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Visualizza Versione Completa : Gatti di razza e randagismo


MuffinMamma
26-03-2007, 11:49
Chiedo il parere a tutti che vogliono dire la sua al riguardo (ed inoltre anche ad Aladino, visto cher per la chiusura del thread "...'sti allevatori" lui non può più rispondere là).
Per me è ovvio se cedo cuccioli "a tutti" con nessuna restrizione/criterio al riguardo della loro riproduzione, loro in consequenza contribuiscono ai numeri dei gatti in strada.
Cosa ne pensate voi?

MuffinMamma

lolly
26-03-2007, 11:56
lo sai che non ho capito ,scusa

lea
26-03-2007, 11:56
Per me la riproduzione gatto di razza e fenomeno randagismo non sono assolutamente collegati.
Perdonatemi i termini ma per sintetizzare e rendere l'idea, la persona che vuole un gatto di razza ed è disposta a pagarlo anche caro non penso che se non trova il dato gatto va in un gattile perchè è alla ricerca di un gatto con determinate caratteristiche, i cuccioli di gatti veri di razza che hanno un certo valore difficilmente vengono abbandonati saresti un po' cretino se non lo vuoi più al di la dei commenti etici sul tuo comportamento lo vendi.

Anto-
26-03-2007, 11:57
io ingenuamente penso che il cancro del considerare il micio un oggetto ABBANDONABILE,
cambi un po' se si tratta di un gatto di razza. Nel senso che a parità di persona ARIDA -che quindi abbandona scriteriatamente-
credo che se ha speso 700 euro...lo fa con meno leggerezza (l'orrido gesto di abbandonare).

quindi direi che il criterio di restrizione (nfb) nel gatto di razza non cambia molto.
e che la piaga dell'abbandono e randagismo incida un po' di piu sui gatti comuni.

zaari70
26-03-2007, 11:59
Non ci credo assolutamente a questa cosa.
Di gatti di casa interi a questo mondo ce ne sono tantissimi e molti tenuti purtroppo senza criterio e lasciati liberi di riprodursi, certo può capitare anche con un gatto di razza ma molto più raramente.
Un gatto di razza ceduto a un privato integro potra' accoppiarsi e generare figli che a sua volta verranno o regalati ad amici o venduti.
Questo non aumenta il randagismo, ma aumenta solo il diffondersi di tanti piccoli allevamenti che possono rovinare il mercato.
Poi il disgraziato che abbandona il gatto di razza lo si trova sempre ma in percentuale bassissima in confronto a quella del gatto di casa.

zaari70
26-03-2007, 12:02
lo sai che non ho capito ,scusa

In parole povere vuol sapere se siamo d'accordo che vendere cuccioli con obbligo di sterilizzazione aiuta a non aumentare il randagismo.
Perchè secodno il suo punto di vista cedere cuccioli che possono riprodurre fa si che poi figli di tali cuccioli possano venire abbandonati. ;)

claudiabirmani
26-03-2007, 12:08
In effetti ci sono anche quelle persone che tengono un gatto intero (anche se di razza) e libero di uscire in giardino, che può "innamorarsi", i futuri cuccioli saranno misti, ma non di razza. Non è facile trovare famiglia a tutti i cuccioli.

Molti mi hanno telefonato raccontandomi la scappatella dei loro gatti di razza...

Molti sono convinti che solo perchè un gatto è di razza e vive bene in appartamento, non scappi per una fuga d'amore... forse sarà vero per alcune razze ma non di certo per il birmano così "focoso"

claudia

lolly
26-03-2007, 12:09
grazie ,ary ,oggi sono un pò fuori !

non sono daccordo neppure io ...si parte dal presupposto che chi "compri " un gatti di razza lo faccia per amore ,per ricerca, per passione
se poi decide di farlo accoppiare e non lo fa con un gatto europeo ,o fantasia ,ma con un gato della stessa razza, sia per voglia di avere degli altri cuccioli, o per desiderio di regalarli a parenti o amici ....
non credo proprio che dopo una gravidanza ricercata e seguita uno si senta di abbandonarli ...

Anto-
26-03-2007, 12:10
Molti sono convinti che solo perchè un gatto è di razza e vive bene in appartamento, non scappi per una fuga d'amore... forse sarà vero per alcune razze ma non di certo per il birmano così "focoso"

Vabbè Claudia le dicerie vengono sfatate subito, basta motivare e uno non dice castronerie.
Anche il luogo comune vuole che il Thai sia per forza STRABICO per essere bello...
ma basta visitare 3 siti o parlare con un'allevatore o due o tre e uno si chiarisce la stupidaggine che ha sentito.

questo pero' accade in tutte le cose...

claudiabirmani
26-03-2007, 12:12
e a dire il vero magari a me privato che ho speso ad esempio 1200 euro per il mio cucciolo FB non mi farebbe un bel pò più gola vendere i miei cuccioli che abbandonarli in mezzo alla strada?..dove sta la furbata di prendere un FB e abbandonare la Lucrosa prole?...magari se non li vendo, alla fine li svendo, ma se li abbandonassi sarebbe una remissione totale...cioè, dovrei essere fuori come un balcone per fare un discorso del genere...uhm..ho la sensazione, senza voler far polemica, che si stia trovando una scusa elegante ed umanitaria per giusitficare certi atteggiamenti allevatoriali...ma chiedo scusa se mi sbaglio...

Se un gatto di razza fa una "scappatella" i futuri cuccioli non sono di razza.
Se il gatto è un maschio (anche se di razza) il proprietario spesso se ne lava le mani della gattina randagina in dolce attesa.

claudia

zaari70
26-03-2007, 12:13
In effetti ci sono anche quelle persone che tengono un gatto intero (anche se di razza) e libero di uscire in giardino, che può "innamorarsi", i futuri cuccioli saranno misti, ma non di razza. Non è facile trovare famiglia a tutti i cuccioli.

Molti mi hanno telefonato raccontandomi la scappatella dei loro gatti di razza...

Molti sono convinti che solo perchè un gatto è di razza e vive bene in appartamento, non scappi per una fuga d'amore... forse sarà vero per alcune razze ma non di certo per il birmano così "focoso"

claudia

Le persone che fanno uscire il loro gatto intero le trovi sia con il gatto di casa che con il gatto di razza, a questo punto obbligo di sterilizzazione a tutti i gatti di casa o di razza che siano se vogliamo fare le cose fatte bene.
Ma non il gatto di razza sterilizzato perchè mette al mondo dei meticci, e il gatto di casa libero di fare quello che vuole.
Quì si stava facendo un discorso ben diverso. ;)

MuffinMamma
26-03-2007, 12:13
Premetto che ora non ho posto la domanda al riguardo se troviamo "giusto" o "non giusto" un vincolo al riguardo della castrazione di un gatto da compagnia, in questo caso rischieremo la chiusura del thread perchè ripetetivo.
Cerco di precisare:
io allevatrice XY cedo a tutti i miei cuccioli senza alcun vincolo al riguardo della loro riproduzione (non è cosi nel mio caso, faccio solo un'esempio).
Famiglia A, B, C, D ecc. decidano di farli castrare e lo tengano come cucciolo da compagnia e basta.
Famiglia E, O e R però gli fanno fare delle cucciolate, scegliendo come partner magari o un gatto di un'altra razza oppure un gatto non di razza.....queste cucciolate a sua volta generano piccoli e cosi via al infinito.
Ed è proprio in questo " al infinto" della fertilità che c'è, volendo o non volendo - alla fine contribuiscono ai numeri di gatti di strada.

MuffinMamma

bimba72
26-03-2007, 12:14
grazie ,ary ,oggi sono un pò fuori !

non sono daccordo neppure io ...si parte dal presupposto che chi "compri " un gatti di razza lo faccia per amore ,per ricerca, per passione
se poi decide di farlo accoppiare e non lo fa con un gatto europeo ,o fantasia ,ma con un gato della stessa razza, sia per voglia di avere degli altri cuccioli, o per desiderio di regalarli a parenti o amici ....
non credo proprio che dopo una gravidanza ricercata e seguita uno si senta di abbandonarli ...

Si, anche io sono daccordo con Lolly.
Non credo che chi ha un gatto di razza intero lo lasci così facilmente accoppiarsi con qualsiasi gatto e se lo fa, lo farà con il gatto della sua amica/o per poi regalare i cuccioli ad amici/parenti.

claudiabirmani
26-03-2007, 12:15
Vabbè Claudia le dicerie vengono sfatate subito, basta motivare e uno non dice castronerie.
Anche il luogo comune vuole che il Thai sia per forza STRABICO per essere bello...
ma basta visitare 3 siti o parlare con un'allevatore o due o tre e uno si chiarisce la stupidaggine che ha sentito.

questo pero' accade in tutte le cose...


Raccontalo a quelli che si sono trovati la gattina più "cicciottella" ;) , una gravidanza indesiderata e impossibile da gastire per motivi di impegni personali :disapprove: .

claudia

lolly
26-03-2007, 12:15
scusa ma credo che la percentuale di quelli che hanno un gatto di razza, (pagato più o meno profumatamente) e lo tengano intero per lasciarlo scorazzare con tutti i rischi che sappiamo ,sia piuttosto limnitata
io penso che quelli che hanno un gatto di razza e lo desiderano intero sia per la possibilità di farlo accoppiare con gatti della stessa razza

claudiabirmani
26-03-2007, 12:18
Le persone che fanno uscire il loro gatto intero le trovi sia con il gatto di casa che con il gatto di razza, a questo punto obbligo di sterilizzazione a tutti i gatti di casa o di razza che siano se vogliamo fare le cose fatte bene.
Ma non il gatto di razza sterilizzato perchè mette al mondo dei meticci, e il gatto di casa libero di fare quello che vuole.
Quì si stava facendo un discorso ben diverso. ;)

Concordo con te Arianna, io sono a favore della sterilizzazione/castrazione indipendentemente se un gatto di razza e non. Ho sentito tristi storie dal mio veterinario e non parlo di razza e non razza. Ho visto anche tanti cuccioli (prematuri e ancora da svezzare) lasciati sulla porta del mio veterinario ... :disapprove:
Finchè i gattili sono pieni io sono a favore della sterilizzazione/castrazione .

claudia

zaari70
26-03-2007, 12:18
Famiglia E, O e R però gli fanno fare delle cucciolate, scegliendo come partner magari o un gatto di un'altra razza oppure un gatto non di razza.....queste cucciolate a sua volta generano piccoli e cosi via al infinito.
Ed è proprio in questo " al infinto" della fertilità che c'è, volendo o non volendo - alla fine contribuiscono ai numeri di gatti di strada.

MuffinMamma

Se certi allevatori cedessero i loro cuccioli a prezzi decenti e senza obbligo di sterilizzazione una persona che vuole fare una cucciolata, invece di fare accoppiare il suo gatto di razza con un altro gatto di razza diversa, o con un gatto di casa, acquisterebbe tranquillamente una coppia facendo nascere cuccioli di pura razza.

lolly
26-03-2007, 12:24
io lo dico ora non avendo partecipato alle altre lungissime discussioni appena chiuse:
capisco perfettamente il alvoro di ricerca degli allevatori ,il seguire le linee,la ricerca del riproduttore migliore che sviluppi e porti avanti le caratteristiche che loro cercano.lo capisco perchè considerandolo,come dite,un hobby ,vedo la passione ...
quello che non riesco a capire è perchè un ONESTO privato ,ovvero senza mire di scopiazzare linee o di arricchirsi alle vostre spalle ,non possa desiderare avere due esemplari a caso ,ovvero senza linee di sangue perfette, della razza che ama
per farli accoppiare, una, due volte, e non possa regalare o tenere dei cuccioli .
perchè debba per forza rinunciare ad una esperienza che voi raccontate bellissima, di far nascer dei cuccioli .
questo non porta automaticamente a considerarlo un incoscinete che farà aumentare i randagi ,o che vorrà venderli e "fregare gli altri"...
desiderare di avere dei gatti di razza interi può essere un desiderio legittimo
gatti che non cerrebbero mai abbandonati ,ne sono certa

MuffinMamma
26-03-2007, 12:26
Lolly scrive: non sono daccordo neppure io ...si parte dal presupposto che chi "compri " un gatti di razza lo faccia per amore ,per ricerca, per passione
se poi decide di farlo accoppiare e non lo fa con un gatto europeo ,o fantasia ,ma con un gato della stessa razza, sia per voglia di avere degli altri cuccioli, o per desiderio di regalarli a parenti o amici ....
non credo proprio che dopo una gravidanza ricercata e seguita uno si senta di abbandonarli ...

