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Visualizza Versione Completa : come comunica il nostro gatto


rosa
16-01-2007, 14:31
girovagando su IE ho trovato qualcosa d'interessante su come il gatto usando il proprio corpo ci comunica il suo stato d'animo !


Attraverso specifici segnali del corpo, il gatto ci comunica intenzioni e stato d'animo: coda e orecchie ci rivelano il suo stato d'animo, l'incedere, il modo di tenere la testa e lo sguardo ci permettono di intuire le sue intenzioni. Anche le vibrisse, o baffi, possono aiutare a capire il suo umore.

Coda diritta - il gatto è contento
Coda a punto interrogativo - confidenza e amicizia. In piedi, a testa bassa, con la parte posteriore sollevata e la coda diritta a punto interrogativo, che si muove lentamente, il gatto dimostra di essere contento alla vista del suo umano. Si muove lentamente strofinando guance, baffi e coda contro l'umano, spesso girando intorno, dentro e fuori le gambe o saltando in braccio e facendo le fusa.

La punta della coda si agita - il gatto è nervoso o irritato
Orecchie diritte - il gatto è rilassato, ma attento

Occhi dilatati - il gatto è ansioso e spaventato, gli occhi guizzano rapidamente da una parte all'altra in cerca di una possibilità di fuga

Orecchie tirate indietro - il gatto è molto teso e spaventato e pronto a difendersi

Schiena inarcata e pelo ritto - quando il gatto incurva la colonna vertebrale assumendo la cosiddetta "posizione della strega" vuole impressionare il proprio avversario; drizzando il pelo della coda e della schiena vuole sembrare più grosso e minaccioso.

Soffi e ringhi - come drizzare il pelo, mostrare i canini e disporsi lateralmente rispetto all'estraneo sono segnali di aggressione

In questi ultimi casi il gatto oscilla tra l'impulso di difendersi e quello di aggredire. Ciò si verifica soprattutto quando è messo alle strette, costretto in un angolo da un nemico più forte e più grosso: un altro gatto, un cane, un uomo, ed è la posizione più minacciosa che il gatto può assumere.
Se i suoi segnali di avvertimento vengono ignorati e l'estraneo si avvicina a più di un metro, e se non vi è via di uscita, il gatto parte all'attacco: si rannicchia con la coda dritta all'indietro, e, con gli artigli estratti e con le zanne scoperte, balza addosso all'aggressore. I cuccioli assumono questo comportamento anche durante il gioco.

Pupille degli occhi strette, pelo della coda rizzato leggermente, coda verso il basso, con la punta ondeggiante da un lato all'altro, testa tirata leggermente in avanti, orecchie erette e dorso tirato e diritto (non inarcato) - è una posizione dominante e aggressiva: il gatto si mette di fronte all'estraneo e lo fissa negli occhi per sconcertarlo. I movimenti sono lenti e cauti mentre si avvicina ringhiando e mugolando e producendo grandi quantità di saliva. Quando i due gatti si trovano finalmente vicini si confrontano per un tempo molto lungo, durante il quale i movimenti della coda diventano più violenti e il mugolio si alza e si abbassa: allora un gatto può attaccare l'altro all'improvviso con un morso e il combattimento ha inizio.

Il gatto è accucciato con le orecchie appiattite ai lati del muso, il mento tirato e la coda bassa - è una posa remissiva che a volte, ammansisce l'aggressore se è un gatto il quale, allora, si ritira senza attaccare.
Se invece l'aggressore si fa avanti, il gatto remissivo indietreggia, alzando però una zampa che userà alla fine per difendersi, oppure può cercare di correre per scappare. Ma se si trova chiuso in un angolo, sarà obbligato ad adottare una posa difensiva.

