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Visualizza Versione Completa : Consegna cuccioli - tutela della salute


zaari70
21-02-2007, 13:34
:) Questo è un argomento molto interessante e valido per un confronto educato e civile tra allevatori e per fare capire ai possibili acquirenti come un allevatore dovrebbe comportarsi prima di cedere il proprio cucciolo.
I vantaggi gli svantaggi e i pericoli che un certo comportamento può comportare.
Non si parla di pedigree ma solo della salute.
Possono raccontare la loro esperienza anche gli acquirenti.
Sarebbe interessante visto che sempre di allevamento si parla, sapere anche come si comportano casomai ce ne fossero gli allevatori di cani, o altrimenti chi ha acquistato un cane può raccontare a livello di tutela della salute con che garanzie gli è stato consegnato.

Comincio descrivendo come mi comporto io prima di cedere un mio cucciolo.
Un mio cucciolo non lascia l'allevamento prima di aver compiuto i tre mesi di vita, accompagnato da un libretto sanitario che ne attesta la sverminazione e la vaccinazione completa.
Non darei mai via un cucciolo senza la vaccinazine completa perchè lo ritengo troppo pericoloso per la sua salute che potrebbe essere messa fortemente a rischio.
Un cucciolo ha un sistema immunitario incompleto, e tra questo e lo stress del cambio casa che lo abbassa ancora di più, uscire dall'allevamento senza una vaccinazione completa lo mette a rischio di gravi patologie evitabili con le vaccinazioni.
Inoltre per la sua salute psicofisica, preferisco che abbia compiuto i 90 giorni e sia abbastanza maturo da lasciare la casa dove è nato, la madre e i fratelli.
Non è cosa rara che i miei cuccioli lascino l'allevamento anche oltre i 90 giorni se vedo che il cucciolo non è maturo prima.
So che per molti acquirenti questo è un prolema perchè vogliono il cucciolo il più piccolo possibile, ma sinceramente preferisco salvaguardare la salute dei piccoli che la voglia degli acquirenti di avere un cucciolo troppo piccolo.
Se capiscono questa esigenza per la tutela del cucciolo bene, altrimenti si rivolgano ad altri allevamenti che si comportano in maniera diversa.
Preferisco stare in pace con me stessa e avere un cucciolo tutelato piuttosto che far felici le persone a discapito del mio piccolo.
Questo è in coscienza il mio comportamento.

kirah
21-02-2007, 13:38
Ma Ari noi ti conosciamo ormai bene e sappiamo che prima di essere un'allevatrice sei una bella persona che ama gli animali (non solo i gatti!)...potremmo mai dubitare della tua serietà nella consegna di un cucciolo ad una nuova famiglia?!? :D :31:

lelia
21-02-2007, 13:49
Sono d'accordissimo con Zaari. E credo che anche i privati che decidono di far fare una cucciolata alla propria micia (di razza o non di razza) dovrebbero tenere i cuccioli con la mamma per almeno 3 mesi.

emanuela.susani3
21-02-2007, 13:56
Tutti gli allevatori responsabili dovrebbero osservare queste norme.

Cristy
21-02-2007, 14:01
Non è cosa rara che i miei cuccioli lascino l'allevamento anche oltre i 90 giorni se vedo che il cucciolo non è maturo prima.
So che per molti acquirenti questo è un prolema perchè vogliono il cucciolo il più piccolo possibile, ma sinceramente preferisco salvaguardare la salute dei piccoli che la voglia degli acquirenti di avere un cucciolo troppo piccolo.
La penso così anch'io. Sono una novellina sugli allevamenti di gatti, ma non sull'allevamento in generale e come ho scritto di là i cuccioli noi li abbiamo sempre dati con 2 vaccini e sverminazione, a 90 giorni.
A volte è capitato che un cucciolo stesse poco bene al momento di essere ceduto: anche per un banale raffreddore mio padre rimandava la cessione perchè ci teneva a dare un cane sano, ritenendo che non fosse giusto accollare al nuovo proprietario spese veterinarie, anche se il proprietario stesso voleva subito il cucciolo. Non tutti sono in grado di prendersi cura adeguatamente di un cucciolo così piccolo, se l'allevatore è vicino può sempre essere d'aiuto, ma se,come avviene spesso, il cucciolo va a vivere lontano è normale che si apetti anche oltre i 3 mesi in alcuni casi.

pattylou
21-02-2007, 14:13
E credo che anche i privati che decidono di far fare una cucciolata alla propria micia (di razza o non di razza) dovrebbero tenere i cuccioli con la mamma per almeno 3 mesi.

Quoto, anche per i mici 'comuni' si presentano gli stessi problemi di salute e sterilizzazione, per cui è giusto cercare di tenere tutti i micini con la mamma fino ai 3 mesi e comunque finchè non hanno fatto vaccino e richiamo.
Purtroppo tanti vogliono il cucciolo sotto i 2 mesi, ma non si rendono conto di quanto sia delicato un micino cosi' piccolo e di quanto possono danneggiarlo nel carattere togliendogli la possibilita' di restare con mamma e fratellini il giusto tempo.

emanuela.susani3
21-02-2007, 14:14
una cosa del genere è capitata anche a me, nei giorni in cui aspettavo la consegna di Mistral, lo scorso giugno.
gli accordi prevedevano che sarei andata a prenderlo il giorno 6, ma la sera precedente mi telefonò la sua allevatrice comunicandomi che il cucciolo era stato molto male (diarrea) e che non se la sentiva di darmelo in quelle condizioni, con il rischio che peggiorasse, mi disse che lo stava curando con fermenti lattici e mi consigliò di comprarne anch'io una confezione nel caso ci fosse una ricaduta.
nella settimana che seguì, ci tenemmo in contatto telefonico tutti i giorni, ero molto preoccupata per il piccolino, ma d'altra parte ero molto sollevata per la serietà dimostrata dall'allevatrice e dal suo amore per Mistral.
Me lo consegnò dopo 10 giorni, ovvero, quando si era ripreso completamente dal disturbo.
aveva già 3 mesi ma lessi negli occhi di Susanna (l'allevatrice) un grande dispiacere per il distacco dal suo piccolino, e come darle torto?!
le assicurai che Mistral sarebbe stato benissimo e che mi sarei fatta sentire spesso e le avrei mandato tante fotografie dello squaletto.....così è stato ed è tuttora.....è sempre strafelice di sentire nostre notizie e penso che a maggio andremo con Mistral a farle una sorpresina di persona!:p

maciste
21-02-2007, 15:14
Io ho un'esperienza recente, di settembre. Il mio maine mi è stato ceduto a 86 giorni di vita con sverminazio e prima trivalente. Il mese dopo gli ho fatto la seconda trivalente. Libretto sanitario, regole di base per accudire un micio (librettino fatto a mano con istruzioni per....l'uso), i suoi giochi (un palla, il piumino e un topo), la sua pappa (che ho abbandonato subito, era Iams e non l'avevo mai usata), una lettera del medico che diceva che era sano, una fotocopia del cuore del padre del micio che attestava che non presentava malattie cardiache, pedigree e certificato di passaggio di proprietà.

Cristy
21-02-2007, 15:15
Molti allvatori fino apochissimi anni fa consegnavano i cuccioli a 60 giorni e ciò era ritenuto normale
Questo è vero. Quando ci chiedevano un gattino gli allevatori che collaboravano con noi (avevamo un negozio) li davano a 60 giorni. Ma parlo di 15 anni fa.

E' vero che cane e gatto sono diversi e non avendo mai cresciuto dei gattini non posso sapere molto, però io i mici a 2 mesi li vedo così piccini...magari sanno già fare tutto da soli, però nel dubbio io preferisco aspettare.

lea
21-02-2007, 15:36
I miei gatti gli ho presi avendo visitato prima l'allevamento aver visto i genitori,e per Byron dopo averlo visto una prima volta a un mese, una seconda volta a due mesi, non mi è stato fatto firmare nessun contratto, foglio, attestato, documento di nessuna sorta, mi sono stati dati muniti di libretto sanitario, con prima vaccinazione e richiamo, ma non con il microcip, passaggio di proprietà e pedigree sono arrivati MOLTO dopo dato che mi ha fatto scegliere il nome.

L'unica cosa che veramente premeva all'allevatrice e che su quello proprio non transige sono i 3 mesi compiuti anche qualche giorno in più, di primo impatto la cosa un po' mi è dispiaciuta (ero un po'ignorante in materia) ma lei mi ha spiegato che serve per rafforzare il sistema immunitario del micio, per fargli imparare a socializzare stando con la mamma e fratelli, per aver meno problemi con il cambio di alimentazione e con la lettiera infatti toccando ferro mai fatto nulla fuori dalla lettiera nessun problema con il cibo nulla di nulla, e sentito la spiegazione ho accettato la cosa e prendere un micio con 3 mesi e qualche giorno non è stato un problema.

maciste
21-02-2007, 15:51
non mi è stato fatto firmare nessun contratto, foglio, attestato, documento di nessuna sorta


Io ho firmato un contratto. Non è obbligatorio rilasciare un documento firmato dalle parti in questo genere di cessioni?

lea
21-02-2007, 16:03
Io ho saputo della prassi del contratto qui sul forum se ne era parlato molto ti riporto quello che ho capito magari sono inesatta ma più o meno va così.
L'allevamento gatti per la legge è assimilato ad hobbys al contrario dell'allevamento cani che viene disciplinato per legge, quindi gli allevatori dei gatti non sono obbligati a nulla ne al rilascio di ricevute fiscali per l'avvenuto pagamento ne alla stipula di contratti.
Se l'allevatore vuole può fare tipo una lettera di intese simil contratto ma in caso di problemi a livello legale non ha molto peso, quindi il tutto va rimandato al rapporto tra cliente e allevatore.

maciste
21-02-2007, 16:07
Ah capito, grazie!

zaari70
21-02-2007, 17:07
Credo che se si dovesse guardare l'età in cui il cucciolo sa usare la lettiera e mangiare da solo allora si potrebbero cedere a poco più di 30 giorni.
I miei a 40 giorni usano regolarmente la lettiera e mangiano regolarmente da soli, ma per ovvi motivi stanno da me bel oltre per il loro benessere.
Io ho ceduto cuccioli con una sola vaccinazione e a 70 giorni, non mi vergogno a dirlo, ma avevo gatti da un anno, non avevo idea del loro sistema immunitario ne di come funzionasse la vaccinazione, ora non lo farei per nessun motivo, perchè dalla prima vaccinazione ala secodna le cose che possono succedere sono molte e mi sentirei una ***** se al cucciolo capitasse qualcosa. :confused:

Donia
21-02-2007, 18:00
scusate la domanda da profana, non prendetela come una polemica per favore

Ma se il cucciolo ha problemi tra la prima e la seconda vaccinazione cosa fa materialmente un allevatore più che portare il cucciolo dal veterinario?
Non è una cosa che può fare il futuro proprietario?
la mamma gatta non credo faccia molto visto che a partire dai due mesi in poi si fila il cucciolo sempre meno...
Quindi in parole povere cosa rende un cucciolo tra i 60 e i 90 giorni più sicuro a casa dell'allevatore piuttosto che in quella del proprietario?
Se il proprietario poi ha già una buona esperienza di gatti perchè non dovrebbe essere sufficientemente in grado di riconoscere eventuali problemi del micio?


Le mie due gatte persiane al momento sono sterilizzate e la mia (simil)certosina credo sia andata in menopausa, ma quando facevano cucciolate sinceramente noi non ci siamo mai messi a contare i giorni dei piccoli per decidere quando fossero sufficientemente grandi per poterli regalare.
Semplicemente constatavamo le sue condizioni fisiche anche e soprattutto dopo averlo fatto visitare dal veterinario.
Così è capitato che per alcune cucciolate abbiamo regalato i micini con una sola vaccinazione, facendo passare una decina di giorni dalla puntura e assicurandoci che il proprietario si occupasse della seconda e in altre cucciolate invece li abbiamo dovuti cedere dopo la seconda vaccinazione. E' capitato di rado,credo due volte se la memoria non mi inganna, perchè i cuccioli erano nati prematuri, e a due mesi erano ancora piccoli.
Non abbiamo mai avuto nessunissimo problema e i cuccioli che abbiamo regalato oggi sono dei bellissimi gattoni e questo posso dirlo con certezza perchè in genere li abbiamo dati ad amici e parenti con cui ovviamente siamo ancora in contatto.
Non ditemi che si tratta di pura fortuna perchè di gattini ne sono nati proprio tanti a casa mia, le gatte sono tre, due rimaste intere per ben 5 anni e una che ha fatto cuccioli fino a due anni fa e tutte sono andate in calore la prima volta all'età di 6 mesi.
Non abbiamo lasciato mai che facessero più di una cucciolata l'anno (a parte per Dadda che è una gatta che all'inizio stava più fuori che dentro)...Perciò fatevi un pò di calcoli...


Secondo me è giusto certamente che ci siano delle regole e che vadano rispettate, ma il limite degli 84 giorni tassativi mi sembra un pò esagerato...

Sono convintissima che ne sappiate più di me quindi sono pronta a ricredermi...

Donia
21-02-2007, 18:22
E allora perchè l'ANFI impone un limite così alto?
Mi pare di capire che anche tu, come me, non lo condividi, giusto?

Comunque confermo quanto dici sui persiani, sono molto più delicati rispetto agli altri...

Ho provato anche a cercare online se ci fossero differenze tra persiani puri ipertipici e normotipici, perchè le mie appartengono alla seconda categoria e i cuccioli erano davvero belli grandi già a due mesi e mezzo (più o meno delle stesse dimensioni dei Sacri di Birmania che ho potuto vedere alla stessa età). Ma questa è un'altra storia e non voglio finire OT:p

Cristy
21-02-2007, 18:27
Ma se il cucciolo ha problemi tra la prima e la seconda vaccinazione cosa fa materialmente un allevatore più che portare il cucciolo dal veterinario?
Non è una cosa che può fare il futuro proprietario?
Aspetta Donia, un conto è regalare un gattino, un altro allevare. Tu in coscienza fai quel che vuoi con i gattini che regali, ma se li vendi è diverso: e per quello trovo più giusto che sia l'allevatore ad accollarsi le spese del secondo vaccino e di eventuali problemi.
Scusate ma diciamocelo: gli allevatori hanno un rapporto diverso con i veterinari, mio padre non pagava come un cliente qualunque. Visto che la gente pagava una bella cifra mi sembra giusto non dargli l'onere di spese veterinarie in più.

