Visualizza Versione Completa : gatti adulti
Mi e' venuto un dubbio un gatto di 3/5 anni che viene venduto ad altre persone non soffre?
Riuscira' ad affezionarsi alla nuova famiglia?
Mi spiego, in passato avevo preso una siamesina di 3 o 4 anni da degli amici che non potevano piu' tenerla per problemi di allergia, e avevo notato che aveva cambiato il carattere, da quando era con loro a quando era venuta da me. Da loro era coccolona e appiccicosa, da me invece era diventata piu' distante. Si faceva fare le coccole solo quando decideva lei. Io avevo gia' un'altra siamese molto piu' anziana di lei e non si erano mai piaciute un gran che'. Addirittura si erano divise la casa una stava al piano terra l'altra al primo, orari di pappa diversi lettiere diverse.
Per questo mi chiedo il cambiamento di casa e di abitudini puo' portare un forte stress e conseguente depressione?:confused:
beh ma se tenessimo conto di questo, non adotteremmo dai gattili gatti adulti, per paura che non si adattino troppo.
Il micio persiano lasciato nel mio cortile a natale e adottato dalla ditta Wang...due gg fa è riuscito ad uscire dal capannone e dalle 6 di mattina è stato li solo in cortile.
Non ha smesso di guardare la maniglia per 3 ore e mezza.
Quindi si, è possibile che i nuovi proprietari lui li ami davvero.
con i gatti europei non mi sono mai posta il problema, li ho presi a tutte le eta', ma loro potevano uscire e quindi non mi sono mai accorta del problema.
Forse era quella micetta un po' sensibile, ma in 17 anni non ha cambiato di molto il suo comportamento. Di depressione negli animali se ne sente parlare da pochi anni ed e' per questo che ora mi e' venuto il dubbio.
Credo che dipenda dalla situazione che lasciano.
Il mio Mithril è arrivato a casa a un anno e mezzo, si è ambientato subito (dopo poche ore già rispondeva al nuovo nome) ed è estremamente affettuoso nonostante un carattere abbastanza particolare (ci sono indicazioni che nella casa precedente lui abbia subito maltrattamenti).
sicuramente il vero vantaggio di adottare un cucciolo è che cresce adattandosi, affezionandosi al padrone; per quanto riguarda gli adulti c'è un processo di adattamento che è condizionato in primis dal carattere e dal vissuto del micio, ma anche dalle cure e attenzioni che il nuovo padrone può dargli e dalla disponobilità del nuovo ambiente. Secondo me non è un problema anzi è un modo per creare un rapporto con il nuovo arrivato così come si fa con un cucciolo a cui bisogna correre dietro e bisogna educare.
Secondo me è errato attribuire la parola depressione ad un animale nel senso cerebrale del termine, tutto al più si tratta di stress dovuto allo stravolgimento delle abitudini a cui il gatto è sottoposto
Io posso raccontarvi di quando ho deciso di affidare un mio gatto adulto.
Amatissimo sin dai primi giorni, credo di aver assillato parecchio l'allevatrice con le mie continue visite al cucciolo, ma vivevo come in una nuvola dopo il nostro primo incontro.
La prima volta che l'ho visto mi si è addormentato su una mano tanto era piccolo , mentre stava a mancia in sù e mi guardava coi suoi occhi di un blu che non avevo mai visto.... mi ha conquistato immediatamente il cuore e mi sono persa in quel blu.
Era il gatto che avrebbe dovuto essere lo stallone dell'allevamento che andavo creando.
A casa si ambientò benissimo col gatto preesistente che lo amava tantissimo, adorava le femmine che seguirono al suo arrivo.
Presentò poi col tempo dei difetti genetici e dovetti a malincuore escluderlo dalla riproduzione.
Venne sterilizzato e presi un altro maschio....e lo tenni a casa con noi...questa era la sua casa e noi la sua famiglia.
Fin qui , sembrava tutto bene.
Ma divenne apatico. Non giocava più, non socializzava con gli altri gatti, alla fine non socializzava più con me...ed era abituato a dormire nel mio letto.
Invece sceglieva angoli solitari dei mobili e della casa dove trascorreva tutto il giorno, ....non faceva più le fusa.
Lo feci visitare, ma non aveva nulla.Semplicemente non sopportava di stare in casa con altri gatti e di dividere lo spazio ...e anche le mie attenzioni che in un primo tempo erano tutte sue.
Lo chiamavo e non veniva più...non mi guardava mai in faccia ( non so nelle altre razze, ma in ragdoll è fondamentale).
Era infelice e smise di mangiare...spiluccava solamente e prese a dimagrire.
Decisi di affidarlo.E' stata una decisione durissima, ma l'ho presa.
La scelta della persona che vive con questo gatto è stata azzeccatissima, perchè lo adora, lo tratta come un figlio.Posso andare a vederlo quando voglio.
Dopo qualche giorno nella nuova famiglia il gatto ha ricominciato a fare le fusa..erano 2 anni che non le faceva più.
Immaginate me al sentire la registrazione delle sue fusa, mentre era nel lettone a farsi coccolare dai nuovi genitori!!!Le lacrime scendevano da sole....
Adesso è sereno, mangia come un lupetto ed ha una gorgiera meravigliosa.
La sua nuova mamma ha installato persino un telecamera , per controllarlo quando è al lavoro.
Per non farlo sentire solo, dopo che si è ripreso nello spirito, gli è stato affinacato un persiano adulto, ma giovane anche lui.
E' il suo compagno di giochi e vivono sereni insieme.
Mi manca terribilmente, ma il saperlo felice mi ripaga.
A volte amare significa lasciare andare....per la felicità dell'altro.
Io ho adottato una Maine Coon di due anni e mezzo l'anno scorso.
Non veniva direttamente dall'allevamento, aveva cambiato diverse famiglie.
Si è affezionata tantissimo a me, non credo che se l'avessi presa cucciola avrebbe potuto affezionarsi più di così...
La mia dolce Ninfea, è arrivata nella nostra famiglia quando aveva 7 anni e non ha avuto nessun tipo di problema, anzi si è subito affezionata a noi e agli altri due mici di casa che avevano anche loro 7 anni, ma forse è normale se si parla di persiani.
I gatti sono più intelligenti e sensibili di quanto li giudichino le persone.
Il fatto che si ambientino in nuove famiglie anche da adulti lo dimostra.
Certo, ci sono casi in cui l'inserimento risulta difficile, ma a volre a sconvolgere gli equilibri sono cose che noi umani fatichiamo a comprendere.
Cosa è meglio per loro a livello affettivo lo sanno molto bene , meglio di noi.
Gatta Ici, che è morta a maggio scorso, era arrivata da me adulta. Prima stava in una casa con campi intorno. Da me era in appartamento. All'inizio era timida, poi poco alla volta si è ambientata ed era socievolissima con tutti.
A luglio ho preso due abissine adulte e mi pare che stiano contente con me.
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