Visualizza Versione Completa : Il randagismo, le cifre - come combatterlo
Ritengo questa la sezione più adatta per continuare una discussione iniziata su
allevamento e allevatori sul randagismo e i gatti di razza ma poi finita a parlare di randagismo felino e canino in generale.
Va lentina
27-03-2007, 14:27
Dico la mia, visto che questa sezione è decisamente più indicata per parlare di randagismo e che, a differenza degli allevamenti di cui non so nulla, posso invece discorrere a ragion veduta. Ribadisco il mio concetto che ove vi è gatto, vi è possibilità di creare randagismo, per i mille più svariati motivi. Dalla contrarietà alla sterilizzazione, all'ignoranza con cui spesso le persone involontariamente incrementano il fenomeno del randagismo o addirittura alla leggerezza con cui spesso si fanno accoppiare i gatti in modo quasi selvaggio, non curanti del destino che i cuccioli, e i cuccioli dei cuccioli, e i cuccioli dei cuccioli dei cuccioli avranno.
Chiaramente non riferisco questo discorso agli allevatori che forse tra tutti sono gli unici che cercano di salvaguardare le razze (talvolta perfezionandole anche troppo ;) ). Mi riferisco a coloro che i gatti li adottano, li comprano, li prendono in affido. La sterilizzazione è alla base del controllo delle nascite feline, non esiste che si facciano nascere cuccioli per ucciderli (non commetto una "mutilazione" per commettere un crimine..:shy: ), non è assolutamente vero che sterilizzando i gatti si rischia di creare un grande buco, è essenziale che quando si affidano dei gatti lo si faccia in modo consapevole e con criterio, sia da parte dell'affidante che dell'affidatario. Insomma, si potrebbero aprire duecentomila thread a riguardo, ma gira e rigira la unica vera colpa del randagismo è da attribuire alla irresponsabilità di certi soggetti appartenenti alla razza umana. :)
Prem-Kala
27-03-2007, 16:23
ecco, mi piacerebbe sapere quanto prolifico è il gatto in sè...
Il primo calore può manifestarsi fra il 5° e il 7° mese; quindi a questa etàla gatta incomincia ad avere i cuccioli; dopo la prima cucciolata, la gatta, va in calore ogni tre mesi; però è molto frequente che questo periodo venga ridotto fino ad andare uin calore ogni 2-3 settimane o addirittura esserlo in continuazione; per questa ragione le gatte rimangono incinte mentre stanno ancora allattando i piccoli.
Quindi da due gatti lasciati liberi di accoppiarsi,
nel giro di 7 anni possono nascere dai 420 ai 715 cuccioli se i primi gatti e nessuno dei cuccioli viene sterilizzato
Trovato su un volantino pro sterilizzazione
MuffinMamma
27-03-2007, 16:29
Valentina: non è assolutamente vero che sterilizzando i gatti si rischia di creare un grande buco, è essenziale che quando si affidano dei gatti lo si faccia in modo consapevole e con criterio, sia da parte dell'affidante che dell'affidatario.
Quoto.
MuffinMamma
MuffinMamma
27-03-2007, 16:40
Mi chiedo se davvero cosi che un allevatore non può combattere il randagismo se non cede cuccioli sterilizzati.....perchè se lo mettiamo cosi, allora secondo me vuol dire:
a.) che i gatti di razza contribuiscono al problema
ed era fondalmente quello che ho detto nel thread, quindi in questo caso sembra che siamo proprio arrivato ad un consenso.
b.) se siamo arrivato a questo punto vuol dire che ormai meglio di non fidarsi più di nessuno
Se dovesse arrivo a pensare in questo modo, smetto di allevare.
c.) tutti quelli allevatori che non cedono i cuccioli già castrati invece non si fregano nulla del randagismo
Ma è davvero cosi? Tutti che forse pensano simile di me al riguardo, ma non sono ancora convinte (o forse non lo saranno mai) che la castrazione precoce è un bene per i piccoli, cosa si mettano a fare?
