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MuffinMamma
24-03-2007, 12:00
.....non sono tutti uguali, non è che si tratta di una "massa amorfa" con delle caratteristiche identiche.
So che sembra un statement scontato, ma se si legge a volte certi commenti al riguardo, si sa che invece non è sempre cosi ovvio.

"L'allevatore= "orientato al guadagno e basta"

è una equazione che cosi non torna.
Comunque, non mi metto ora ad elencare tutte le spese che devo confrontare, è stato già stato fatto spesso in passato e sembra di cambiare poco o niente nella opinione delle persone che vogliono avere ragione loro.
Nessuno sa davvero a quale spese si va incontro quando inizia di allevare. "I conti facili" non sono applicabile ed in più, per motivi varie non tutti allevatori spendono esattamente la stessa cifra. E' un pò come parlare cosa si sente durante la nascita di un bambino con una ragazza ancora vergine. E' non è per caso che poi ci sono anche quelli che smettono dopo un periodo breve (l'allevatori intendo...).
Vedendo che sono cosi spesso citati i soldi se si parla di allevatori, dico che personalmente non sono contrario al guadagno. Perché non poter anche guadagnare con qualcosa che si fa con cosi tanta passione e dedicazione? Ancora non mi è successo di avere dei soldi a parte che per un motivo o l'altro non sono stati prontamente richiesti di essere spesi di nuovo per l'allevamento. Però se mi dovesse capitare di trovarmi con dei soldi in più, prometto di non lamentarmi troppo.
Ma non ha importanza se mi capita o meno, semplicemente perché non era e non è il motivo per cui allevo. Come del resto non è il motivo per tutti gli altri che pensano come me.

I privati

premetto che non considero come "privato" delle persone a quale capita per un motivo o l'altro di trovarsi nelle situazione di allevare una cucciolata.
I privati per me sono persone che hanno più o meno regolarmente delle cucciolate (di razza, non di razza o "misto") che vendono e che hanno per vari motivi deciso di non diventare membri di una associazione felina oppure che non possono diventare membri e quindi non risultano iscritto come allevatori.
Mentre sembra molto più facile trovare delle critiche al riguardo dei allevatori, noto una certa tendenza di percepire il cosiddetto "privato" come idealista puro. Sembra che nella opinione di tante persone i privati fanno tutto solo per l'amore dei gatti e del prossimo.
Anche già la parola "privato" suggerisce che invece gli allevatori appartengano ad una categoria "professionale" è perciò necessariamente anche "commerciale".
Sostenendo che la salute dei gatti proveniente da un privato è migliore è una semplificazione che non regge. E' anche uno dei prodotti di come spesso viene percepito "il privato": roseo e romantico, incluso elementi caratteriali di Robin Hood.
Va anche sottolineato ogni tanto che:
senza allevatori pronti a cedere un cucciolo nel bene (vuol dire consapevole e d'accordo che poi sarà destinata alla riproduzione) oppure nel male (vuol dire per l'allevatori di essere stati fregati da persone che chiedono un cucciolo da compagnia per poi usarlo nella riproduzione) = niente privati.

Quindi, ci servono gli occhi aperti, la mente aperta, usando solo il minimio indispensabile di generalizzazioni.
Allevo, sono iscritta, i miei cuccioli hanno tutti il Pedigree - ma questo non è che cambia me, sono sempre io con tutti difetti e pregi. Per me conta la persona con cui ho da fare, i valori che vive veramente. Allevo gatti di razza ma non faccio la razzista e so bene che il senso della responsabilità non appartiene ad una categoria solo, siano "allevatori" o "privati".

I prezzi dei cuccioli

mentre forse crediamo di conoscere vari tipi di prezzi - per esempio:

il prezzo "affare-sono-quasi-puri-e-per-il-quasi-paghi-solo-Euro-300"
il prezzo "non-nemmeno-pensare-di-contattarmi-se-non-hai-almeno-la-Visa-Gold-card-o-anche:astenersi-insolventi"
il prezzo "senza-Pedigree-Euro-350-e-con-Pedigree-Euro-500-ma-non-mi-chiedere-del-perché-della-grande-differenza"
il prezzo "boh...non-so-quanto-chiedere-ma-chiedo-di-più-della-Rossi-perché-i-miei-sono-più-belli"

...ci sono solo due tipi:

e no, non intendo "il prezzo giusto" e "quello non giusto", sono delle cifre soggettive che variano secondo con chi parliamo. Certamente ho la mia opinione personale al riguardo, che comunque non ritengo come misura universale. Ma in realtà, al di là di ogni discussione resta solo: il prezzo che siamo disposto a pagare - e quello che non siamo disposto a pagare.
Assolutamente inutile arrabbiarsi al riguardo.

Il contratto di vendita e l'obbligo della castrazione per i cuccioli da compagnia

in verità il contratto di vendita faccio solo con delle persone con quale penso di non avere bisogno di far firmare un contratto di vendita. Cerco di capire le persone e cosa vogliono veramente e di stabilire un rapporto di fiducia reciproca che in fin dei conti dovrebbero rendere superfluo un contratto. (Ma sappiamo tutti bene che possiamo anche sbagliarci...e come)
La stragrande maggioranza delle persone che mi contattano vogliono un cucciolo da compagnia e non sono interessate a fare delle cucciolate. Comunque già anche sul mio sito spiego cosa vuol dire "da compagnia" - cioè non per la expo e non per la riproduzione - neanche per "una cucciolata sola".
Ma perché no?
Oltre certi motivi già citati negli vari discussioni al riguardo del perché meglio non prendere un cucciolo da compagnia per farli fare delle cucciolate, per me c'è anche un'altro motivo dove i soldi e le mie possibile future ricchezze non c'entrano niente.
Prima di iniziare di allevare mi occupava già dei gatti non di razza. La nostra gatta più anziana che ho allevato col biberon ha 16 anni. Questi anni mi hanno resi molto consapevole del fatto in che stato di orrore ci troviamo al riguardo degli animali abbandonati. La castrazione è l'unico - e ripeto - l'unico attrezzo valido che abbiamo attualmente a disposizione finche arriverà il giorno quando tutti gli esseri umani si rendono conto delle loro responsabilità verso gli animali (quindi, direi che dobbiamo ancora aspettare almeno fino Lunedì prossimo...).
Non sono disposto da un lato di cercare nel mio piccolo di dare una mano a quelli meno fortunati mentre dall' altro permetto che quelli col Pedigree si moltiplicano senza qualsiasi restrizione e criterio.
Se una persona mi dice: "Solo per una cucciolata............".
Anche sé forse davvero solo per una cucciolata....e poi? Le persone che ricevono uno di questi cuccioli fanno anche solo una cucciolata...e gli amici degli amici.....? E per tutti questi gatti ed i loro discendenti mi potete garantire una vita felice? Che nessuno di loro finisce in strada per poi a sua volta aumentare le cifre spaventose?
Non è che dubito le buone intenzioni delle persone che mi fanno una domanda del genere. E' semplicemente cosi, che non fa senso di cercare di tenere il tappo sulla bottiglia quando il Djinn è già uscito...
Se una persona sente il desiderio di far crescere una cucciolata sola fa molto più senso di accogliere in casa forse una gatta abbandonata incinta o di dare una mano ad un gattile.....ci sono delle possibilità.
Se una persona vuole un gatto con cui "sentirsi libero di fare che li pare" la invito - con tutto rispetto e gentilezza - di rivolgersi a qualcun altro, indifferentemente se mi dovesse chiedere di un gatto di razza o uno di "molte razze".
Non posso essere pro-castrazione se si parla di animali non di razza e contro invece per quelli con Pedigree.