Poi a parte il discorso del vaccino io sono per far restare il micio un po' più a contatto con la madre.

Donia
21-02-2007, 18:42
Sì cristy io non sono un'allevatrice e mai mi sarei sognata di fare soldi con i cuccioli delle mie micie (anche se in questi mesi di ricerche ho visto che invece c'è una marea di gente che lo fa).
Però se fosse solo una questione di spese per il secondo vaccino allora non ci sarebbe una regola ben precisa e fissa come quella degli 84 giorni, quasi che se il gatto venisse ceduto a 78 giorni e due ore potesse rischiare la vita...
Almeno così mi è stata presentata la cosa dagli allevatori che ho contattato...

Per quanto riguarda il contatto con la mamma, per mia esperienza personale con i cuccioli di Dadda, non mi sembra che renda il cucciolo più socievole,anzi...
Nell'ultima cucciolata Dadda ha voluto tenere i gattini in cantina, forse perchè era estate e faceva molto fresco lì sotto, erano soltanto due quindi non ci siamo preoccupati più di tanto di trovare un proprietario (il giardino è enorme)
Siamo andati a coccolarli quasi tutti i giorni ma questo non ha cambiato il fatto che una volta cresciuti fossero diventati molto schivi e diffidenti verso di noi e ancora oggi l'unico rimasto non si fa assolutamente toccare...
L'altro l'abbiamo ceduto a circa 3 mesi e 10 giorni ad una coppia che abitava sopra casa nostra in affitto e anche lui non è granchè socievole nonostante sia stato tanto tempo con la mamma...

Sempre durante le mie ricerche ho visto ben due cuccioli che hanno vissuto a lungo con la mamma, una di quattro mesi e mezzo e l'altro di 5...
La prima è diventata proprio isterica appena ha visto altre persone...e l'altro non amava le coccole, voleva giocare e basta!
Nemmeno mezza fusa da nessuno dei due...

Buh
misteri felini...

zaari70
21-02-2007, 19:17
Vedi Donia, un cucciolo che presenta problemi tra un vaccino e l'altro ancora dall'allevatore, sarà in mano a una persona che in genere sa gestire la situazione, che non si fa prendere dal panico perchè inesperta, che sa valutare la gravità della situazione, che ha un veterinario di fiducia a cui rivolgersi.
Già solo il veterinario è importantissimo, se non se ne trova uno bravo si rischia molto, spero intervengano Freelife o Marcus che mi sembra di ricordare hanno avuto epserienze negative a causa dell'incompetenza del veterinario dove i loro acquirenti si sono rivolti.
Se si trova un veterinario incompetente il cucciolo può rimetterci anche la vita, ma il mio veterinario e per mio intendo quello scelto dagli allevatori, ha esperienza con i miei gatti, li conosce, li segue, e sopratutto io ho piena fiducia in lui e nelle sue capacità.
E comunque se proprio devo dirla tutta, anche se io dessi un cucciolo con primo vaccino che presenta problemi aspettando il secondo nella nuova casa, sarei comunque presente perchè una volta venduto mica ci si può lavare le mani, dunque se devo stare in ansia a disatnza senza saèere bene cosa si sta facendo per curare il piccolo, èpreferisco prendermi le mie responsabilità fino in fondo e affidare il cucciolo quando ho un po' più di garanzie.
Meglio ammalato a casa mia dove è nato che in uancasa che ancora non conosce.
Comunque si sta parlando di cuccioli nati in casa da mamme non selvatiche, cuccioli che ogni giorno sono a contatto con me e che hanno un carattere completamente diverso da un cucciolo che viene tirato su in una cantina senza il costante contatto umano.

Donia
21-02-2007, 19:27
D'accordissimo con te nel trattenere un cucciolo che presenta problemi dopo la prima vaccinazione...
Ma se il cucciolo fosse in piena salute?

Insomma, come dicevo prima, io sono straconvinta che debba esserci una regola, un limite minimo (soprattutto a seconda delle razze)
Ma allo stesso tempo sarei felicissima se ci fosse un pò più di elasticità.

Due esempi stupidi:
Caso 1
Il micio ha fatto la prima vaccinazione e sta benissimo ma il nuovo proprietario è inesperto e non ha mai avuto gatti in vita sua, non sa dove portare il gatto e dove mettere le mani in caso di problemi.
In questo caso meglio aspettare anche il secondo vaccino ed eventuali reazioni.

Caso 2
Il micio sta benissimo come quello di sopra e il nuovo proprietario ha già avuto diversi gatti.
Credo che uno strappo alla regola si possa fare, non credo che tra 75 e 84 giorni cambi moltissimo.

O sì?
:)

freelife
21-02-2007, 19:41
Assolutamente.tu dici che se un cucciolo sta male a casa di un allevatore questo non potrebbe fare altro che rivolgersi ad un veterinario..ma di fatto dopo qualcheanno, qualche cucciolata e qualche micio visto un minimo di esperienza ce l'abbiamo e le emergenze le sappiamo gestire a volte meglio di qualche veterinario.
Come diceva Ari io ho avuto un problema su una cucciola di 4 mesi , ceduta da un mesetto, che si è ritrovata ad essere curata da un emerito incompetente e se non fosse stato per il mio supporto e quello dei miei veterinari, seppure a distanza, avremmo rischiato di fare slo dei danni.
Vedi, poi ognuno può cantarsela e suonarsela come meglio crede e può dire che i cuccioli possono lsciae la mamma anche a 50 giorni, ma la realtà è diversa..sono stati fatti degli studi su questo argomento e ne è venuto fuori che per imbreeding, formazione del carattere e per avere la possibilità di effettuare il protocollo delle vaccinazioni completo i 3 mesi con la mamma siano molto importanti..
Giusto questa domenica ho avuto una visita di una copia che voleva un cucciolo molto piccolo..il mio maschietto di 4 mesi e mezzo in confronto ale loro aspettative era un adulto..apena l'hanno visto sono inorriditi..quello che avevano appena perduto (tra l'altro morto a 4 o 5 anni di pkd) lo avevano preso in negozio e pesava 270 grammi..volevano una cosa analoga insomma..
Giuro che ho usato tutta la mia diplomazia e gentilezza per non sbatterli fuori di casa..
Sono sicura però che da qualche parte il loro cucciolo lo avranno trovato..
Chi fa una scelta di allevamento serio, per come la vedo io, predilige le necessità del cucciolo su quelle dei clienti che vogliono un frugoletto e , seppur contro le loro volontà, va comunque a tutelare il cliente perchè un cucciolo completamente vaccinato è completamente immmunizzato ed è una garanzia in più.
Io non me la sentirei mai di correre un rischio simile, non sulla pelle di un mio bimbo..e allora rimane a casa con me, con la sua mamma e con i fratellini..
Chi li dà via prima, lo dico perchè mi è capitato di sentirlo ammettere direttamente dai loro allevatori, spesso è perchè così ha più facilità a piazzarli..

freelife
21-02-2007, 19:46
@ Donia: Il problema Donia è come fai a stabilire se l'acquirente è una persona sveglia e con esperienza o meno? guarda, la cucciola che è stata male in Francia era a casa di una neoallevatrice che ha già 2 persiane, eppure non è stata in grado minimamente di affrontare la situazione.. 4 mesi e completamente vaccinata..pensa a cosa poteva succedere se non fosse stat completamente immunizzata..
Poi scusate, ma non stiamo mica all'asilo..ma questi acquirenti sono persone adulte..non sono in grado di attendere 3 settimane in più per avere il loro micio?! se non sono in grado di capire che è per il suo bene forse non sono neppure degni di avere un micio per casa e dovrebbero comprarsi un pelouche..

Donia
21-02-2007, 19:55
Assolutamente.tu dici che se un cucciolo sta male a casa di un allevatore questo non potrebbe fare altro che rivolgersi ad un veterinario..ma di fatto dopo qualcheanno, qualche cucciolata e qualche micio visto un minimo di esperienza ce l'abbiamo e le emergenze le sappiamo gestire a volte meglio di qualche veterinario.

Infatti, come dicevo sopra, io parlavo di elasticità soprattutto nei confronti di quelle persone che di gatti ne sanno qualcosa.
Insomma il primo gatto che ho avuto è nato lo stesso giorno in cui sono nata io, siamo cresciuti insieme.
Non sono mai stata senza gatti in tutta la mia vita.
Tranne che in questi 5 anni in cui sono venuta ad abitare nel mio attuale appartamento.
Qualcosina penso di saperla...
L'unico problema che mi si presenta al momento è la scelta del veterinario e per ora ho deciso che andrò da quello della signora che ha il cucciolo che devo prendere perchè mi ha assicurato che è stato un angelo con tutte le sue gatte oppure dal veterinario consigliato da Bimba&Gattaccio . Sono entrambi a circa 4km da casa mia ma non voglio che il mio cucciolo faccia da cavia a qualche macellaio.

Sebbene tu abbia deciso di cedere i tuoi cuccioli a più di 3 mesi sinceramente ti sentiresti davvero insicura a dare un cucciolo di 75-80 giorni nelle mani di una persona che ha avuto le mie stesse esperienze con i gatti (ovviamente conoscendo e verficando di persona che queste esperienze siano vere)?

:)

freelife
21-02-2007, 20:01
Sebbene tu abbia deciso di cedere i tuoi cuccioli a più di 3 mesi sinceramente ti sentiresti davvero insicura a dare un cucciolo di 75-80 giorni nelle mani di una persona che ha avuto le mie stesse esperienze con i gatti (ovviamente conoscendo e verficando di persona che queste esperienze siano vere)?
:)

Ti rispondo sinceramente: non mi sentirei sicura, non per sfiducia, ma perchè sentirei che ho lasciato qualcosa al caso e di non aver garantito al cucciolo ogni tutela sanitaria e soprattutto la possibilità di stare con mamma e altri pelosi e di crescere in modo sano ed equilibrato..senza paure o lacune di alcun tipo

Donia
21-02-2007, 20:06
@ Donia: Il problema Donia è come fai a stabilire se l'acquirente è una persona sveglia e con esperienza o meno? guarda, la cucciola che è stata male in Francia era a casa di una neoallevatrice che ha già 2 persiane, eppure non è stata in grado minimamente di affrontare la situazione.. 4 mesi e completamente vaccinata..pensa a cosa poteva succedere se non fosse stat completamente immunizzata..
Poi scusate, ma non stiamo mica all'asilo..ma questi acquirenti sono persone adulte..non sono in grado di attendere 3 settimane in più per avere il loro micio?! se non sono in grado di capire che è per il suo bene forse non sono neppure degni di avere un micio per casa e dovrebbero comprarsi un pelouche..

Beh non saprei, io ho invitato la signora a casa dei miei genitori per farle conoscere le mie gatte, ci parliamo spesso a telefono...
Credo che si capisca un minimo...
Tra l'altro lei ha avuto solo due gatte, io non li conto nemmeno più quelli che ho curato se considero anche i randagi, forse in questo caso saprei affrontare situazioni d'emergenza ancora meglio di quanto non possa fare lei.

Ovviamente non potrei dire lo stesso se mi fossi rivolta ad una vera e propria allevatrice!;)

Per quanto riguarda la questione salute, ripeto, non sono poi tanto convinta che un gatto di 84 giorni abbia più benefici rispetto ad uno di 75...
E ripeto ancora, certamente ne sapete più di me e quindi prendete ciò che dico come opinione mia basata su esperienze personali avute con le cucciolate delle mie principesse...

So che sembra solo un capriccio quello di volere un frugoletto, però io ho sempre amato lasciare la mia personale impronta educativa sui gatti che ho avuto, non so quanto potrei riuscire a farlo su un gatto che è comunque già abituato in un determinato modo...

Anto-
21-02-2007, 20:12
Ti rispondo sinceramente: non mi sentirei sicura, non per sfiducia, ma perchè sentirei che ho lasciato qualcosa al caso e di non aver garantito al cucciolo ogni tutela sanitaria e soprattutto la possibilità di stare con mamma e altri pelosi e di crescere in modo sano ed equilibrato..senza paure o lacune di alcun tipo

e direi che questa risposta mette in evidenza la serietà degli allevatori. Io ignorante ho preso (avuto, vabbè cambia poco) la mia micia a 1mese e mezzo passato da un negozio... ma ora come ora se (come spero) prendessi un micio da un allevamento, pretenderei questo tipo di comportamento da un allevatore.
perche? perchè le varie ed eventuali sono moltissime. Perchè è meglio che stia a casa sua con chi tratta quei mici, quelle linee di sangue, quelle problematiche da molto molto tempo piu' di me che ho i mici da un anno. E poi, se si è stabilito per una questione di equilibrio psico/fisico che 84 gg sono il minimo... chi sono io per cambiare questo stato di cose?
Non perchè metto la testa nella sabbia e quindi dico..vabbè seguo il gregge, ma perchè ci sarà una qualche ragione seria per cui i cuccioli devono star li fino ai 3 mesi.
Concordo anche sul fatto, (non per questioni economiche perchè se acquisti un micio non è che non hai 30 euro per il vaccino) che il ciclo del vaccino va concluso presso l'allevamento. La vedo come una cosa necessaria e seria. Io francamente dopo 1 anno di letture su comportamenti, sull'etica, sulle necessità, sulle problematiche di allevamento... non lo prenderei un micio lasciato a metà perchè tanto in 1 mese ho il tempo per farlo io il richiamo ultimo. :)
cmq complimenti a questo modo di agire e di operare... tutta la fiducia e la stima ...davvero.

freelife
21-02-2007, 20:14
So che sembra solo un capriccio quello di volere un frugoletto, però io ho sempre amato lasciare la mia personale impronta educativa sui gatti che ho avuto, non so quanto potrei riuscire a farlo su un gatto che è comunque già abituato in un determinato modo...
L'impronta che ai bimbi serve è quella delle loro mamme..io ho preso anche gatti cuccioloni e persino 2 adulti e in poco tempo l'impronta della mia educazione (se mai si può parlare di educazione per i gatti..) è stata a loro chiara e si sono ambientati in pochissimo tempo. Un cucciolo amato ed equilibrato ci mette niente ad entrare in sintonia con la sua nuova cas e a capirne abitudini e modo di vivere.
E' proprio il modo di ragionare in questo modo che a volte fa rinunciare alle persone a prendere gatti in allevamento e a preferire privati o negozi.
Dopotutto se la maggior parte degli allevamenti seri in Italia si comporta in questo modo un motivo ci sarà o no?;)

Donia
21-02-2007, 20:14
Ti rispondo sinceramente: non mi sentirei sicura, non per sfiducia, ma perchè sentirei che ho lasciato qualcosa al caso e di non aver garantito al cucciolo ogni tutela sanitaria e soprattutto la possibilità di stare con mamma e altri pelosi e di crescere in modo sano ed equilibrato..senza paure o lacune di alcun tipo


Io ti ammiro moltissimo perchè leggo nelle tue parole una sincera preoccupazione per i tuoi cuccioli e non voglio assolutamente convincere te, o gli altri allevatori che la pensano come te, a cambiare opinione.