Cercano di capire con chi hanno da fare, cercano il dialogo, e certamente cercano anche di rimanere in contatto con le persone - ovviamente non solo per via della castrazione (anche se ci sono quelli a chi piace di sentirmi vicino almeno nel pensiero, quando viene il giorno della operazione).
Nello primo thread ".....sti allevatori" ho scritto che: in verità il contratto di vendita faccio solo con delle persone con quale penso di non avere bisogno di far firmare un contratto di vendita (ed ho anche aggiunto, che mi posso sbagliare).
Non signifa assolutamente "sempre e per ognuno allevatore" un lavarsi i mani di cedere i cuccioli non castrati - si potrebbe in certi casi forse semplicemente anche chiamare fidarsi nell'altra persona.
"La strada facile, perchè rimuove tutti problemi" della castrazione precoce per i motivi miei non mi si è ancora aperta. Il mio contributo per non far aggravare la situazione forse è solo piccolissimo - credo comunque nella importanza di cercare di essere molto consapevole del problema del randagismo e del tenerlo sempre presente in tutte le mie scelte.
MuffinMamma
Va lentina
27-03-2007, 16:41
Anto, tu mi parli di numeri? Ti dico subito che riuscire a risalire al numero esatto di sterilizzazioni affettuate dall'asl sulle colonie feline del territorio è possibile solo se si conosce qualcuno che lavora nell'ambito poichè all'asl stessa si rivolgono tutte le gattare della zona. Se poi ve ne sono altre come me che invece si appoggiano a veterinari motivati, compiacenti o sensibili che dir si voglia, ma comunque privati.. questo rende ancora tutto più incalcolabile. posso dirti che nel nostro piccolo noi effettuiamo una media di non meno di un centinaio di sterilizzazioni annue.
MuffinMamma
27-03-2007, 16:54
Valentina non è assolutamente vero che sterilizzando i gatti si rischia di creare un grande buco, è essenziale che quando si affidano dei gatti lo si faccia in modo consapevole e con criterio, sia da parte dell'affidante che dell'affidatario.
Quoto.
MuffinMamma
Volevo aggiungere una domanda: secondo te, quali criteri si devono applicare entrambi le parte?
MuffinMamma
Voi parlate con la massima competenza di grandi numeri, di colonie, di allevamenti perchè sono realtà con cui fate i conti tutti i giorni.
Ma bisogna fare i conti anche con i singoli, con l'uomo della strada, con coloro cioè che hanno un micio e per ignoranza, per stupidità e solo qualche volta - ripeto, raramente - per mancanza di mezzi non lo fanno sterilizzare.
Perchè, e ci terrei a dirlo, i luoghi comuni sono difficili da estirpare e molta gente è straconvinta che oltre a essere una crudeltà la sterilizzazione sia un modo per il vet di "guadagnarci sopra". Il che a dire il vero non è del tutto infondato. Perchè una sterilizzazione deve costare così cara presso i vet privati? Possibile che non si possano calmierare un po' i prezzi tanto da invogliare tutti a farla?
Non tutti sanno che ci si può rivolgere alle asl. E qui allora diventa un problema di comunicazione e di responsabilizzazione. Il problema viene per lo più ignorato, non si fanno sufficienti campagne di sensibilizzazione.
Ho avuto personalmente scontri furiosi su questo tema per tentare di convincere a far sterilizzare. Sono stata tacciata di insensibilità, di crudeltà mentale, di scarso senso etico verso la natura e gli animali...
Alle mie obiezioni è stato risposto che eventualmente ci avrebbero pensato, ma solo per le femmine e solo dopo aver fatto almeno una cucciolata ( e questo per rispettare la natura della gatta!!) della quale, naturalmente, ci si sarebbe sbarazzati come si fa con la spazzatura.
Per i maschi invece bisogna lasciare che facciano...è la loro natura!
Altrochè adozioni consapevoli, altrochè controllo del randagismo...siamo ancora nel medioevo.
Scusate lo sfogo, ma è una litigata molto recente.