Lolly, e poi tutti questi fittive parenti e amici......?
Ma se siamo "tutti santi" perchè c'è il problema dell'abbandono?

MuffinMamma

Anto-
26-03-2007, 12:27
perchè debba per forza rinunciare ad una esperienza che voi raccontate bellissima, di far nascer dei cuccioli .


perchè secondo me un privato non puo' capire problemi e tempestivamente dare soluzioni,
o tamponare emergenze.
far partorire i gatti in casa quando non si ha nessuna esperienza è per me un rischio,
che non rischi tu ma la tua gatta.

per cosa? per portar avanti un allevamento???
noooooooo solo per vedere come partorisce, come allatta, come porta avanti il tuo desiderio di vederla incinta.

penso che certe cose è meglio che le facciano gli allevatori, secondo me.

lolly
26-03-2007, 12:31
@ anto-anche gli allevatori hanno iniziato con una cucciolata ...non hanno mica fatto un corso
ora che a me sia andata male con delfina è indubbio ,ma che ce ne possano essere altri che hanno provato la stessa esperienza e che nno hanno avuto problemi è un altro dato ...
e so che anche alcuni allevatori hanno avuto dei problemi con delel gravidanze che non sono finite bene ,o perlomeno non come dovevano ...
tutti i privati che ,non vincolati dagli allevatori ,hanno fatto fare dei cuccioli ai propri mici ,di certo hanno seguito con amore lo svolgersi degli eventi ,e poi non hanno mollato i mici ,e quindi non hanno contribuito ad aumentare il randagismo

claudiabirmani
26-03-2007, 12:32
Se certi allevatori cedessero i loro cuccioli a prezzi decenti e senza obbligo di sterilizzazione una persona che vuole fare una cucciolata, invece di fare accoppiare il suo gatto di razza con un altro gatto di razza diversa, o con un gatto di casa, acquisterebbe tranquillamente una coppia facendo nascere cuccioli di pura razza.

Se uno ha una cucciola FB, per avere una cucciolata pagherebbe solo la monta o darebbe in cambio il cucciolo=diritto di monta. Cercando la monta presso un allevatore ha più facilità anche a trovare famiglia ai futuri cuccioli, o anche essere appoggiato per consigli sul parto, svezzamento ecc...

Non capisco perchè cercare un partner non di razza.
Non vedo il collegamento tra la "cucciola FB a costo inferiore" e "cercare partner di razza"

Per chi prende una coppia, invece, deve essere consapevole che non li potrà tenere insieme tutto l'anno (almeno per certe razze con uno spiccato istinto.. :o ), anche qui non vedo il collegamento.

claudia

MuffinMamma
26-03-2007, 12:33
Luna&LaTribu: ..allora io gli consiglierei un bravo psichiatra... ma scusa è, allora io faccio parte della famiglia "O" che ha un cucciolo siberiano FB che mi potrebbe fruttare qualche soldo se lo faccio accoppiare con una siberiana oppure un cavolo se lo faccio accoppiare con un randagio...se ci sto con tutti i meccanismi, chi me lo fa fare a far accoppiare VOLONTARIAMENTE il mio gatto con un randagio (così magari si prende anche qualche malattia e non solo non c'ho guadagnato nulla dalla cucciolata, ma c'ho pure rimesso con le spese del vet...?)...non farei meglio con un pò di pazienza a trovargli un compagno pari razza? e non sarebbe meglio se tu allevatore mi dessi una mano indirizzandomi magari da qualcuno, se puoi?....boh o mi sfugge qualcosa o questo thread è un pò strano...

Luna, allora davvero non hai mai visto annunci tipo: "femminucia Ragdoll cerca marito, anche Birmano o simile"

Oppure: "vendo gatti di razza quasi puri"? Cosa vuol' dire "quasi"?

MuffinMamma

Anto-
26-03-2007, 12:33
LOlly... non parlo di te. ci mancherebbe altro.
il mio pensiero in questa cosa è sempre stato questo.

che tu abbia perso delfina mi avvalla il ragionamento ma Tu non eri nei miei pensieri
e mai nella vita farei mai una cosa simile, ovvero ricordare una morte.
(soprattutto oggi) che tu ci creda o no.

hai posto un interrogativo, ho scritto Scientemente cosa ne penso in merito.

gli allevatori hanno cominciato si. vero.
ma magari affiancati posso condividere.
il fai da te mi spiace no, lo faccio su me stessa, ma non sui mici.

lolly
26-03-2007, 12:34
Ma se siamo "tutti santi" perchè c'è il problema dell'abbandono?

MuffinMamma


il problema dell'abbandono credo che ci sia a prescindere dal fatto che un allevatore ceda un cucciolo con l'obbligo di sterilizzarlo o meno .

Anto-
26-03-2007, 12:37
Luna

io parlo di privati fai da te. non parlo di semi allevatori senza affisso.
e non concordo con la natura di procreare del gatto ....nella maniera piu' assoluta,
altrimenti la mia thai (avevo la fila per i cuccioli) l'avrei fatta riprodurre se pensassi che è nella natura.

claudiabirmani
26-03-2007, 12:37
...qui si sta parlando di gatti di razza...la percentuale degli abbandoni di gatti di razza è notevolmente inferiore agli abbandoni di gatti non di razza. Se poi vogliamo parlare dell'abbandono in generale allora è un altro discorso che però non c'entra con "gatto di razza e randagismo"...quest'ultimo è un binomio che non regge...

Anche l'abbandono dei figli misti di gatti di razza è elevata.

claudia

lolly
26-03-2007, 12:39
anto io non credo che il punto sia qui il rischio o meno delle cucciolate, andaimo di nuovo ot .
ci si sta interrogando sul cedere o meno i cuccioli di razza con la possibilità di accoppiarsi ,ma nno sui rischi (che ripeto sono soggettivi ,e che ci sono sia per gli allevatori che per i privati )ma se permettere anche ai privati di far accoppiare i propri gatti possa aumentare gli abbandoni
e questo presuppone che si parli di accoppiamenti e gravidanze andate a buon fine

bimba72
26-03-2007, 12:49
Beh, a me è successo l'opposto.
Io sono stata contattata da un paio di persone che mi chiedevano se avevo un maschio siberiano da fare accoppiare con la loro siberiana, o se conoscevo qualcuno.
Quanto ho chiesto di che razza erano, se avevano pedigree, se avevano i vaccini fatti,etc... la risposta è stata di no a tutto e che la loro femmina era simil siberiana :confused:

La mia risposta ovviamente è stata NO, ma a quanto pare anche chi non ha un gatto di razza intero è interessato a farlo accoppiare con gatti di razza... la risposta che mi ha dato è per regalarli a figli di amici e parenti...

MuffinMamma
26-03-2007, 12:52
Luna: io noto spesso che anche chi ha figli misti se li vende...o almeno ci prova.. sicuramente se poi li regala, li sistema...

Esattamente "li sistema"...e poi tutte le persone che li comprano oppure che hanno ricevuto in regalo, si prendano cura senza che mai lasciare il micio perchè per esempio fa scomodo tenerli se vogliamo andare in vacanza.
Mi chiedo, allora perchè c'è il problema dell' abbandono se siamo tutti santi?

MuffinMamma

Va lentina
26-03-2007, 12:56
Io non apporterò chiaramente alcun aiuto a questo post, ma mi è sorto un dubbio, anzi 2. Non ne faccio assolutamente una questione di razza e non razza, poiché il discorso lo allargo a qualsiasi esponente di razza felis silvestris catus.
Il dubbio da "gattara" è: prima o poi un micio lo devi sterilizzare, anche perché la cerchia di amicizie a cui regalare un cucciolo si esaurisce (questo nel caso di incroci senza essere di una razza precisa).
Il dubbio da negoziante è che spesso mi giungono richieste da apporre in bacheca di persone che hanno gatti di razza e cercano un compagno/a ma e alle quali, quando poni 3 semplici domande, cascano dal pero (tipo i test, i rischi di una gravidanza difficile ecc..).

Questo succede perché molto spesso i gatti di razza vengono comprati nei negozi dove l'obbligo della sterlizzazione manco sanno cosa sia, oppure son stati regalati dall'amico che ha
una gatta che si è accoppiata e ha avuto dei mici molto belli e via dicendo.... Forse la gente non sa che in molti negozi, oltre a vendere animali di dubbia provenienza, vi sono anche cucciolate di privati che assicurano essere di razza (ma senza pedigree, ovviamente). Secondo il mio modesto parere, lasciare dei cuccioli nei negozi (magari di neppure 2 mesi, altrimenti non si riescono a vendere perché troppo "vecchi") è da considerare al pari di coloro che li abbandonano...anzi, c'è l'aggravante del lucro..

Questo per me è deleterio per i veri allevatori che le cucciolate se le sudano e svolgono la loro attività in modo esemplare, inoltre è un incrementare per non dire "incentivare" il far riprodurre i propri mici, tanto poi li vendo in negozio e non.

Da qualche parte il tutto deve avere un'origine, ma se già partiamo che i cuccioli di razza non destinati alla riproduzone avessero l'obbligo della sterilizzazione, saremmo già a buon punto. O no?:confused:

lolly
26-03-2007, 12:57
qui nessuno dice che siamo tutti santi
diciamo solo che non dipende dalla scelta dell'allevatore di cederli con l'obbligo della sterilizzazione

MuffinMamma
26-03-2007, 12:58
Lolly: il problema dell'abbandono credo che ci sia a prescindere dal fatto che un allevatore ceda un cucciolo con l'obbligo di sterilizzarlo o meno .

Certo che c'è il problema - non ho detto che non c'è, ho detto che illimitati discendenti di un cucciolo di razza contribusicono al problema del randagismo.

MuffinMamma

bimba72
26-03-2007, 12:58
MuffinMamma il mio piccolo pensiero è che se una persona compra e spende soldi per un gatto di razza, non spenderà soldi in cucciolate che poi abbandonerà per strada...
Quello che penso è che se lo fà figliare, quasi sicuramente lo farà con un'altro gatto della stessa razza o al massimo con il gatto dell'amico... ma non certo per mollarli in mezzo alla strada.

Non credo proprio che i gatti di razza interi aumentino il randagismo, almeno questo il mio pensiero personalissimo

lolly
26-03-2007, 13:01
Certo che c'è il problema - non ho detto che non c'è, ho detto che illimitati discendenti di un cucciolo di razza contribusicono al problema del randagismo.

MuffinMamma
illimitati perchè parti dal presupposto che il controllo debba essere solo in mano agli allevatori o perchè pensi che un privato farebbe accoppiare un gatto in maniera indiscriminata senza darsi un freno al numero di cucciolare ?

MuffinMamma
26-03-2007, 13:05
Bimba: MuffinMamma il mio piccolo pensiero è che se una persona compra e spende soldi per un gatto di razza, non spenderà soldi in cucciolate che poi abbandonerà per strada...
Quello che penso è che se lo fà figliare, quasi sicuramente lo farà con un'altro gatto della stessa razza o al massimo con il gatto dell'amico... ma non certo per mollarli in mezzo alla strada.

Non credo proprio che i gatti di razza interi aumentino il randagismo, almeno questo il mio pensiero personalissimo

Bimba, sai, talvolte è forse un problema per me esprimeri cosi chiaro in Italiano, visto che non è la mia madrelingua.
Abbiamo già visto che vengono anche abbandonate gatti di razza - ma non era quello che cercavo di dire. Io parlavo dei loro discendenti, magari misti e quindi non di razza....