Spero però che siano tutti mossi dalle tue stesse motivazioni perchè spesso quel poco che ho visto durante le mie ricerche non mi è piaciuto molto.
Parlo di mancanza di contatto umano tra alcuni degli allevatori che ho conosciuto e i loro stessi gatti (non solo i cuccioli).
Per questo ho sperato di poter trovare un cucciolo più piccolo, perchè se per 3 mesi un micio è stato abituato a stare solo e soltanto con la mamma, senza carezze e attenzione da parte degli allevatori, con tutta la buona pazienza che avrei potuto metterci, non sarei mai riuscita ad educarlo ad essere socievole e fiducioso come piace a me.

Anto-
21-02-2007, 20:17
scusa Cristy ma guarda che le spese del secondo vaccino l'allevatore le fa comunque pesare sul nuovo propretario;)

scusa Cinzia, ma perchè devi dire cosi?... non è la regola.
Spesso una allevatrice come Zaari ha ceduto cuccioli con tanto di crismi, a prezzi simbolici che non erano neppure un rimborso. Per ragioni sue, per l'interesse degli acquirenti che magari erano perfetti ma non in grado di supportare esborsi consistenti.. o per mille altre ragioni.
Anche se .... se io lavoro (faccio la pubblicitaria) voglio e pretendo le mie ore e il mio tempo ben retribuiti, invece gli allevatori che spesso leggo qua... non si comportano cosi. Non pensano ad operare in modo necessariamente Profittevole.

non è sempre un puro fatto di spese quando si lavora per un allevamento...intendendo con questo "la passione" dell'allevare.
Poi ovvio che ci sono anche allevatori che sicuramente vedono lecito (e lo è) il profitto fine a se stesso.

Donia
21-02-2007, 20:19
L'impronta che ai bimbi serve è quella delle loro mamme..io ho preso anche gatti cuccioloni e persino 2 adulti e in poco tempo l'impronta della mia educazione (se mai si può parlare di educazione per i gatti..) è stata a loro chiara e si sono ambientati in pochissimo tempo. Un cucciolo amato ed equilibrato ci mette niente ad entrare in sintonia con la sua nuova cas e a capirne abitudini e modo di vivere.
E' proprio il modo di ragionare in questo modo che a volte fa rinunciare alle persone a prendere gatti in allevamento e a preferire privati o negozi.
Dopotutto se la maggior parte degli allevamenti seri in Italia si comporta in questo modo un motivo ci sarà o no?;)


I negozi no, vade retro!
Ho trovato un annuncio su portaportese su un cucciolo di sacro di birmania, ho chiamato e mi è stato dato il numero di un negozio.
Sono andata a vedere il cucciolo che aveva circa 55 giorni era molto carino ma stava rinchiuso in una gabbietta e sembrava mezzo pazzo.
In un'altra gabbietta c'era un chinchillà meraviglioso ancora più piccolo dell'altro, ho chiesto di poterlo vedere, il negoziante l'ha preso e l'ha messo sul bancone...
Il gattino era mogio mogio, giocava poco e ad un certo punto ha starnutito, l'ho sentito chiaramente!
Al che l'ho detto al negoziante e lui ha preso di corsa il gattino e l'ha rimesso in gabbia dicendomi che avevo sentito male:mad:

L'avrei comprato solo per portarlo via di là! Povera creatura:cry:

Cristy
21-02-2007, 20:21
Meglio ammalato a casa mia dove è nato che in uancasa che ancora non conosce.
E' questo che intendevo: io da allevatrice vorrei essere sicura il più possibile di aver dato n gatto sano e con tutte le carte in regola. Sia per il benessere del micio che per la fiducia che le persone ripongono in me acquistandolo.

Poi scusate, ma non stiamo mica all'asilo..ma questi acquirenti sono persone adulte..non sono in grado di attendere 3 settimane in più per avere il loro micio?!

Ma infatti io questa cosa non la capisco: a 85 giorni il cucciolo è sempre piccolo, mica adulto!
Io diffiderei di uno che non capisce questa cosa perchè non stai comprando un giocattolo e la bellezza dell' "orsacchiotto" durerà poco.
Io ho preso Satine a 5 mesi: certo, mi dispiace non averla vista batuffolina, ma questo non ha cambiato nulla nell'amore che ho per lei o nel suo affetto per me.

Donia
21-02-2007, 20:30
Ma infatti io questa cosa non la capisco: a 85 giorni il cucciolo è sempre piccolo, mica adulto!
Io diffiderei di uno che non capisce questa cosa perchè non stai comprando un giocattolo e la bellezza dell' "orsacchiotto" durerà poco.
Io ho preso Satine a 5 mesi: certo, mi dispiace non averla vista batuffolina, ma questo non ha cambiato nulla nell'amore che ho per lei o nel suo affetto per me.

Cristy non si tratta (almeno per me) di avere un batuffolino, te lo assicuro...
Sono andata a vedere una gatta di ben 4 e mesi e mezzo con i soldi nel portafoglio pensando di portarmela via la sera stessa.
Non sono rimasta stupita nel vederla tanto grande, l'unico motivo per cui non l'ho presa è stato il suo carattere, non stava calma nemmeno in braccio alla sua stessa allevatrice!
In braccio a me non ne parliamo, ha fatto free-climbing sul mio giaccone e si è lanciata per terra dalla mia spalla...

Se solo mi avesse fatto mezza fusa, se anche mi si fosse avvicinata per scrutarmi e annusarmi verficando le mie "credenziali" io me la sarei portata via felicissima!

Anto-
21-02-2007, 20:30
io in ogni caso sono sempre a disposizione dei nuovi proprieari con i quali instauro un rapporto di amicizia che dura negli anni quindi non è che li abbandono, ci mancherebbe altro.
ma indubbiamente cinzia.... non mi permetterei mai di dire nulla sul tuo operato di allevatore... ci mancherebbe.
il che non toglie, davvero in serenità te lo dico, che l'operato di allevatori come freelife e zaari mi fa sentire - a me acquirente- al sicuro.... ma senza polemiche eh.

freelife
21-02-2007, 20:32
Ma non è questione di Anfi Cinzia, è questione di scelte allevatoriali..Zaari ad esempio non è in Anfi, eppure ha fatto questa scelta..l'Anfi lo impone, altre no, ma le cose non cambiano..
E' questione di coscienza, non di statuti di associazioni..almeno per come la vedo io.

Cristy
21-02-2007, 20:34
Concordo anche sul fatto, (non per questioni economiche perchè se acquisti un micio non è che non hai 30 euro per il vaccino) che il ciclo del vaccino va concluso presso l'allevamento.
Attenzione, forse non si è capito ma io parlavo dalla parte dell'allevatore, non dell'acquirente. Non è che se prendo un micio sto a guardare i 30 euro, è che come etica di allavamento mi è stata trasmessa questa prassi: se dovessi far fare una cucciolata a Satine farei altrettanto con i mici. Mi piace dare un cucciolo con tutto quello che va fatto a quell'età. ;)

scusa Cristy ma guarda che le spese del secondo vaccino l'allevatore le fa comunque pesare sul nuovo propretario;)
Non ho capito. Intendi che dando un cucciolo senza il secondo vaccino costa meno?
Non entro nel merito di quanto ho pagato Satine, ma ti assicuro che è molto al di sotto della media, essendo da riproduzione: e mi è stata data col secondo vaccino.

zaari70
21-02-2007, 20:41
Io continuo a considerarlo un problema di coscienza.
Un cucciolo come ho scritto decine di volte, ha un sistema immunitario molto basso, che si completa intorno ai 10 mesi.
Più piccolo è il cucciolo più carente è il suo sistema immunitario.
Il primo vaccino, copre il 75% dei virus per cui si vaccina il micio, ma esiste quel 25% che può in un cucciolo che stressato dal cambio casa e dal sistema immunitario ancora più basso essere mooooolto pericoloso.
Tanto pericoloso da farlo gravemente ammalare e anche morire.
Non è meglio cercare di far si che quella copertura al 75% diventi una copertura al 100% consegnando il cucciolo a 90 giorni completamente immunizzato senza fargli correre quei rischi evitabili con il richiamo del vaccino?
La vita di un cucciolo non vale 30 euro in meno e due settimane di attesa in più?
Io credo assolutamente di si.
In poche parole un cucciolo che ha appena cambiato casa può manifestare sintomi che se rimane in allevamento il giusto tempo non manifesta.
I nostri gatti meritano tutto il rispetto possibile e anche gli acquirenti hanno il diritto di essere tutelati.
E non stiamo parlando di associazioni come qualcuno continua insistentemente e pesantemente a tirare fuori, ma di coscienza.
La mia associazione non mi da nessun limite, ma la mia coscienza me ne da molti.

Cristy
21-02-2007, 20:45
l'unico motivo per cui non l'ho presa è stato il suo carattere, non stava calma nemmeno in braccio alla sua stessa allevatrice!
In braccio a me non ne parliamo, ha fatto free-climbing sul mio giaccone e si è lanciata per terra dalla mia spalla..
Questo è un altro discorso, ma forse hai beccato l'allevamento sbagliato. Io prediligo gli allevamenti piccoli (ma non è una critica a quelli numerosi, sia chiaro) e quelli dove so che i cuccioli hanno un rapporto continuo con le persone.
Non posso dire che Satine mi sia venuta incontro quando l'ho presa: stava molto sulle sue, ma si è fatta prendere i braccio tranquillamente e a casa ha fatto subito le fusa.

quindi più che guardare i 15 giorni in più o in meno guardiamo quanto questi gatti vengno stimolati.
Certo, infatti non accuso nessuno e non sto sindacando le scelte degli altri. Forse a causa dell'impostazione "canina" sono più rigida riguardo ai tempi.

zaari70
21-02-2007, 20:46
Ma forse non vi è chiara una cosa,:) si sta parlando di salute e vaccinazioni, persiani o siamesi o birmani o maine coon, il problema vero non sta in quanto siano socievoli, ma nel fatto che il loro sistema immunitario di qualsiasi razza siano è carente, e essendo carente ha assoluto bisogno di avere una copertura completa.
Sembra interessi solo se sono socievoli e dolci.
Socievolezza dolcezza ottimo carattere non portano un gatto ad essere esente dal pericolo di una vaccinazione incompleta.

Donia
21-02-2007, 20:53
Questo è un altro discorso, ma forse hai beccato l'allevamento sbagliato. Io prediligo gli allevamenti piccoli (ma non è una critica a quelli numerosi, sia chiaro) e quelli dove so che i cuccioli hanno un rapporto continuo con le persone.
Non posso dire che Satine mi sia venuta incontro quando l'ho presa: stava molto sulle sue, ma si è fatta prendere i braccio tranquillamente e a casa ha fatto subito le fusa.





Ma magari questa micia fosse stata semplicemente sulle sue:D
Era proprio isterica, credo stesse cercando di scappare dalla stanza dopo aver fatto bungee-jumping dalla mia spalla...
Cmq l'allevatrice poi ha fatto entrare anche degli esotici e anche loro, pur essendo leggermente più tranquilli, non mi sembravano proprio a loro agio con gli umani.
Comunque ho visto anche alcuni altri gatti più grandi di 3 mesi e non mi ha fatto una buona impressione il loro approccio.

Forse per questo mi sono messa in testa che un gatto troppo grande non andasse bene...
Ma se voi mi dite che è per via di come sono stati trattati dagli allevatori vi credo...

Cristy
21-02-2007, 21:01
Esatto Donia, non è questione di età: è questione di chi alleva. Tutti possono allevare, non c'è un test attitudinale, ma non tutti sono in grado di crescere dei cuccioli equilibrati. E te lo dice una che, gatti a parte, ha un'esperienza importante perchè se sbagli l'approccio con un pastore tedesco rischi davvero di far crescere un cane poco equilibrato e quindi potenzalmente pericoloso. Vengo da un campo in cui il carattere è fondamentale e il contatto con l'allevatore, che è il primo umano con cui il cucciolo interagisce, è decisivo.

Ti assicuro che la mia gattina, presa a 5 mesi, è dolcissima e si è affezionata subito.;)

Assodato il problema della socializzazione, come dice Arianna credo che il fulcro della questione sia il sistema immunitario.

Donia
21-02-2007, 21:08
Ma forse non vi è chiara una cosa,:) si sta parlando di salute e vaccinazioni, persiani o siamesi o birmani o maine coon, il problema vero non sta in quanto siano socievoli, ma nel fatto che il loro sistema immunitario di qualsiasi razza siano è carente, e essendo carente ha assoluto bisogno di avere una copertura completa.
Sembra interessi solo se sono socievoli e dolci.
Socievolezza dolcezza ottimo carattere non portano un gatto ad essere esente dal pericolo di una vaccinazione incompleta.