Prem-Kala
27-03-2007, 17:18
certo Pally! sono d'accordocon te, tutto contribuisce; l'ignoranza , i prezzi della sterilizzazione; ci vuole una maggior informazione e sensibilizzazione.
MuffinMamma
27-03-2007, 18:14
Pally: Ma bisogna fare i conti anche con i singoli, con l'uomo della strada, con coloro cioè che hanno un micio e per ignoranza, per stupidità e solo qualche volta - ripeto, raramente - per mancanza di mezzi non lo fanno sterilizzare.
Perchè, e ci terrei a dirlo, i luoghi comuni sono difficili da estirpare e molta gente è straconvinta che oltre a essere una crudeltà la sterilizzazione sia un modo per il vet di "guadagnarci sopra". Il che a dire il vero non è del tutto infondato. Perchè una sterilizzazione deve costare così cara presso i vet privati? Possibile che non si possano calmierare un po' i prezzi tanto da invogliare tutti a farla?
Non tutti sanno che ci si può rivolgere alle asl. E qui allora diventa un problema di comunicazione e di responsabilizzazione. Il problema viene per lo più ignorato, non si fanno sufficienti campagne di sensibilizzazione.
Hai ragione.
Credo inoltre che forse si dovrebbe inziare "alla base" - cioè coinvolgendo le scuole. Credo che loro avrebbero un ruolo importante al riguardo.
MuffinMamma
violapensiero
27-03-2007, 18:42
Pally mi hai tolto le parole di bocca. Il problema appunto sono le persone comuni. Le quali solo quando si tratta di far operare i gatti li pensano come esseri umani. E quindi nulla da fare, il maschio non si tocca, la femmina sì...dopo innumerevoli parti. E magari quando proprio un parto va male.
Il problema dei soldi c'è. Ho speso 120 euro per Minou. Ma ho trovato una veterinaria che mi ha fatto il piacere di pagare poco alla volta. Ma tanto resta comunque. E le ASl qui da noi latitano.
Fino a che ci saranno persone ignoranti che credono che sterilizzare equivalga a mutilare il randagismo sarà difficilissimo da combattere.
Per certe persone non è neppure una questione di denaro, perchè nel apese dove abitavo c'era una signora che ogni volta pagava un signore perchè uccidess i cuccioli che le sue due gatte partorivano, lo pagava 50000 delle vecchie lire.
Mi sono offerta più volte di portare io stessa le micie a sterilizzare, di pagare anche la sterilizzazione, ma mi ha sempre detto che lei ama le sue gatte e non le vuole mutilare :cry:
Alla fien mi sono rivolta alla protezione animali, ma non hanno potuto fare nulla, almeno questo mi è stato detto. :confused:
Io di mio cerco di non alimentare le nascite di cuccioli che difficilmente troverebbero casa sterilizzando tutti i mici che puntualmente ogni anno mi buttano in giardino.
L'anno scorso ne ho sterilizzati 9, ora me ne mancano ancora 3, poi se non ne arrivano di nuovi sono tutti a posto, per fortuna il vet mi viene incontro altrimenti non so come avrei fatto.
Però anche le autorità non fanno nulla, ho chiesto a un vigile come fare, se me ne abbandonano ancora, se posso portarli da qualche parte, perchè ora quelli che son arrivati me li sono tenuti, ma non lo potrò fare in eterno, ma mi ha risposto che l'unica cosa che posso fare è prenderli e riabbandonarli a mia volta da qualche parte.
Una vergogna . :mad:
Va lentina
27-03-2007, 21:06
Mah...non capisco allora dove si vada a parare con questo post. E' assodato che il 99% degli utenti è a favore della sterilizzazione, eppure il randagismo è diffuso, altrochè se è diffuso, al contrario di quelli che credono che il fenomeno non è così allarmante. Beh, diciamo che non siamo ancora arrivati ai livelli di avere più animali randagi che abitanti, ma a me sconvolge lo stesso il numero formato da tanti zeri di cui un gatto sarebbe capace se lo si lasciasse libero di fare. Personalmente io col randagismo ho a che fare tutti i santissimi giorni. Gatti abbandonati, gatti da sterilizzare, gatti da accasare, curare, sfamare. Ma faccio il possibile perché si diffonda la notizia che tramite l'asl si può avere collaborazione perché il solo sfamare gatti randagi, non fa che creare situazioni ottimali per la loro riproduzione. E' un passaparola che non deve però limitarsi a me e la persona interessata, ma una voce che dovrebbe circolare a macchia d'olio..Se aspettassimo che l'Asl diffonda informazioni a riguardo...stiamo freschi...
