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Visualizza Versione Completa : Farine di carne


yuri
18-01-2007, 17:00
Vi posto questo articolo che ho ricevutop per email. Da una spiegazione del termine "farine di carne".
Ho omesso il nome del produttore di mangimi.
Ciao



C'è molta confusione riguardo alle definizioni di carne fresca e farina di carne e alcuni produttori di mangimi ne approfittano per puri scopi commerciali.
Ecco cosa c'è da sapere per poter scegliere...

La AAFCO (Association of American Feed Control Officials) definisce la farina di carne come:

Il prodotto derivato da tessuti di mammiferi, organi compresi, privi di sangue, pelo/piume, zoccoli, corna, becchi, pelle, contenuti di rumine, stomaco e intestino, macinati ed essiccati. Non sono ammessi materiali estranei a questa definizione. I livelli di calcio non devono eccedere quelli di fosforo più di 2,2 volte.

Il termine farina di carne non è utilizzato per nascondere sottoprodotti o ingredienti di dubbia provenienza o qualità.

Spesso il termine farina viene omesso sull'etichetta in quanto la maggior parte dei mangimi è prodotta con farine di carne.

L'utilizzo di farine di carne rende più sicuro il prodotto finale in quanto si tratta di un ingrediente più semplice da conservare e utilizzare: la carne fresca può facilmente deteriorarsi prima di essere utilizzata per la produzione del mangime.


Alcune ditte pubblicizzano i loro mangimi come privi di farine di carne, prodotti solo con carne fresca.

Si tratta di pura strategia commerciale/pubblicitaria.

La carne fresca non è qualitativamente superiore alla farina di carne.

La farina di carne è carne fresca, macinata e disidratata.

L'unica differenza tra carne fresca e farina di carne è, quindi, la percentuale di umidità.

Sull'etichetta gli ingredienti devono essere indicati in ordine decrescente, in base al peso percentuale: in questo modo, se si considera il contenuto di carne fresca, invece che di farina di carne, la prima avrà un peso superiore dovuto all'umidità e sarà facile far credere che il prodotto contenga più carne di quello del concorrente che utilizza invece farina di carne.

Una stessa percentuale di carne fresca e farina di carne indicata sulle etichette di due mangimi diversi, significa che il primo contiene in realtà meno carne del secondo.

Altro stratagemma a cui ricorrono alcuni produttori di mangimi è quello di utilizzare cereali di origine diversa, in modo da doverli indicare separatamente nell'elenco degli ingredienti e poter quindi mettere la carne al primo posto: anche in questo caso non è detto che il prodotto contenga più carne di uno con un singolo cereale.

I termini farina di carne o carne fresca devono poi essere ancora distinti da farina di carne di agnello e carne fresca di agnello: i primi non indicano che tipo di carne è stata utilizzata; è sicuramente da preferire un mangime con una chiara indicazione della fonte.


Da evitare sono i prodotti che riportano sull'etichetta, oltre a descrizioni generiche come "carne", anche sottoprodotti di origine animale: potrebbero essere zoccoli, becchi, piume, ecc., semplici riempitivi, privi di qualsiasi valore nutrizionale e difficilmente digeribili.

L'utilizzo di farine di carne contenenti anche gli organi interni assicura un'alimentazione naturale e completa: il cane e il gatto in natura consumerebbero tutte le parti della preda, non solo i muscoli.

La carne per uso umano in questo senso può essere considerata un alimento non completo per un cane o un gatto: è consigliabile abbinarla sempre a cereali e verdure per assicurare un'alimentazione equilibrata.

tizzyl
18-01-2007, 17:17
immagino sia la hill's..cmq il mio vet. mi ha detto che la farina di carne non è come la carne e che a confronto è meglio un prodotto che contiene carne piuttosto che farine.Ogni casa produttrice penso che in base a quello che mette sul mercato si pronuncia in positivo che sia la hill's o un'altra.Inoltre come ha detto Silvi la carne disidratata semmai è indice di positività ma la farina non credo.Poi i pareri sono soggettivi;)