E' che zaari io continuo ad essere poco convinta che esista davvero questo pericolo imminente per un cucciolo senza seconda vaccinazione...
Come ho già scritto, lo dico perchè sono passate decine di cucciolate per casa mia e sti gatti stanno una meraviglia ancora oggi...

Se ci fosse uno studio scientifico, una pubblicazione effettuata su un numero consistente di mici a dimostrare che mi sbaglio sarei pronta ad alzare le mani.

Ma se io vedo che una trentina di gattini usciti da casa mia con una sola vaccinazione non hanno mai avuto problemi, considerando anche che molti di questi vengono lasciati liberi in giardino, mi viene il dubbio che tutte queste paure abbiano poco fondamento.

Possibile che sia stata tanto incosciente e allo stesso tempo tanto fortunata?:confused:

Non discuto assolutamente le vostre paure e le decisioni che prendete certamente con coscienza e sono certissima che siate tutti degli ottimi allevatori.


Poi, ripeto, io mi sarei accontentata anche di un gattone di 8 mesi se ci fosse stato feeling reciproco.;)

zaari70
21-02-2007, 21:08
zaari a parte il fatto che il primo vaccino copre un mese, ma non si è allora parlato di test felv e fiv (per tutti gli allevamenti)oppure di test PKD indispensabili in un allevamento di persiani ad esempio (cosa che molti allevatori purtroppo non fanno, altro che contare i giorni). La salute cambia anche da razza a razza perchè come saprai un persiano è mille volte più delicato di un birmano


Beh io non parlo di fiv felv perchè sinceramente non credo sia più il caso di parlarne essendo per me normale che un allevatore testi ogni gatto che entra in allevamento.
In merito al Pkd sono problematiche di molte razze, e per fortuna i persiani hanno il test genetico.
Il primo vaccino non copre per un mese, ma il suo effetto va calando con il passare dei giorni fino a che dopo un mese invece di rifare solo il richiamo si rifà completamente.
Non credo sia utile nascondersi dietro al razza del cucciolo, un cucciolo è sempre un cucciolo con un SISTEMA IMMUNITARIO INCOMPLETO.

lelia
21-02-2007, 21:09
Credo che uno strappo alla regola si possa fare, non credo che tra 75 e 84 giorni cambi moltissimo.

Ma allora Donia la stessa cosa vale per il futuro proprietario: cosa cambia al futuro proprietario prendere un cucciolo a 75 giorni o a 84?
Se un'associazione come l'Anfi ha messo il limite degli 84 giorni, io da profana credo che questo abbia un senso.

Io ho preso il mio Arturo, cucciolo europeo, a 70 giorni scarsi. Era assolutamente indipendente e sano. E' un gatto buonissimo e affettuosissimo con me e con il mio compagno. Ma molto timoroso verso gli estranei, ciuccia il collo e ogni tanto ha degli scatti nervosi. Forse è il suo carattere. Ma forse se fosse stato di più con la mamma sarebbe stato più equilibrato. Chi può dirlo? Nessuno, né tu né io. Ma a me il dubbio rimane.

:)

zaari70
21-02-2007, 21:13
Possibile che sia stata tanto incosciente e allo stesso tempo tanto fortunata?:confused:


Assolutamente si.
Ti dico inoltre che anche se va bene 30 volte e male una sola per negligenza dell'allevatore, il senso di colpa sapendo che si poteva evitare non deve essere piacevole.

Tu non comprendi il discorso perchè non essendo allevatrice è difficile da capire, non essendo a conoscenza di certe cose mediche, quello che mi sorprende è che un allevatore a conoscenza di certe cose insista ancora nel dire che non c'è pericolo.
Spero gli vada sempre bene, il problema è che se anche gli va male non ci rimette lui. :(

Donia
21-02-2007, 21:17
Assolutamente si.
Ti dico inoltre che anche se va bene 30 volte e male una sola per negligenza dell'allevatore, il senso di colpa sapendo che si poteva evitare non deve essere piacevole.

Tu non comprendi il discorso perchè non essendo allevatrice è difficile da capire, non essendo a conoscenza di certe cose mediche, quello che mi sorprende è che un allevatore a conoscenza di certe cose insista ancora nel dire che non c'è pericolo.
Spero gli vada sempre bene, il problema è che se anche gli va male non ci rimette lui. :(

Probabilmente hai ragione e in effetti non ho aspirazioni da allevatrice e sono contenta che i gattoni stiano tutti bene anche se è per sola fortuna...:)

Fortunatamente non nasceranno altri cuccioli dalle mie gatte perchè ora mi avete seriamente inculcato il dubbio e la paura:D

Mi fa sorridere però il fatto che da sempre si dice che il gatto ha nove vite e invece pare che sia molto più delicato di quanto si possa pensare...

Cristy
21-02-2007, 21:23
Mi fa sorridere però il fatto che da sempre si dice che il gatto ha nove vite e invece pare che sia molto più delicato di quanto si possa pensare...
Anche mia madre dice che il gatto da sempre si arrampica e va sul balcone, eppure io non mi fido a lasciare la mia micia perchè anche se c'è l'1% di possiblità che cada giù, se accadesse non potrei sopportarlo.
Allo stesso modo da "mamma" dei cuccioli credo che un'allevatrice cerchi solo di fare quanto più possibile per evitare i problemi. Se ragionassimo "per natura" allora potremmo anche non vaccinarli proprio, da secoli i gatti vivono in libertà.

lolly
21-02-2007, 21:24
ho letto tutto ...davvero e vi butto lì una provocazione: ma se fosse che è più facile cedere cuccioli piccolini perchè fanno più tenerezza e sono più richiesti??
abbiamo visto qui sul forum nella sez degli annunci quanta richiesta ci sia di cuccioli che siano davvero piccoli piccoli rispetto a micini di tre mesi o più....
io da acquirente ,perchè ho comprato batuff ,non ho avuto nessun problema quando l'allevatrice mi ha detto che me la avrebbe data solo dopo i tre mesi ,l'ho scelta prima andando in allevamento e l'ho prenotata e poi ho aspettato sapendo che era per il suo bene
e poi io ho avuto la fortuna di avere l'allevatrice nella mia stessa città che è venuta più volte a casa perchè la piccola ha avuto dei problemi dopo un pò ...non tutti hanno questa fortuna e magari fanno chilometri per prendere il micio e poi??' sono in balia di se stessi ,alcuni con un bagaglio di esperienza .,altri no

zaari70
21-02-2007, 21:25
mai avuto problemi con gatti venduti o acquistati.

Come mi fa sorridere questa frase ogni volta che la leggo.:D
Non ho mai creduto alla parola di chi afferma di non aver mai avuto problemi, scusami non prenderla come un'offesa ma è così.
Abbiamo a che fare ogni giorno con animali vivi, e vuoi o non vuoi problemi ce ne sono sempre.
Io di problemi ne ho avuti, sia con cuccioli venduti che con cuccioli acquistati.
Fosse solo un raffreddore oppure una micosi, ma i problemi esistono.
Non dico che sia per incurioa intendiamoci, ma i problemi li abbiamo e li abbiamo avuti tutti.
Per quanto en dicono i veterinari sull'età di dare via i cuccioli ti rispondo solo questo.
Quante cucciolate hanno allevato i veterinari?
Oppure si basano solo sui libri, perchè non credo abbiano molte esperienze di allevamento.

zaari70
21-02-2007, 21:28
vi butto lì una provocazione: ma se fosse che è più facile cedere cuccioli piccolini perchè fanno più tenerezza e sono più richiesti??



Grazie Lolly, io non osavo scriverlo perchè sai, qualcuno si potrebbe offendere. ;)
Ma ora aggiungo, prima si danno via meno soldi si spendono per mantenerli, a me un cucciolo al giorno costa molto, duqnue a qualcuno può far comodo darli via prima. :D

Anto-
21-02-2007, 21:32
magari questo no.. perchè i 15 giorni che ballano tra 75 e 90 giorni non crea tutte queste differenze, ne all'economia dell'allevamente e non penso alla stazza...
però vorrei - da ipotetico acquirente - capire quanto è reale, tangibile il rischio nel dar via il micio a copertura del vaccino ultimata... o col sospeso dell'ultima da fare....
se il sistema immunitario come dite è davvero molto fragile e i giorni fanno eccome la differenza... allora è fuori discussione che sia Giusto e Valido attenersi ai 90 circa giorni consigliati.... correggetemi se sbaglio, cerco di capire con voi... perchè io il cucciolo lo vorrei il piu' possibile fuori-problemi vari.

Donia
21-02-2007, 21:33
Vabbè però non siate cattive, io credo che anche cinzia operi secondo coscienza...

Poi visto l'andazzo almeno qui a Roma (e almeno per quanto riguarda i Sacri di Birmania) a me sembra che la domanda superi di gran lunga la disponibilità di cuccioli quindi non penso che voi allevatori abbiate problemi a piazzarli anche più grandi;)

lolly
21-02-2007, 21:33
anto credimi la mia batuff a 70 giorni(quando l'ho vista )e a 90 quando l'ho presa era proprio un altra micia esteticamente ;)

Donia
21-02-2007, 21:34
magari questo no.. perchè i 15 giorni che ballano tra 75 e 90 giorni non crea tutte queste differenze, ne all'economia dell'allevamente e non penso alla stazza...
però vorrei - da ipotetico acquirente - capire quanto è reale, tangibile il rischio nel dar via il micio a copertura del vaccino ultimata... o col sospeso dell'ultima da fare....
se il sistema immunitario come dite è davvero molto fragile e i giorni fanno eccome la differenza... allora è fuori discussione che sia Giusto e Valido attenersi ai 90 circa giorni consigliati.... correggetemi se sbaglio, cerco di capire con voi... perchè io il cucciolo lo vorrei il piu' possibile fuori-problemi vari.


idem:)

lolly
21-02-2007, 21:35
Vabbè però non siate cattive, io credo che anche cinzia operi secondo coscienza...


lungi da me riferirmi a cinzia che non conosco affatto .ho fatto una mia osservazione su una situazione che è sotto gli occhi di tutti ;)

Anto-
21-02-2007, 21:35
Vabbè però non siate cattive, io credo che anche cinzia operi secondo coscienza...

ma io non vorrei parlare di cinzia 76. Vorrei una buona volta capire - come ipotetico acquirente - che cosa posso pretendere per tutelare al massimo la salute del micio.

*lolly
ah... capisco... non pensavo che 15 giorni facessero questa differenza... sono perplessa...

zaari70
21-02-2007, 21:38
lungi da me riferirmi a cinzia che non conosco affatto .ho fatto una mia osservazione su una situazione che è sotto gli occhi di tutti ;)


Non esiste solo Cinzia che la pensa in questo modo, non per forza ci si deve riferire a lei.
Ci sono allevatori che li danno via prima perchè stanchi di mantenerli te lo assicuro perchè ne ho conosciuti " purtroppo " non era riferito a lei ma in generale.
Visto che in generale si parla.:)

zaari70
21-02-2007, 21:42
ma allora o non ci capiamo o giochi sulle parole, boh, non parlavi di problemi legati alla vaccinazione?, beh che tu ci creda o meno (tanto adesso mi dai pure della pallista) io di quei problemi non ne ho MAI avuti. Le uniche micosi che le mie gatte hanno preso sono state due, una era una gatta adulta una decina di anni fa, l'altra una cucciola presa a TRE mesi; mi dispiace ma con cuccioli presi a 2 mesi e mandatemi in aereo mai avuto alcun problema.
Poi prima mi parli di salue e poi dici che i veterinari non allevano, chi ti capisce è bravo, io ci rinuncio.


Vedi che i problemi li hai avuti anche tu?
Per me una micosi è un problema leggero ma pur sempre fastidioso.
Magari tu consideri problemi altre cose, non lo posso sapere.
Poi la tua ultima frase mica l'ho capita sai?
Forse sei tu che non ti spieghi bene.
Io intendevo che un veterinario ha poco da dire che un cucciolo può andare via a 70 giorni, che ne sa lui di queste cose se non ha mai allevato o comunque cresciuto delle cucciolate?
Quello che si legeg sui libri è ben lontano a volte da quello che si impara con l'esperienza.