A Pally dico che non deve farsi il sangue amaro se talvolta le capita di avere accese discussioni (ripeto, per me ormai quotidiane) con persone che manifestano ignoranza su tale argomento. Molto spesso dipende dai costi, è innegabile, ma ancor più è l'eticità del gesto che mi viene contestato. Ormai ho imparato che con le persone con le quali non si riesce a ragionare, passo oltre. Non lo nego, io ho rubato gatti a persone incoscienti che rasentavano il limite del maltrattamento e non me ne pento affatto...lo rifarei e lo rifarò. Dove le parole non arrivano, inizio ad agire. E finora i gatti "rubati" son scampati a una brutta fine. Chiaramente non mi metto a rubare gatti solo perché i proprietari non li sterilizzano, ma sterilizzarli di nascosto sì...m'è capitato e l'ho fatto. E non mi pento. Perché? Perché la realtà di quel che vedo quotidianamente in gattile o semplicemente guardandomi un po' attentamente intorno, mi fa capire che prevenire è meglio che curare.
Come combattere il randagismo? L'informazione, prima di tutto. Fin dalla scuola, fin dai nostri figli. Ai miei banchetti di vendita di beneficienza ho sempre del materiale da distribuire, spendo ore a spiegare i pro della sterilizzazione e non importa se ora di sera ho la gola secca e magari la cassetta delle offerte vuota, mi basta sapere di aver diffuso notizie importanti e chissà che magari da domani troverò meno gatti nei cassonetti...
Per rispondere a Muffinmamma. Mi chiedi quali sono i criteri da adottare da parte dell'affidatario e dell'affidante (parlo da volontaria e responsabile di un gattile ma si può estendere anche a tutti coloro che danno gatti in adozione/affido). Bene, innanzitutto la conoscenza. Gli si spiega per benino come funziona il ciclo riproduttivo dei felini e quanta (e unica) istintività è racchiusa nell'atto dell'accoppiamento. I gattili, proprio perché vivono a contatto con i risultati della negligenza umana praticamente tutti i giorni, fanno firmare moduli in cui gli affidatari si impegnano a sterilizzare l'animale. Poi si effettuano i controlli per assicurarsi che sia stato rispettato. A chi non mostra intenzione a sterilizzare, non viene consegnato l'animale (tanto lo recuperano altrove e poi i risultati tornano da noi in gattile sottoforma di micini, prima o poi). Da parte dell'affidatario che criterio c'è da adottare se non l'impegno a rispettare le clausole del modulo?
Scusate la lunghezza, ma il problema randagismo è davvero un fenomeno incontrollabile. Come le mie risposte a riguardo... :p
Purtroppo la situazione è si allarmante Valentina.
Se già quello che arriva nel mio giardino per me privata è tanto, posso solo lontanamente immaginare quello che puoi vedere tu.
Io spero solo che con tutto il parlare che se ne fa ora almeno le nuove generazioni crescano avendo un po' più di coscienza verso gli animali.
Capendo che sterilizzare non è mutilare, ma aiutare.
Prem-Kala
28-03-2007, 07:41
ho trovato alcuni siti che mettono le cifre degli abbandoni e/o del randagismo
però non sono aggiornati
http://www.oipaitalia.com/randagismo/cifre.htm
http://www.oltrelaspecie.org/randagismo.htm
MuffinMamma
28-03-2007, 07:53
Valentina: E' assodato che il 99% degli utenti è a favore della sterilizzazione, eppure il randagismo è diffuso, altrochè se è diffuso, al contrario di quelli che credono che il fenomeno non è così allarmante.