MuffinMamma

wendy70
26-03-2007, 13:05
Se certi allevatori cedessero i loro cuccioli a prezzi decenti e senza obbligo di sterilizzazione una persona che vuole fare una cucciolata, invece di fare accoppiare il suo gatto di razza con un altro gatto di razza diversa, o con un gatto di casa, acquisterebbe tranquillamente una coppia facendo nascere cuccioli di pura razza.

quoto :D

MuffinMamma
26-03-2007, 13:13
Lolly: illimitati perchè parti dal presupposto che il controllo debba essere solo in mano agli allevatori o perchè pensi che un privato farebbe accoppiare un gatto in maniera indiscriminata senza darsi un freno al numero di cucciolare ?

Lolly, come penso al riguardo del "bravo allevatore" e del "cattivo privato" oppure viceversa ho cercato di dire nel mio primo post nel thread "...'sti allevatori"

Il controllo di cosa facciamo e come lo facciamo dovrebbe far parte del carattere di ognuno. Nonostante questo - oppure proprio per questo - abbiamo un grande problema di gestire la situazione randagismo. Il mio pensiero è che io allevatore cerco di fare tutto il mio possibile di non aggravarlo.

MuffinMamma

bimba72
26-03-2007, 13:15
Bimba:

Bimba, sai, talvolte è forse un problema per me esprimeri cosi chiaro in Italiano, visto che non è la mia madrelingua.
Abbiamo già visto che vengono anche abbandonate gatti di razza - ma non era quello che cercavo di dire. Io parlavo dei loro discendenti, magari misti e quindi non di razza....

MuffinMamma

Ah OK, scusami non mi era chiaro :D

Beh, allora sono daccordo nel dire che il problema del randagismo non si può solo imputare agli allevatori, ma anche ai privati.
Credo che un buon allevatore abbia il dovere morale di dare delle indicazioni al futuro adottando... esempio: non lasciare libero il tuo gatto che potresti poi ritrovarne 8, etc...
Ovvio, poi alla fine di tutto c'è la propria coscienza... e l'intelligenza. Le meschinità e cattiverie non possono essere classificabili e ricondotte a un allevatore o a un privato

zaari70
26-03-2007, 13:30
Da qualche parte il tutto deve avere un'origine, ma se già partiamo che i cuccioli di razza non destinati alla riproduzone avessero l'obbligo della sterilizzazione, saremmo già a buon punto. O no?:confused:


Valentina il problema è questo.
Se davvero si vuole evitare quello che tu hai descritto, alora un allevatore dovrebbe cedere il cucciolo già sterilizzato così è sicuro che quel cucciolo non potrà mai riprodursi.
Invece la maggior parte degli allevatori cedono cuccioli con obbligo di sterilizzazione trattenendo loro il pedigree fino a quando il cucciolo non viene sterilizzato
o facendo pedigree NFB
Moltissime persone non sterilizzano il cucciolo e se lo tengono senza pedigree o con il pedigree NFB
queste persone hanno materialmente la possibilità di far accoppiare questi gatti solo che non possono fare il pedigree ai cuccioli.
Mi spieghi come viene tutelato il problema del randagismo in questo modo?
Nonti sembra che sia tutelato qualcos'altro?
Se veramente stesse a cuore il randagismo tutti i cuccioli non destinati alla riproduzione verrebbero ceduti sterilizzati come fanno gli allevatori di Sphynx che èperà sono condannati dagli altri.
Credo dietro innumerevoli discussioni il problema reale sia ben diverso da quello che si vule far credere.

wendy70
26-03-2007, 13:32
io noto spesso che anche chi ha figli misti se li vende...o almeno ci prova.. sicuramente se poi li regala, li sistema...

Non si puo' dire che i gatti con il pelo lungo o particolarmente carini anche se non di razza pura trovano difficilmente casa casa. Con il passa parola tra amici con delle inserzioni oppure anche al gattile sono quelli che si prendono molto facilmente.

L'unica difficolta vera e' quella della salute. :disapprove:
Se un gatto di razza o simil razza ha prob. intestinali oppure deve essere seguito dal veterinario viene abbandonato piu' facilmente (se gli va bene:mad:)

MuffinMamma
26-03-2007, 13:39
Zaari :Se veramente stesse a cuore il randagismo tutti i cuccioli non destinati alla riproduzione verrebbero ceduti sterilizzati come fanno gli allevatori di Sphynx che èperà sono condannati dagli altri.
Credo dietro innumerevoli discussioni il problema reale sia ben diverso da quello che si vule far credere.

Questo è una semplificazione. In primis non è di routine in Europa che i vet te lo fanno castrare un cucciolo piccolo. Devi cercare e guardare bene, chi te lo fa e chi è anche veramente in grado di farlo.
Ma secondo, l'allevatore dovrebbe anche essere convinto a 100% che è un bene per il piccolo per farlo.

MuffinMamma

MuffinMamma
26-03-2007, 13:42
Wendy: Non si puo' dire che i gatti con il pelo lungo o particolarmente carini anche se non di razza pura trovano difficilmente casa casa. Con il passa parola tra amici con delle inserzioni oppure anche al gattile sono quelli che si prendono molto facilmente.

....."oppure anche al gattile". Ed il mio discorso è, che non voglio che finiscono la in primis, anche se per loro magari più facile di trovare casa.

MuffinMamma

MuffinMamma
26-03-2007, 13:49
Originariamente inviato da MuffinMamma
In primis non è di routine in Europa che i vet te lo fanno castrare un cucciolo piccolo. Devi cercare e guardare bene, chi te lo fa e chi è anche veramente in grado di farlo.
Ma secondo, l'allevatore dovrebbe anche essere convinto a 100% che è un bene per il piccolo per farlo.
Luna: ...allora non capisco come se ne esce...

Luna, intendevo dire che Zaari non può raccomandare la castrazione precoce a tutti allevatori come modo di evitare che i loro cucciolo da compagnia vengono usati per la riproduzione.
Ci sono tanti allevatori non d'accordo con la castrazione precoce oppure ancora non convinto a 100% che è davvero un bene.

MuffinMamma

zaari70
26-03-2007, 13:50
Zaari :

Questo è una semplificazione. In primis non è di routine in Europa che i vet te lo fanno castrare un cucciolo piccolo. Devi cercare e guardare bene, chi te lo fa e chi è anche veramente in grado di farlo.
Ma secondo, l'allevatore dovrebbe anche essere convinto a 100% che è un bene per il piccolo per farlo.

MuffinMamma

Io abito in un piccolo paese ma i veterinari della zona, anche quelli con piccoli ambulatori se uno vuole praticano la sterilizzazione precoce anche su cuccioli di due mesi.
Che sia etico o meno è una cosa personale.
Ma però non venitemi a raccontare che un cucciolo venduto non sterilizzato solo perchè ha un pedigree dove c'è scritto NFB non verrà fatto riprodure perchè mi sento davvero presa in giro.
Vendere cuccioli interi qulunque sia il loro pedigree non è tutelare il randagismo, è tutelare l'allevatore perchè non siano messi in circolazione cuccioli con pedigree della stessa razza che alleva e venga troppo diffusa la razza.
Lo vogliamo dire come stanno veramente le cose?
Sono stati chiusi tre topic che alla fine parlavano della stessa cosa.
Ne è stato aperto un altro nascondendosi dietro il problema del randagismo.
Ma davvero credete che le persone siano così stupide?
Credo che in questi giorni la actegoria allevatori stia facendo una gran pessima figura.
Da delle argomentazioni ma poi si contraddice spesso quando si chiede di dare delle spiegazioni.
Ve lo scrivo urlando.
UN ALLEVATORE CHE CEDE CUCCIOLI CON PEDIGREE NFB O CON OBBLIGO DI STERILIZZAZIONE CHE NON SEMPRE VIENE RISPETTATO NON CONTRIBUISCE A PREVENIRE IL RANDAGISMO.:mad:

zaari70
26-03-2007, 13:53
Luna:

Luna, intendevo dire che Zaari non può raccomandare la castrazione precoce a tutti allevatori come modo di evitare che i loro cucciolo da compagnia vengono usati per la riproduzione.
Ci sono tanti allevatori non d'accordo con la castrazione precoce oppure ancora non convinto a 100% che è davvero un bene.

MuffinMamma


Muffinmamma mi sembra che ti piace girare intorno alle cose.
Non ho detto che un allevatore deve sterilizzare un cucciolo precocemente, non lo faccio io non lo raccomanderei ad altri, quello che mi da fastidio è che tu per prima dici che adre cuccioli non da riproduzione ostacola il randagismo quando non è vero visto che l'unico modo per ostacolarlo sarebbe cederli sterilizzati.

MuffinMamma
26-03-2007, 14:05
Io abito in un piccolo paese ma i veterinari della zona, anche quelli con piccoli ambulatori se uno vuole praticano la sterilizzazione precoce anche su cuccioli di due mesi.
Che sia etico o meno è una cosa personale.
Ma però non venitemi a raccontare che un cucciolo venduto non sterilizzato solo perchè ha Zaari: un pedigree dove c'è scritto NFB non verrà fatto riprodure perchè mi sento davvero presa in giro.
Vendere cuccioli interi qulunque sia il loro pedigree non è tutelare il randagismo, è tutelare l'allevatore perchè non siano messi in circolazione cuccioli con pedigree della stessa razza che alleva e venga troppo diffusa la razza.
Lo vogliamo dire come stanno veramente le cose?
Sono stati chiusi tre topic che alla fine parlavano della stessa cosa.
Ne è stato aperto un altro nascondendosi dietro il problema del randagismo.
Ma davvero credete che le persone siano così stupide?
Credo che in questi giorni la actegoria allevatori stia facendo una gran pessima figura.
Da delle argomentazioni ma poi si contraddice spesso quando si chiede di dare delle spiegazioni.
Ve lo scrivo urlando.
UN ALLEVATORE CHE CEDE CUCCIOLI CON PEDIGREE NFB O CON OBBLIGO DI STERILIZZAZIONE CHE NON SEMPRE VIENE RISPETTATO NON CONTRIBUISCE A PREVENIRE IL RANDAGISMO.

Zaari, ma perchè ti arrabbi e gridi?
Ho aperto il topic perchè mi interessavano gli opinioni di tutti voi.
Io posso capire benissimo se verrà chiuso un topic dove quelli che partecipano usano un tono non adgeuato, però finora non era il caso.
Posso anche capire che viene chiuso un topic perchè "ripetivo", ad un certo punto però tutti topic sono ripetivi, perchè sono più o meno sempre le stesse domande a cui le persone sono interessate di ricevere risposte.

Per me la "categoria allevatori" non fa una brutta figura se si contradiscono le persone. Semplicemente è perchè non siamo tutti uguali. A volte puoi chiedere un parere a due allevatori e ricevi anche tre risposte :rolleyes:
Non siamo di una stampa sola ed è quello chè anche bello.

Sono del opinone di poter parlare di tutto se si fa con rispetto verso l'altro. Non vedo dove l'ho mancato a te oppure ad qualcun altro.

Ma tornando al topic: mi interesserebbe di saprere come te definisci i mechanismi del randagismo - cioè secondo te quale sono le cause? Perchè esiste?

MuffinMamma

Cristy
26-03-2007, 14:06
Di gatti di casa interi a questo mondo ce ne sono tantissimi e molti tenuti purtroppo senza criterio e lasciati liberi di riprodursi, certo può capitare anche con un gatto di razza ma molto più raramente.
E' questo il problema, non i gatti di razza!
Io ho un'amico che ha un micio di 8 mesi in campagna, mi parlava proprio ieri del fatto che esce e deve "fare le sue esperienze" (ma mica è un uomo!:shy: ) e mi aveva chiesto se poteva accoppiarsi con Satine, proposta che ho gentilmente declinato. Ho provato a spiegargli l'importanza delle sterilizzazione, ma lui è convinto che verrà malmenato dagli altri in quel caso...

Se il gatto è un maschio (anche se di razza) il proprietario spesso se ne lava le mani della gattina randagina in dolce attesa.
Triste verità...a meno che non sia uno di quelli che vende meticci...