Cristy
21-02-2007, 21:45
perchè il suo proprietario non dovrebbe goderselo?
Perchè voglio godermelo io!:D

Oh io se faccio accoppiare Satine col cavolo che li do prima dei 3 mesi (e fu così che Cristy si tenne tutta la cucciolata...).:5:

lolly
21-02-2007, 21:50
lolly ti rispondo semplicemente dicendo che se non c'è alcunissimo motivo per il quale il cucciolo non debba essere dato a 75 giorni (regolamento World Cat Federation, non mio personale) perchè il suo proprietario non dovrebbe goderselo?:)

credo che un cucciolo coperto dal richiamo della vaccinazione sia di certo più tutelato rispetto ad uno che ha fatto solo un vaccino
ricordiamoci che non tutti i proprietari dei mici sono esperti tanti sono alle prime esperienze
se per voi esperti anche un semplice starnuto può avere un significato ,un padrone non apprensivo può sottovalutare molte cose
io solo qui ,e dopo aver avuto batuff da un pò ho scoperto i vari segnali (terza palpebra fuori ,secrezione algi occhi e al naso anormale ,cucciolo troppo fermo ,nascosto e che non gioca)
un piccolo può ammalarsi facilmente prorpio perchè il suo sistema immunitario non è abbastanza maturo ,come quello di un bambino ....alla luce di questo ,delle incognite nei confronti dei padroni ,di come saranno pronit ad affrontare un primo problema di salute, di come potrebbero leggero o non leggere i sintomi e portare il micio dal vet, io mi ritengo maggiormente tutelata a prendere un micio di 90 giorni rispetto ad uno di 75 che poi senza colpo ferire diventano 70 e per fare qualche favore magari scendono ancora

lolly
21-02-2007, 21:52
almeno una risposta intelligente!

in un confronto civile è MOLTO POCO CIVILE esprimersi in questo modo ,bollando come poco intelligenti le altre risposte degli altri utenti

Cristy
21-02-2007, 22:02
Cioè l'unica volta che faccio una battuta vengo presa sul serio? Non mi date soddisfazione così!:D

Riguardo ai veterinari, con tutto il rispetto che ho per loro, spesso gli allevatori esperti ne sanno di più, specialmente sui propri animali. Poi se il vet è esperto e collabora con l'allevatore da molto è un conto, ma ci sono anche molti incompetenti (tipo quello francese che è capitato alla micia di Freelife).

lolly
21-02-2007, 22:28
il qualcuno che ti ha ripresa ,sono i moderatori nel loro ruolo e non utenti a caso ,tant'è che quando l'ho fatto è stato usando il grassetto(che distingue gli interventi da moderatore).hai offeso con la tua frase tutte le persone che ti avevano risposto e ti ho richiamato.punto .se poi hai altri motivi per andare...il forum ha le porte aperte..ma non sia perchè ti è stato fatto un legittimo richiamo .
se hai altro da dire allo staff ,segui il regolamento e fallo in forma privata

zaari70
21-02-2007, 23:10
comunque non ha senso che io continui a scrivere qui siccome zaari oggi mi ha offeso più volte, dandomi prima dell'incoscente, poi di quella che non ama i suoi gatti ed infine della bugiarda; siccome poi quando tento di difendermi vengo ripresa da qualquno allora è meglio che evito siccome autolesionista non lo sono ancora e siccome la cosa mi fa str male vi saluto, un abbraccio a tutte.,

Cerchiamo di precisare un poì di cose.
L'unica persona che ha offeso in questo caso sei stata tu dandomi velatamente della poco intelligente.
Io non ti MAI OFFESA, la mia frase non era riferita a te personalmente, visto che non ero a conoscenza del fatto che tu dessi via i cuccioli sotto i tre mesi e con una sola vaccinazione, perciò smettila di dire fesserie perchè ora mi sono scocciata.
In merito al fatto che tu non hai mai avuto problemi si, non ti credo, partendo dal presupposto che per me anche un raffreddore e una micosi sono problemi.
E non posso credere che un allevatore non abbia mai avuto casi di raffreddore o micosi.
Credo tu non sia in grado di affrontare civilmente una discussione senza sentirti direttamente presa in causa.
Mi dici che passo da vaccinazioni a micosi a veterinari, beh vedi tu se parlo a sproposito, ma mi sembra siano tre argomenti legati alla salute dei gatti e su questa discussione di salute si tratta.
Credo di non aver null'altro da dirti.

Donia
21-02-2007, 23:15
Su ragà torniamo a discutere normalmente, la discussione è interessante...

cmq zaari anche io pensavo tu ti riferissi solo a problemi riguardo le vaccinazioni, non credo che eventuali micosi,raffreddori o cistiti e in ogni caso tutti quei fastidi che un gatto può avere durante la sua vita possano dipendere da quanto il micio è stato con la mamma...

kyoko è figlia di lilly, quindi non ha mai lasciato la mamma, eppure ora che ha 10 anni ha la cistite/struvite...

Anto-
21-02-2007, 23:17
si donia ma lo specifico della tua esperienza non puo' fare Norma generale per la cessione di un cucciolo che deve essere regolamentata in qualche modo....

zaari70
21-02-2007, 23:25
cmq zaari anche io pensavo tu ti riferissi solo a problemi riguardo le vaccinazioni, non credo che eventuali micosi,raffreddori o cistiti e in ogni caso tutti quei fastidi che un gatto può avere durante la sua vita possano dipendere da quanto il micio è stato con la mamma...




Invece c'entra con l'età di consegna dei cuccioli.
Ripetendo ancora la storia del sistema immunitario, un cucciolo quando va ad abitare in una nuova casa a causa dello stress ha un abbassamento immunitario ( che va ad intaccare un sistema immunitario ancora incompleto ) non indifferente che lo mette a rischio da eventuali patologie, tra le quali la micosi, il raffreddore, la diarrea, o peggio se non è immunizzato completamente da vaccino e richiamo del vaccino, anche a rischio gastroenteriti, herpes virus, clamidie e calcivirus.
La micosi e il raffreddore sono sole le cose più banali, le altre possono essere mortali.
Ecco perchè un cucciolo non dovrebbe MAI lasciare l'allevamento se non ha fatto entrambe le vaccinazioni.
Non ha importanza la razza o la non razza, il sistema immunitario incompleto è comune a tutte le razze e andrà completandosi verso l'età adulta.
Se leggete dei buoni libri, troverete scritto che il periodo più pericoloso per un cucciolo è tra il mese e mezzo dove gli anticorpi di mamma oramai sono quasi inesistenti, e la fine del ciclo delle vaccinazioni che copre il cucciolo per le malattie più pericolose e mortali.
Cistite e struvite sono cose ben diverse.

Donia
21-02-2007, 23:51
Invece c'entra con l'età di consegna dei cuccioli.
Ripetendo ancora la storia del sistema immunitario, un cucciolo quando va ad abitare in una nuova casa a causa dello stress ha un abbassamento immunitario ( che va ad intaccare un sistema immunitario ancora incompleto ) non indifferente che lo mette a rischio da eventuali patologie, tra le quali la micosi, il raffreddore, la diarrea, o peggio se non è immunizzato completamente da vaccino e richiamo del vaccino, anche a rischio gastroenteriti, herpes virus, clamidie e calcivirus.
La micosi e il raffreddore sono sole le cose più banali, le altre possono essere mortali.
Ecco perchè un cucciolo non dovrebbe MAI lasciare l'allevamento se non ha fatto entrambe le vaccinazioni.
Non ha importanza la razza o la non razza, il sistema immunitario incompleto è comune a tutte le razze e andrà completandosi verso l'età adulta.
Se leggete dei buoni libri, troverete scritto che il periodo più pericoloso per un cucciolo è tra il mese e mezzo dove gli anticorpi di mamma oramai sono quasi inesistenti, e la fine del ciclo delle vaccinazioni che copre il cucciolo per le malattie più pericolose e mortali.
Cistite e struvite sono cose ben diverse.


Forse non ho capito benissimo quello che vuoi dire...

Provo a ricapitolare...
cinzia ha detto di non aver mai avuto problemi con i suoi cuccioli ceduti a 75 giorni.
tu hai obiettato citando micosi e raffreddore.

Ti riferivi quindi a malattie avute nei mesi successivi alla cessione o durante tutta la vita del gatto?
Perchè nel secondo caso non credo che le infezioni di un gatto adulto possano dipendere dai 10 giorni in più o in meno in cui è stato con la mamma.

Se così fosse allora gli animali che hanno lasciato l'allevamento a 90 giorni non dovrebbero ammalarsi mai oppure ammalarsi meno di quelli che l'hanno lasciato prima (o che magari sono stati abbandonati) in tutto l'arco della loro vita...
A me piacerebbe davvero saperne di più al riguardo e vedere delle statistiche approfondite al riguardo ma non credo ce ne siano al momento...
Perciò sto cercando di fugare i miei dubbi attingendo dalla vostra esperienza...

Forse di gatti non ne so quanto voi, però studio medicina,mio padre è pediatra e ti posso assicurare che i bambini col sistema immunitario più forte sono proprio quelli che vengono tenuti meno sotto una campana di vetro...Gli anticorpi infatti si sviluppano proprio quando si viene a contatto con gli agenti patogeni...
Sebbene l'immunità felina sia per certi versi diversa da quella umana credo che i principi fondamentali siano sempre gli stessi...
Non a caso i gatti randagi non sono delicati quanto quelli da allevamento...


p.s. Ho scritto cistite/struvite perchè ancora non so qual è la diagnosi (o meglio, ho sempre pensato che fosse cistite ma quando ho scritto qui sul forum mi è stato detto che potrebbe essere struvite e ora sto aspettando che mamma faccia fare l'esame approfondito delle urine)
:)

Donia
21-02-2007, 23:56
si donia ma lo specifico della tua esperienza non puo' fare Norma generale per la cessione di un cucciolo che deve essere regolamentata in qualche modo....

Anto non sto più obiettando sull'età a cui devono essere ceduti i cuccioli...
ho capito che per il suo sviluppo psico-fisico sia giusto che rimanga con la mamma...

però mi piacerebbe approfondire per avere un quadro un pò più chiaro dei pericoli che corre...

si è parlato dei danni che potrebbe avere da cucciolo, ora zaari ha aggiunto anche quelli che potrebbe avere da adulto e io sto cercando di capirne le motivazioni "scientifiche" per quanto mi è possibile;)

Sikirt
22-02-2007, 00:02
Scusate, mi inserisco tardi e da completa ignorante in materia, ma..la butto lì:
Senza il secondo vaccino neanche il primo conta niente e bisogna ricominciare, giusto? Quindi si può dire che IL vaccino è uno diviso in due parti? Se questo ragionamento sta in piedi (ditemelo voi) allora se io pago per un cucciolo di razza, col pedigree, 'garantito', lo voglio con IL vacccino completo(nel prezzo è compresa anche una certa sicureza sulla salute, sul fatto che è stato seguito e curato ecc.).
Poi, l'elasticità mi sta bene in casi particolari, ad esempio l'allevatore lontano e l'occasione di andare a prendere (o portare)il cucciolo dieci giorni prima perchè si fa un viaggio da quelle parti, bé, magari si può valutare, non credo che sia di assoluta garanzia l'aspettare 90 gg o di assoluto danno il non farlo. Però credo che debba essere un'eccezione ben ponderata.
Ultima cosa che mi è venuta in mente: se non conosco l'allevatore abbastanza bene forse il fatto che sia iper-fiscale su certe cose è una sicurezza in più, no?
Se ho detto delle fesserie chiedo scusa, corregetemi.

zaari70
22-02-2007, 00:12
Forse non ho capito benissimo quello che vuoi dire...



Non intendo assolutamente che un cucciolo ceduto a 90 giorni sarà più sano da adulto che uno ceduto a 70 giorni.
Sto solo cercando con difficoltà di far capire che un cucciolo ceduto con un solo vaccino, nel tempo che passa dal primo al secodno ha molte possibilità in più di ammalarsi di certe patologie che se si è fortunati saranno solo micosi raffreddore, o altre cose fastidiose ma non pericolose, se si è sfortunati saranno patologie ben più gravi che possono avere conseguenze fatali sul cucciolo.
Se si devono afre due vaccini perchè il cucciolo sia coperto vuol dire che con una non è coperto ed è a rischio.
Quando si cede un cucciolo in cambio di soldi si ha il dovere di garantire per quanto possibile che il cucciolo sia sano, e coperto dal pericolo di contrarre certe malattie.
Si ha inoltre il dovere morale verso il cucciolo di farlo uscire dalla casa dove è nato coperto dal pericolo di contrarre le amlattie più pericolose e per le quali esiste un vaccino.
Non si tratta di far stare i cuccioli sotto una campana di vetro, ma di proteggerli contro le patologie gravi per cui esiste un vaccino.
Spero di esser riuscita a farmi capire perchè mi sembra di stare a ripetere sempre le stesse cose questa sera e tra un po' non mi capisco più nemmeno io perchè vado in confusione. :rolleyes:

zaari70
22-02-2007, 00:48
Senza il secondo vaccino neanche il primo conta niente

Ecco un altro problema importantissimo.
Chi ci assicura che i nuovi proprietari faranno il richiamo del vaccino?
Molte volte per ignoranza non capendone l'importanza, certi non fanno il richiamo del vaccino pensando che non sia necessario.
Anni fa alla mia prima cucciolata mi è capitato, avevo ceduto tutti i cuccioli con un solo vaccino a 70 giorni, a una non è mai stato fatto il richiamo e dopo un mese è morta di gastroenterite, se fosse stata vaccinata completamente non sarebbe successo :cry:
Da quella volta via da casa mia ci vanno solo vaccinati due volte, sarà stato un caso isolato, ma intanto la piccola per mia e loro negligenza è morta.

Donia
22-02-2007, 01:12
tutto chiaro zaari;)

Liulai
22-02-2007, 01:19
Ho seguito con molto interesse tutta la discussione, concordo con tutto quello che ha scritto Zaari e magari tutti gli allevatori fossero così.

Di cani e gatti di razza ne ho comprati due nella mia vita:
-Minnie zwergpinscher in un negozio, ma poi ho scoperto (mi ero presa male sul discorso est a cose fatte informandomi) anche l'allevamento ecc.
Ovvio che non comprerei più un animale in un negozio, è stato un raptus mentre compravo la pappa ai mici vededola lì in una gabbiolina per nigli... sono contenta di averla presa, ma eticamente non lo rifarei.
L'ho pagata 550 euro 2 anni e mezzo fa senza pedegree, solo primo vaccino, ma per fortuna non ci sono stati problemi da quel punto di vista.
In compenso ha la displasia.

Prima di lei nella primavera 2004 ho comprato in un allevamento (non mi pare il caso di fare nomi o altro) consigliato e segnalato anche da un famoso sito di persiani Iaia un'exotic shorthair, anche lei mancava l'ultimo vaccino e aveva 65 giorni, 450 euro senza pedegree.
Ha avuto da subito ottomila problemi respiratori, raffreddori, riniti, congiuntiviti e casini vari non so imputabili a cosa forse alla semplice sfortuna e poi dopo un calvario di esami, crisi epilettiche e paralisi è morta per una meningo-encefalite rarissima causata da un'otite interna.

Direi che come esperienza non è proprio felicissima, al momento ho due exotic, ma non sono stati acquisti, Bijou regalata (conosco l'allevatrice, ma non so nulla di prezzo o altro) e Shanti adottata.

Considero il costo di un micio il rimborso spese di allevamento, che comprensibilmente non si riferisce solo alle spese per la salute e pappa del cucciolo, ma anche al costo di linee per variare e alle spese per la gravidanza ecc.
Quindi non capisco proprio come chi non è allevatore, ma semplice privato e non segua tutte queste cose possa fare prezzi alti come spesso, mettendo annunci per il gattile, vedo.