Grazie della vostra attenzione, buon weekend a tutti,
MuffinMamma

Marcus
24-03-2007, 13:19
Bentornata Sylvia!
Felicissima di rielggerti, mi sento solo di ringraziarti per il tuo saggio intervento!:D

aladino78
24-03-2007, 13:27
Prima di iniziare di allevare mi occupava già dei gatti non di razza. La nostra gatta più anziana che ho allevato col biberon ha 16 anni. Questi anni mi hanno resi molto consapevole del fatto in che stato di orrore ci troviamo al riguardo degli animali abbandonati. La castrazione è l'unico - e ripeto - l'unico attrezzo valido che abbiamo attualmente a disposizione finche arriverà il giorno quando tutti gli esseri umani si rendono conto delle loro responsabilità verso gli animali (quindi, direi che dobbiamo ancora aspettare almeno fino Lunedì prossimo...).
Non sono disposto da un lato di cercare nel mio piccolo di dare una mano a quelli meno fortunati mentre dall' altro permetto che quelli col Pedigree si moltiplicano senza qualsiasi restrizione e criterio.


Il tuo discorso si può condividere o meno, però se si condivide allora si dovrebbero castrare prima di tutto tutti i gatti di razza degli allevatori.
Mi pare un controsenso che un allevatore dica "sono favorevole alla castrazione per combattere la proliferazione felina ed il problema del randagismo, però i miei gatti li faccio riprodurre".
Si sa che ci sono molti mici abbandonati in cerca di casa, se si vogliono aiutare allora bisognerebbe sterilizzare tutti i gatti di razza, compresi quelli dell'allevatore, non solo quelli ceduti.
Anche i mici venduti da un allevatore "tolgono un posto" ad un micio di un gattile.
Non mi pare coerente dire che si combatte il randagismo facendo sterilizzare i gatti degli altri...

aladino78
24-03-2007, 13:30
Se una persona mi dice: "Solo per una cucciolata............".
Anche sé forse davvero solo per una cucciolata....e poi? Le persone che ricevono uno di questi cuccioli fanno anche solo una cucciolata...e gli amici degli amici.....? E per tutti questi gatti ed i loro discendenti mi potete garantire una vita felice? Che nessuno di loro finisce in strada per poi a sua volta aumentare le cifre spaventose?
Non è che dubito le buone intenzioni delle persone che mi fanno una domanda del genere. E' semplicemente cosi, che non fa senso di cercare di tenere il tappo sulla bottiglia quando il Djinn è già uscito...


Anche questo discorso si può condividere o meno. Ma se lo si condivide allora non dovrebbero essere ceduti interi neppure i gatti "da riproduzione". Anche loro, e soprattutto loro, faranno figli, e chi può garantire che un loro discendente un giorno finisca in strada?

NATY
24-03-2007, 13:34
Non sono dell'ambiente, ho solo un gattino europeo per compagnia ma il tuo post mi ha impressionato, è un intervento che dà molti spunti di riflessione. Hai anche risposto alla domanda da profana che anch'io spesso mi faccio "perchè se compro un animale di razza lo devo castrare?", e devo dire che la tua risposta non fa una piega e la condivido sia per la motivazione legata all'animale in se' per se, ma anche per rispetto al lavoro dell'allevatore che non è certo paragonabile a quella del privato che vende i cuccioli della propria gatta e poi chiedono prezzi da allevatore, questa è la cosa che non ho mai capito...

aladino78
24-03-2007, 13:36
Vedendo che sono cosi spesso citati i soldi se si parla di allevatori, dico che personalmente non sono contrario al guadagno. Perché non poter anche guadagnare con qualcosa che si fa con cosi tanta passione e dedicazione? Ancora non mi è successo di avere dei soldi a parte che per un motivo o l'altro non sono stati prontamente richiesti di essere spesi di nuovo per l'allevamento. Però se mi dovesse capitare di trovarmi con dei soldi in più, prometto di non lamentarmi troppo.


Sono d'accordo che un allevatore possa benissimo guadagnare, così come chiunque fa un lavoro d'altronde.
Però chi fa un lavoro, e guadagna, non è un missionario e non lo fa per il bene dell'umanità. O almeno, io lavoro per vivere, non per salvare il genere umano.
Si potrebbe poi discutere se sia etico o no guadagnare con la vendita di animali che sono come figli, o almeno vengono dichiarati tali, ma questo è un altro discorso.

NATY
24-03-2007, 13:37
@Aladino mi permetto di esprimere quello che ho capito. L'allevatore (quello serio) fa una selezione della riproduzione, il privato che fa riprodurre la propria gatta non fa una cosa diversa da privato che fa riprodurre il gatto non di razza che ha per compagnia

Anto-
24-03-2007, 13:43
Sono d'accordo che un allevatore possa benissimo guadagnare, così come chiunque fa un lavoro d'altronde.
Però chi fa un lavoro, e guadagna, non è un missionario e non lo fa per il bene dell'umanità. O almeno, io lavoro per vivere, non per salvare il genere umano.
Si potrebbe poi discutere se sia etico o no guadagnare con la vendita di animali che sono come figli, o almeno vengono dichiarati tali, ma questo è un altro discorso.

riallacciandomi ad aladino che magari non approverà quello che sto per scrivere,
dico solo che..
in tutti gli interventi, previo il fatto che io in tantissimi di voi vedo la buona fede, l'affetto sincero per i vostri mici e quant'altro di utile ecc ecc..
per chi legge è davvero insopportabile intendere che mai mai mai mai c'e' neppure un ricavo. che vi sacrificate per la causa. crocifissi sotto il peso del lavoro ingrato che mai mai vi portera' altro che non il lastrico.
che siete tutte persone benestanti che quindi potete dare del Vostro Soldo per spendere tutte le ore UTILI e NECESSARIO per i vostri mici ecc ecc.

dico... vi rispetto da morire e apprezzo queste vostre capacita' e soprattutto la costanza,
ma essere sempre immolati sull'altare del disastro genetico e del lastrico economico non mi pare proprio il caso.

se c'è un lavoro è chiaro che c'è NON DICO un guadagno, ma un ricavo.
E un ricavo non è una cosa brutta, pessima da nascondere. tutti noi cerchiamo di vivere e di aria la vedo difficile.

ma è sempre cosi tragica?

aladino78
24-03-2007, 13:44
ma anche per rispetto al lavoro dell'allevatore che non è certo paragonabile a quella del privato che vende i cuccioli della propria gatta e poi chiedono prezzi da allevatore, questa è la cosa che non ho mai capito...

E io mi chiedo, un allevatore medio fa davvero tutto questo gran lavoro in più rispetto ad un privato (ed intendo anche un privato che ha mici europei sterilizzati)?
Un allevatore non deve avere lauree, nè fare corsi, ma preoccuparsi della salute e delle cure per i suoi gatti, come un privato.
In più praticamente tutti gli allevatori dichiarano di fare selezione. Ma quanti allevatori vincono premi? E dove porta questa selezione?
Ci sono allevatori che hanno tre gatti e dicono di "fare selezione", altri che non hanno mai vinto un premio eppure fanno anche loro selezione...
A me pare spesso una sorta di autoelogio, sono allevatore e faccio selezione, così giustifico tutto il resto...

aladino78
24-03-2007, 13:45
riallacciandomi ad aladino che magari non approverà quello che sto per scrivere,
dico solo che..