Si, non va sottovalutato, è allarmante. Sai, qui nel forum però non mi meraviglio che la stragrande maggioranza di quelli che hanno partecipato a questa indagina è in favore della castrazione, sono persone che hanno avuto la possibilità di informarsi - e magari non solo la possibilità ma anche il desiderio di informarsi e di sapere.
Valentina: Come combattere il randagismo? L'informazione, prima di tutto. Fin dalla scuola, fin dai nostri figli.
E' già stato possibile coinvolgere le scuole - o magari qualche scuola - al riguardo?
Valentina: Per rispondere a Muffinmamma. Mi chiedi quali sono i criteri da adottare da parte dell'affidatario e dell'affidante (parlo da volontaria e responsabile di un gattile ma si può estendere anche a tutti coloro che danno gatti in adozione/affido). Bene, innanzitutto la conoscenza. Gli si spiega per benino come funziona il ciclo riproduttivo dei felini e quanta (e unica) istintività è racchiusa nell'atto dell'accoppiamento. I gattili, proprio perché vivono a contatto con i risultati della negligenza umana praticamente tutti i giorni, fanno firmare moduli in cui gli affidatari si impegnano a sterilizzare l'animale. Poi si effettuano i controlli per assicurarsi che sia stato rispettato. A chi non mostra intenzione a sterilizzare, non viene consegnato l'animale (tanto lo recuperano altrove e poi i risultati tornano da noi in gattile sottoforma di micini, prima o poi). Da parte dell'affidatario che criterio c'è da adottare se non l'impegno a rispettare le clausole del modulo?
Quindi se si tratta di cuccioli neanche voi lo affidate già castrati, ma invece date le info e valutate le risposte delle persone - e poi c'è il modulo.
Un'altra domanda al riguardo del controllo: il modulo ovviamente è un contratto. Se succede che uno magari poi dopo - nonostante che ha firmato - non vuole il controllo - avete tramite il modulo la possibilità di comunque poter controllare?
MuffinMamma
Allora , noi in gattile coinvolgiamo le scuole, durante l'anno si organizzano visite dove si spiega come funziona il gattile e si parla di randagismo.....
Inoltre ad ogni adottante, vengono dati dei volantini/opuscoli che spiegano alimentazione, vaccini, malattie ed importanza della sterlizzazione....
Il randagismo esiste purtroppo nonostante tutti dicano che le cose migliorano, ma io non le vedo...abbiamo appena ritirato 7 cani, e non siamo ancora vicino alle vacanze:confused:
Gatti adulti ne arrivano sempre piu, e si trovano sempre piu mici di razza, percio neppure il fatto di averli pagati trattiene dall'abbandono.....
Se non intervengono con leggi mirate (tipo sterilizzazioni obbligatorie, o cose tipo obbligo dei venditori a segnalare i dati dell'acquirente che puo in ogni momento essere sottoposto a controllo) non se ne viene a capo, con imposizioni maggiori magari si riduce il numero di adozioni, ma che me ne faccio di uno che adotta e dopo un anno abbandona?
Meglio pochi ma fidati:)
anche qui c'è qualcosa con i numeri, di interessante:
http://www.mondogattosandonato.com/viewpage.php?page_id=47
MuffinMamma
28-03-2007, 16:55
Cleo: Gatti adulti ne arrivano sempre piu, e si trovano sempre piu mici di razza, percio neppure il fatto di averli pagati trattiene dall'abbandono.....
Vedendo cosa succede in altri paesi la tendenza per me era chiara, ma non avevo ancora sentito una conferma al riguardo da "una esperta del campo".
Cleo: Se non intervengono con leggi mirate (tipo sterilizzazioni obbligatorie, o cose tipo obbligo dei venditori a segnalare i dati dell'acquirente che puo in ogni momento essere sottoposto a controllo) non se ne viene a capo, con imposizioni maggiori magari si riduce il numero di adozioni, ma che me ne faccio di uno che adotta e dopo un anno abbandona?