Aggiungo che un gatto di razza difficilmente viene lasciato in giro da solo.

gli allevatori hanno cominciato si. vero.
ma magari affiancati posso condividere.
il fai da te mi spiace no, lo faccio su me stessa, ma non sui mici.
Non sono d'accordo. A meno di non essere veterinari, tutti quando cominciano hanno da imparare, con gli anni poi un allevatore riesce a fare cose anche senza il veterinario e a volte meglio (perchè conosce i suoi animali). Ma all'inizio che uno sia allevatore o privato dovrà sempre correre dal veterinario se c'è un imprevisto.

Al massimo un allevatore può sapere quale metodo sia più indicato per lo svezzamento, può trovare l'alimentazione giusta, ma per cose gravi l'allevatore è impotente quanto il privato, tant'è che anche a mio padre è capitato di perdere dei cuccioli.

Prem-Kala
26-03-2007, 14:09
Famiglia E, O e R però gli fanno fare delle cucciolate, scegliendo come partner magari o un gatto di un'altra razza oppure un gatto non di razza.....queste cucciolate a sua volta generano piccoli e cosi via al infinito.
Ed è proprio in questo " al infinto" della fertilità che c'è, volendo o non volendo - alla fine contribuiscono ai numeri di gatti di strada.

MuffinMamma
potrebbe essere solo se i gattini delle famiglie E O e R , finissero in famiglie che non li faranno sterilizzare; se loro li sterilizzano tutto finisce lì;
credo che anche le famiglie E, O e R alla fine non sapranno più a chi dare i cuccioli e ricorreranno alla sterilizzazione.

Il randagismo è una conseguenza dell'abbandono; i meccanismi del randagismo sono presto spiegati; due gatti abbandonati danno inizio ad una famiglia che si moltiplica nel giro di poco.

scusa ma non vedo il nessso fra vendere gatti con pedigree chiuso o aperto e randagismo

zaari70
26-03-2007, 14:14
Zaari, ma perchè ti arrabbi e gridi?

Per me la "categoria allevatori" non fa una brutta figura se si contradiscono le persone. Semplicemente è perchè non siamo tutti uguali. Sono del opinone di poter parlare di tutto se si fa con rispetto verso l'altro. Non vedo dove l'ho mancato a te oppure ad qualcun altro.

Ma tornando al topic: mi interesserebbe di saprere come te definisci i mechanismi del randagismo - cioè secondo te quale sono le cause? Perchè esiste?

MuffinMamma

Rispondo alle tue domande.
Mi arrabbio e grido perchè mi sento presa in giro da tutto questo voler apparire buoni e bravi a tutti i costi.
Dal voler nascondere la propria paura di diffusione di tanti piccoli allevamenti dietro a una piaga enorme come è il randagismo, quando non si fa nulla per combatterlo, visto che l'unico modo per combatterlo è cedere cuccioli già sterilizzati, visto che contratti o pedigree NFB non garantiscono la sterilizzazione ma garantiscono solo la nascita di cuccioli che non possono venire iscritti.

Sono daccordo che non tutti gli allevatori sono uguali e aggiungo per fortuna, perchè altrimenti mi toglierei subito dalla categoria.

Terzo per combattere il randagismo si dovrebbero affidare solo gatti sterilizzati, cuccioli o adulti che siano di razza o non di razza.
I gattili che veramente combattono il randagismo, non si limitano a far firmare un contratto, cedono gatti già sterlizzati, oppure in caso di cuccioli ne controllano di persona l'avvenuta sterilizzazione.
Un allevatore in genere se il gatto non viene sterilizzato si limita a trattenerene il pedigree.
Voglio vedere quanti hanno veramente fatto qualcosa per far si che il contratto sia rispettato.
Inoltre il randagismo nasce per l'ignoranza delle persone che credono ancora che un gatto sterilizzato sia un gatto mutilato.

Mi scuso per aver gridato, ma dopo giorni di senzazione sgradevole non ce la facevo più.

lolly
26-03-2007, 14:15
muffinmamma
posso rispnonderti anche io anche se non sono zaari ,su che cosa sia l'origine del randagismo??
io credo che l'origine prima sia l'ignoranza
l'ignoranza che vede molte persone convinte dell'inutilità della sterilizzazione, che vede paesi dove i gatti interi vanno in giro liberi per le strade e si accoppiano in maniera incontrollata ,dove i micini indesiderati vengono scaricati come spazzatura .

le radici del randagismo sono lì ...
poi se mi chiedi se ci sono ANCHE altre cause le possiamo analizzare, ma dal mio punto di vista abbandonare in gatto di razza, pagato ,per la strana per motivi ****** e meschini ,NOn è alla base del randagismo

lea
26-03-2007, 14:30
Io concordo pienamente con Zaari e pensare che mi sembrava un post intelligente e disinteressato, si sta trasformando nella fiera del ridicolo.
Ora architettare tutta sta storia per ritornare ancora sul NFB FB ma che senso ha.
Se si rimane in tema gatto di razza intero randagismo senza inventarie storie assurde, ha un senso!
Allora in termini di percentuale vera, quanti prezziosissimi ragdoll birmani e quant'altro si trovano abbandonati nei gattili?
Mi ci vedo proprio tantissimi allevatori che spendono un occhio per prendersi il riproduttore statosferico e lo lasciano andare in giro tranquillo a rischio fip felv e con il rischio che finisca sotto una macchina, penso che sia un caso su 10.000! O si certo anche io come privata mi sbatto per trovare il gatto con tutti i crismi ci investo uno stipendio e poi non vedo l'ora che si accoppi con il primo che passa per strada meglio se fip positivo!
Secondo me è proprio assurdo, e ora mi si viene a dire che per non incrementare la presenza di main coon ne gattili veramente alta direi, l'unico modo è venderli sterilizzati a 3 mesi! ma che ci ho scritto cretina in fronte?

violapensiero
26-03-2007, 14:30
Magari si potesse treovare una risposta MuffinMamma...
Certo che i gatti di razza contribuiscono al randagismo. La stragrande maggioranza dei mici di casa sono gatti comuni, che vengono fatti accoppiare, con intelligenza o meno. Poi ci sono i randagi...
I mici di razza sono una minoranza, che se tenuta da persone non informate sulla castrazione, può contribuire eccome al diffondersi del problema del randagismo: D'altronde basta farsi un giro sui siti dei gattili, per vedere quanti simil certosini, birmani, siberiani, thai e siamesi e persiani vengono abbandonati, anche grandi, magari quando hanno seri problemi di salute...verranno da qualche parte questi mici. Lo sappiamo che il gatto comune non ha questi geni che sono recessivi. I privati c'entrano eccome. Magari lo fanno per il piacere di vedere la loro micina partorire, sistemano i figli, ma le persone che li prendono sono coscienziose? Non sempre. Altrimenti, ripeto, non ci sarebbero tanti mici simil di razza nei gattili. Il problema c'è.
D'altronde se io privata, voglio provare il brivido della nascita, devo per forza prendere una coppia di gatti di valore più elevato. O pagarmi la monta. Ma è una questione che per praticità non ho mai preso in considerazione. Se un domani vorrò dei cuccioli, le strade ne sono piene zeppe. Almeno un micino in più farà una vita degna di essere chiamata tale.
Per aggirare il problema forse l'allevatore potrebbe chiedere 500 euro in più al compratore del micio, e restituirgliele solo a castrazione avvenuta.
Di fronte ai soldini di solito tutto si smuove...
Si potrebbe fare?

MuffinMamma
26-03-2007, 14:33
Zaari: Mi arrabbio e grido perchè mi sento presa in giro da tutto questo voler apparire buoni e bravi a tutti i costi.
Dal voler nascondere la propria paura di diffusione di tanti piccoli allevamenti dietro a una piaga enorme come è il randagismo, quando non si fa nulla per combatterlo, visto che l'unico modo per combatterlo è cedere cuccioli già sterilizzati, visto che contratti o pedigree NFB non garantiscono la sterilizzazione ma garantiscono solo la nascita di cuccioli che non possono venire iscritti.

Non so se queste tue parole erano destinati a me o meno....ma che io non soffro del
"perbenismo" in modo eccessivo e che faccio la ipocrita solo nel minimo indispensabile penso di aver anche dimostrato scrivendo per prima nello mio thread "...sti allevatori" al riguardo del possibile guadagno.

Zaari: Terzo per combattere il randagismo si dovrebbero affidare solo gatti sterilizzati, cuccioli o adulti che siano di razza o non di razza.

Allora se pensi cosi però mi confermi che hanno la sua parte anche i gatti di razza nel problemo del randagismo. Ed è quello che dico.

Per ora non posso più rispondere, devo tornare a fare le mie cose....quindi a più tardi.

MuffinMamma

Cristy
26-03-2007, 14:48
io credo che l'origine prima sia l'ignoranza
l'ignoranza che vede molte persone convinte dell'inutilità della sterilizzazione, che vede paesi dove i gatti interi vanno in giro liberi per le strade e si accoppiano in maniera incontrollata ,dove i micini indesiderati vengono scaricati come spazzatura .
Hai usato proprio il termine esatto, ignoranza, spesso anche in buona fede.

I privati c'entrano eccome. Magari lo fanno per il piacere di vedere la loro micina partorire, sistemano i figli, ma le persone che li prendono sono coscienziose? Non sempre. Altrimenti, ripeto, non ci sarebbero tanti mici simil di razza nei gattili. Il problema c'è.

Ma questo avviene anche con i mici europei!Scusa ma se facciamo un censimento nei gattili sono la maggioranza, poi non significa che un simil-persiano sia figlio di un persiano realmente, magari è solo a pelo lungo, magari ha un antenato lontanissimo...

Se mi guardo in giro, nella mia piccola città non vedo gatti di razza o silimi per strada, ma vedo gatti europei, con tanto di padrone, che girano non sterilizzati e possono accoppiarsi.
E sai perchè? E' brutto da dire ma la verità è che spesso chi non ha pagato per un gatto non ci pensa proprio a spendere 100 euro di sterilizzazione, il problema del randagismo è visto come una cosa che non li riguarda, soprattutto se hanno maschi.

Chi ha la femmina, spesso lascia i mici in giardino a cavarsela da soli: ho una colonia nel giardino qui sotto, di proprietà della mia padrona di casa. I mici non sono sterilizzati perchè ogni privavera ci sono dei piccoli: forse qualcuno verrà piazzato, non lo so, ma so che qualcun altro me lo sono trovato morto sulla strada.:(

zaari70
26-03-2007, 14:52
Per me è ovvio se cedo cuccioli "a tutti" con nessuna restrizione/criterio al riguardo della loro riproduzione, loro in consequenza contribuiscono ai numeri dei gatti in strada.
Cosa ne pensate voi?


Allora se pensi cosi però mi confermi che hanno la sua parte anche i gatti di razza nel problemo del randagismo. Ed è quello che dico.


MuffinMamma


Muffinmamma, il tuo post iniziale parlava si del randagismo ma solo per far capire che se un allevatore cede un cucciolo con una restrizione allora questo allevatore non contribuisce a far aumentare il randagismo e io non sono daccordo su questo.
Lo ripeto per l'ennesima e spero ultima volta.
L'unico modo per combattere il randagismo è cedere solo gatti sterilizzati.
Un pezzo di carta non fa si che un gatto non venga fatto riprodurre.
Una restrizione sulla riproduzione come quella descritta in altri post che sono stati chiusi, non cobatte il randagismo.

claudiabirmani
26-03-2007, 14:55
Valentina il problema è questo.
Se davvero si vuole evitare quello che tu hai descritto, alora un allevatore dovrebbe cedere il cucciolo già sterilizzato così è sicuro che quel cucciolo non potrà mai riprodursi.
Invece la maggior parte degli allevatori cedono cuccioli con obbligo di sterilizzazione trattenendo loro il pedigree fino a quando il cucciolo non viene sterilizzato
o facendo pedigree NFB
Moltissime persone non sterilizzano il cucciolo e se lo tengono senza pedigree o con il pedigree NFB
queste persone hanno materialmente la possibilità di far accoppiare questi gatti solo che non possono fare il pedigree ai cuccioli.
Mi spieghi come viene tutelato il problema del randagismo in questo modo?
Nonti sembra che sia tutelato qualcos'altro?
Se veramente stesse a cuore il randagismo tutti i cuccioli non destinati alla riproduzione verrebbero ceduti sterilizzati come fanno gli allevatori di Sphynx che èperà sono condannati dagli altri.
Credo dietro innumerevoli discussioni il problema reale sia ben diverso da quello che si vule far credere.