A dire il vero concordo il pieno con il post che hai scritto.

aladino78
24-03-2007, 13:51
@Aladino mi permetto di esprimere quello che ho capito. L'allevatore (quello serio) fa una selezione della riproduzione, il privato che fa riprodurre la propria gatta non fa una cosa diversa da privato che fa riprodurre il gatto non di razza che ha per compagnia

L'allevatore serio fa quello che dici tu, il privato serio lo stesso, solo non fa selezione (in genere perchè ha dei gatti che considera di casa e che quindi non vuole cambiare).
La differenza fra il privato che fa riprodurre il gatto di razza e quello che fa riprodurre quello non di razza sta solo nel fatto che i micini di razza trovano casa facilmente, quelli europei purtroppo no (e quindi il privato deve cercare prima tanti nuovi padroni per i micetti).
Sia l'allevatore che il privato, a seconda della loro coscienza, si preoccupano soprattutto della salute dei mici (test ecc).
Alcuni privati vendono poi i mici allo stesso prezzo degli allevatori (800 euro circa), pur non facendo mostre ecc (e quindi avendo meno spese). Altri privati, che pure curano i mici, li cedono ad un prezzo inferiore anche oltre la metà, o addirittura li regalano.

MuffinMamma
24-03-2007, 14:01
ANTO: allacciandomi ad aladino che magari non approverà quello che sto per scrivere,
dico solo che..
in tutti gli interventi, previo il fatto che io in tantissimi di voi vedo la buona fede, l'affetto sincero per i vostri mici e quant'altro di utile ecc ecc..
per chi legge è davvero insopportabile intendere che mai mai mai mai c'e' neppure un ricavo. che vi sacrificate per la causa. crocifissi sotto il peso del lavoro ingrato che mai mai vi portera' altro che non il lastrico.
che siete tutte persone benestanti che quindi potete dare del Vostro Soldo per spendere tutte le ore UTILI e NECESSARIO per i vostri mici ecc ecc.

dico... vi rispetto da morire e apprezzo queste vostre capacita' e soprattutto la costanza,
ma essere sempre immolati sull'altare del disastro genetico e del lastrico economico non mi pare proprio il caso.

se c'è un lavoro è chiaro che c'è NON DICO un guadagno, ma un ricavo.
E un ricavo non è una cosa brutta, pessima da nascondere. tutti noi cerchiamo di vivere e di aria la vedo difficile.

ma è sempre cosi tragica?


Infatti. Perciò ho scritto che da parte mia non sarete afflitti da miei lamenti. Cerco di essere l'ipocrita solo per il minimo indispensabile.

@Aladino - prima di risponderti (non so se posso ancora oggi) aspetto se forse vuoi aggiungere ancora altri punti.

MuffinMamma

Anto-
24-03-2007, 14:05
@muffin. non è un colpevolizzare.... ma io leggo sempre tutto quello che c'è e talvolta mi chiedo alcune cose. il che non toglie che uno puo' essere anche lamentoso ma magari curare i mici nel modo piu' eccellente della terra... non vuole, il mio intervento, ferire alcuno.

MuffinMamma
24-03-2007, 14:10
ANTO: @muffin. non è un colpevolizzare.... ma io leggo sempre tutto quello che c'è e talvolta mi chiedo alcune cose. il che non toglie che uno puo' essere anche lamentoso ma magari curare i mici nel modo piu' eccellente della terra... non vuole, il mio intervento, ferire alcuno.

Vale la stessa cosa per i miei messaggi - e non ho preso il tuo male per niente.
Il mio "non lamentarmi" si riferiva al mio primo post, dove ho scritto se un giorno mi restano soldi in tasca, allora prometto non di lamentarmi troppo...

MuffinMamma

Cristy
24-03-2007, 14:27
Ci sono allevatori che hanno tre gatti e dicono di "fare selezione", altri che non hanno mai vinto un premio eppure fanno anche loro selezione...
A me pare spesso una sorta di autoelogio, sono allevatore e faccio selezione, così giustifico tutto il resto...

L' ho scritto nell'altra discussione: per un 50% di allevatori che fa un lavoro serio, c'è un altro 50% che non fa niente di diverso da un privato, solo che vende i cuccioli ai prezzi di tutti gli altri.

Per quanto riguarda il discorso di Anto, secondo me il fattore guadagno dipende dal tipo di allevamento che hai e dalle cose che fai.
Posso portare il mio esempio, specificando sempre che parliamo di cani: il guadagno c'era ovviamente ad ogni cucciolata, se allevi soltanto metti da parte bei soldini, come negarlo?
Però se lo fai per passione, dovrai andare in expo in tutta Italia almeno 2 domeniche al mese, il campionato italiano dura 3 giorni e ci andavamo ogni anno (conta affitto del camper, benzina, iscrizione,ecc), ogni domenica si lavorava al campo per le prove di addestramento, un lavoro assolutamente non retribuito.

Quando lo fai per passione tanti soldi entrano e tanti ne escono probabilmente, poi se si rinuncia a qualche expo, se si hanno cucciolate numerose, ecc si guadagna.
Un anno sotto natale partorirono 2 cagne e avevamo 12 cuccioli: ci fu un bel ricavo, ma non capita spesso.:)

Anto-
24-03-2007, 14:29
Cristy non parlavo di guadagno, ma di ricavo che copre le spese.

Cristy
24-03-2007, 14:36
Sì, infatti ho scritto che c'è.;)

Sono una contro la politica del "lamento", se così lo vogliamo chiamare. Si ammortizzano le spese, magari non subito, ma poi lo si fa benissimo. E ci si guadagna anche qualcosa.
All'inizio mio padre ci ha rimesso, quando parti è sempre così, ma poi le cose sono cambiate. Sta all'allevatore gestire bene il tutto, mio padre non era granchè come affarista.:D

Marcus
24-03-2007, 15:58
se c'è un lavoro è chiaro che c'è NON DICO un guadagno, ma un ricavo.
E un ricavo non è una cosa brutta, pessima da nascondere. tutti noi cerchiamo di vivere e di aria la vedo difficile.

ma è sempre cosi tragica?

Non è un lavoro, Anto...è un Hobby.
Chi per lavoro alleva gatti li tiene chiusi in gabbie dentro capannoni come conigliere...
Non li alleva in casa.
Tutti gli allevatori che conosco( tanne una, ma lasciamo perdere) vivono del loro lavoro.
La differenza tra un allevatore ed un privato è che l'allevatore con il ricavato della vendita dei cuccioli ci copre le spese (quando le cose vanno bene, ma ci vogliono un po' di anni) e reinveste i soldi per prendere altri riproduttori , sterilizza quelli che ha appena ha ottenuto tra i figli nati il gatto che cercava( e chi seleziona non li fa riprodurre fino alla vecchiaia, ottiene il figlio migliore e si tiene quello) e cerca il modo ( attraverso altri riproduttori, incrociando più linee ) di migliorare la sua di linea.
Il giorno che io avrò ottenuto di avere nel pedigree dei miei gatti solamente il mio nome , in tutti gli antenati, quanti gatti devo avere incrociato, senza usare consanguineità? Quante linee? Quanti gatti avrò comprato? Gatti FB, al prezzo che meritano, eh!?Non parliamo dei primi che capitano...
E se desidero che nel pedigree dei miei gatti ci siano generazioni di campioni, a quante esposizioni ( nazionale ed estere) devo partecipare, fino a che i mie gatti non otterranno il titolo??
Il privato questa selezione non se la pone.
Ha una coppia di gatti, li fa figliare, vende i cuccioli fino a che mamma gatta non ce la farà a partorire per la vecchiaia e basta.
E' un ricavo un po' più pulito, non credi?

aladino78
24-03-2007, 15:58
@Aladino - prima di risponderti (non so se posso ancora oggi) aspetto se forse vuoi aggiungere ancora altri punti.