Bocca aperta con dentatura in mostra - decisamente il micio non è di buon umore

Il gatto è accucciato - i suoi muscoli sono tesi e il gatto rimane immobile: sta valutando la situazione e tenendo gli occhi fissi sull'estraneo manifesta insicurezza

E' sdraiato e ci mostra la pancia - è fiducioso nei confronti di chi gli sta di fronte

Il gatto si lecca a lungo e tranquillamente - è tranquillo e soddisfatto

Il gatto si lecca con movimenti brevi e scattanti - è teso, indeciso, o turbato da qualcosa
Suoni

Il gatto sa miagolare in molti modi diversi, ognuno con un preciso significato che va dalla domanda, al lamento, dal rifiuto al brontolio. Invece utilizza il soffio o il sibilo solo in caso di aggressione. . Sono stati contati fino a sedici suoni diversi. Già dopo i tre mesi un gattino può produrre la maggior parte di questi suoni. Alcune razze, come la siamese, sono estremamente vocali, mentre altre, come l'abissina, sono per natura molto più tranquille.

Le fusa

Il tipico "ron ron" è prodotto dalle contrazioni dei muscoli della laringe e del diaframma: le contrazioni del diaframma fanno vibrare l'aria quando passa nei polmoni, e si manifesta sin dalla prima settimana di vita.
I cuccioli si strofinano contro la mamma e fanno le fusa per ottenere cibo e attenzione: allo stesso modo il gatto adulto fa le fusa quando viene accarezzato e coccolato e si strofina contro il suo umano con la testa o con il corpo.
Spesso il gatto accompagna le fusa con il caratteristico movimento ritmico delle zampine detto "fare la pasta": è il movimento che fanno i cuccioli quando succhiano il latte della mamma ed ha la funzione proprio di stimolare la produzione del latte.
In qualsiasi caso quando il gatto fa le fusa di solito è soddisfatto, felice e tranquillo. Talvolta però può capitare che il gatto faccia le fusa anche quando soffre e sta male: in questo caso le fusa sono sintomo di ansia, e il micio cerca in questo modo di rassicurarsi e tranquillizzarsi.

Quando il gatto è ammalato o infelice

Quando si sente ammalato e infelice, il gatto tiene la coda bassa e il suo viso assume un'espressione miserevole. Smette di mangiare, di giocare e di lavarsi e prova fastidio ad essere toccato. Tende ad isolarsi o nascondersi e passa la maggior parte del tempo raggomitolato.

Quando il gatto torna dal veterinario e gli altri gli soffiano o gli ringhiano

Porta addosso un odore strano, che gli altri mici non riconoscono, perciò lo scambiano per un estraneo: ma è questione di poco e presto tutto tornerà come prima.
Per aiutare il riconoscimento possiamo spazzolare con la stessa spazzola tutti i mici alternativamente, in modo da scambiare gli odori.

Quando il gatto vuole qualcosa

Quando il gatto vuole qualcosa fissa il suo umano e continua a guardarlo direttamente, come se volesse ipnotizzarlo. Nel frattempo spesso miagola. Questo comportamento continua finché non ottiene ciò che desidera: a volte, succede che si stanca e rinuncia.
Invece ai gatti non piace essere osservati direttamente. Se un gatto si rende conto di essere osservato di nascosto, smette immediatamente di fare quello che stava facendo.

Quando il gatto si lecca troppo

Se il gatto comincia a leccarsi eccessivamente, in modo nervoso ed iperattivo, probabilmente significa che si trova in uno stato di ansia e le cause possono essere diverse, come quando urina fuori della sua cassetta (vedi Il dominio del territorio).

Quando sbava mentre lo coccoliamo

Significa che è totalmente, completamente rilassato e felice. Quando succede siatene onorati: è la più grande manifestazione di fiducia che il gatto ci possa offrire.