L'allevamento se fatto seriamente deve comprendere (dal punto di vista di chi prende il micio) un discorso di tutela massima e di investimento sulla salute del micio.
Oltre al discorso nei riguardi del micio stesso, che rimane il più importante, c'è anche una questione di rispetto verso chi prende il micio.
Se un allevatore chiede una cifra, questa cifra ha senso solo se ha allevato bene, altrimenti diventa una truffa e fare i soldi alle spese dei mici e di chi li prende.

Dare dei mici senza tutti i vaccini, troppo piccini o altro è mancare a questo accordo oltre che comportarsi da irresponsabili verso i gattini.
Questo non significa che non possano sorgere problemi in mici di allevamenti, non ci si può tutelare da tutto, non si può garantire la salute eterna del micio o altro, ma fare tutto il possibile in quanto allevatori è essere allevatori seri, per passione, non per soldi.

Personalmente sono contro chi fa riprodurre animali di razza senza essere un allevatore esperto e in fondo credo che le varie associazioni esistano proprio per aiutare anche gli allevatori all'inizio quindi iscriversi, sottostare a delle regole e linee guida su queste cose la considero una dimostrazione che lo si fa seriamente, agli inizi o no.

Penso invece sia da irresponsabili allevare da privati, senza documentazione vera, senza informazione precisa sulle linee, consanguineità, malattie e tare della razza o della linea o altro, ma purtroppo ci sono tantissime persone che credono che basti avere una coppia di animali di razza in salute per farlo.

Sulla razza sicuramente ci sono differenze, vedi pkd come diceva Cinzia e credo che questo possa influire sul discorso età dei cuccioli per razze precoci, ma senza le vaccinazioni complete il discorso cade anche se il micio è pronto a lasciare la mamma, oltretutto a una persona fissata con l'età minuscola del cucciolo io personalmente non darei mai un micio.

Non è un discorso solo di razze, anche per i gattili una persona che nonostante discorsi e spiegazioni ti pretende solo il gattino di 1 mese massimo 2 la lasci perdere.

Credo che una persona se vuole il micio perchè ci tiene davvero e non solo per sè stesso, preferisca perdersi qualche settimana da simpatico cucciolo e saperlo sereno con mamma gatta che insistere, quindi perchè fare eccezioni?
Anzi una persona che aspetta ti fa capire anche quale è la sua sensibilità nei confronti del cucciolo.

aladino78
22-02-2007, 01:25
Provo a ricapitolare...
cinzia ha detto di non aver mai avuto problemi con i suoi cuccioli ceduti a 75 giorni.
tu hai obiettato citando micosi e raffreddore.

Ti riferivi quindi a malattie avute nei mesi successivi alla cessione o durante tutta la vita del gatto?
Perchè nel secondo caso non credo che le infezioni di un gatto adulto possano dipendere dai 10 giorni in più o in meno in cui è stato con la mamma.



Credo, anzi sono sicuro, che Zaari intendesse riferirsi alle malattie che si verificano nel periodo successivo al trasferimento del micio, e non in tutta la sua vita.
Ma credo che sia giusto fare una precisazione (non per Zaari): è vero che l'incubazione di un virus è di circa 10 giorni, ma è anche vero che un micio con un sistema immunitario deficitario può contrarre con più facilità un virus anche oltre i 10 giorni e finchè il sistema non si adegua.
Per essere chiaro, Micetto (nome di fantasia) lascia la casa a 70 giorni, dopo il primo vaccino, dopo gli 80-85 giorni ha superato il periodo di incubazione di un virus (ma attenzione, non tutti i virus presentano subito sintomi), e quindi un'eventuale malattia virale deriverà da un virus preso nel nuovo ambiente, non direttamente collegabile all'allevatore.
Poniamo questo virus sia la gastroenterite: Micetto ha buone chances di finire all'altro mondo (e così per altre forme virali acute).
Micetto tuttavia se avesse lasciato l'allevamento a 90 giorni passati avrebbe avuto: a) il richiamo del vaccino b) un sistema immunitario più forte.
Ora, Micetto è morto. E' morto non per un malattia virale direttamente imputabile all'allevatore. Forse sarebbe morto ugualmente, forse no.
Ma la domanda è (per me):è giusto che un allevatore che vende un gatto (e quindi ammortizza i costi, e taccio dell'eventuale guadagno che a volte si ha) non consegni un gatto che presenta il minor rischio possibile di ammalarsi (perlomeno di una malattia vaccinabile)?
Nel forum alcuni allevatori parlano a volte di genetica, selezione, ecc., ma la cosa fondamentale credo sia la salute del gatto.
Un gatto morto, anche se era favoloso, è un gatto morto.
Credo sia raro il caso dell'acquirente che non fa il vaccino al micio, sarebbe davvero uno scemo, ma può benissimo accadere che il nuovo padrone, in buona fede, sottovaluti i sintomi della malattia, "il micio non mangia da un giorno, non gli piacerà il cibo" ed il giorno dopo muore di gastroenterite... L'allevatore o chiunque è pratico di gatti in genere non commette questi errori, non perchè lui è buono e l'altra persona cattiva, ma perchè lui conosce i sintomi di molte malattie per esperienza e può intervenire subito.
Questo discorso ovviamente non vale per molti gattili, lì purtroppo i mici arrivano sempre e le malattie inevitabilmente girano, così credo che tendenzialmente sia meglio dar via appena possibile un micino, anche prima del richiamo, a meno che non li si possa tenere in condizioni di sicurezza.

aladino78
22-02-2007, 01:31
Quindi non capisco proprio come chi non è allevatore, ma semplice privato e non segua tutte queste cose possa fare prezzi alti come spesso, mettendo annunci per il gattile, vedo.


Scusa l'ot, ma intendi dire che ci sono gattili che vendono mici a 800-1000 euro? Sono certo che il senso è un altro ma non riesco a decifrare la frase, forse c'è un errore di battitura.

Liulai
22-02-2007, 01:33
Eh si in gattile il discorso è opposto, ma per quanto tenuti bene è una situazione davvero diversa da quella che si spera nella casa di un allevatore..

Cmq togliamo per un attimo il discorso etica verso il micio anche ragionando in un'ottica senza cuore e gelida per l'allevatore non è una tutela aver fatto tutto il possibile per la salute del micio?
Anche nei confronti di un ricorso di chi prende il micio, perchè cmq c'è anche il lato inverso di chi pagandolo (e qui vedi il discorso oggetto) lo vede come una cosa che ha preso fallata e imputa magari all'allevatore cose di cui non ha colpa o per le quali non si poteva fare nulla, es caso fip.
Come ci sono i cattivi allevatori per lucro, non dimentichiamoci che ci sono anche i cattivi acquirenti che appunto acquistano e vedono lo spendere in quest'ottica.

Liulai
22-02-2007, 01:36
Nu Aladino il gattile non c'entra dicevo che mettendo annunci per il gattile (che non c'entra ovviamente sono gratis) vedo spessissimo annunci di privati che vendono mici a prezzi davvero alti e mi lasciano parecchio perplessa, mi chiedo, ma se uno non è un vero allevatore come giustifica quella cifra?
La maggioranza sono pure senza pedegree quindi non credo nemmeno siano persone che si sbattano a informarsi su linee o altro...

aladino78
22-02-2007, 01:56
Nu Aladino il gattile non c'entra dicevo che mettendo annunci per il gattile (che non c'entra ovviamente sono gratis) vedo spessissimo annunci di privati che vendono mici a prezzi davvero alti e mi lasciano parecchio perplessa, mi chiedo, ma se uno non è un vero allevatore come giustifica quella cifra?


Io mi chiedo anche come un allevatore giustifichi certe cifre...
Per il resto credo che per avere dei cuccioli di razza non sia necessario avere una laurea particolare (perlomeno non ho ancora conosciuto allevatori laureati in veterinario o genetica) ma molta coscienza.
Esempio "canino", c'è un famoso allevamento di cane corso che ha venduto tempo fa un cane con una grave displasia, i cui genitori continuano a riprodursi. Altri due esempi ne conosco per il labrador.
Per i gatti sono finora a conoscenza di una decina di casi di fip dichiarata con autopsia e la cui origine derivava dall'allevamento (in sintesi, il gatto era sempre vissuto da solo e quindi il coronavirus necessariamente se lo portava dietro dall'allevamento). Su questa decina di casi solo due volte l'allevatore ha risarcito l'acquirente. Poi sono a conoscenza di pedigree falsi, o meglio, veri ma che non potevano essere del gatto venduto ecc.
Sono certo che tutti gli allevatori di questo forum sono "buoni", ma sono parimenti certo che ne conoscono almeno altri 5 a testa che non lo sono.
Questo solo per dire che la salute di un gatto, per me, è tutto e deve essere la prima cosa, e non ci vuole un grandissimo esperto per avere cani e gatti sani ma una persona che li tiene per puro amore.
La displasia dell'anca si vede con una visita, la pkd con un esame, ecc.
Aspetto con ansia il giorno in cui vedrò un allevatore inserire nel contratto "si restituirà il costo del gatto se questo si ammalerà di fip, dichiarata con esame autoptico, ecc", ma questo è un altro discorso...
Poi è diverso se una persona vuole fare "selezione", ma questo non credo sia una condizione indispensabile, vuoi perchè non tutti se la sentono, vuoi per i problemi, vuoi perchè si può pensare che non sia eticamente corretto andare a modificare i caratteri di un animale, ecc.
Però ora sto andando fuori ot...

lea
22-02-2007, 09:46
Ho letto con interesse il tutto, ora io non ho le basi per esprimere pareri sui 75gg. o sui 90gg. io i gatti gli ho presi ha 3 mesi compiuti con il secondo vaccino fatto mai avuto nulla, niente di niente magari ho avuto solo fortuna, ma semplicemente dico se un gatto vive con te 15 anni ma sti pochi giorni in più che sta a casa dell'allevatore son così importanti, hai una vita davanti per stare con lui, io nel dubbio aspetterei.
E poi se proprio dobbiamo dirla tutta anche per il fattore estetico alcuni caratteri si formano dopo, es. se io prendessi un blu a due mesi e mezzo non avrei la certezza del verde degli occhi che comincia a definirsi veramente intorno ai 4 mesi.

Cristy
22-02-2007, 10:45
Quindi si può dire che IL vaccino è uno diviso in due parti? Se questo ragionamento sta in piedi (ditemelo voi) allora se io pago per un cucciolo di razza, col pedigree, 'garantito', lo voglio con IL vaccino completo(nel prezzo è compresa anche una certa sicureza sulla salute, sul fatto che è stato seguito e curato ecc.).
Esatto, era quello che intendevo parlando del costo del vaccino, non farlo mi sembra lasciare una cosa a metà.

Quando si cede un cucciolo in cambio di soldi si ha il dovere di garantire per quanto possibile che il cucciolo sia sano, e coperto dal pericolo di contrarre certe malattie.
Arianna, credo che chi ha avuto una brutta esperienza possa capire bene cosa si prova da allevatore se le cose vanno male. Quando mio padre era agli inizi capitava che qualche amico volesse il cucciolo il più presto possibile e qualcuno è stato ceduto a 70 gg, con la sicurezza che l'amico abitava vicino, che veniva nel nostro negozio a fare i vaccini e quindi era controllato. Una volta un cucciolo si è ammalato: gastroenterite. Mio padre è stato chiamato di sera perchè il cucciolo non stava bene ed è corso, è andato a svegliare il vet a casa sua e hanno vegliato il cucciolo tutta la notte. E' stato molto male, ma alla fine si è salvato.
Ma se non ci fosse stato mio padre là vicino che sapeva cosa fare e ha riconosciuto i sintomi non so se sarebbe andata allo stesso modo.
Da quella volta niente più strappi alla regola, nemmeno per i parenti.Poteva capitare anche a casa mia, è vero, ma almeno uno sa di aver fatto tutto il possibile.

Personalmente sono contro chi fa riprodurre animali di razza senza essere un allevatore esperto e in fondo credo che le varie associazioni esistano proprio per aiutare anche gli allevatori all'inizio quindi iscriversi, sottostare a delle regole e linee guida su queste cose la considero una dimostrazione che lo si fa seriamente, agli inizi o no.

Quoto tutto il tuo post, però vorrei precisare una cosa su questo, visto che ho detto chiaramente che mi piacerebbe far riprodurre Satine almeno una volta.
Allevatore esperto lo si diventa col tempo, tutti iniziano da qualche parte. Proprio per il discorso di serietà che fai tu mi sono iscritta ad un'associazione e se sarà darò i cuccioli con 2 vaccini, sverminazione e pedigree ad un prezzo molto inferiore di quelli in giro, perchè non ho spese di linee. Chiederò il pedigree NFB per tutelare la mia allevatrice (senza il permesso della quale non farò nulla) e il suo lavoro. Il mio veterinario è lo stesso che seguiva anni fa l'allevamento di mio padre ed ha iniziato a lavorare nel mio negozio: quindi c'è un rapporto solido e verrebbe a qualsiasi ora.
Ora non per essere presuntuosa, ma ti assicuro che ho visto in giro gente con tanto di affisso molto meno scrupolosa di me, allevatori che fanno accoppiare 2 razze diverse e hanno il coraggio di vendere i cuccioli.:mad:

zaari70
22-02-2007, 10:55
Beh Cristy proprio inesperta non sei, o meglio non sei sola in questa avevntura, hai l'allevatrice che ti segue e ti sostiene, e poi grandissima cosa hai un veterinario di cui ti fidi e che si rende disponibile al minimo accenno di bisogno.
Ti assicuro che sono le cose essenziali per cominciare. :D
Io ho iniziato da inesperta ma poi sono stata fortunata e ho trovato delle persone in particolare una, una mia cara amica adesso, che mi sono state molto vicine e che mi hanno dato ottimi consigli, poi sono anche stata fortunata. :)

Cristy
22-02-2007, 11:05
Grazie della fiducia.:D
No, vorrei solo che non passasse il messaggio che un privato dà "le sòle", come si dice a Roma, o vuole speculare sui propri gatti. Io credo che quando si acquista un animale la cosa più importante sia vedere chi te lo da e valutare l'amore con cui alleva, avere un affisso non garantisce sempre che l'allevatore sia in gamba.

zaari70
22-02-2007, 11:13
Grazie della fiducia.:D
No, vorrei solo che non passasse il messaggio che un privato dà "le sòle", come si dice a Roma, o vuole speculare sui propri gatti.