L'unico punto che mi sento di aggiungere è che ho visto spesso i tuoi annunci per mici a prezzi accessibili. Ho dedotto che eri tu dal nome e perchè i muffin non sono ancora diffusi, e quindi è difficile sbagliarsi.
E' vero che come hai scritto ogni allevatore ha spese diverse, ma non credo che le tue siano molto inferiori a quelle di tanti altri, dai post che hai scritto in passato si vedeva come amavi i gatti e quindi deduco che a loro tu offra il meglio, eppure i tuoi prezzi erano diversi (in meglio).
Immagino, ma è solo una supposizione, che fosse perchè volevi diffondere la razza, o perchè con prezzi più accessibili ti puoi permettere una scelta maggiore di possibili compratori.
Sono solo supposizioni, ma se fosse così approverei in pieno la scelta.

aladino78
24-03-2007, 16:00
Il privato questa selezione non se la pone.
Ha una coppia di gatti, li fa figliare, vende i cuccioli fino a che mamma gatta non ce la farà a partorire per la vecchiaia e basta.


Sono d'accordo che il privato in genere non si pone il problema della selezione, che faccia partorire e basta fino alla vecchiaia mi sembra un altro discorso che prescinde dall'essere privato o allevatore.

Marcus
24-03-2007, 16:02
Bhè...di certo non sterilizza la sua gatta a 3 anni!

aladino78
24-03-2007, 16:04
Bhè...di certo non sterilizza la sua gatta a 3 anni!

E chi può dirlo? Dipende da caso a caso, come per gli allevatori, tanti fanno riprodurre una gatta ben oltre i 3 anni, ed a dirla tutta forse non è neppure un dramma (a 3 anni una micia è ancora giovane).

Marcus
24-03-2007, 16:15
E va bhè, Aladino!
Te cerchi i cavilli e ti attacchi alle parole e alle definizioni, non segui il discorso nel senso lato.....!Mica siamo in tribunale e stamo dibattendo una causa!:D
Su , fai il bravo.....:)

Marcus
24-03-2007, 16:22
Immagino, ma è solo una supposizione, che fosse perchè volevi diffondere la razza, o perchè con prezzi più accessibili ti puoi permettere una scelta maggiore di possibili compratori.
Sono solo supposizioni,

Io suppongo...ma per favore Sylvia se sbaglio correggimi, perchè così imparo .....:kisses:
...suppongo che dipenda anche dal fatto che i ragamuffin non sono ancora riconosciuti come razza dalle associazioni in Europa , che sono una razza in via di definizione.....sulla quale ancora c'è molto da lavorare .
Non perchè non siano bellissimi, per carità!
ma forse è un po' lo stesso discorso dei ragdoll solid....(ahi! argomento assai spinoso!!!)

NATY
24-03-2007, 16:41
Dico una cosa da possibile acquirente: se dovessi arrivare ad acquistare anche solo per compagnia una animale di razza mi rivolgerei all'allevatore e mai al privato per il principale motivo che la selezione, la cura della linea è l'essenza stessa della razza. Perchè devo pagare, anche se a prezzo più basso ma cmq centinaia di euro, un persiano che è nato dalla gatta che il privato ha in casa e l'ha fatta accoppiare con un altro persiano senza albero genealogico e tutto il resto che serve per "costruire" una linea di razza. Mi sembra un "surrugato", se ci tengo ad avere un gatto di razza lo prendo con tutti i crismi e non da un privato che mi chiede dei soldi per un gatto che non è nè più nè meno del gattino di razza europea che un altro privato regala

Marcus
24-03-2007, 19:15
..no magari la sterilizza a 5 anni però poi se la tiene e le fa fare la vecchiaia nella casa e con le persone che con cui ha vissuto per una vita, non la da in "affidamento" ad altre bravissime famiglie... Io in tutta sincerità mi sono stufata di questi discorsi dove gli allevatori sono martiri votati al sacrificio, tutti bravi e coscenziosi, non seri ma serissimi, che non ci guadagnano ma anzi ci rimettono di soldi e salute...e i privati una massa di nè carne nè pesce, spesso disonesti...
Sinceramente quoto in pieno tutti i discorsi di @aladino e @anto... e anche @cristy..ma come mai gli allevatori di gatti non ci guadagnano mai nulla? Consiglio allora qualche lezione dagli allevatori di cani...quand'è che possiamo smetterla di prenderci per i fondelli?;)

Bhè...magari proprio perchè ti sei stufata sei meno "serena" nella tua esposizione dei pensieri, che trovo di un sarcasmo inadeguato....soprattutto quando ti riferisci all'affidamento dei gatti adulti e sterilizzati.
Io trovo la tua ultima frase un po' offensiva...:confused:

wendy70
24-03-2007, 20:57
"Perchè devo pagare, anche se a prezzo più basso ma cmq centinaia di euro, un persiano che è nato dalla gatta che il privato ha in casa e l'ha fatta accoppiare con un altro persiano senza albero genealogico e tutto il resto che serve per "costruire" una linea di razza"

Esistono anche i privati che hanno due persiani con un albero genealogico non 5 stelle (gatti che hanno vinto tutto il vincibile) ma che sono ottimi gatti da riproduzione e che possono generare bellissimi micetti esattamente come i blasonati e che si possono vendere ad un prezzo piu' basso. Tutto dipende da quello che vuoi da un gatto di compagnia, vuoi dire ho il figlio di un 5 stelle o dire che hai il gatto che ti piace per le caratteristiche della razza?

Anto-
24-03-2007, 21:05
Non è un lavoro, Anto...è un Hobby.
Chi per lavoro alleva gatti li tiene chiusi in gabbie dentro capannoni come conigliere...
Non li alleva in casa.
Tutti gli allevatori che conosco( tanne una, ma lasciamo perdere) vivono del loro lavoro.
....................
Il privato questa selezione non se la pone.
....................
E' un ricavo un po' più pulito, non credi?

si assolutamente credo e credo anche che il valore aggiunto dell'allevatore rispetto al privato sia proprio il momento dell'expo, del confronto, del Re-investimento dei guadagni o ricavi nell'acquisto di altri riproduttori, nel miglioramento da apportare ecc ecc ecc.

io sono assolutamente pro-allevatore, solo che leggendo anche nell'altra parallela discussione si mettono in luce solo gli aspetti disastrosi di un hobby che volente o nolente genera introito in nero (oltretutto) che secondo me è assolutamente lecito,
e non è assolutamente deprecabile che ci sia. non so perchè è sempre un problema dirlo...

Inima
24-03-2007, 21:44
Anche i mici venduti da un allevatore "tolgono un posto" ad un micio di un gattile.
Non mi pare coerente dire che si combatte il randagismo facendo sterilizzare i gatti degli altri...