Sei a favore alla cessione di cuccioli già sterilizzati?

claudia

zaari70
26-03-2007, 15:11
Sei a favore alla cessione di cuccioli già sterilizzati?

claudia


Personalmente no.
Però la vedo come unica soluzione per un allevatore che ha la presunzione di voler combattere il randagismo, perchè è l'unica soluzione definitiva.
Altre cose sono solo palliativi.

violapensiero
26-03-2007, 15:12
Certo Cristy, quello che dici è giustissimo. Io infatti dicevo che la maggioranza dei gatti abbandonati o di strada è fatta da gatti comuni. Ma nelle grandi città, i in regioni dove gli allevamenti sono maggiori, nei gattili i mici provenienti da contaminazioni genetiche..:rolleyes: ci sono. E ti assicuro che essendo caratteri diversi dal normale, appunto recessivi, non provengono da tanto lontano come tempo.
Il problema è la maledetta mentalità che vede nella castrazione un male ed una limitazione. Tanto per i mici normali che per quelli di allevamento.
Per questo parlavo della caparra da restituire una volta provato l'effettivo intervento.
Poi qualche anno fa nel mio quartiere girava un persiano abbandonato, che scomparve purtroppo quando nel quartiere presero a girare grossi cani.
E un'altra volta fu abbandonata un'intera cucciolata di siamesi sotto un cassonetto. Cucciolata prontamente soccorsa dallo studio veterinario vicino e da persone di buon cuore.
Della mamma dei micini, naturalmente, nemmeno l'ombra...

lolly
26-03-2007, 15:26
io non ho capito un punto muffinmamma
(scusa se non rileggo tutti i tuoi messaggi)
ma tu cedi i tuoi gatti SOLO con l'obbligo della sterilizzazione o obblighi solo se dai anche il pedegree??

Cristy
26-03-2007, 15:46
Il problema è la maledetta mentalità che vede nella castrazione un male ed una limitazione. Tanto per i mici normali che per quelli di allevamento.


Già, e ho visto che è difficilissimo far cambiare idea...:confused:

MuffinMamma
26-03-2007, 16:31
Luna: "sarebbe il caso di dire "pulce, Poiana, help me"...io non capisco più nulla... non capisco se muffin si sta ergendo a difensore per la prevenzione del randagismo (ma non capisco come, o meglio, non lo dice proprio)...o se è l'ennesima accusa indiretta e nascosta ai privati... boh..."

Non mi rendevo conto chè ho scritto in modo di rendere cosi difficile di capire di cosa sto parlando, cerco di rimediare. A parte se poi sei d'accordo o meno, per favore fammi sapere se ora capisci cosa sto dicendo.
Personalmente sostengo che per me non fa senso se nel mio piccolo su un lato cerco di aiutare gatti randagi e sul altro lato non cerco di fare il mio possibile che la loro cifra non si aumenta.
Sono del' opinione che anche i gatti di razza contribuiscono al problema se faccio in modo di non applicare nessuna restrizione al riguardo della loro riproduzione.

Ho scritto molto chiaro (thread "...sti allevatori) che allevo gatti di razza ma che non faccio la razzista, il mio non è un discorso di accusare una "categoria".

MuffinMamma

MuffinMamma
26-03-2007, 16:37
Lolly: io non ho capito un punto muffinmamma
(scusa se non rileggo tutti i tuoi messaggi)
ma tu cedi i tuoi gatti SOLO con l'obbligo della sterilizzazione o obblighi solo se dai anche il pedegree??

I gatti da compagnia cedo tutti solo con l'obbligo della castrazione. Il Pedigree poi ricevano tutti in casa quando la castrazione è stato fatto. Questo è anche garantito nel contratto di vendita. (E anche scritto sul mio sito, sotto FAQ, quindi nessuno rimane diciamo "al buio" su come faccio le cose).

MuffinMamma

lolly
26-03-2007, 16:37
e quindi ,in pratica cosa fai??
li cedi con l'obbligo verbale di sterilizzazione?? dai il pedegree solo dopo la sterilizzazione ??

li cedi già sterlizzati??

lolly
26-03-2007, 16:40
scusa ci siamo accavallate
allora io mi chiedo: mettiamo il caso che io privato prendo un gatto da te,di razza pura
e tu mi dici che mi spedirai il pedegree solo ad avvenuta sterilizzazione .ed io poi non lo faccio sterilizzare...e magari lo faccio anche accoppiare...
in che modo tu hai potuto impedire che io facessi aumentare il numero di ragamuffin? e che quindi potessi aumentare il numero di possibili randagi??

ho solo potuto far nascere dei ragamuffin senza pedegree ,giusto??

claudiabirmani
26-03-2007, 16:44
Ritengo che il randagismo riguarda tutti, sia gatti di razza che non.
Altrimenti non si spiegherebbero certe caratteristiche presenti nei gatti dei gattili (pelo lungo, colourpoint...) che fino a qualche anno fa non c'erano.

E' un problema che riguarda meno i gatti di razza per il semplice motivo che ci sono meno gatti di razza, in generale.

E' un problema che non riguarda il prezzo dei gatti di razza, forse riguarda in parte solo perchè uno che ha pagato molto (e guarda il valore economico del gatto) sta un pò più attento a lasciarlo girovagare fuori casa, i gatti interi tendono a farsi la scappatella.

Nel suo piccolo, l'allevatore deve informare il nuovo proprietario sulle problematiche e gestioni di un gatto, e quindi consigliare anche la sterilizzazione/castrazione quando necessario.

claudia

Prem-Kala
26-03-2007, 16:45
Lolly:

I gatti da compagnia cedo tutti solo con l'obbligo della castrazione. Il Pedigree poi ricevano tutti in casa quando la castrazione è stato fatto. Questo è anche garantito nel contratto di vendita. (E anche scritto sul mio sito, sotto FAQ, quindi nessuno rimane diciamo "al buio" su come faccio le cose).

MuffinMamma

scusa un attimo...
se tu ritieni che cedendoli senza restrizioni aumenti il randagismo, facedo come fai tu (cioè cedendoli con l'obbligo verbale e consegnando il pedigree solo dopo la castrazione) ti contradici;
uno può acquistare il micio o la micia; fregarsene del pedigree e farli accoppiare all'infinito!

claudiabirmani
26-03-2007, 16:48
scusa un attimo...
se tu ritieni che cedendoli senza restrizioni aumenti il randagismo, facedo come fai tu (cioè cedendoli con l'obbligo verbale e consegnando il pedigree solo dopo la castrazione) ti contradici;
uno può acquistare il micio o la micia; fregarsene del pedigree e farli accoppiare all'infinito!

In questo caso è l'acquirente che si è comportato scorrettamente, l'allevatore ha fatto ciò che può: ha informato e chiesto la castrazione.

claudia

lolly
26-03-2007, 16:50
si ma in questo modo contro il randagismo non si è fatto nulla, si è solo tenuto come "ostaggio " il pedegree del gatto

lea
26-03-2007, 16:56
Nel suo piccolo, l'allevatore deve informare il nuovo proprietario sulle problematiche e gestioni di un gatto, e quindi consigliare anche la sterilizzazione/castrazione quando necessario.

claudia

Non posso che concordare in pieno è questo il punto di tutto, poi se una persona è un irresponsabile o non gli si da il gatto oppure c'è poco da fare ! personalmente se una persona è contraria alla sterilizzazione castrazione a priori, discorsi stile è contro natura, personalmente non gli darei mai il mio gatto.

MuffinMamma
26-03-2007, 16:56
Luna: no perchè se l'allevatore in questione è davvero convinto che anche i suoi gatti potrebbero contribuire all'aumento del randagismo non può lavarsene le mani così, dicendo "tanto io ti ho informato"...perchè comunque all'origine ci sono i suoi gatti...non mi sembra un deterrente sufficiente...

Io lo chiamo "fidarmi" di questo che uno è disposto anche di firmarmi in bianco e nero, non "lavarmi i mani".

MuffinMamma

Prem-Kala
26-03-2007, 16:58
In questo caso è l'acquirente che si è comportato scorrettamente, l'allevatore ha fatto ciò che può: ha informato e chiesto la castrazione.

claudia
non metto in dubbio, ma per il fenomeno del randagismo quella clausola del contratto non serve a niente; e ricordiamo che il tema del post è questo!

claudiabirmani
26-03-2007, 16:59
si ma in questo modo contro il randagismo non si è fatto nulla, si è solo tenuto come "ostaggio " il pedegree del gatto

No, fortunatamente spesso c'è chi sterilizza la gatta quando ha difficoltà a trovare il partner.
La maggior parte degli allevatori chiedono il cucciolo=diritto di monta in cambio della monta del maschio, se la gatta è NFB l'allevatore serio non accetta.
Ovvio che se uno vuole a tutti i costi una cucciolata si rivolge ad un maschio non di razza, però per fortuna i maschi degli amici sono tutti castrati.

claudia

MuffinMamma
26-03-2007, 17:05
Zaari: Muffinmamma, il tuo post iniziale parlava si del randagismo ma solo per far capire che se un allevatore cede un cucciolo con una restrizione allora questo allevatore non contribuisce a far aumentare il randagismo e io non sono daccordo su questo.

Che motivo ti ho dato di pensare cosi? Non l'ho fatto "per far capire....." ma per discutere al riguardo.
Non si poteva più discutere di questo nel thread chiuso e perchè mi interessano gli opinioni al riguardo (tralaltro anche quella di più approfondito di Aladino, che non ha più potuto rispondere al riguardo. Ma forse sono masochista perchè mi interessano anche gli opinioni delle persone che non sono d'accordo con me :rolleyes: )

Zaari: Lo ripeto per l'ennesima e spero ultima volta.
L'unico modo per combattere il randagismo è cedere solo gatti sterilizzati.
Un pezzo di carta non fa si che un gatto non venga fatto riprodurre.
Una restrizione sulla riproduzione come quella descritta in altri post che sono stati chiusi, non cobatte il randagismo.

Zaari senti, andiamo piano per capirsi meglio. Io non sono favorevole a confrontare le idee, ma non le persone. Quindi tutti i miei post (e puoi leggerti anche quelli miei nel forum vecchio) sono "non-offensivi", a me non interessa litigare. Si può discutere anche molto animato, ma non si dovrei dimenticare che tutto che facciamo è esprimere i nostri opinioni, spesso forse anche contrastanti. Ma se non fossero contrastanti, non avremo bisogno di un forum per discutere.

Al riguardo del topic: non mi torna qualcosa nel tuo ragionamento. Te dici che l'unico modo per combattere il randagismo è cedere solo gatti sterilizzati.
Quindi con questo - almeno come lo capisco io - affermi di nuovo che anche i gatti di razza contribuiscono al problema randagismo.

Zaari: Un pezzo di carta non fa si che un gatto non venga fatto riprodurre.
Una restrizione sulla riproduzione come quella descritta in altri post che sono stati chiusi, non cobatte il randagismo.

Ma in consequenza questo vuol dire di meglio non fidarsi di nessuno.
Sai, come già scritto sono interessato a tutto al riguardo della castrazione precoce. So che sembra l'istrumento "più facile", ma non sono ancora davvero convinta che sià anche un bene per i piccoli. Finora mi sono impegnata molto di più volentieri di capire cosa vogliono - o non vogliono - veramente le persone che mi chiedono di un cucciolo da compagnia.

MuffinMamma

lolly
26-03-2007, 17:10
io non capisco perchè si faccia l'equazione: privato che vuol far accoppiare il proprio micio di razza=incremento possibile del randagismo .
non credo che gli allevatori possano essere gli unici autorizzati a far accoppiare i propri mici .che poi si debba essere consapevoli ,consci del fatto che facendo accoppiare un gatto ,ci si debba prendere tutte le responsabiltà del caso ,io sono più che daccordo ,ma che le uniche possibilità spettino all'allevatore lo trovo sbagliato .

l'allevatore deve ,giustamente valutare la persona a cui va a cedere il gatto ,ma poi deve darlo in mano al proprietario ,che sarà libero di decidere se farlo riprodurre o meno
più che doveroso spiegare tutti i pro ed i contro .
più che doveroso elencare tutti i rischi e le patologie correlate e la piaga del randagismo ,ma poi il proprietario deve essere libero .
questo è come la vedo io
tu muffinmamma ,hai modo di controllare ,una volta fuori del tuo allevamento,che fine abbiano fatto tutti i tuoi mici ceduti?? ti è rimasto qualche pedegree di gatti non sterilizzati??

se così fosse sai per caso se il /la micio/a in questione si è riprodotto ??