Purtroppo di privati che danno le sòle ce ne sono, come ci sono anche gli allevatori che le danno.
Il problema è che molti privati per inesperienza e ignoranza ( nel senso che ignorano ) danno via cuccioli troppo piccoli e magari non vaccinati, e di fronte a dei problemi magari non sanno che fare
Io credo sia importante per un privato capire che vendere un cucciolo nato senza cognizione di causa, e con questo intendo linee di sangue, standard ecc ecc non può vendere un cucciolo allo stesso prezzo di un allevatore che da delle garanzie in più.
Io quando ho ceduto la prima cucciolata che era nata per passione ma anche con molta inesperienza su tutto, ho chiesto solo 100 euro di rimborso spese per quei cuccioli venduti.

gigliols
22-02-2007, 12:18
Sto solo cercando con difficoltà di far capire che un cucciolo ceduto con un solo vaccino, nel tempo che passa dal primo al secodno ha molte possibilità in più di ammalarsi di certe patologie che se si è fortunati saranno solo micosi raffreddore, o altre cose fastidiose ma non pericolose, se si è sfortunati saranno patologie ben più gravi che possono avere conseguenze fatali sul cucciolo.
Se si devono afre due vaccini perchè il cucciolo sia coperto vuol dire che con una non è coperto ed è a rischio.
:

i miei sono arrivati a 75 giorni su per giù, con un solo vaccino.
dopo 10 giorni che sono arrivati a casa robi ha manifestato clamydia (molto prob era portatore e la malattia si è manifestata con lo stress del cambio di casa). il primo vaccino che aveva fatto era trivalente, quindi, non era stato vaccinato contro la clamydia.

maciste
22-02-2007, 12:31
Mamma mia, il mio sogno di diventare allevatrice qui dentro si fomenta sempre di più. Però io sono ignorante veramente, e ne devo mettere ancora su di esperienza! Bisogna leggere un sacco, chiedere un sacco e avere tanta pazienza e nessuna fretta di cominciare....ehhhhhhhhhh(sospirone) però che bello lavorare così.
Ma tu zaari, fai solo l'allevatrice come lavoro?

zaari70
22-02-2007, 13:11
Ma tu zaari, fai solo l'allevatrice come lavoro?

Io ho la fortuna di essere una casalinga, ma chiamare l'allevamento lavoro è un po' troppo.:)
Con un lavoro si guadagna, io con l'allevamento fino ad ora dopo 7 anni sono ancora in perdita :D
Allevare è una passione e con la vendita dei cuccioli si cerca di andare a pari con le spese, ma non è assolutamente facile purtroppo.
Poi ci sono pochi allevatori che si mantengono con la vendita dei cuccioli, ma sono veramente pochi e alcuni anche di dubbia onestà.:(

improvvisopaese
22-02-2007, 14:33
Poi ci sono pochi allevatori che si mantengono con la vendita dei cuccioli, ma sono veramente pochi e alcuni anche di dubbia onestà.:(

Vero!? Anche io ho sempre avuto questa impressione... ossia che per "campare" dell'allevamento dei gatti c'e' solo una strada ed e' quella di avere tantissimi gatti e tante cucciolate all'anno (praticamente cuccioli sempre disponibili) e di venderli non certo a 300euro l'uno. Pero'... da un allevamento che ha tante femmine e, quindi, tanti cuccioli, magari diverse cucciolate contemporaneamente, che cura ci si puo' aspettare rispetto la socializzazione o, comunque, il tempo dedicato ad ogni cucciolo?
Francamente non mi importa se l'allevatore a cui mi rivolgo ci guadagna o no, mi sta piu' a cuore sapere che l'allevamento e' poco affollato, che lavora con pochi accoppiamenti ma ben "pensati" e che ogni cucciolata e' seguita come si deve, non come "una del mucchio".
In poche parole... non amo gli allevamenti troppo commerciali :D

Cristy
22-02-2007, 14:42
Improvvisopaese, la penso come te.
Posso dire che mio padre non si è mai mantenuto con l'allevamento, nonostante allevasse una razza richiestissima come il pastore tedesco, però aveva la fortuna di fare un lavoro strettamente legato all'allevamento: negozio di animali, toelettatore, addestratore. L'allevamento era una passione e con tutte le expo a cui andavamo (quelle canine sono molto più frequenti, quasi ogni domenica) si rientrava delle spese o al massimo si arrotondava un po'. Ma le gioie di allevare sono altre.:o

emanuela.susani3
22-02-2007, 14:43
Morgan era arrivato a casa dei miei genitori quando aveva appena 40 giorni, veniva dall'Ungheria, ciò significa che è stato strappato dalla mamma ben prima, a soli 30 giorni.
era un topino nero che stava in una mano, tenerissimo e a detta di tutti sano, ma in questo caso si parla di un allevamento ungherese, di cui non conosco nemmeno il proprietario, io avevo solo 14 anni.
Morgan è cresciuto con un attaccamento morboso nei confronti di mia mamma, considerandola come la sua e da quando i miei genitori se ne sono separati per affidarlo a me, ogni volta che mia mamma viene a trovarmi, Morgan la rifiuta, non vuole farsi nemmeno toccare da lei, sicuramente perchè si è sentito abbandonato due volte.
Cmq è pazzesco che un cucciolo di appena 1 mese venga venduto così....alla cieca, quasi come per disfarsene.

freelife
22-02-2007, 14:45
Quoto improvvisopaese dalla prima all'ultima riga..
Io lavoro , part time, ma sono fuori casa per almeno 6 ore al giorno..
vi assicuro che quando ci sono i cuccioli riesco a malapena a gestirne una di cucciolata, perciò faccio sempre in modo di non avere mai due cucciolate contemporaneamente, altrimenti non riuscirei a gestirle come meritano..
Chi ci guadagna è perche di gatti ne ha tanti, magari di certe razze..;) che si vendono a determinati prezzi o perchè non guarda tanto per il sottile e magari risparmia su qualcosa..(pappe, veterinari, test..).
Non credo che in certi allevamenti comprino la tritata sceltissima e la diano 3 volte a settimana..
Io per la verità, come ha detto Ari, non sono ancora riuscita ad andare a pari, ma come ho già detto più volte, questa per me è una splendida passione e una specie di hobby..e gli hobby costano..;)
Poi avete idea dei pericoli di un allevamento sovraffollato, con magari 30 o 40 gatti? Significa che questi poveri disgraziati sono sottoposti a stress, magari sacrificati negli spazi e come c'è un'epidemia di qualcosa in un attimo se la beccano tutti..

improvvisopaese
22-02-2007, 14:56
Poi avete idea dei pericoli di un allevamento sovraffollato, con magari 30 o 40 gatti? Significa che questi poveri disgraziati sono sottoposti a stress, magari sacrificati negli spazi e come c'è un'epidemia di qualcosa in un attimo se la beccano tutti..

Purtroppo il discorso e' sempre lo stesso: gli allevamenti bisogna visitarli! Ma sapete quanti ce ne sono che, a giudicarli dal sito sono fantastici e poi quando si va li', si scopre che ci sono il doppio o il triplo dei gatti dichiarati sul sito!? :shy:
Quello che dico io e': anche se uno i gatti li tiene separati in gruppi, come fai a star loro dietro se sono in tanti? E' proprio fisicamente impossibile! Per questo dico prima si visita, poi si conta e poi si decide :rolleyes:

maciste
22-02-2007, 15:19
La passione dell'allevamento è nata qualche anno fa. Ne ho visitati qualcuno e sono rimasta invece molto felice di ciò che ho visto.
Tuttavia non potrei mai permettermi, adesso come adesso, di non avere entrate mie ma solo quelle di mio marito.
Immagino che per cominciare a ricavare qualcosa ci voglia tempo e denaro e esperienza.
Comunque vi ammiro molto e....vi invidio anche un pò, di quella invidia buona, che non fa male, ma che fa sorridere chi non può avere certe cose..

Sheila
22-02-2007, 15:29
Sbaglio o ho letto che avete scritto che i cani andrebbero tenuti ancora più a lungo con la mamma dei gatti?
no perchè cmq il limite enci è non prima dei 60 giorni... a proposito sul sito www.enci.it si può trovare il codice etico dell'allevatore!
La piccola è arrivata da noi dopo 78 giorni in allevamento...
ci sono allevatori che dopo 8 o 9 settimane già li danno alle nuove famiglie...

Per i gatti invece... non avendo pelosi di razza non possiamo contribuire...

Marcus
22-02-2007, 16:17
Chiedo scusa se intervengo solo ora in questa discussione, ma in questi ultimi giorni ho delle preoccupazioni che prendono molte delle mie energie e del mio tempo "libero".
Ma sono felice di poter dare nel mio piccolo un mio contributo al forum.
Cercherò di riordinare le miei idee...ma non assicuro la riuscita!
Io cedo i miei cuccioli oltre i 3 mesi di età...a volte quando al compimento del 4 mese mancano pochi giorni.
Ricevo sempre molte pressioni su questo punto da parte delle persone che si esprimono dicendo che "vorrebbero godersi" maggiormente il cucciolo , oppure che vorrebbero "appagare il desiderio di fare la mamma".
Ma il cucciolo non si muove lo stesso da casa mia fino al momento da me stabilito.
Tutelare la salute del gatto è la mia prima e assoluta peoccupazione .
I genitori vengono testati FELV/FIV. Sono riproduttori vaccinati regolarmente e la tutela della loro salute parte anche dalla scelta delle linee di sangue.
I cuccioli vengono sverminati due volte, vaccinati con tutte e due le dosi di trivalente, vengono eseguiti controlli cardiaci, ecografie ai reni, polmoni e cuore...
Vengono allevati con cibo cucinato in casa, non a scatolette, e coadiuvati dalle vitamine necessarie.
Sono toelettati, lavati e stimolati al gioco.
Vivono in casa, e mai chiusi in gabbie...neanche gli adulti.

Ma tutto questo non basta.
A volte succede, e meno male che i casi sono pochi, che chi prende il gattino pensi di saperne più dell'allevatore...
E giù a fare cambiamenti di dieta e variazioni di gusti!
Le conseguenze sono i famosi disturbi intestinali che se non curati immediatamente possono risultare molto dannosi al gattino, fermando la crescita...disidratandolo...
Se poi il gattino finisce nelle mani di veterinari senza scrupoli, che pensano di spillare dei soldi al povero sventurato e inesperto padrone del gatto, la frittata è fatta!
Oppure capitano persone che estremizzano l'amore per il cucciolo, rendendolo o considerandolo umano....e giù a dare peso alla minima scemenza e alla minima stupidata.
Il gattino è caduto giocando? Non ha equilibrio e non uscirà mai in balcone!( ma come fa un gatto a non avere eqiuilibrio?)...
Non si pulisce dopo essere andato in lettiera? l'allevatrice non gli ha insegnato!( sarà mica perchè lo hai abituato a fargli il bidet tu ogni volta che defeca?)...
In cucciolo cresce solo un kg al mese? Oh signore! Bisogna imboccarlo mentre dorme , così ingrassa meglio!!!!( mai provata la cistite per colpa delle troppe calorie ingerite?)
A volte gli allevatori sono accusati di considere i cuccioli come "cose" da vendere, per il fatto che fanno pagare i gattini.
Forse esistono allevatori così, ma non tutte le mele sono marce.
Esistono anche allevatori che amano i loro cuccioli come se fossero loro creature...e che si offendono ( come me!!!:D ) se qualcuno non è obiettivo e cerca di scovare difetti ( estetici)dove non sono.
Ma credetemi, la maggior parte delle persone che cercano un cucciolo e che mi contattano non hanno a cuore di tutelare il gatto e la sua salute come fanno gli allevatori.
Esistono anche le persone frustrate che attraverso l'acquisto di un gatto di razza pensano di poter dimostrare di valere loro qualcosa.......come se adesso il gatto di razza fosse uno status-simbol da sfoggiare.:confused:
E gli allevatori seri hanno la bega e l'onere cercare di capire anche la psicologia delle persone che fanno richiesta del gattino.
Non è facile.....di persone strane ne girano tante...
:) Io comincio con il fare aspettare....

improvvisopaese
22-02-2007, 16:22
Marcus che bel post!! Lo hai reso cosi' bene che mi e' sembrato quasi di vederti a barcamenarti tra tutta questa gente!! ;)

Anto-
22-02-2007, 16:24
davvero.. marcus... mi piace quello e come lo hai scritto!

Liulai
22-02-2007, 17:23
Eh si Cristy li conosco anch'io purtroppo nemmeno gli affissi sono una garanzia, però i privati generalmente non fanno come te, scrupolosi e informati saranno il 2% se va bene, vedo e leggo veramente di tutto e la maggioranza sono persone che lo fanno o per soldi o perchè avere cuccioli in casa è divertente o perchè sono contro la sterilizzazione e se ci ricavano due euro non gli fa schifo..

zaari70
23-02-2007, 01:33
Mi piace come sta proseguendo questa discussione.
Sono contenta di vedere che la maggior parte degli allevatori e dei privati che sono intervenuti la pensa come me, e con assoluta serietà.

Cristy
23-02-2007, 09:58
il limite enci è non prima dei 60 giorni...
Sì, è il limite minimo, ma un allevatore serio ed esperto aspetta, soprattutto per razze grandi. Dopo qualche anno di esperienza le nostre cucciolate restavano con noi fino a 85-90 gg, alcuni cuccioli anche oltre: soprattutto quando il futuro proprietario chiedeva un cane con già una buona impronta di educazione. Ma questo è un discorso canino che non si può paragonare ai gatti.:)

gli allevatori seri hanno la bega e l'onere cercare di capire anche la psicologia delle persone che fanno richiesta del gattino.
Non è facile.....di persone strane ne girano tante...
Io comincio con il fare aspettare....
Molto bello il tuo post Marcus. Questo è uno dei punti forti che mi fanno capire la serietà di un allevatore, non è facile capire se l'acquirente è affidabile: magari vedere se è in grado di aspettare un po' di più è uno dei modi.

claudiabirmani
26-02-2007, 15:53
Originariamente inviato da cinzia76
mai avuto problemi con gatti venduti o acquistati.