...
forse sì, forse no!!!
...
Io ho cominciato con miciotti non di razza (per me la parola Razza apparteneva ai cani ... )
li ho amati con tutta me stessa semplicemente perchè erano mici.
Inima (la mia prima siberiana) è entrata in casa come miciotta Timida :) ... cercava casa, era una siberiana adulta che cercava una casa, sanissima e bellissima ma TIMIDA. Non so perchè ... come tante altre persone io cercavo una gattina a pelo lungo e chi sa per quale motivo, la desideravo bianca come la neve. Ma scelsi la timida gattina. Non ricordo nemmeno se sull'annuncio era riportata la razza. Forse sì, forse no! Ma anni fa il siberiano era cmq un gatto poco conosciuto, e io, sinceramente distinguevo solo il persiano dal siamese ... tutto il resto booooooh!!!
Ma quando Inima è arrivata nella mia vita mi ha TRAVOLTO ... è difficile spiegare come ha fatto, o perchè è successo ... aveva qualcosa di diverso dagli altri gatti ... qualcosa che la rendeva più speciale, dopo diverso tempo ho capito che era di razza ... che era di razza Siberiana ... ho cpaito che cosa e quanto valeva quella dicitura "razza siberiana" ... non immaginavo che dietro il mondo gatto si nascondesse tutto questo ... ma pian piano, ho imparato anch'io e ho imparato ad amare il siberiano. E' nata la mia passione per il siberiano, in modo involontario ... ma una passione che mi ha totalmente travolto ... Quando Inima mi è sparita non mi davo pace, mi sentivo spoglia dalla cosa più importante che avevo ... ... ...
Lei era diventata la mia compagna di vita, mangiava con me, giocava con me sempre e solo con me!!! Adottare un nuovo siberiano non è stato facile per diversi motivi.
- Uno il timore di perderlo ancora
- due ho sempre saputo che nessuno poteva in qualche modo sostituire la dolcissima Inima -
- tre io meridionale, appartengo a quella schiera di persone che detestano acquistare animali per i motivi da te enunciati questo significava nessun'aiuto da parte dei tuoi genitori e per una ragazza giovanissima di 18 anni non è semplice acquistare un piccolo di razza da riproduzione ed expo
ho studiato e ristudiato lo standard, i colori, le generazioni ... non perchè desideravo allevare ma perchè quella gattina, la sua storia mi era entrata nel cuore.
Foto dopo foto ---
decisi che dovevo riavere una gattina accanto a me, ma non una gattina qualunque ma un siberiano ...
Io al tempo di Inima avevo un sito su digilander dedicato al siberiano dove aiutavo i privati ad affidare i loro cuccioli ^__^
era un piacere - non un dovere ... ma solo una PASSIONE COMUNE.
Ora - è vero che ho la casa distrutta :P
che ogni risparmio è per loro .. che non mi fermo mai di costruire per loro ... ...
ma se questa è la mia passione io la coltivo così
e chi adotta piccoli di razza lo fa per amore e passione della stessa ... ... non perchè gli altri mici son più brutti o meritano meno ... ma semplicemente perchè quella determinata razza ha avuto la fortuna di rubare il cuore ad uno di noi!

violapensiero
24-03-2007, 23:43
Perchè non è un buon comportamento affidare una gatta adulta sterilizzata?
In questo modo l'allevatore serio può prendere altri mici, abbassare il tasso di consanguineità, e dare la possibilità a chi non si può permettere di spendere una certa cifra, di avere un micio di razza.
Anzi per dirla francamente, meglio affidare un gatto a 3 anni, che a 5. C'è meno stress per il micio.
Approvo totalmente il discorso di MuffinMamma. Che è una allevatrice serissima e coscienziosa, con una politica di prezzi onestissima e con un amore vero e sincero per i suoi animali(che non sono solo gatti di razza...).
Quanto al discorso dell'eticità di vendere animali...bè il vile denaro è necessario per vivere. E penso che senza gli allevatori alcune razze non esisterebbero affatto o sarebbero estinte. Purtroppo il lavoro sui gatti non ha l'estensione di quello fatto sui cani. C'è meno informazione. Si tende al fai da te. Pericoloso, specie per alcune patologie.
A prezzi onesti, e non eccessivamente alti, non vedo nessun problema. Chi vuole per forza il micio di razza spende dei soldini, o se non li ha, adotta un micio grande...

aladino78
24-03-2007, 23:47
ma forse è un po' lo stesso discorso dei ragdoll solid....(ahi! argomento assai spinoso!!!)

Quello dei ragdoll solid è un bell'argomento, su cui ognuno ha la sua opinione. Sinceramente io non ne ho ancora una precisa, non so se i colori solid siano un bene o un male.
Però questo è un esempio di come la selezione sia a volte discussa e discutibile.
Chi selezione ragdoll solid fa del bene alla razza? Non lo so, forse sì, forse no.
Di certo penso che anni fa fu quasi distrutta una bellissima razza, il siamese, per la selezione...
Non amo troppo la selezione, ed in certe razze neppure la capisco, lasciando stare il ragdoll che è una razza relativamente giovane, o il ragamuffin che è giovanissima, ma nelle altre non vedo neppure il senso della selezione.
Il birmano è bellissimo, semplicemente bellissimo. Se io avessi dei birmani il mio unico obiettivo sarebbe tutelarne la salute e lasciare la razza così com'è, stupenda.
Ma questo vale anche per altre razze, come il maine coon (che alcuni allevatori hanno fatto diventare gigantesco con aumento poi dei problemi cardiaci dei mici...).

aladino78
24-03-2007, 23:49
Approvo totalmente il discorso di MuffinMamma. Che è una allevatrice serissima e coscienziosa, con una politica di prezzi onestissima e con un amore vero e sincero per i suoi animali(che non sono solo gatti di razza...).


Sono d'accordo col tuo discorso, però penso tu sia cosciente che MuffinMamma sia un'eccezione e non la regola come allevatore. O almeno, io la considero così.

Marcus
24-03-2007, 23:55
....solo che leggendo anche nell'altra parallela discussione si mettono in luce solo gli aspetti disastrosi di un hobby che volente o nolente genera introito in nero (oltretutto) che secondo me è assolutamente lecito,
e non è assolutamente deprecabile che ci sia. non so perchè è sempre un problema dirlo...