MuffinMamma
26-03-2007, 17:20
Lolly: posso rispnonderti anche io anche se non sono zaari , su che cosa sia l'origine del randagismo??
io credo che l'origine prima sia l'ignoranza
l'ignoranza che vede molte persone convinte dell'inutilità della sterilizzazione, che vede paesi dove i gatti interi vanno in giro liberi per le strade e si accoppiano in maniera incontrollata ,dove i micini indesiderati vengono scaricati come spazzatura .
le radici del randagismo sono lì ...
poi se mi chiedi se ci sono ANCHE altre cause le possiamo analizzare, ma dal mio punto di vista abbandonare in gatto di razza, pagato ,per la strana per motivi ****** e meschini ,NOn è alla base del randagismo.

Lolly, dove ho scritto che l'abbandono dei gatti di razza e alla base del randagismo?
Ho scritto solo che nella mia opinione personale i gatti di razza contribuiscono al problema se lo diamo tutti via senza qualsiasi restrizione.
E forse non è ancora risconosciuto come problema in Italia, ma per esempio negli Stati Uniti invece sono cosi "sazi" del problemo del randagismo, cosi pieno i "kill-shelters" (sono gattili/canili dove gli animali dopo un determinato tempo vengono uccisi, se non trovano una nuova famiglia) anche dei discendenti di gatti di razza ed anchi gatti di razza puri, che ogni tanto spuntano fuori i politici per presentare una bozze nuova secondo quale vogliono far castrare tutti animali da compagnia, per legge (!)
E a tutti quelli che non vogliano fare di far pagare o delle multe oppure una certa cifra se per forza vuoi tenere "interi" il tuoi animali.
Io ora non dico questo sarebbe bene o male, non voglio discutere al riguardo. L'ho fatto solo come esempio per dimostrare come le cose si sviluppano se non viene praticato nessuna restrizione, dove si arriva.
E solo una questione di tempo se non si interviene.

Allora, te mi dici che l'origine del randagismo prima sia l'ignoranza. Okay. Partiamo da questa idea. Credo che siamo d'accordo che l'ignoranza non è un attributo di una categoria, non appartiene a privati, non appartiene ad allevatori oppure ai motociclisti o chiunque sia - ma che può farsi vedere in persone differenti, cioè in teoria "in tutti".
Allora, perciò per me senz'altro non sono "immuno" le persone che si prendano un gatto di razza per poi "fare tutto ciò che li pare". E se forse sono immuno loro, saranno anche dei non-ignoranti tutte le persone quale poi ricevano un discendente di questi cuccioli....?
Basta uno che lo è per far finire in strada un gatto...che a volte sua si mette a fare o avere delle cucciolate.....e cosi via....

MuffinMamma

claudiabirmani
26-03-2007, 17:21
io non capisco perchè si faccia l'equazione: privato che vuol far accoppiare il proprio micio di razza=incremento possibile del randagismo .


Lolly, il problema non è solo dei gatti di razza, ma di tutti i gatti.
Qui siamo nella sezione "L'allevamento e gli allevatori" e giustamente gli allevatori hanno modo di porre dei limiti alla moltiplicazione esponenziale di gatti.

Pochi cuccioli che nascono da un allevamento solitamente sono idonei alla riproduzione e spesso anche per motivi importanti, l'allevatore lo sa perchè conosce la genealogia e scopre strada facendo certe caratteristiche, si informa ecc... e questi pochi cuccioli vengono ceduti FB, non viene vietato di far riprodurre il cucciolo se è idoneo alla riproduzione.

Se un privato vuole un cucciolo FB lo prende come tale, e dato che pochi sono FB la situazione è limitata.

claudia

lea
26-03-2007, 17:21
Io non riesco veramente a capire il senso,premetto che io sono assolutamente favorevole alla castrazione sterilizzazione il mio gatto maschio l'ho castrato prima dell'anno contro tutti i pareri giusto per non correre rischi ma riassumendo:

Compro un gatto di razza in allevamento lo faccio accoppiare con un'altra razza non provo manco a vendere i cuccioli senza pedigree su seconda mano ma li abbandono perchè il mio unico scopo è prendere un gatto di razza magari NFB per fargli fare i cuccioli da abbandonare?

Compro sempre un gatto con tutti i crismi in allevamento lo faccio uscire e lo faccio accoppiare con la prima gatta gatto che incontra per la strada fregandomene altamente di tutti i pericoli che va in contro girando solo per il mondo macchine malattie gente che lo trova e se lo porta a casa? poco importa tanto il gatto avrà vita breve.

Sono un privato non ho mire da allevatore e mi tengo il gatto intero in casa solo per il gusto di sentire odore di pipì in tutta casa o per il gusto di passare le notti insonni con il dolce miagolio della micia???sono masochista

Per me stiamo un po' discutendo sul nulla, io fatico a credere che si sia al mondo tanta gente stupida al mondo.
Posso passare sul fatto che in gattile si trovano gatti soriani incrociati con qualche persiano o con altre razze molto diffuse ma se si pensa a quanti persiani ci sono al mondo penso che la percentuali degli abbandoni sia molto bassa!!!

E comunque queste remote possibilità per me non giustificano la sterilizzazione a 3 mesi che fanno in qualche allevamento, e qui si ritorna ai motivi della sterilizzazione o del pedigree NFB discussi nei precedenti post!

claudiabirmani
26-03-2007, 17:28
Per me stiamo un po' discutendo sul nulla, io fatico a credere che si sia al mondo tanta gente stupida al mondo.



Lea, ti assicuro che ricevo molte telefonate di persone a cui è scappato il gatto intero proprio nel periodo degli "amori". A volte è tornata con la "sorpresina" a volte no ...:disapprove:

claudia

lolly
26-03-2007, 17:30
claudia i motivi da "allevatore" per cui un cucciolo è fb o nfb sono stati già discussi e mi pare non con beneplacido di tutti ...ma qui saremmo ot
quello che dico io è che difficilmente il problema del randagismo è legato ad un gatto di razza perchè di solito il gatto di razza è cercato proprio perchè di quella razza, è seguito e fatto accoppiare in modo razionale .
l'ignoranza di cui parlavo @muffinmamma è quella che porta molti a non far vaccinare i mici ,a non conoscere la sverminazione ...a lasciare i mici a se stessi limitandosi a dargli ogni tanto un avanzo di pasto umano, questa situazione è ancora molto presente checchè possiamo pensare in questa oasi di pace che è il nostro forum ...
è quella la base del randagismo ... il gatto comune che è lasciato libero di riprodursi "secondo natura" e che prolifera in modo assolutamente incontrollato .
l'accoppiamento "scelto " dai padroni di gatti di razza è un accoppiamento seguito ,voluto ,ponderato che di certo ,proprio perchè implica gatti "blasonati" non li vedrà finire in strada .

ma vedo che abbiamo ,come spesso tra allevatore e privato idee troppo differenti quindi cedo volentieri il passo .felice che non tutti gli allevatori siano convinti della possibile equazione che hai fatto tu e che ci possano essere strade aperte anche per chi ,da privato ha solo intenzione di far fare una cucciolata ai propri mici

MuffinMamma
26-03-2007, 17:32
Originariamente inviato da claudiabirmani
Sei a favore alla cessione di cuccioli già sterilizzati?

claudia

Zaari: Personalmente no. Però la vedo come unica soluzione per un allevatore che ha la presunzione di voler combattere il randagismo, perchè è l'unica soluzione definitiva. Altre cose sono solo palliativi.

E secondo te è davvero presunzione da parte di un allevatore di cercare di non voler fare aumentare le cifre dei gatti randagi? L'hai scritto forse sole perchè ti sei "riscaldata" per via di tutto l'argomento - oppure pensi davvero cosi?

MuffinMamma

Marcus
26-03-2007, 17:33
In genere gli allevatori cercano di valutare la mentalità dei possibili affidatari dei cuccioli.
Chi non è a favore della sterilizzazione, cosa che nuoce alla salute dei gatti, viene "istruito e indottrinato" sulla positività della pratica.
Chi è contrario alla sterilizzazione non viene considerato idoneo per l'adozione.
Di allevamenti con cassetti pieni di pedigree non ritirati ne conosco diversi.
Dire che la sterilizzazione precoce è utilizzata solo per prevenire il radagismo sarebbe ipocrita.
Viene usata per tutelare la linea .Ma di riflesso il randagismo è impedito....almeno da parte di quell' allevatore.

Cristy
26-03-2007, 17:41
l'ignoranza di cui parlavo @muffinmamma è quella che porta molti a non far vaccinare i mici ,a non conoscere la sverminazione ...a lasciare i mici a se stessi limitandosi a dargli ogni tanto un avanzo di pasto umano, questa situazione è ancora molto presente checchè possiamo pensare in questa oasi di pace che è il nostro forum ...
è quella la base del randagismo ... il gatto comune che è lasciato libero di riprodursi "secondo natura" e che prolifera in modo assolutamente incontrollato .
l'accoppiamento "scelto " dai padroni di gatti di razza è un accoppiamento seguito ,voluto ,ponderato che di certo ,proprio perchè implica gatti "blasonati" non li vedrà finire in strada .
Mi dispiace per il quote lungo, ma devo quotare tutto questo discorso: concordo parola per parola.
Alla base del randagismo c'è soprattutto una cultura "distorta" del gatto, ho notato che con i cani è leggermente diverso. Il gatto viene visto ancora come un animale libero, che tale va lasciato per rispettare la sua indole. Se la cagna che vive libera resta incinta, vedrete che il proprietario dopo la farà sterilizzare, perchè un cane presuppone delle cure. Se la gatta resta incinta, il proprietario spesso se ne sbatte, lascia i gattini liberi...

Anni di rapporti con la gente nel mio negozio mi hanno fatto arrivare a queste conclusioni.

lea
26-03-2007, 17:44
Concordo pure io!

zaari70
26-03-2007, 18:02
Dire che la sterilizzazione precoce è utilizzata solo per prevenire il radagismo sarebbe ipocrita.
Viene usata per tutelare la linea .Ma di riflesso il randagismo è impedito....almeno da parte di quell' allevatore.

Marcus questa volta ti quoto in tutto.
Sono convintissima che chi cede cuccioli sterilizzati precocemente lo fa solo per tutelare la linea e non per il randagismo, ma di riflesso lo impedisce e mi sta bene.
Chi cede gatti con obbligo di sterilizzazione o con pedigree NFB lo fa per tutelare la linea ma non fa nulla per impedire il randagismo.


X Muffinmamma.
Forse hai sbagliato tu a impostare il tuo discorso iniziale, ma io l'ho interpretato così.

Chi vende cuccioli con contratto dis etrilizzazione o pedigree NFB combatte il randagismo chi li vende da riproduzione no.

Se ho interpretato amle il tuo post iniziale spiegami meglio per favore.

zaari70
26-03-2007, 18:06
Zaari:
E secondo te è davvero presunzione da parte di un allevatore di cercare di non voler fare aumentare le cifre dei gatti randagi? L'hai scritto forse sole perchè ti sei "riscaldata" per via di tutto l'argomento - oppure pensi davvero cosi?

MuffinMamma


Penso sia presunzione se lo si dice solo a parole ma poi di fatto non si fa nulla per impedirlo, e ripeto per l'ennesima volta, un contratto o un pedigree NFB non impedisce la riproduzione.
Solo la sterilizzazione lo impedisce.
E non venite a parlare di scorrettezza di chi fa accoppiare i gatti che non dovrebbero perchè in questo discorso non c'entra nulla.
Spero di essere stata abbastanza chiara perchè sinceramente non so più come spiegarlo, sembra che tu e qualcun altro non vogliate capire.

