qualità del prodotto,ma anzi, è bene che ci sia.
Per il resto, come si è detto, è tutto assolutamente vero, come viene indicato anche , mi pare, nel post relativo alla "classifica alimentare" che indica le voci delle quali diffidare.
Altro additivo utilizzato al fine di esaltare il sapore è il cloruro di potassio..che spesso viene indicato così, altre volte con la sigla (che è E 50...8, mi pare) o anche solo come "additivi autorizzati CE": in questo modo generico vengono indicate spesso sostanze utilizzate per insaporire artificiosamente ,cdome il cloruro di potassio od alcune delle sostanze indicate da stregatissima, se non conservanti, coloranti o addensansti (tipo le celeberrime carragenine), tutte sostanze ovviamente inutili se il prodotto è di buona qualità.
Più che per coprire odori sgraditi, gli insaporitori vengono utilizzati per rendere più appetibile un cibo che altrimenti non sarebbe attrattivo e verrebbe snobbato da micio.
Un buon cibo umido non ne ha assolutamente bisogno, credo che in minima parte nel cibo secco sia inevitabile un utilizzo fisiologico.
StreGattissima
02-01-2007, 18:24
[QUOTE=lukino;212397]Come dice Cinzia però la presenza di lisina non solo non è indice di dannosità o scarsa qualità del prodotto,ma anzi, è bene che ci sia.
Si infatti la Lisina nn è dannosa come detto sopra, il pericolo è ciò che "coprono". Cmq Quoto tutto il tuo post LuK come sempre mi trovo completamente in accordo con ciò che dici!:approve:
Ho inserito questo post proprio perchè possiate almeno porvi il dubbio e fare delle vostre ricerche sull'alimentazione degli aimali.
Io da quando ho perso la mia prima gatta, a causa di un tumore allo stomaco e intestino, sto cercando di trovare più informazioni possibili, sia a favore che sfavore più o meno valide sul pet food, vi chiedo di nn fermarvi alle belle etichette e al prodotto pubblicizzato indagate, questo sia per i nostri animali che per noi stessi. ;)
Cosa mangiava la tua gatta? Io ho perso in passato un gatto di tumore e l'alimentazione è un argomento che mi interessa moltissimo. E' stata un'esperienza devastante che mi ha portata poi a fare scelte totalmente diverse con il gatto successivo (che per fortuna sta benissimo quasi alla soglia dei 17 anni). Inoltre, grazie a questo forum ho imparato molto e mi sono chiarita tanti dubbi.
StreGattissima
03-01-2007, 17:31
Cosa mangiava la tua gatta? Io ho perso in passato un gatto di tumore e l'alimentazione è un argomento che mi interessa moltissimo. E' stata un'esperienza devastante che mi ha portata poi a fare scelte totalmente diverse con il gatto successivo (che per fortuna sta benissimo quasi alla soglia dei 17 anni). Inoltre, grazie a questo forum ho imparato molto e mi sono chiarita tanti dubbi.
Cara @Dede, purtroppo per mia grandissima ignoranza davo da mangiarte alla mia gatta tutti i cibi in scatola umidi e secchi delle marche strapubblicizzate da tutti i media, pensando di alimentare la mia micia con il top del top.... invece!!:cry: Purtroppo nn credo sia possibile elencare le marche di questi alimenti, ma penso che ci siamo ugualmente capiti!!... :mad:
Il mio Vet. mi disse che da quando anche quì in Italia è diventato uso comune alimentare gli animali d'affezione con alimenti industriali i casi di patologie all'apparato gastrointestinale è notevolmente aumentato.:cry:
Ovviamente nn tutti gli alimenti industriali sono da ammonire, anzi, oggi molte industrie cercano di avvicinarsi sempre di più a prodotti naturali come se fossero cotti in casa senza aggiungere conservanti, appetizzanti, sottoprodotti, additivi,:dead: come per esempio l'Almo L'Adoc nature la Schezir o la Biolife ecc. in più ci sono linee di alimenti specifiche che sono fondamentali per la loro composizione bilanciata per aiutare gli animali affetti da diverse patologie, come per esempio l'insuff. renale o il diabete.
La mia gatta quando è deceduta aveva SOLO 7 anni :cry: e la causa?.... il mio vet. mi ha solo detto se vorrai prendere un altro gatto nn dare più questo tipo di alimenti.
Da questa frase è nato in me il bisogno di capire, ho iniziato a fare ricerche per comprendere cosa si nasconde dietro il mercato del pet food, e lo schifo è tanto! :mad: . Penso di aver trovato molte risposte, e di essermi fatta un idea chiara:mad: . Ma molti restano convinti che tali marche nn possono creare patologie ad un gatto, secondo me utilizzando certi prodotti nn a tutti verrà un tumore magari, ma sicuramente un cibo salubre e nutriente nn è, e scompensi a lungo andare li arrecano alla salute:dead: .
Scusami Stregattissima se non ho potuto rispondere prima, ho avuto problemi al pc e non potevo connettermi.
Ti capisco, anche io mi sento in colpa per la morte del mio gatto (che è morto per tumore ai reni), ma è successo circa 18 anni fa quando non mi informavo sull'alimentazione e non sapevo quanto fosse importante per la buona salute del gatto. Con il mio attuale gatto mi sono informata ed ho scelto il cibo migliore oltre a quello casalingo, la qualità è importante sia che il gatto mangi crocche che cibo umido. Il mio Dede compie 17 anni fra due mesi ed è un vecchietto arzillo;) e non ha nessuna patologia legata all'età. Non so se è solo una coincidenza oppure la mia cura nel scegliere il cibo possa averlo aiutato ad arrivare a quest'età in ottima salute.
Un caro saluto.
Anna
Strega, complimenti per il post...fa chiarezza e aiuta la comprensione delle etichette.
BRAVA!
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