Meglio pochi ma fidati
Giustissimo :)
Pattylou: Con il modulo di affido (la maggior parte di quelli che ho visto ed usato almeno), il gatto viene 'affidato' a chi lo adotta, ma rimane di proprieta' del gattile o del privato che lo cede.
Ed è segnato chiaramente l'obbligo di sterilizzazione / castrazione.
Se il micio nn viene tenuto come si deve o l'adottante rifiuta il controllo o la sterilizzazione, il gattile puo' riprendersi l'animale.
Non ho mai avuto la necessita' di compiere un passo del genere fino ad ora e in genere le persone che nn vogliono controlli si capiscono, sono anzi loro che si scocciano quando dici che vuoi andare a vedere dove vivrebbe il gatto prima ancora di decidere di darglielo.
Il problema grosso è che si è sempre in pochi e che non si riescono a fare controlli puntuali ovunque, questo si'.
Grazie delle spiegazioni. Visto che ho sempre solo fatto un pò "volontaria fai da te", certe cose non lo sapevo. Poi anche in campagna non ti mancano l'ocassioni. Ci sono meno però al riguardo del dialogo. Sono sempre stati tutti molto gentili, ma con la mia domanda al riguardo del perchè certe persone trovano più naturale uccidere (i cuccioli) invece di castrare gli adulti (a parte del lato economico) non mi ho potuto fatto capire. Forse perchè davvero cosi: uccidere ed essere uccisi far parte della natura, se lo vogliamo o no - castrare invece no. E quindi questo è un discorso che ha dei radici molti profondi nei certe persone.
MuffinMamma
claudiabirmani
29-03-2007, 11:32
Molti mi dicono che la castrazione/sterilizzazione è contro natura.
Io rispondo che è contro natura tenere una gatta intera in casa con continui calori e non farla accoppiare, però è anche contro natura farle avere i cuccioli tutto l'anno. Questo accade perchè i gatti che vivono nelle nostre case riscaldate, con cibo sempre a disposizione, luce artificiale ecc... non hanno più il senso delle stagioni, per loro è sempre estate (e quindi la stagione ideale per avere cuccioli).
Mantenere un gatto in appartamento vuol dire modificare la "natura" e quindi l'unico equilibrio è la sterilizzazione/castrazione.
Spiego che anche i gatti in allevamento dopo pochi anni vengono comunque castrati/sterilizzati per la loro salute e felicità.
Spesso capiscono il discorso, ma io ho a che fare con poche persone che vogliono semplicemente un cucciolino da compagnia.
claudia
MuffinMamma
29-03-2007, 13:46
Claudiabirmani: Mantenere un gatto in appartamento vuol dire modificare la "natura" e quindi l'unico equilibrio è la sterilizzazione/castrazione.
Hai detto molto bene. Vale anche in altre situazioni, perchè abbiamo modificato parrechio un pò tutto "la natura".
MuffinMamma
violapensiero
29-03-2007, 14:10
La mentalità della innaturalità dello sterilizzare non è solo presente nelle persone comuni purtroppo. Il mio precedente veterinario infatti era contrarissimo alla castrazione...e io ne ho pagato le conseguenze sulla salute delle mie piccole.
Ora per fortuna i veterinari sono i primi a proporla...
certo Pally! sono d'accordocon te, tutto contribuisce; l'ignoranza , i prezzi della sterilizzazione; ci vuole una maggior informazione e sensibilizzazione.
Ho sempre portato i miei gatti a sterilizzare dai veterinari privati, gentilissimi per carita' ma con dei prezzi abbastanza alti. Per i miei cani invece mi sono rivolta ad un altro veterinario il quale mi ha consigliato di recarmi da un suo amico veterinario dell'asl che mi avrebbe fatto pagare molto meno (erano due cagnoline).
Mi sono chiesta comunque perche' nessuno non mi ha mai detto che si poteva andare anche all'asl per la sterilizzazione. Non credo che si possa andare solo se si gestisce una colonia, anche il privato puo' rivolgersi all'asl.... giusto???? vale anche per i gatti come per i cani????????????