Anthea
26-03-2007, 18:16
Che stress, sono giorni che discutete sugli stessi argomenti: privato contro allevatore...chi vincerà la sfida dell'anno?

Certo mi potreste rispondere: allora se non ti interessa non leggere.

Avete ragione, ma io spero sempre di trovare qualcosa di nuovo o di non detto ed invece si ripetono all'infinito sempre gli stessi concetti: i privati che non comprendono gli allevatori, gli allevatori che diffidano della preparazione dei privati; i privati che gli rode se l'allevatore guadagna giustamente qualche soldino (quando ci riesce), gli allevatori che non capiscono perchè il privato voglia vendere i suoi cuccioli;

Insomma, mi sembra che da qualche giorno ci sia una "battaglia" in corso tra privati e allevatori.

Bah, torno a ripetere che dietro ogni categoria ci sono semplicemente delle persone...se poi ci esiste realmente questa separazione netta tra le due categorie: io credo che siamo semplicemente tutte persone amanti degli animali e visto i non guadagni che ha un allevatore, sono convinta che siano persone (almeno la maggior parte) che come noi adora i suoi animali (e vi prego non ricominciate la solita manfrina dicendo che l'allevatore guadagna chissa cosa, se pensate questo non sapete cosa vuol dire guadagnare da un commercio)

Sperando che si smetta di discutere su chi è meglio, abbraccio tutti voi: allevatori, privati, accoppiatori, affidatari, gatti, gatte e chi più ne ha più ne metta!!!!

zaari70
26-03-2007, 18:22
Insomma, mi sembra che da qualche giorno ci sia una "battaglia" in corso tra privati e allevatori.



No no no, c'è anche la battaglia allevatore contro allevatore.
Io allevo ma in un po' di cose non mi trovo assolutamente d'accordo con altri allevatori di questo forum :D
Scherzi a parte sono da una parte d'accordo con te, in questi giorni si sta rasentando il ridicolo :confused:

lolly
26-03-2007, 18:24
Scherzi a parte sono da una parte d'accordo con te, in questi giorni si sta rasentando il ridicolo :confused:


quotooooo

lucy
26-03-2007, 19:09
Quoto chi quota!!!

MuffinMamma
26-03-2007, 19:44
Zaari: X Muffinmamma.
Forse hai sbagliato tu a impostare il tuo discorso iniziale, ma io l'ho interpretato così.
Chi vende cuccioli con contratto dis etrilizzazione o pedigree NFB combatte il randagismo chi li vende da riproduzione no.
e ho interpretato amle il tuo post iniziale spiegami meglio per favore.

Zaari, tutto questo è nato dalla chiusura del thread "...sti allevatori". Volevo sentire ancora una risposta da parte di Aladino, ma poi è stato deciso di chiudere (e non mi metto a discutere la decisione ora) il thread e cosi Aladino non ha più potuto rispondere.
Quindi pensavo di aprire un thread a parte, che parla solo di questo argomento con l'avantaggio - ammetto: mio - di non sentire solo magari la sua risposta, ma anche gli opinioni degli altri.
Se lo leggi il mio post finale nel thread vecchio, trovi la conferma di quello che dico.

Col nuovo thread ho messo di nuovo in discussione una mia opinione. Ho detto come penso, ho cercato di spiegare perchè penso cosi - e ho chiesto come pensano gli altri al riguardo, tutto li.
E si, mi sono anche meravigliato perchè le consequenze di una riproduzione di gatti di razza senza nessuna restrizione sembra di dar da pensare solo a pochissimi. Ma va bene, ho chiesto e ho ricevuto delle risposte. Ed è quello di norma il mio motivo per porre una domanda.
Non mi sono accorta di aver parlato male di qualcuno - sia allevatore o privato.
Ovviamente te non pensi cosi al riguardo. Bene. Personalmente non ho un problema con delle opinioni contrastanti. Se te lo percepisci come battaglia, mi dispiace sinceramente. Metto in discussione opinioni - e non le persone. Credo chè sia importante fare questa differenza.

Visto dove ormai va a finire questo thread, allora perchè non chiuderla ora.
Aladino - oppure anche tutti gli altri che lo vogliono fare - sono certamente anche invitati di contattarmi privatamente al riguardo.

MuffinMamma

zaari70
26-03-2007, 19:58
Muffinmamma io non ho nulla contro di te, ma contro quello che hai scritto, perchè sono in disaccordo su questo argomento, perchè ci trovo delle forti contraddizioni, ma ce ne potrebbero essere altri cento in qui la pensiamo alla stessa maniera.
Mi sono scontrata più volte con altri allevatori, ma sinceramente il mio è uno scontro del momento e che nasce dall'impossibilità di parlarne di persona di parlarne a quattr'occhi.
Poi nella vita reale invece di scontrarsi se ne discuterebbe in amniera diversa.

MuffinMamma
26-03-2007, 20:05
Zaari, finchè possibile chiudere anche una discussione animata in questo modo, direi che c'è speranza per il mondo :approve:

MuffinMamma

aladino78
27-03-2007, 00:52
Secondo il mio modesto parere, lasciare dei cuccioli nei negozi (magari di neppure 2 mesi, altrimenti non si riescono a vendere perché troppo "vecchi") è da considerare al pari di coloro che li abbandonano...anzi, c'è l'aggravante del lucro..


Sono fondamentalmente d'accordo, lasciare cuccioli in un negozio significa non conoscere neppure i futuri padroni ed è una cosa orrenda. Però non considero la cosa paragonabile all'abbandono, almeno se si lega il termine abbandono al randagismo.
In altri termini, sono assolutamente contrario a chi lascia in negozio micini, siano essi di razza o europei, ma le cause del randagismo sono altre.

Va lentina
27-03-2007, 01:01
Sono fondamentalmente d'accordo, lasciare cuccioli in un negozio significa non conoscere neppure i futuri padroni ed è una cosa orrenda. Però non considero la cosa paragonabile all'abbandono, almeno se si lega il termine abbandono al randagismo.
In altri termini, sono assolutamente contrario a chi lascia in negozio micini, siano essi di razza o europei, ma le cause del randagismo sono altre.

Magari non loro direttamente, ma chi li acquista non è certo esente dal far accoppiare il micio, magari perché carino e quasi di razza, per poi ritrovarsi a non sapere dove mettere i cuccioli, o non curandosi di coloro che li adottano, che a loro volta magari, fanno la stessa cosa...li portano al negozio e via via....Non saranno i principali responsabili...ma contribuiscono...

Ad ogni modo, credo di aver tratto una conclusione: dove vi è gatto, vi sono i presupposti per creare randagismo, da ovunque esso arrivi. L'unica vera e inconfutabile certezza si ha solo quando, gattili, allevamenti, privati o quant'altro, consegnano il micio già sterilizzato poichè neppure con l'obbligo, una volta consegnato il micio, si può intervenire per imporre la sterilizzazione.

aladino78
27-03-2007, 01:02
Lolly, e poi tutti questi fittive parenti e amici......?
Ma se siamo "tutti santi" perchè c'è il problema dell'abbandono?

MuffinMamma

Faccio un esempio concreto. L'anno scorso ho dovuto accasare dei mici trovatelli, è stato molto ma molto faticoso. Una micia nera, Baghera, è rimasta sul forum per mesi in cerca di casa, ed alla fine l'ha trovata grazie a Liviotta e ad una sua amica. Un'altra micia sempre nera, Mira, è rimasta a casa mia definitivamente perchè in alcuni mesi non sono riuscito a trovarle casa, e dopo ormai la consideravo mia a tutti gli effetti.
Ora, ogni tanto si vedono invece mici di razza nel forum che cercano casa.
In primo luogo, sono eccezioni rispetto ai mici europei.
In secondo luogo, quasi sempre vengono da privati che per vari motivi non li possono più tenere.
In terzo luogo, e questa è la cosa fondamentale, trovano una nuova casa in pochissimo tempo.
Non voglio giudicare se sia bene o male, ma fatto sta che un micio di razza ha molte più possibilità di essere accasato di un altro micio.

aladino78
27-03-2007, 01:05
L'unica vera e inconfutabile certezza si ha solo quando, gattili, allevamenti, privati o quant'altro, consegnano il micio già sterilizzato poichè neppure con l'obbligo, una volta consegnato il micio, si può intervenire per imporre la sterilizzazione.

Su questo sono d'accordo, l'unica certezza si avrebbe sterilizzando tutti i gatti interi, di allevatori e privati, da riproduzione o no,

aladino78
27-03-2007, 01:10
io allevatrice XY cedo a tutti i miei cuccioli senza alcun vincolo al riguardo della loro riproduzione (non è cosi nel mio caso, faccio solo un'esempio).
Famiglia A, B, C, D ecc. decidano di farli castrare e lo tengano come cucciolo da compagnia e basta.
Famiglia E, O e R però gli fanno fare delle cucciolate, scegliendo come partner magari o un gatto di un'altra razza oppure un gatto non di razza.....queste cucciolate a sua volta generano piccoli e cosi via al infinito.
Ed è proprio in questo " al infinto" della fertilità che c'è, volendo o non volendo - alla fine contribuiscono ai numeri di gatti di strada.

MuffinMamma

Capisco il tuo ragionamento, ma lo stesso rischio si ha con un solo micio, uno solo, ceduto intero perchè da riproduzione.
Farà altri figli, e questi a loro volta lo stesso. Si crea comunque una sorta di ramificazione. Dal micio A (da riproduzione) nascono B, C, D, E.
B e C (ceduti a loro volta interi perchè da riproduzione) si riproducono con F e G e nascono H,I, L, M, N, O, P, Q, R, S, ecc ecc
Nel corso del tempo il numero di discendenti di A aumenta esponenzialmente, e con esso il rischio che uno di questi finisca in strada.
Il problema è che questo rischio è inevitabile, a meno che non si sterilizzino tutti, ma proprio tutti, i gatti, di allevatori e privati.

claudiabirmani
27-03-2007, 09:31
Che stress, sono giorni che discutete sugli stessi argomenti: privato contro allevatore...chi vincerà la sfida dell'anno?

....

Insomma, mi sembra che da qualche giorno ci sia una "battaglia" in corso tra privati e allevatori.





Non mi sono accorta di aver parlato male di qualcuno - sia allevatore o privato.
Ovviamente te non pensi cosi al riguardo. Bene. Personalmente non ho un problema con delle opinioni contrastanti. Se te lo percepisci come battaglia, mi dispiace sinceramente.



Sinceramente avevo capito che questo post riguardasse il randagismo e se anche i gatti di razza ne sono coinvolti e contribuiscono.

Ho percepito che siamo tutti concordi: contrari al randagismo, favorevoli alla sterilizzazione/castrazione quando non si è sicuri di dare una famiglia ai futuri cuccioli, .... insomma io non ho visto "sfide dell'anno".

Se qualcuno vuole a tutti i costi vedere una battaglia tra allevatori e privati in questo argomento, mi ritiro dalla discussione, ritengo che non sia il metodo migliore per utilizzare questo forum.

claudia

MuffinMamma
27-03-2007, 11:00
Aladino: Faccio un esempio concreto. L'anno scorso ho dovuto accasare dei mici trovatelli, è stato molto ma molto faticoso. Una micia nera, Baghera, è rimasta sul forum per mesi in cerca di casa, ed alla fine l'ha trovata grazie a Liviotta e ad una sua amica. Un'altra micia sempre nera, Mira, è rimasta a casa mia definitivamente perchè in alcuni mesi non sono riuscito a trovarle casa, e dopo ormai la consideravo mia a tutti gli effetti.
Ora, ogni tanto si vedono invece mici di razza nel forum che cercano casa.
In primo luogo, sono eccezioni rispetto ai mici europei.
In secondo luogo, quasi sempre vengono da privati che per vari motivi non li possono più tenere.
In terzo luogo, e questa è la cosa fondamentale, trovano una nuova casa in pochissimo tempo.
Non voglio giudicare se sia bene o male, ma fatto sta che un micio di razza ha molte più possibilità di essere accasato di un altro micio.n secondo luogo, quasi sempre vengono da privati che per vari motivi non li possono più tenere.
In terzo luogo, e questa è la cosa fondamentale, trovano una nuova casa in pochissimo tempo.
Non voglio giudicare se sia bene o male, ma fatto sta che un micio di razza ha molte più possibilità di essere accasato di un altro micio.

