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Visualizza Versione Completa : terzo gatto?


veba
25-01-2007, 14:19
sono mamma felice di un maschio di 2 anni e di una femmina di 2 anni e mezzo. negli ultimi giorni ho cominciato a meditare sul fatto che mi piacerebbe inserire un terzo gatto, ma non ho idea di come potrebbero reagire i due tiranni. sono buoni di carattere e lilith (lei) aveva otto mesi quando ho portato a casa gabriel (lui) che ne aveva 4... si è comportata subito da mamma. ora però, per quanto giovani, sono adulti... vi chiedo consigli sulla mia idea. vi sembra buona? che tipo di gatto potrei inserire? cucciolo? maschio o femmina?
attendo con fiducia i vostri suggerimenti :o

firstdevil2000
25-01-2007, 15:24
Cucciolo/cucciolone maschio direi, meno territoriale e più facile da integrare.
Ma cmq, a meno che tu non abbia in casa gatti asociali o che non prendi un gatto con un carattere comprovatamente scontroso, col tempo e un po' di pazienza tutti si abituano :)
i tuoi sono sterilizzati?

grey59
25-01-2007, 15:27
Un cucciolotto dai 3 ai 5 mesi, meglio maschietto perchè le femmine tra loro sono un po' ignorantelle però dai puoi prendere anche una femminuccia.In bocca al lupo

veba
25-01-2007, 15:29
sono entrambi sterilizzati, sì. maschio, dici? :) fico. proprio un maschio mi piacerebbe e avrei scommesso che mi avreste consigliato una femmina...
mi chiedo se si senta tanto la differenza tra due e tre gatti... economicamente penso che non ci sia da svenarsi... non saprei

veba
25-01-2007, 17:20
non c'è dubbio che sarà un gatto proveniente da un'enpa o associazioni simili, come si è trattato per i miei due.

lilith l'ho presa a fine agosto, che era appena tornata dall'ambulatorio. in luglio i suoi adorati padroni avevano pensato bene di lanciarla dalla macchina in corsa in piena autostrada. un automobilista pietoso fortunatamente si è fermato e l'ha raccolta.
quando è arrivata al gattile aveva una gravissima frattura al bacino e un altrettanto grave trauma cranico, oltre a vari danni di minore entità. è rimasta una piccola micia di due chili e mezzo, si è ripresa completamente e non zoppica neppure, ha solo parzialmente compromessa la sensibilità protrattile delle unghie per cui spesso si incastra nelle cose senza essere capace di liberarsi. e lo sperone di una zampa non rientra più, danno permanente al nervo. ma è bellissima e fiduciosa e innamorata di tutti e sempre felice.

gabriel è un rosso chiappone panzone che mi ha portato via mesi prima di imparare a tollerare la presenza di chiunque :) è un gatto così ansioso che quando era piccolo e camminava sui mobili gli sudavano i polpastrelli e lasciava le sgommate. è stato picchiato da piccolo ed è piuttosto spaventevole. non ci vuole molto. ma è diventato un patatone e il suo unico problema, ad oggi, si chiama "aspirapolvere".

sono gatti speciali e ne vorrei un altro così. ho già in mente il nome, se fosse un maschio: Noah.

:)

lucy
25-01-2007, 17:48
Personalmente non ho trovato una grossa difficoltà nell'inserimento del terzo gatto. La botta l'ho accusata quando ho inserito la seconda!!! Insomma da uno a due cambia un po, ma da due a tre... :)

massimino
25-01-2007, 18:16
Non credo sia un inserimento difficile il tuo, anche se volessi provare un gatto adulto (1-2-3 anni). I tuoi sono ancora giovani. Proverei anche io con un maschietto, con le femmine a volte le cose sono più "complesse" (ma ogni caso e a sè)

Io sono passato da 2 a 5 (anche se ora ne ho 4) e qualche difficoltà di inserimento l'ho avuta (ma ho "toppato" io scegliendo due casi umani, anzi felini...) ma con tanta pazienza anche i casi più disperati si superano. Nel senso che sono dell'idea che gli inserimenti IMPOSSIBILI ci sono ma sono un numero ristretto... Bisogna solo non aspettarsi per forza che i gatti si amino tutti insieme alla follia, dormano,mangino, giochino insieme... Non sempre è così.... :)

veba
26-01-2007, 11:58
grazie a tutti. in particolare a blubirba: mi sto informando su libero, anche se non credo che sia la situazione ideale visto che gabriel è un gatto appena recuperato, però mi ci metto d'impegno. magari se non sarò io sarà qualcuno che conosco :) mai disperare!

domani riceverò la visita dell'enpa. mi hanno proposto un micio cieco di 6 mesi. che ne pensate?

veba
26-01-2007, 12:28
:D assolutamente sì. a meno che quello che ha attualmente, "mirello", non ti piaccia di più :D
pensa che non l'ho neanche visto, sono andata a istinto.
ti riporto l'annuncio che mi ha spinto a contattare l'enpa:

"Buongiorno, mi chiamo Cristina e ho da poco adottato due fantastiche gattine dall’ENPA di Milano.