Quando le carezze non sono più gradite

A volte capita che mentre coccoliamo e accarezziamo il nostro micio, questi ci aggredisca, mordendoci, e scappa via.
La reazione potrebbe sembrare improvvisa, ma non lo è. Molti segnali l'hanno preceduta: contrazioni rapide della coda, orecchie tese all'indietro oppure mosse avanti e indietro, rotazione del corpo o della testa verso la mano che lo sta accarezzando.
Noi non dobbiamo ignorare questi segnali, ma smettere di accarezzarlo e lasciarlo andare. Ma qual è la spiegazione?
Probabilmente questo comportamento, più frequente nei maschi che nelle femmine, rappresenta il passaggio da un ruolo remissivo ad un ruolo aggressivo. Di solito si verifica mentre accarezziamo l'addome, e il micio è disteso su un fianco, con la zampa anteriore sollevata: questa è la posizione assunta da un micio remissivo all'avvicinarsi di un avversario. Continuando ad accarezzarlo possiamo dare involontariamente al gatto l'impressione di essere attaccato: ecco perché reagisce istintivamente con una zampata o con un morso e fugge.

Quando annusa qualcosa arricciando il naso ed aprendo la bocca

Questo comportamento, che prende il nome di flehmen, si nota quando un gatto è interessato ad un odore che lo attrae particolarmente. Assumendo questa posa caratteristica il nostro micio restringe le camere nasali in modo che, quando inala le particelle di odore (feromoni), queste vengano aspirate attraverso un condotto che sbocca nella parte superiore della bocca in una borsa speciale che è l'organo vomeronasale o organo di Jacobson. Qui le particelle vengono rilevate da speciali cellule sensoriali collegate con il cervello. Questo organo è posseduto da tutti i mammiferi, ad eccezione dell'uomo e di alcuni altri primati, e ha notevoli possibilità olfattive, particolarmente per percepire quegli odori che costituiscono un'attrattiva sessuale.

Quando si mette a correre all'improvviso

Il vostro gatto non è impazzito: sta solo sfogando la sua energia in eccesso. La vita sedentaria e la mancanza di preoccupazioni per il cibo o per la conquista del territorio provocano nel gatto un accumulo di energia che in qualche modo deve essere scaricato e quasi il 70% dei gatti adotta questa tecnica.
Quindi non preoccupatevi, ma fatelo giocare di più o prendetegli un fratellino!

Quando batte i denti

Il gatto fissa intensamente un uccellino o un insetto battendo i denti ed emettendo uno strano verso, tipo "gnek gnek"? E' una reazione istintiva: affascinato dalla preda, manifesta in questo modo la sua eccitazione. Battendo i denti anticipa il morso fatale che infliggerà alla sua vittima non appena ne avrà l'occasione!

Dormire, che passione

I gatti amano dormire. Dormono anche per sedici ore: circa i due terzi di una giornata. Si addormentano più velocemente dopo uno sforzo muscolare e spesso dopo un pasto abbondante. Anche il caldo contribuisce a conciliare il sonno, perché compensa una leggera caduta della temperatura corporea.
Come per l'uomo, anche per il gatto il sonno contribuisce a mantenere e recuperare le funzionalità del corpo e dei suoi tessuti (specialmente quelli del sistema nervoso): la mancanza di sonno rende nervosi ed irritabili e può portare ad ammalarsi anche gravemente.
Solitamente i gatti preferiscono dormire durante le ore del giorno e agire nelle ore crepuscolari e notturne, con buona pace dei loro umani che invece vorrebbero orari diversi …

Quando il gatto si agita nel sonno

Questo comportamento si verifica nei momenti di sonno profondo, che nel gatto corrisponde a circa un quarto del sonno totale. Quando il gatto si addormenta di solito è tutto raggomitolato, con i muscoli parzialmente rilassati.
Questa fase di sonno leggero può durare dai dieci ai trenta minuti, dopodiché il gatto passa alla fase di sonno profondo, nella quale i muscoli si rilassano, il gatto si distende sul fianco e si presentano rapidi movimenti oculari (sonno REM), accompagnati da movimenti delle zampe, della coda, delle orecchie e anche dei baffi. Questa fase di sonno profondo dura sei o sette minuti e se il gatto dorme a lungo si può presentare un certo numero di volte.
E' il momento in cui si verificano i sogni. Attraverso i sogni, il cervello rielabora avvenimenti recenti ed informazioni che vengono trasferite dalla memoria temporanea a quella principale: il gattino appena nato, durante il primo mese di vita, ha solo sonno profondo perché ha un'infinità d'informazioni da memorizzare.