Una carezza a Mira :)
Concordo, è senz'altro più facile trovare una nuova casa per un gatto di razza, aggiungo, nemmeno solo di razza pura, ma basta anche già il pelo semilungo per facilitare la ricerca.
Ma non mi ho messo a dire delle cifre, a quale percentualità attualmente i gatti di razza in Italia contribuiscono al problema del randagismo o meno, come certamente non ho detto, che sono alla base del problema.
La cosa che ho messo in discussione è una tendenza, uno sviluppo che - se va avanti come in altri paesi, già "sazi" di gatti di razza - secondo me ci fa finire nel casino ancora più grande al riguardo dei gatti in cerca di casa, con "l'effetto collaterale" di rendere ancora più difficile la ricerca di una casa per i gatti "comuni".

Valentina: Magari non loro direttamente, ma chi li acquista non è certo esente dal far accoppiare il micio, magari perché carino e quasi di razza, per poi ritrovarsi a non sapere dove mettere i cuccioli, o non curandosi di coloro che li adottano, che a loro volta magari, fanno la stessa cosa...li portano al negozio e via via....Non saranno i principali responsabili...ma contribuiscono...

Esatto. E non solo negozi, ma anche queste "dite" tipo "vendo cucciolo di ogni razza".
Ma, Valentina, la stessa identica cosa da te descritta può succedere a ogni discendente di un gatto di razza, indipendentemente se ceduto inizialmente da un negozio, da una "dita", da privato oppure allevatore. E nel insieme, col tempo.....le cifre aumentano.
Ed è quello il mio discorso.

Aladino: Il problema è che questo rischio è inevitabile, a meno che non si sterilizzino tutti, ma proprio tutti, i gatti, di allevatori e privati.
Valentina:Ad ogni modo, credo di aver tratto una conclusione: dove vi è gatto, vi sono i presupposti per creare randagismo, da ovunque esso arrivi. L'unica vera e inconfutabile certezza si ha solo quando, gattili, allevamenti, privati o quant'altro, consegnano il micio già sterilizzato poichè neppure con l'obbligo, una volta consegnato il micio, si può intervenire per imporre la sterilizzazione.

Allora, se ci mettiamo a castrare tutti, ma proprio tutti gatti, che buco nero sarebbe nel mondo.
Per me (e lo so bene, anche per voi) il gatto fa parte della cultura. Nel mio Utopia personale di certo non ci sono soltanto i gatti di razzi o "comuni" in casa, ma anche i gatti di strada, nei borghi, nei centri storici delle città.....ecc. e sono "i gatti di tutti", perchè tutti si prendano cura (oppure se a qualcuno i gatti non piacciono, che lo lascia almeno in pace) saranno nutriti, avranno sempre un riparo comodo, un posto calduccio per l'inverno......e certo, per tenere in limiti gestibili le cifre, un determinato tot si fa anche castrare.
*drrrrrrrrrinnnn* - suoneria.
La castrazione di tutti gatti è un discorso che fanno per esempio negli Stati Uniti ogni tanto di nuovo. Certi politici vogliano che la castrazione d'obbligo sarà applicata a tutti gatti, per legge - visto le cifre dei randagi con quale hanno da fare la.
Pero si deve anche dire, che se pensate alla castrazione di tutti gatti, di razza, no di razza - vuol dire che in fine comunque mi date una conferma del mio pensiero: riproduzione senza qualsiasi restrizione/critero x tempo = casino.
Sostengo anch'io che la castrazione attualmente è l'unico valido attrezzo che abbiamo a disposizione per combattere il randagismo.
Ma dico anche che io allevatore - oppure molto meglio, io persona, che pensa cosi (per tralasciare una volta le benedette categorie) ancora non sono - e sarò forse mai - convinta, che la castrazione precoce è un bene per i cuccioli.
Allora mi rispondete voi, finche non lo pratico esiste il rischio.
Concordo pienamente, quindi, per cercare di tenerlo il più basso possibile, cerco di capire le persone e cosa vogliano o non vogliano, se mi chiedono di un cucciolo (indifferentemente, se da compagnia oppure da riproduzione), come pensano al riguardo, se sono o non sono per esempio persone del tipo che Valentina ha descritto sopra.

MuffinMamma

wendy70
27-03-2007, 13:03
anche se il fenomeno esiste, non si puo' non notare che con il ricambio generazionale la cultura alla sterilizzazione sta aumentando. Se non in certe zone delle citta' non si vedono molti gatti randagi in giro. Probabilmente in passato si credeva che il gatto essendo piu' indipendente del cane poteva vivere benissimo da solo e soprattutto piu' gatti c'erano meno topi c'erano in giro. Oltretutto c'era poco rispetto dei gatti e quindi sopprimerli in varie eta' non era considerato tanto tragico. Il veterinario era solo per gli animali da allevamento o al massimo per i cani da caccia. Sterilizzare un gatto oltre essere uno spreco, era considerato alla stregua di una mutilazione come togliere il lato selvaggio e libero della natura. Oggi forse siamo piu "civili" cerchiamo di limitare le nascite, curiamo meglio i gatti anche quelli non di razza. Non credo quindi che arriveremo a livelli di randagismo allarmanti

zaari70
27-03-2007, 13:13
@Muffinmamma tu che cosa fai per prevenire il randagismo?
Cedi i tuoi cuccioli sterilizzati?
Li cedi con obbligo di sterlizzazione?
Se li cedi con obbligo di sterlizzazione poi controlli che sia stato rispettato oppure lasci correre?
Mi piacerebbe una tua risposta a queste semplici domande. :)

MuffinMamma
27-03-2007, 13:19
anche se il fenomeno esiste, non si puo' non notare che con il ricambio generazionale la cultura alla sterilizzazione sta aumentando. Se non in certe zone delle citta' non si vedono molti gatti randagi in giro. Probabilmente in passato si credeva che il gatto essendo piu' indipendente del cane poteva vivere benissimo da solo e soprattutto piu' gatti c'erano meno topi c'erano in giro. Oltretutto c'era poco rispetto dei gatti e quindi sopprimerli in varie eta' non era considerato tanto tragico. Il veterinario era solo per gli animali da allevamento o al massimo per i cani da caccia. Sterilizzare un gatto oltre essere uno spreco, era considerato alla stregua di una mutilazione come togliere il lato selvaggio e libero della natura. Oggi forse siamo piu "civili" cerchiamo di limitare le nascite, curiamo meglio i gatti anche quelli non di razza. Non credo quindi che arriveremo a livelli di randagismo allarmanti

Ho copiate delle cifre al riguardo da un sito web, forse ci saranno anche altre statistiche con delle cifre diverse.

RANDAGISMO IN CIFRE
Gatti abbandonati ogni anno in Italia: 200.000
Cani abbandonati ogni anno in Italia: 150.000
Cani e gatti vittime della fame, della sete e di incidenti stradali: 280.000
Cani destinati ad una vita in strada o nei canili: 70.000
Cani che muoiono entro i 20 giorni dall'abbandono: 85%
Incidenti stradali provocati dall'abbandono in 10 anni: 40.000
Cani randagi in Italia: 650.000
Gatti randagi in Italia: 1.400.000
Business annuale dei canili privati: 100 mil. di euro

Aggiungo che lo stesso sito sostiene che: "In 10 anni la cifra totale degli animali si è quasi cinquecentuplicata."

MuffinMamma

bimba72
27-03-2007, 13:35
Scusami MuffinMamma ma se citi dei numeri dovresti dire la fonte, e sopratutto l'anno.
In una statistica è inutile guardare a un solo anno ma a un trend... tu scrivi "In 10 anni la cifra totale degli animali si è quasi cinquecentuplicata." ma visto che non sappiamo a che anni si riferiscono i dati, non sappiamo neanche se questo trend è stato in salita per 10 anni e adesso magari e in diminuenuzione o adirittura in discesa.

zaari70
27-03-2007, 13:37
@Muffinmamma tu che cosa fai per prevenire il randagismo?
Cedi i tuoi cuccioli sterilizzati?
Li cedi con obbligo di sterlizzazione?
Se li cedi con obbligo di sterlizzazione poi controlli che sia stato rispettato oppure lasci correre?
Mi piacerebbe una tua risposta a queste semplici domande. :)

MUFFINMAMMAAAAAA potresti per cortesia rispondere alle mie domande?

MuffinMamma
27-03-2007, 13:42
Zaari: MUFFINMAMMAAAAAA potresti per cortesia rispondere alle mie domande?

Zaari, uno o una allla volta, ho solo due mani - e di norma nemmeno cosi tanto tempo per stare davanti al computer...:)

MuffinMamma

wendy70
27-03-2007, 13:42
Non ti posso parlare a a livello nazionale perche' non sono informata, ti posso dire solo dire l'esperienza del mio piccolo.
Purtroppo in primavera e' molto facile trovare gatti investiti sulle tangenziali cosi' come i ricci ed altri priccoli roditori, ma ti posso assicurare che rispetto ad una decina di anni fa sono diminuiti e purtroppo non si tratta solo di gatti randagi o abbandonati, ma di gatti che scappano nel periodo del calore.
Non vedo per le strade gatti che girano da soli, se non in particolari zone dove ci sono persone che danno da mangiare e anche li non mi sembrano che ci sia tutta questa affluenza di gatti.
A costo di sembrare crudele ti ripeto che una volta i gatti li uccidevano ancora da cuccioli se non servivano e quindi forse l'aumento di gatti randagi e' dovuto anche al fatto che le persone preferiscono lasciare che la gatta partorisca in strada piuttosto che uccidere i cuccioli.

MuffinMamma
27-03-2007, 13:51
bimba 72: "Scusami MuffinMamma ma se citi dei numeri dovresti dire la fonte, e sopratutto l'anno. In una statistica è inutile guardare a un solo anno ma a un trend... tu scrivi "In 10 anni la cifra totale degli animali si è quasi cinquecentuplicata." ma visto che non sappiamo a che anni si riferiscono i dati, non sappiamo neanche se questo trend è stato in salita per 10 anni e adesso magari e in diminuenuzione o adirittura in discesa."

ecco il sito: http://www.associazionelemuse.com/STERILIZZAZIONE.htm

Volendo, possiamo metterci anche a fare un'indagine sulle statistiche reperibile al riguardo, se sono più o meno uguali o in che cosa consiste la differenza.......

Comunque - mettiamo che non è vero, è vero solo a meta. A me basterebbe a sufficienza anche una cifra molte più contenuta - e mi fido nel consenso generale che ogni animali abbandonato è uno di troppo.

MuffinMamma

wendy70
27-03-2007, 13:55
...su questo mi permetto di dissentire... ci sono ancora oggi storie del genere e non sono poi così rare, anzi... e succede con gatti e cani...

Non ho detto che non ci sono piu' ma sono molto meno rispetto al passato.

zaari70
27-03-2007, 13:57
Zaari:

Zaari, uno o una allla volta, ho solo due mani - e di norma nemmeno cosi tanto tempo per stare davanti al computer...:)

MuffinMamma


Lascia perdere, se avevi voglia di rispondere lo avresti fatto invece di mettere questa tua frase, e comunque visto che la mia domanda era stata fatta prima di altre si vede che non ti interessa molto far sapere quello che fai tu per combattere il randagismo.
Il che è molto strano visto che è una discuissione partita da te e avresti dovuto essere la prima a dire quello che fai attivamente.
A mettere numeri cifre e altro sono tutti capaci, ma al fare qualcosa..........

zaari70
27-03-2007, 14:02
Considerando il fatto che un allevatore non può combattere il randagismo se non cede cuccioli sterilizzati, considerando il fatto che ora si sta parlando di randagismo in generale e non più dell'argomento iniziale, chiudo la discussione.
Se interessati a continuare a parlare di randagismo in generale potete farlo quì.
http://www.micimiao.net/forum/showthread.php?p=306024#post306024
Grazie. :)