Mentre ero là, ho visto un micino nella gabbia proprio sopra le mie due gatte che mi ha letteralmente rubato il cuore.

Trovato piccolissimo ha purtroppo avuto una brutta infezione agli occhi per cui han dovuto prima asportargliene uno e poi entrambi.

Il gattino non fa affatto impressione. Ha le palpebre chiuse “strizzate” e questo gli conferisce un musino simpaticissimo!

Gioca, è sano, sa usare la lettiera ed orientarsi... Io l’avrei adottato al volo ma mio marito dice che due gatte sono abbastanza.

Purtroppo Mirello (questo è il nome del gattino) non è un gatto di facile adozione proprio perché molta gente pensa (erroneamente) che un gatto cieco comporti più sacrifici o spese di un gatto normale. Non è affatto così.

Il micio è affettuosissimo e normalissimo. Necessita solo di essere adotatto da chi possiede già un altro gatto poiché, per orientarsi meglio, lo seguirebbe ovunque tenendogli quindi anche molta compagnia.

Se qualche persona sensibile sta cercando un amico per il proprio gatto Mirello è lì che vi aspetta!!!

Ha bisogno di uscire da quella gabbia." (da www.ioliamo.org)


chissà se andrà bene :)
secondo voi l'inserimento potrebbe essere possibile?
e i miei due teppisti si renderanno conto che è cieco?

maciste
26-01-2007, 12:38
Vado OT. In realtà Gabriele e Lilith è molto bella come idea, anche se un pò...particolare. Non so se sia voluto, ma Gabriel ha il nome dell'arcangelo Gabriele, mentre Lilith è un demone che compare anche nelle Sacre Scritture.

Ti auguro tanta fortuna con il terzo mostro, dico sempre che tre è il numero perfetto..

veba
26-01-2007, 12:39
è voluto :) sei il primo che lo indovina :)
e altrettanto volutamente il terzo nome sarebbe Noah. non è tanto una questione religiosa, io non sono praticante, è semplicemente che i nomi biblici mi trasmettono un senso di sacro che spesso tendo ad associare al gatto.

maciste
26-01-2007, 12:42
Sono molto appassionata di questo genere di particolarità nei nomi (qualsiasi nome, anche i nick che vedo nelle chat, nei forum ecc ecc). Ho notato subito questa caratteristica dei tuoi, complimenti per la fantasia!
Dicono che Lilith fosse il più malvagio dei demoni, lo sapevi?
Immagino che il micio invece sia delizioso.
Ancora in bocca al lupo, un bacio ai piccoli..

massimino
26-01-2007, 12:58
Vado OT. In realtà Gabriele e Lilith è molto bella come idea, anche se un pò...particolare. Non so se sia voluto, ma Gabriel ha il nome dell'arcangelo Gabriele, mentre Lilith è un demone che compare anche nelle Sacre Scritture.
..

:367: Ma Lilith non era (anche) la prima moglie di Adamo?

veba
26-01-2007, 13:01
da wikipedia.org

Lilith è il nome della prima donna, sposa di Adamo, secondo la tradizione cabalistica. Lilith, in Mesopotamia, è conosciuta come un demone notturno, impegnato nell'arrecare danno ai bambini di sesso maschile. Lilith deriva dalla parola sumera lil (=vento), e non dalla parola ebraica laylah (=notte).

In seguito diviene un demone femminile che nella mitologia ebraica rappresenta tutti gli aspetti negativi della femminilità: adulterio, stregoneria e lussuria. Presente nel testo della Genesi versione ebraica è quasi del tutto assente dalla versione cattolica; viene unicamente nominata in Isaia 34,14,dove viene descritta come un demone del deserto. Non viene mai indicata nella sua qualità di prima donna ad essere generata.

In Ebraico לילית lilith, e Accadico līlītu sono aggettivi femminili Nisba derivanti dalla radice Proto-Semitica LYL "notte", tradotti letteralmente nocturna, "essere/demone femminile della notte". Sayce (Hibbert Lectures, 145ff.), Fossey (La Magie Assyrienne, 37ff.) ed altri ripudiano l'etimologia basata sulla radice LYL e suggeriscono che in origine Līlīt fosse un demone della tempesta; tale ipotesi trae sostegno dalle iscrizioni cuneiformi citate da questi stessi studiosi. Ancora, l'associazione con la "notte" potrebbe essere dovuta ad una etimologia popolare. Il corrispettivo maschile accadico līlû non mostra alcuna suffisso Nisba e rimanda al Sumero (kiskil-)lilla.