Perché il gatto succhia capi di vestiario o parti del nostro corpo?

Questo comportamento inizia di solito intorno alla pubertà e si manifesta più spesso in gattini tolti precocemente alla mamma o che sono stati denutriti. Mentre succhia o mastica il micio appare molto rilassato e contento, "fa la pasta" e anche le fusa. Si tratta quindi di un comportamento infantile che si riallaccia a quando il gattino succhiava il latte dalla mamma.

Perché beve l'acqua sporca, invece che dalla sua ciotolina?

Nonostante abbia sempre a disposizione una bella vaschetta di acqua fresca e pulita, spesso il gatto preferisce andare a bere l'acqua stagnante delle pozzanghere, o delle vaschette dei fiori. I motivi possono essere i seguenti: 1) L'acqua del rubinetto è troppo clorata e il gatto è infastidito dal suo odore. 2) La ciotola è stata lavata con qualche detergente che ha lascito delle tracce. 3) La ciotola si trova troppo vicino al cibo: i gatti, infatti, preferiscono bere lontano da dove mangiano. Nell'ambiente naturale, dove l'acqua non sempre è disponibile e facile da trovare, il luogo dell'abbeverata rappresenta una zona franca, dove l'istinto suggerisce ai carnivori di sospendere la caccia, tutelando in questo modo le loro prede che altrimenti rischierebbero di morire di sete per non essere catturate mentre bevono.

Perché mangia le foglie delle piante?

Il gatto che esce di casa può liberamente mangiare l'erba, quando ne sente la necessità e l'erba gli serve soprattutto per provocarsi il vomito e liberare così lo stomaco dai peli ingeriti mentre si pulisce leccandosi, o per risolvere piccoli problemi digestivi.
Inoltre il gatto che si procura da solo il cibo, si nutre di animali erbivori, nelle cui viscere c'è una sostanza preziosa per la sua salute: l'acido folico, contenuto nei vegetali.

Perché al gatto piace tanto il legno di ulivo?

Con la valeriana, la menta, l'erba gatta o il papiro, l'ulivo rende euforici alcuni gatti. E' una specie di droga: ecco perché i gatti annusano, leccano oggetti da cucina realizzati con questo legno.

Perché il gatto viene così attratto dall'erba gatta?

L'erba gatta o gattaia (Nepenta, Nepeta o Nepela Cataria) della famiglia delle Labiate, contiene una sostanza chiamata nepetalattone che attrae tutti i felini. Di solito il gatto annusa la pianta, oppure ne lecca o ne mastica le foglie, dopodiché alcuni gatti fissano lo sguardo nel vuoto o scrollano il capo; altri si strofinano contro la pianta o si sdraiano sopra o si rotolano per terra.
Questo comportamento può durare dai cinque minuti al quarto d'ora, poi però, non può più ripresentarsi per almeno un'ora. Il nepetalattone ha una struttura simile a quella della marijuana e ad altri allucinogeni, quindi può darsi che le sensazioni provate dal gatto siano simili a quelle provate dall'uomo con queste droghe.
Però il nepetalattone somiglia molto anche ad una delle sostanze chimiche presenti nell'urina del gatto. Forse, più semplicemente, l'odore della pianta produce una piacevole sensazione stimolando così l'animale a strofinare la testa sulla pianta o sul terreno. Molti giocattoli per gatti sono trattati con essenze di erba gatta, ma facciamo attenzione, perché l'abuso di questa sostanza può provocare spiacevoli cambiamenti nella personalità del nostro amico.
Anche la pianta nota con il nome di valeriana comune (Valeriana officinalis) e specialmente la sua radice essiccata, hanno sui gatti un effetto simile.