Guarda nell'allevamento a volte va bene, e si guadagna, a volte va male e ci si rimette.
Non cito il mio caso, per ovvie ragioni, ...cito un paio di esempi di allevatori che conosco.
La mia amica G. aquista il suo primo maschio entusiasta, un riproduttore FB da expò.
Poi prende 3 femmine, in allevamenti diversi e non in parentela tra loro.
Le femmine ci mettono un anno a crescere, ma non vanno in calore.E va bhè, ci vorrà più tempo.... Quando hanno 2 anni incominciano ad andare in calore, ma il maschio non ne vuole sapere...non sembra interessato.
Dopo molti calori andati a vuoto si decide di portare almeno una femmina a monta da un altro maschio.ma non funziona..i gatti non sono macchine , e hanno anche sentimenti.
Nel frattempo si fanno analisi al maschio di casa...non ha mobilità negli speramtozoi, in pratica è sterile.
Si prende atto della fregatura e si acquista un altro maschio e si aspetta un altro anno che cresca .
Si spendono migliaia di euro in riproduttori, e altre migliaia in costruzione di una zona idonea a gattile...sempre dentro casa.Si partecipa ad esposizioni, si paga la cotruzione di un sito web e il suo dominio....si prende l'affisso, ci si associa alle associazioni...ai club.
Si fa un abbonamento alla connessione internet, perchè è un buon sistema che ti unisce bene a questo mondo felino di allevamento.
Nel frattempo si scopre che il primo maschio sta male...ha sempre avuto una certa delicatezza ed è sempre stato in cura, ora per raffreddori, ora per altre cose...adesso è il momento dei reni.
Si fanno studi e si scopre che è stato frutto di un accoppiamneto in alta consanguineità e che ha i reni malformati.
Il gatto muore nonostante mille cure.
E qui si impara l'importanza di leggere i pedigree e le linee di sangue...
Nel frattempo le femmine hanno mandato tanti calori a vuoto e una delle tre non accetta assolutamente la monta di nessum maschio. Succede spesso che se una femmina non è stata mai montata dal maschio nei suoi 3 anni di vita dopo non lo accetterà più.Chiunque sia.
Una delle femmina partorisce, invece 7 cuccioli, di cui 3 muoiono di raffreddore , gli altri si salvano....ma solo grazie all'amore e alle assidue cure.
Questi 4 gattini sono di un nuovo colore che le persone non amano, oppure non capiscono...fatto stà che non riesce a vendere i suoi cuccioli..anche perchè le prime cucciolate è difficilissimo venderle.
Nessuno ti conosce e cominci da zero.
I gattini crescono e quando sono grandi il prezzo è inferiore..nessuno vuole cuccioli un po' più grandicelli....
Nel frattempo li vaccini, li denunci, li sfami...spese di pedigree ecc, ecc...
Prima cucciolata in perdita.
Seconda cucciolata stavolta dall'altra femmina, la seconda.
Sembra un miracolo, ha più di tre anni ed è alla sua prima gravidanza!
Al momento del parto la mia amica G si accorge che qualcosa non va...i cuccioli non escono nonostante le cotrazioni.Via...corri e chiama il vet a casa.
Parto cesareo, tutti i cuccioli morti tranne uno.
Seconda cucciolata in perdita.
La gatta difficilmente potrà fare altre gravidanze, forse una.
La terza gatta dovrà essere sterilizzata perchè rischia la sua salute.
Sono trascorsi 4 anni.
Pensi che la mia amica G. sia diventata ricca?

Ecco perchè molti si perdono per strada e rinunciano.
Come un' altra allevatrice che conosco, vicina alla mia zona e che ha chiuso da poco l'allevamento.Le difficoltà sono moltissime...le soddisfazioni pure, ma i soldi non sono così tanti come dicono le persone che fanno certi calcoli frettolosi, come il veterinario e la sua assistente!
Se così fosse, perchè io dovrei lavorare 40 ore a settimana per uno stipendio di 1000 € al mese? Mi potrei dedicare solo all'allevamento, no?Che sono masochista, che faccio un lavoro che non mi piace nemmeno?

aladino78
24-03-2007, 23:56
e chi adotta piccoli di razza lo fa per amore e passione della stessa ... ... non perchè gli altri mici son più brutti o meritano meno ... ma semplicemente perchè quella determinata razza ha avuto la fortuna di rubare il cuore ad uno di noi!

Sono d'accordo su questo discorso, ma allora non ha senso dire che si impone la sterilizzazione dei mici di razza perchè si teme che i loro figli finiscano in strada e perchè ci sono già tanti altri mici europei in cerca di casa.
Io la penso come te, almeno per quello che hai scritto in questo post, e quindi penso che i mici di razza non tolgano posto agli europei.

Marcus
25-03-2007, 00:14
Quello dei ragdoll solid è un bell'argomento, su cui ognuno ha la sua opinione. Sinceramente io non ne ho ancora una precisa, non so se i colori solid siano un bene o un male.
Però questo è un esempio di come la selezione sia a volte discussa e discutibile.
Chi selezione ragdoll solid fa del bene alla razza? Non lo so, forse sì, forse no.


Non si può essere contro la selezione di nuovi colori.
Non potrei essere contraria al ragdoll solid, perchè sarebbe un controsenso.Anche il ragdoll è stato ottenuto dall'incrocio di più razze.
Ma sono contaria all' improvvisazione degli allevatori inesperti in questo discorso , che richiede esperienza e capacità...oltre che decenni prima di riuscire ad ottenere risultati apprezzabili.
Infatti negli USA questa selezione è ancora in via sperimentale, e gli allevatori autorizzati a farla regalano il frutto degli incroci usati in questa sperimentazione , non li vendono.Perchè non hanno lo stesso valore di un gatto di razza...non sono ancora nemmeno lontanamente vicini allo standard!Non sono riconosciuti come ragdoll.
Anche se a dirla tutta non se capisco il senso di questa nuova selezione.....ci sono già i ragamuffin!

MuffinMamma
25-03-2007, 12:23
Marcus Bentornata Sylvia!
Felicissima di rielggerti, mi sento solo di ringraziarti per il tuo saggio intervento

Grazie del bentornato :)
Non sarà tanto il tempo a disposizione per poter partecipare, ma mi fa piacere essere qui.

Marcus: o suppongo...ma per favore Sylvia se sbaglio correggimi, perchè così imparo .....
...suppongo che dipenda anche dal fatto che i ragamuffin non sono ancora riconosciuti come razza dalle associazioni in Europa , che sono una razza in via di definizione.....sulla quale ancora c'è molto da lavorare .
Non perchè non siano bellissimi, per carità!
ma forse è un po' lo stesso discorso dei ragdoll solid....(ahi! argomento assai spinoso!!!)

La mia risposta al riguardo della mia richiesta inserisco nella mia risposta al Aladino, visto che anche lui mi ha chiesto al riguardo.

MuffinMamma

MuffinMamma
25-03-2007, 12:42
Originariamente inviato da MuffinMamma
Prima di iniziare di allevare mi occupava già dei gatti non di razza. La nostra gatta più anziana che ho allevato col biberon ha 16 anni. Questi anni mi hanno resi molto consapevole del fatto in che stato di orrore ci troviamo al riguardo degli animali abbandonati. La castrazione è l'unico - e ripeto - l'unico attrezzo valido che abbiamo attualmente a disposizione finche arriverà il giorno quando tutti gli esseri umani si rendono conto delle loro responsabilità verso gli animali (quindi, direi che dobbiamo ancora aspettare almeno fino Lunedì prossimo...).
Non sono disposto da un lato di cercare nel mio piccolo di dare una mano a quelli meno fortunati mentre dall' altro permetto che quelli col Pedigree si moltiplicano senza qualsiasi restrizione e criterio.

Aladino risponde:Il tuo discorso si può condividere o meno, però se si condivide allora si dovrebbero castrare prima di tutto tutti i gatti di razza degli allevatori.

*piccolo colpo di tosse*.......e poi quelli invece degli privati no? Oppure forse solo dopo degli gatti dei allevatori...?;)

Aladino risponde: Mi pare un controsenso che un allevatore dica "sono favorevole alla castrazione per combattere la proliferazione felina ed il problema del randagismo, però i miei gatti li faccio riprodurre".
Si sa che ci sono molti mici abbandonati in cerca di casa, se si vogliono aiutare allora bisognerebbe sterilizzare tutti i gatti di razza, compresi quelli dell'allevatore, non solo quelli ceduti.
Anche i mici venduti da un allevatore "tolgono un posto" ad un micio di un gattile.
Non mi pare coerente dire che si combatte il randagismo facendo sterilizzare i gatti degli altri...

Non è che il problema del randagismo esiste perche ci sono anche i gatti di razza. Se ci fossero solo gatti meticci sarebbe esattamente la stessa identica cosa - perchè il problema non sono i gatti ma siamo noi esseri umani, il nostro modo di pensare e fare.
Se ci fossero solo mici meticci allora molte persone vorebbe tenere in casa loro - ma non è che poi i mechanismi del randagismo saranno tolto miracolosamente dal sistema. Finchè la gente si comporta come si comporta, non cambia nulla.
L'unica cosa che cambierebbe è che poi l'unica razza sarebbe i gatti meticci.