Chiaramente non mi metto a rubare gatti solo perché i proprietari non li sterilizzano, ma sterilizzarli di nascosto sì...m'è capitato e l'ho fatto
scusa, ma non ti sembra ti essere un po' estremista? Capisco se i gatti sono randagi e non sono di nessuno tu poi permetterti di di fare quello che ritieni giusto, ma se il gatto non e' tuo, non mi sembra giusto ne corretto.
Non puoi sapere cosa pensa il proprietario, puoi parlare con il proprietario, ma non sostituirti a lui. Non e' giusto.
@Wendy70
Dipende molto, con i proprietari si prova a parlare certo, ma in certe realta' nn ne vogliono proprio sapere; quando ero in campagna c'erano molte persone con gatti 'di cascina', che venivano tenuti per i cacciare i topi o comunque con la massima noncuranza.
I micini che nascevano venivano uccisi appena nati o lasciati morire di malattia e i pochi che sopravvivevano nn erano minimamente curati o seguiti.
I gatti adulti prendevano malattie di tutti i tipi e nessuno se ne curava.
Ecco, in situazioni di questo tipo li sterilizzerei anche io di nascosto se i 'proprietari' nn volessero; nn se ne accorgerebbero nemmeno, si limiterebbero a pensare che i cuccioli sono morti.
Benche' io sia daccordo con te, devi ammettere che nelle cascine i gatti hanno questa funzione quindi se tu vai a sterilizzarli loro non hanno il ricambio di gatti.
E' molto crudele come ragionamento, ma in certi posti i gatti non vengono considerati da compagnia, ma da lavoro. Sono mezzi selvatici e non si fanno avvicinare, anche da cuccioli sono coccoloni, ti guardano con sospetto e poi scappano difficilmente si avvicinano. Da piccolini sono pieni di pulci e solo i piu' forti riescono a sopravvivere e cacciare topi a volte piu' grossi di loro, ma crescono e diventano forti anche perche' il cibo non manca mai.
considera soprattutto che in campagna erano considerati solo gli animali da allevamento e i cani da caccia. I veterinari erano specializzati in questi animali. Se tu portavi che ne so' un criceto, non sapevano curarlo. Ora invece ci siamo civilizzati e anche da noi si portano i gatti dal veterinario e quello lo sa curare .....:D pero' sterilizzare i maschi non sono molto propensi....
Ma comq sia, nn credo che essere mici 'da lavoro' giustifichi il fatto di essere lasciati morire di malattia o di ucciderne i cuccioli; nn è che abbiano meno diritto alla loro dignita' solo perchè nn sono domestici
.
E qui cara compare Patty ti quoto e applaudo....non capisco neppure io perhcè un micio di campagna debba soffrire e vivere una vita in miseria mentre un micio di città no.....nessuno dei due deve soffrire, ovvio che vivranno in modi completamente diversi, uno piu libero e seguendo gli istinti, l'altro piu dipendente dall'uomo, ma entrambi devo vivere rispettati e curati.:)
Va lentina
30-03-2007, 20:54
Chiaramente non mi metto a rubare gatti solo perché i proprietari non li sterilizzano, ma sterilizzarli di nascosto sì...m'è capitato e l'ho fatto
scusa, ma non ti sembra ti essere un po' estremista? Capisco se i gatti sono randagi e non sono di nessuno tu poi permetterti di di fare quello che ritieni giusto, ma se il gatto non e' tuo, non mi sembra giusto ne corretto.
Non puoi sapere cosa pensa il proprietario, puoi parlare con il proprietario, ma non sostituirti a lui. Non e' giusto.
Io non mi sento affatto estremista e trovo giusto e corretto fare quello che è meglio per l'animale.
Troppo spesso mi ritrovo con animali praticamente disfatti a seguito di liti e investimenti....e i proprietari che non li sterilizzano, credimi, nemmeno li curano....