rosa
16-01-2007, 14:43
ho dimenticato di mettere il link
http://www.idag.it/Comportamento/comunicazione.php

Prem-Kala
16-01-2007, 14:43
grazie Rosa, molto interessante

Bibi
16-01-2007, 14:47
E' a dir poco bellissimo...interessantissimo!!! Grazie, grazie, grazie Rosa! :kisses:

rosa
16-01-2007, 15:07
PREGO quando ho tempo mi piace cercare qualcosa d'interessante su i nostri pelosi

Jes
16-01-2007, 15:17
Molto interessante,l'ho letto con piacere.
grazie:)

Rosita_Oleari
16-01-2007, 15:24
Molto bello, avevo letto qualcosa di simile ma così è proprio completo, un riassunto esaustivo di tante delle domande che poniamo sul forum circa il comportamento dei mici.

katia
16-01-2007, 15:48
grazie rosa.....

ALEXIA80
16-01-2007, 16:08
grazie rosa molto interessante!!!!!!!!!!

kaede
16-01-2007, 16:13
mi pareva di averlo già letto da qualche parte questo testo XD
qualche mese fa mi ero messa alla forsennata ricerca di qualcosa sul comportamento felino, visto che mi sarebbero arrivati a breve i micini, però grazie di averlo "ritrovato", così lo preferitizzo ^__^

ciccio
16-01-2007, 16:36
molto utile grazie !!!!
p.s. misà che è tratto da qualche libro che io ho letto anche se ora non ricordo quale ....forse " capire il gatto " ..........:confused:

lellalillo
16-01-2007, 16:38
Caspita! Grazie mille interessantissimo!!! Pensare che io avevo cercato qualcosa del genere in google me non l'ho mai trovato!

tanatus
16-01-2007, 16:58
grazie mille...è molto interessante :D

emanuela.susani3
16-01-2007, 17:04
Bravissima! Grazie mille, è davvero molto interessante:p

DidyLiù
16-01-2007, 19:01
Grazie Rosa...!! Davvero interessante e sicuramente molto utile! :smil:

Pally
16-01-2007, 19:16
Grazie mille Rosa!! c'è sempre qualcosa da imparare sui nostri pelosini...:)

straycat2
17-01-2007, 18:05
Grazie un articolo davvero interessante peccato però ke x Baudelaire io sono l'estraneo da attaccare a morsi..

Bimba&Gattaccio
17-01-2007, 18:14
Pupille degli occhi strette, pelo della coda rizzato leggermente, coda verso il basso, con la punta ondeggiante da un lato all'altro, testa tirata leggermente in avanti, orecchie erette e dorso tirato e diritto (non inarcato) - è una posizione dominante e aggressiva: il gatto si mette di fronte all'estraneo e lo fissa negli occhi per sconcertarlo.

:disapprove: il gattaccio mi guarda semrpe così quando rientro a casa... mi devo preoccupare?


Si addormentano più velocemente dopo uno sforzo muscolare e spesso dopo un pasto abbondante.

mmm lo terrò presente........:devil:


Con la valeriana, la menta, l'erba gatta o il papiro, l'ulivo rende euforici alcuni gatti. E' una specie di droga: ecco perché i gatti annusano, leccano oggetti da cucina realizzati con questo legno.
maddaiiii!!!!! io sapevo che gli faceva questo effetto il cuore di vitello


interessantissimo tutto l'articolo! grande rosa!!!

spilletta
17-01-2007, 18:14
L'avevo già letto da qualche parte ed ero fierissima che il mio Spillo avesse perennemente la coda ritta!!

dede
18-01-2007, 14:02
Grazie, lettura molto interessante!
P.S. Il mio gatto comunica quasi sempre "parlando", lui chiacchiera tantissimo durante il giorno e anche la notte!