Non faccio castrare i gatti "degli altri" ma cerco solo di tenere "la strada pulita di Muffins". Ed in più nel mio piccolo di dare un contributo anche per i gatti randagi.

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Originariamente inviato da MuffinMamma
Se una persona mi dice: "Solo per una cucciolata............".
Anche sé forse davvero solo per una cucciolata....e poi? Le persone che ricevono uno di questi cuccioli fanno anche solo una cucciolata...e gli amici degli amici.....? E per tutti questi gatti ed i loro discendenti mi potete garantire una vita felice? Che nessuno di loro finisce in strada per poi a sua volta aumentare le cifre spaventose?
Non è che dubito le buone intenzioni delle persone che mi fanno una domanda del genere. E' semplicemente cosi, che non fa senso di cercare di tenere il tappo sulla bottiglia quando il Djinn è già uscito...

Aladino risponde: Anche questo discorso si può condividere o meno. Ma se lo si condivide allora non dovrebbero essere ceduti interi neppure i gatti "da riproduzione". Anche loro, e soprattutto loro, faranno figli, e chi può garantire che un loro discendente un giorno finisca in strada?


E' vero, hai ragione, nessuno può garantire a 100% che uno dei miei gatti oppure dei loro discendenti finiscono in strada. Ma cosa invece posso garantire è che mi impegno al massimo possibile che non sarà cosi.
A parte di cercare di non sbagliarmi nelle scelte delle persone (e questo vale ovviamente anche per le persone a quale ho dato un gatto da riproduzione, che finora sono solo due e so che condividono i miei pensieri al riguardo) nel mio contratto di vendita è incluso una clausola "sicurezza micio" in senso che non solo dico ma firmo che sono disposto di riprendere il gatto per qualsiasi motivo forse necessario. E il perché del "necessario", cioè i motivi non mi metto a giudicare. Se le persone poi si rivolgono per prima a me invece di forse vergognarsi di farlo, sono contenta. Tutti noi possiamo fare delle scelte sbagliate, conta solo come poi ci comportiamo quando ci rendiamo conto.

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Originariamente inviato da MuffinMamma
Vedendo che sono cosi spesso citati i soldi se si parla di allevatori, dico che personalmente non sono contrario al guadagno. Perché non poter anche guadagnare con qualcosa che si fa con cosi tanta passione e dedicazione? Ancora non mi è successo di avere dei soldi a parte che per un motivo o l'altro non sono stati prontamente richiesti di essere spesi di nuovo per l'allevamento. Però se mi dovesse capitare di trovarmi con dei soldi in più, prometto di non lamentarmi troppo.

Aladino risponde: Sono d'accordo che un allevatore possa benissimo guadagnare, così come chiunque fa un lavoro d'altronde.
Però chi fa un lavoro, e guadagna, non è un missionario e non lo fa per il bene dell'umanità. O almeno, io lavoro per vivere, non per salvare il genere umano.

Non mi sono reso conto di dare l'impressione di fare il missionario - se forse cosi, allora ecco la mia rinuncia officiale a questo ruolo, che non è il mio.

Aladino risponde: Si potrebbe poi discutere se sia etico o no guadagnare con la vendita di animali che sono come figli, o almeno vengono dichiarati tali, ma questo è un altro discorso.

Appunto, anche perchè nel mio messagio iniziale non ho scritto niente a questo riguardo, ora non rispondo perchè diventa una discussione nella discussione, sarebbe un bel lungo thread a parte.
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Aladino risponde: L'unico punto che mi sento di aggiungere è che ho visto spesso i tuoi annunci per mici a prezzi accessibili. Ho dedotto che eri tu dal nome e perchè i muffin non sono ancora diffusi, e quindi è difficile sbagliarsi.
E' vero che come hai scritto ogni allevatore ha spese diverse, ma non credo che le tue siano molto inferiori a quelle di tanti altri, dai post che hai scritto in passato si vedeva come amavi i gatti e quindi deduco che a loro tu offra il meglio, eppure i tuoi prezzi erano diversi (in meglio).
Immagino, ma è solo una supposizione, che fosse perchè volevi diffondere la razza, o perchè con prezzi più accessibili ti puoi permettere una scelta maggiore di possibili compratori.
Sono solo supposizioni, ma se fosse così approverei in pieno la scelta.

Premetto che posso parlare solo per me e non per altri allevatori.
Per rispondere anche a Marcus: non c'entra che la razza è ancora poco conosciuta. Perchè un'altra persona forse proprio per quello chiederebbe di più, per il fatto chè rara (sia poi già riconosciuto anche dalle grande associazioni europee o meno)
Premetto anche che i costi per le expo per me sono molto ridotti, perchè per poter partecipare ho dovuto e avrei dovuto viaggiare o in Austria o in Germania e quello non è che si fa ogni weekend (especialmente anche perchè a me non mi da un cosi grande piacere partecipare - però ora non mi metto a spiegare questo, se non la mia risposta diventerà ancora più lungha).
Il prezzo richiesto da me per i cuccioli da compagnia è quello che mi permette di continuare di allevare.
(Poi, si Aladino, penso che anche le persone senza la Visa Gold sono perfettamente in grado di prendersi adeguatemente cura dei loro pelosi).

Cosa riguardo invece "diffondere la razza" è una lama a doppio taglio, specialmente con una razza ancora giovane....va cercato di stare in equilibrio, lo sviluppo dovrei essere piano, altrimenti ci sono anche vari rischi. Ma tutto questo è un argomento a parte....

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Quote:
Originariamente inviato da violapensiero
Approvo totalmente il discorso di MuffinMamma. Che è una allevatrice serissima e coscienziosa, con una politica di prezzi onestissima e con un amore vero e sincero per i suoi animali(che non sono solo gatti di razza...).

Aladino risponde: Sono d'accordo col tuo discorso, però penso tu sia cosciente che MuffinMamma sia un'eccezione e non la regola come allevatore. O almeno, io la considero così.

Grazie, ma decisamente non è cosi che sono un'eccezione.
E' solo che di norma dei allevatori bravi - e dei privati bravi - non si sente niente oppure solo poco e che basta sentire le cose brutte dalle "pecore nere" per mettere in cattiva luce tutti. Le notizie negative sono molto più "fertile" e si propongono molto meglio.

MuffinMamma

MuffinMamma
25-03-2007, 12:45
NATY ha scritto: Non sono dell'ambiente, ho solo un gattino europeo per compagnia ma il tuo post mi ha impressionato, è un intervento che dà molti spunti di riflessione.

Grazie Naty. Ed è anche questo un mio motivo principale per aver scritto il messagio.
Vorrei che forse iniziamo di nuovo un dialogo, non solo di continuare a ripettere quello che abbiamo già detto e pensato mille volte al riguardo delle categorie "allevatore - privato". Vorrei che magari troviamo anche un consenso è non sempre andare in blocco sulle cose che ci dividano.