Per quanto sia indicata come una donna dalla bellezza sovraumana cui è impossibile resistere viene raffigurata:

* coperta di peli, ossia priva della depilazione completa, come era uso nelle zone mediorientali
* con zoccoli anziché piedi, chiaro simbolismo al suo legame con la luna; alle volte ha la coda da sirena
* si manifesta solo di notte
* ha lunghissimi capelli rossi, ricci
* pelle blu
* occhi di fuoco
* ali, acquisite dopo aver pronunciato il nome segreto di Dio
* è immortale, avendo abbandonato l'Eden prima che Dio privasse l'umanità dell'immortalità

Secondo la tradizione cabalistica Lilith fu la prima sposa di Adamo e fu da questo scacciata perché pretendeva di essere pari al marito. Esule nel deserto, divenne la sposa del demone Samael (che rappresenta il vento polveroso del deserto), un chiaro riferimento alla condizione dell'uomo soggetto a Lilith, cioè impotenza, sottomissione e debolezza. Nel deserto ricevette tre visite di tre angeli con la missione di ricondurla nell'Eden, ma lei rifiutò. Per punizione, ogni giorno uno dei suoi figli sarebbe morto. Così, per odio contro i figli di Eva, passò i suoi giorni ad uccidere i neonati nella culla togliendogli il fiato. Da ció deriva la tradizione, rimasta fino all'Ottocento, di disegnare un cerchio magico intorno alla culla coi nomi degli arcangeli protettori contro Lilith. Inoltre viene accusata di tentare giovani uomini nel sonno provocandogli le eiaculazioni notturne con cui genera i demoni (i jinn della tradizione araba).

maciste, lilith è deliziosa ma ha la testa dura ed è appiccicosa come il bostik :D

veba
26-01-2007, 13:05
sempre dalla wiki, per i più curiosi e gli appassionati di storia ed etimologia e mitologia ecc. ecc. :)

GABRIEL:
Il nome ha origini aramaiche : Geber-El che significa "eroe di Dio".
è una figura semidivina che compare nelle tradizioni ebraiche, cristiane e islamiche.
Nella teogonia giudaico-cristiana è uno dei tre arcangeli
Gabriele è il messaggero celeste che appare per svelare la volontà di Dio. Nell'Antico Testamento Gabriele interpreta la visione profetica del capro e del montone (Daniele 8:15-26) e spiega la predizione delle settanta settimane di anni (490 anni) dell'esilio da Gerusalemme (Daniele 9:21-27); nel Nuovo Testamento annuncia a Zaccaria la nascita del figlio (Luca 1:11-20), Giovanni Battista, e a Maria di Nazareth la nascita di Gesù Cristo.

Nell'Islam, Gabriele è l'angelo che rivela il Corano al profeta Muhammad.

Nel nome Gabriele, Kha-Vir-El, secondo l'antica pronuncia egiziana, Ga o Ka indicano "desiderio", "sentimento" ed "amore espresso"; Bir o Vir indicano l'elemento "acqua". Gabriele, infatti, governa l'acqua e i liquidi, che costituiscono i tre quarti del pianeta. Gabriele è il sovrintendente della totalità del regno fisico.

Il suo aspetto rispetta quello dell'angelo come giovane figura androgina alata; talvolta porta il diadema. suo attributo è il giglio portato alla Vergine nell'Annunciazione. Gabriele è l'angelo inviato da Dio, che nell'Antico Testamento ricorre due volte, mandato al profeta Daniele per aiutarlo a interpretare il significato di una sua visione e per predirgli la venuta del Messia. Nel Nuovo Testamento è presente per due importanti annunci di nascita: appare a Zaccaria, per annunciarli la nascita del Battista, e poi alla Vergine Maria con l'annuncio della nascita di Cristo. A Gabriele sono attribuiti dagli ebrei altri interventi nella storia dell'uomo, quali il seppellimento di Mosè e la distruzione dell'esercito assiro. L'angelo Gabriele viene promosso ad arcangelo dai testi dei Vangeli apocrifi, senza che da questo derivasse una particolare distinzione iconografica, dipendente piuttosto dall'episodio rappresentato che dagli attributi specifici. Per questa ragione non è imprescindibile per Gabriele l'immagine dell'arcangelo in abiti di corte, con una tunica dalmatica bianca coperta dalla clamide. Degli angeli e degli arcangeli Gabriele conserva l'attributo della lunga bacchetta degli ostiari che può essere sostituita dal giglio simbolo della verginità di Maria.

gabriel è rosso crema, ciccione, coccolone, con una recchia bucata e senza le palline. mangia sempre e fa gli ultrasuoni mentre fa le fusa. è cucciolo dentro (praticamente un eufemismo per dire che secondo me ha qualche ritardo) :D