Come mi fa sorridere questa frase ogni volta che la leggo.:D
Non ho mai creduto alla parola di chi afferma di non aver mai avuto problemi, scusami non prenderla come un'offesa ma è così.
Abbiamo a che fare ogni giorno con animali vivi, e vuoi o non vuoi problemi ce ne sono sempre.
Io di problemi ne ho avuti, sia con cuccioli venduti che con cuccioli acquistati.
Fosse solo un raffreddore oppure una micosi, ma i problemi esistono.
Non dico che sia per incurioa intendiamoci, ma i problemi li abbiamo e li abbiamo avuti tutti.


Concordo in pieno con Zaari, anche io sento dire dagli allevatori che non hanno MAI AVUTO PROBLEMI, però intanto ricevo telefonate da acquirenti che mi chiedono consigli per i cuccioli degli altri...
I conti non tornano... :confused:

claudia

Marcus
26-02-2007, 22:19
I problemi coi cuccioli ci sono sempre...anche e soprattutto con le persone.
Chi afferma di non averne mai avuti forse è solamente all'inizio e non ha avuto il tempo per affronatare situazioni critiche.
Ma dando tempo al tempo, ecco che i problemi si presentano e tutti insieme, a volte!
I miei maggiori problemi li ho sempre con le persone.
Più sono vicine, più dò confidenza e tempo, disponibilità ed energie e più sono, alla fine, delusa da queste persone....
Non c'è nulla da fare: più conosco le persone più amo gli animali!:D

Gandalf
27-02-2007, 12:30
non ho letto tutte le risposte, ma sommariamente un pochino il tutto

dò assoluta ragione a Zaari e Marcus, e riporto quanto per Gandalf ha fatto la sua all., me lo ha consegnato a 3 mesi e 1/2, per via dell'ultima vacc., per evitare appunto eventuali problemi, mi ha pure detto alla lettera del cibo a cui era abituato, e dato che in Italia non lo ho trovato mi ha dato quantitativo sufficiente per il cambio
devo dire che grazie a lei il piccolo non ha mai avuto problemi di intestino, di salute, anzi ora è un vero e proprio toretto, bello, sano, muscoloso, in forma
la responsabilità verso i propri mici è la prima cosa

zaari70
28-02-2007, 12:19
a volte bisogna anche essere un pò elastici... se un cucciolo sta bene ed ha raggiunto i suoi "piccoli" obiettivi perchè non affidarlo a 80 giorni e farlo godere un pò di più alla nuova famiglia?..

Allora ti rispondo con sincerità.
Preferisco che il cucciolo venga ceduto a 90 giorni o anche oltre, ma posso anche passare sopra se in ceret occasioni il cucciolo dimostra di essere maturo e viene consegnato a 80 giorni, ma quello su cui non transigo è il vacino, che deve essere completo per rispettare in primis la salute del piccolo, e anche visto che che di gatti venduti si parla, la sicurezza di chi acquista di aver dato un cucciolo protetto da quelle malattie per cui esiste un vaccino.:)

Marcus
28-02-2007, 16:42
......poi il discorso che a volte il problema più grande lo costituiscano le persone, questo è un discorso tutto a parte..anch'io spesso mi "scontro" con le persone che mi chiedono un cucciolo, ma il fatto che non la pensino come me o che non siano esperti come vorrei io credo che in parte sia un mio problema...

Da un certo punto di vista è un problema dell'allevatrore.
Se si tratta di passare del tempo a spiegare e rispiegare , è un problema dell'allevatore.
Se si tratta di rispondere a continue telefonate,passare tempo al pc a mandare mail e foto, è un problema dell'allevatrore.
Se si tratta , però , di avere disturbi intestinali gravi solo perchè le persone non hanno seguito le istruzioni sull'alimentazione, facendo di testa loro...questo è anche un problema del gattino.
E qui non cu stò più.

maciste
28-02-2007, 17:07
Ma davvero voi allevatori avete così difficoltà con noi utenti? Eppure non mi pare che la gente sia così testona....mi pare invece che la gente viva per i suoi cuccioli e mai e poi mai farebbe loro del male.
Io personalmente chiamo sempre la mia allevatrice e la tengo sempre al corrente, certo non la stresso inutilmente però faccio riferimento a lei.
Non so....

lea
28-02-2007, 17:14
Non voglio andare fuori argomento una breve parentesi, io non allevo ogni tanto vado alle expo e la gente mi vede li con i gatti e mi scambia per allevatrice, e quindi si ferma a parlare io se posso aiuto ben volentieri.
In un breve periodo ho sentito di tutto
una tipa mi ha chiesto se poteva dare ai gatti la pastasciutta perchè lei hai suoi gli da questo e mi ha chiesto se il mio gatto lo poteva alimentare così.
Una tipa che tanti hanni fa aveva un blu di russia e ora non ne prenderebbe più perchè lo lasciava libero di andar per tetti e si è preso l'aids felina e sa il blu è un gatto troppo delicato, un'altro sempre in mostra giuro sapendo il costo del gatto mi ha chiesto se era un buon cacciatore perchè voleva un gatto che cacciasse i piccioni dal suo giardino.
Senza parole.....

zaari70
28-02-2007, 17:17
Ma davvero voi allevatori avete così difficoltà con noi utenti? ..


SI SI SI
Quando do via un cucciolo oltre a passare tempo a spiegare il tutto, uso srivere su una lettera tutto quello che devono e non devono fare, e l'argomento principale è l'alimentazione.
Poi do loro una confezione con le crocche che mangia il cucciolo d0abitudine e se ancora lo mangia anche qualche scatoletta di umido.
Ti parlo di uno degli ultimi cuccioli.
Quel cucciolo al momento di andare nella nuova famiglia non mangiava più umido ma solo crocchette.
Ho raccomandato alla ragazza di non dargli umido o se glielo dava di ricominciare un po' alla volta e di dare solo cibi di ottima qualità tipo almo ecc... ecc....
Dopo qualche giorno mi telefona disperata che il gattino ha la diarera.
Le chiedo subito se ha cambiato aliemntazione.
Risposta: assolutamente no, mangia le sue crocche, quelle che mi hai dato tu.
Le dico, magari sarà lo stress da cambio casa, aspetta un paio di giorni e nel frattempo dai del diarsanyl.
Dopo due giorni mi ritelefona disperata, ancora feci ma molto più liquide.
Al che le chiedo, am sei sicura che mangia solo le sue crocche, non è che gli date qualche bocconcino dal tavolo?
E lei, no assolutamente, unica cosa, a volte va a mangiare il cibo dell'altra gatta.
E io chiedo che cosa gli date?
Scatolette di frickies
Ecco la causa della diarrea del piccolo quella porcheria che rubava all'altra micia.
Dopo uan bella ramanzina sulla qualità pessima del cibo dato all'altra gatta, le consiglio di cambiare e di usare almo o cose del genere, ma nel frattempo stare attenta a non far mangiare assolutamente umido al piccolo.
Fine della storia con micio guarito in tre giorni.
Questa non è cattiveria da paret delle persone, am solo inesperienza, e a volte per quanto noi stiamo a spiegare loro non capiscono :(

Cristy
28-02-2007, 17:27
Guardate, noi qui su questo forum siamo un'elitè, una parte piccola e informata rispetto alla grande maggioranza delle persone che possiedono un animale. Per gli altri è normale dare quello che capita ed è economico, perchè "sono animali" e non è facile spiegare loro i vantaggi di una buona alimentazione. Molti prendono un cucciolo e poi lo alimentano come gli pare purtroppo.
Ricordo i sermoni che mio padre faceva in negozio consigliando sempre prodotti di qualità e si sentiva dire pure che lo faceva per interesse perchè quei prodotti costavano di più...

maciste
28-02-2007, 17:36
un'altro sempre in mostra giuro sapendo il costo del gatto mi ha chiesto se era un buon cacciatore perchè voleva un gatto che cacciasse i piccioni dal suo giardino.
Senza parole.....

quando smetto di ridere forse.....
no volevo dire....capisco. sinceramente non credevo ci fosse gente così. come al solito casco dalle nuvole come una cretina.
allora ancora di più vi ammiro.
1 perchè fate un lavoro bello ma faticoso
2 perchè non lo fate per soldi ma per passione
3 perchè sopportate certe ca...te!!

tizzyl
28-02-2007, 17:36
Guardate, noi qui su questo forum siamo un'elitè, una parte piccola e informata rispetto alla grande maggioranza delle persone che possiedono un animale. Per gli altri è normale dare quello che capita ed è economico, perchè "sono animali" e non è facile spiegare loro i vantaggi di una buona alimentazione. Molti prendono un cucciolo e poi lo alimentano come gli pare purtroppo.
Ricordo i sermoni che mio padre faceva in negozio consigliando sempre prodotti di qualità e si sentiva dire pure che lo faceva per interesse perchè quei prodotti costavano di più...

Esatto..non tutti sanno qual è la giusta alimentazione..io prima di prendere i gatti credevo che le marche da supermercato andassero bene o cmq marche come la purina one o tonus che trovo anche nei negozi di animali..è solo grazie ad una mia informazione personale tramite internet e tramite questo forum che ho capito dove sbagliavo..ma purtroppo c'è chi non si informa e quindi non sapendo continua a dare friskies per esempio

claudiabirmani
28-02-2007, 17:57
Marcus, Zaari, e Lea
non sapete che sollievo leggere i vostri post, non mi sento più sola....:D
Quando parlo con le future famiglie mi sento incompresa e paranoica:cry:

Claudia

maciste
28-02-2007, 17:59
No vabbhè, giustamento l'ignoranza (nel senso di chi ignora qualcosa) fa molto.
Chiedo una cosa: perchè voi allevatori non inserite anche la classifica alimentare nelle cose da consegnare al futuro proprietario del vostro micetto?
Io sono cambiata completamente leggendo questo forum. Se certe cose non le seguo alla lettera sul cibo però non transigo..e trovo che sia una delle cose più utili di questo sito!!

claudiabirmani
28-02-2007, 18:04
No vabbhè, giustamento l'ignoranza (nel senso di chi ignora qualcosa) fa molto.
Chiedo una cosa: perchè voi allevatori non inserite anche la classifica alimentare nelle cose da consegnare al futuro proprietario del vostro micetto?
Io sono cambiata completamente leggendo questo forum. Se certe cose non le seguo alla lettera sul cibo però non transigo..e trovo che sia una delle cose più utili di questo sito!!

Io consegno tutti i consigli super-sintetici in due pagine (altrimenti non li leggono), ma prima glieli dico ad alta voce (dovrei fare anche una interrogazione? ;) ... scherzo)


claudia

Cristy
28-02-2007, 18:13
A me l'allevatrice ha detto a voce le marche di secco che andavano bene (ovviamente ne ha elencate 2-3, sul forum mi sono documentata meglio) e mi ha dato 3 confezioni di umido di marche diverse, in modo che potessi scegliere. Tutti gli allevatori indirizzano i nuovi proprietari, o almeno così dovrebbe essere.

zaari70
28-02-2007, 20:07
Io personalmente consiglio le crocche che il micio è abituato a mangiare e poi aggiungo semèpre per iscritto altre tre marche che vanno bene lo stesso spiegando il procedimento per inserirle al meglio e d evitare problemi al piccolo.
Purtroppo ci sono persone che non capiscono nulla e una volta a casa fano di testa loro.
E' successo un fatto a un mio amico circa una settimana fa.
Gli telefonano dicendo che il micio preso un mese prima ha da un po' una forte diarrea.
Lui come prima cosa chiede che gli hanno dato da mangiare e loro gli dicono crocche come lui aveva consigliato.
Al che gli chiede se hanno continuato con quelle che lui gli aveva dato e loro candidamente hanno riferito che finite quelle gli hanno dato quelle da supermercato al che lui si arrabbia molto e gli dice che gli aveva raccomandato tanto di non fare queste cavolate e sapete che gli hanno risposto?
Che tanto le crocchette sono tutte uguali, che cambia solo la marca ma il resto è identico e lavorando loro in un supermercato e hanno comode le kit kat ecc. ecc. perchè devono prendere le altre? :confused:

Marcus
01-03-2007, 10:13
Come allevatrice le istruzioni le do eccome....elenco delle piante velenose da evitare, accorgimenti sulla crescita, vitamine, alimentazione....giochi e cucce...cosa fare in caso di....primi giorni di ambientazione...
Ma a volte le persone pensano di saperne di più di noi..
E poi quando si presenta il problema della diarrea a volte non chiamano nemmeno subito!
Per una gattina una ragazza ha aspettato che fosse disidratata e sotto flebo per chiamarmi!Ovviamente il veterinario ha incominciato a fare analisi su analisi( tanto pagava lei!) Felv/ fiv/ fip...
Teorie sui problemi ai reni...( diarrea dovuta dalla malformazione renale la dovevo ancora sentire!)Alla fine, dopo aver rigirato la gattina come un calzino ( e spremuto la proprietaria fino all'ultimo centesimo, senza trovare nulla che non andasse) esce fuori l'ipotesi che poteva essere un problema di alimentazione.( ma guarda!)
Al momento della sterilizzazione la gattina non ha potuto essere operata, perchè sottopeso, secondo il vet...e perchè stava ancora male.
Così conciata ( perchè ormai la flora batterica inestinale è distrutta, dopo mesi di antibiotici e cortisone) la fanno restare incinta ...pare che sia "scappata"....accoppiandosi ( ma riguarda un po'?) col gatto del loro amico.
In internet si trovano annunci del genere: cedesi gattini a 50 giorni, a € ...( ometto, stendiamo un velo pietoso), prima ancora che la gattina abbia partorito! E questo annuncio la dice lunga...
A parte l'etica/coscenza di vendere cuccioli meticci scambiandoli per qualcosa che non siano....ma se la gattina avesse avuto un virus intestinale come diceva il veterinario che "l'avrebbe" curata, non potrebbe