MuffinMamma

Anto-
25-03-2007, 12:56
si muffin, anche io volevo ringraziare per come pensi le cose e per come le scrivi.
per chi non ha le idee chiarissime aiuta tanto. Il consenso credo venga da solo quando si legge tanta chiarezza e onestà. :)

Cristy
25-03-2007, 13:17
Il birmano è bellissimo, semplicemente bellissimo. Se io avessi dei birmani il mio unico obiettivo sarebbe tutelarne la salute e lasciare la razza così com'è, stupenda.
Selezione mica significa necessariamente modificare, anzi.
Lascia stare il caso del siamese o del persiano che sono cambiati molto nel tempo. Il birmano, quando è ben selezionato è bellissimo così, io non cambierei nulla, si lavora proprio per ottenere uno standard alto. Sono stati inseriti nuovi colori in tempi recenti, senza la selezione le caratteristiche originali sarebbero andate a farsi friggere.

Poi su questo chi alleva potrà rispondere meglio di me, ma io la vedo così.

Poi, si Aladino, penso che anche le persone senza la Visa Gold sono perfettamente in grado di prendersi adeguatemente cura dei loro pelosi.

Stra-quoto.:)

Marcus
25-03-2007, 17:20
Grazie del tuo internvento Sylvia!!!!:kisses:

aladino78
25-03-2007, 19:31
Non mi sono reso conto di dare l'impressione di fare il missionario - se forse cosi, allora ecco la mia rinuncia officiale a questo ruolo, che non è il mio.


Tu non hai certo fatto quel ruolo, Cristy neppure (se non ricordo male mi pare avesse dichiarato che c'è un guadagno), ma la maggior parte degli allevatori lo fa eccome. Questo forum è pieno di allevatori che dichiarano di lavorare in perdita o al massimo in pareggio.

aladino78
25-03-2007, 19:34
*piccolo colpo di tosse*.......e poi quelli invece degli privati no? Oppure forse solo dopo degli gatti dei allevatori...?;)


Certo, andrebbero sterilizzati tutti i gatti di razza, di allevatori e privati, mi pareva fosse ovvio il senso del mio discorso. Se si sostiene che si impone la sterilizzazione per combattere il randagismo e perchè ci sono già tanti mici europei in cerca di casa, allora andrebbero sterilizzati i mici dei privati come quelli degli allevatori.
Io non la penso così, non credo che un micio di razza tolga il posto ad un altro, ma trovo assurdo che si sostenga che la sterilizzazione di un micio di razza sia imposta per evitare il randagismo.

NATY
25-03-2007, 20:05
Sulla funzione della castrazione io la penso così: è stata riconosciuta essenziale per i gatti randagi per combattere appunto il randagismo, il gatto europeo del privato viene consigliata la castrazione sia per problemi logistici di tenere un animale intero in casa e sia per controllare l'impressionante proliferazione degli elementi di cui la maggior parte fanno brutta fine. Per i gatti di razza penso che il discorso sia profondamente diverso. Vengono fatti accoppiare gli animali che hanno uno standard estetico e di salute, questa riproduzione serve per mantenere la continuazione della razza; se un gatto viene classificato non per riproduzione significa che o per problemi di salute (perchè magari darebbe luogo a figliolanza con gravi problemi di salute) o più semplicemente perchè non standard esteticamente per quella razza, non ha significato la sua riproduzione, o meglio non ha più o meno significato di far riprodurre un gatto comune europeo. Questo è un motivo importante , l'altra faccia della medaglia può tornar utile agli allevatori che invece dopo lavoro e investimenti si trovano tutelati da un divieto del genere

freelife
25-03-2007, 20:18
Tu non hai certo fatto quel ruolo, Cristy neppure (se non ricordo male mi pare avesse dichiarato che c'è un guadagno), ma la maggior parte degli allevatori lo fa eccome. Questo forum è pieno di allevatori che dichiarano di lavorare in perdita o al massimo in pareggio.
Bò , io giuro Aladino che , sarà perchè i prezzi della razza che ho sono decisamente contenuti rispetto a quelli di altre razze, sarà perchè ho iniziato solo pochi anni fa o perchè sono un pò sfortunata, ma di guadagni nemmeno l'ombra..e non lo dico ipocritamente, anche perchè se ne arrivassero sarei ben contenta..(anche se conoscendomi li "reivestirei" in un nuovo peloso e forse, per evitare sovrappopolamento ed esaurimento nervoso della sottoscritta meglio così..:D )non lo dico nemmeno per fare la missionaria..ho scelto io questo hobby e neppure mi sento di aver sposato una nobile causa o di essere votata al sacrificio..a me avere gatti piace e non lo facio per la gloria ma perchè è il mio progetto, la mia passione e finchè avrò tempo e posibilità continuerò a farlo, finchè potrò permettermelo e se in futuro dovessero arrivare anche un pò di soldini ben venga..non c'è nulla di male e non avrei problemi ad ammetterlo..

zaari70
25-03-2007, 21:30
e se in futuro dovessero arrivare anche un pò di soldini ben venga..non c'è nulla di male e non avrei problemi ad ammetterlo..

Claudia quanto mi piacciono le tue parole. :)
Anche io sarei contenta di riuscire a guadagnare qualcosa dalla vendita dei cuccioli, e non mi farei nessun problema a dirlo perchè non ci vedo niente di male ne di scandaloso. :)

Cristy
25-03-2007, 21:43
Mi lasciate dire una cosa?

Ma ben vengano i risultati anche di natura economica!

Un allevatore si fa un c*** grande quanto una casa, è giusto che guadagni.

Io sono contro i prezzi eccessivi, soprattutto per mici da compagnia e che vanno a privati, ma per esempio non ci vedo nulla di male se un allevatore che spende tempo e denaro per la sua linea si fa pagare una bella cifra da altri allevatori che vogliono un riproduttore. Se sfrutti il mio lavoro, lo paghi.

Però per mici che non avranno un carriera riproduttiva secondo me ci sono dei limiti, oltre i quali mi sfugge il senso della "passione".

MuffinMamma
26-03-2007, 10:18
Originariamente inviato da MuffinMamma
*piccolo colpo di tosse*.......e poi quelli invece degli privati no? Oppure forse solo dopo degli gatti dei allevatori...?

Aladino scrive:Certo, andrebbero sterilizzati tutti i gatti di razza, di allevatori e privati, mi pareva fosse ovvio il senso del mio discorso. Se si sostiene che si impone la sterilizzazione per combattere il randagismo e perché ci sono già tanti mici europei in cerca di casa, allora andrebbero sterilizzati i mici dei privati come quelli degli allevatori.

Aladino, a volte succede che non si è in grado di percepire il tono del messagio....perciò ho messo un ";) " per indicare che alla mia risposta in questo caso era associato un sorriso.
Comunque, non si può certamente negare chi lo è che ti viene in mente per prima.......;)

Aladino scrive: Anche i mici venduti da un allevatore "tolgono un posto" ad un micio di un gattile.

Aladino scrive: Io non la penso così, non credo che un micio di razza tolga il posto ad un altro,....

Allora non ho capito bene tutto il discorso, a cosa ti riferisci se prima scrivi che si, tolgono un posto e poi no, non lo fanno.

Aladino scrive: ma trovo assurdo che si sostenga che la sterilizzazione di un micio di razza sia imposta per evitare il randagismo.

Cosa esattamente trovi assurdo in questo ragionamento?

MuffinMamma

Staff del Forum
26-03-2007, 11:32
Dal momento che questo argomento è stato ampiamente discusso e sembra che tutti parlino e nessuno ascoti portando ad essere ripetitivi, lo Staff ha deciso di chiudere la discussione

potete continuare quì per scrivere i prezzi
http://www.micimiao.net/forum/showthread.php?t=16968

e quì per i commenti
http://www.micimiao.net/forum/showthread.php?t=16970