....troppo spesso mi trovo di fronte alle spallucce di quei proprietari che per mancanza di rispetto lasciano che i loro gatti maschi sporchino le parti comuni fregandosene altamente delle lamentele dei vicini....
.........troppo spesso mi trovo di fronte a persone che lasciano partorire le loro gatte disinteressandosi della fine che faranno i piccoli che moriranno sotto alle macchine o che alla meno peggio andranno ad incrementare il randagismo....
.......troppo spesso sento di persone che ammazzano annegandoli i cuccioli appena nati...
.......troppo spesso arrivano persone che piangono il loro micio perché non ha più fatto ritorno a casa...
....troppo spesso mi ritrovo a dover curare malattie gravi che si trasmettono a macchia d'olio con l'accoppiamento...
Ora, non per fare moralismo, io non mi permetterei mai di sterilizzare di nascosto un micio a un privato (solitamente di fronte al fatto che pagheremmo noi, molti si convincono..chissà come mai...l'eticità va a farsi benedire..) che comunque so che offrirebbe al micio una vita dignitosa. Ma mi arrogo il diritto di sterilizzarli quando, per ignoranza o chissà quale altra scusa, mi ritrovo in una situazione sopracitata.
Vuoi un esempio? Solo nella giornata di oggi mi sono giunte 3 segnalazioni di gatti che vagabondano ma che sono di proprietà. Uno, intero, è in giro con uno squarcio che probabilmente lo lascerà privo di un occhio...ma a me cosa deve importare? Non è mica mio...una proprietaria ce l'ha..che mi interessa se lei lo vuol lasciar morire?
La stessa persona ha anche una micia femmina, è già alla seconda gravidanza e i vicini, sistematicamente, le fanno sparire i cuccioli perché la micia è costretta a partorire fuori casa...poiché la sua proprietaria non la lascia entrare..la mantiene...la micia è sua..ma poi si comporta così!! Ignorante lei e ignoranti i vicini.
Terzo gatto. Proprietario contro la sterilizzazione. Da giorni circola zoppicando. Ha trovato rifugio presso una persona che lo sfama ma lui le marca tutta la casa e ha reso impossibile la vita della micia di casa che è vittima della sua aggressività. Si sta completamente spellando, forse è un fungo, forse è una dermatite, cosa diavolo sarà?..beh, risalgo ai proprietri che mi rispondono di non volerlo nè curare e men che meno castrare...
Ecco..io di fronte a questo (quotidianissimo) problema, devo restare a guardare. Mi spiace, ma il mio dovere morale non me lo permette. Sarò estremista, agirò contro la legge ma non mi importa assolutamente. Voglio poter andare a dormire con l'idea di aver fatto una cosa giusta...e non perché mi erigo a palatina degli animali...ma per un profondo rispetto nei loro confronti, cosa che a molta gente purtroppo ancora manca.
Scusate, come al solito son stata prolissa.
non capisco neppure io perhcè un micio di campagna debba soffrire e vivere una vita in miseria mentre un micio di città no.....nessuno dei due deve soffrire, ovvio che vivranno in modi completamente diversi, uno piu libero e seguendo gli istinti, l'altro piu dipendente dall'uomo, ma entrambi devo vivere rispettati e curati.:)
Devo scusarmi con voi che evidentemente conoscete da vicino delle realta' che io purtroppo o per fortuna (dei gatti) non conosco. Non dico che nella zona dove abito non ci siano gatti randagi o gatti trattati male, ma per quanto io posso vedere i gatti allevati nelle varie cascine stanno bene (non so' dire se sono visitati dai veterinari non ci credo molto) ma sono dei bei gattoni grassottelli anche se la maggiorparte non si lasciano avvicinare.
Purtroppo la sterilizzazione non e' una pratica condivisa anzi e per il motivo che ho gia' detto (un allevatore mi ha risposto che se li sterilizza poi dovrebbe cercarne altri).
:confused: ma guarda forse anche noi sembriamo estremiste a volte, ma ti posso giurare che ci passano sotto gli occhi tali incurie e maltrattamenti verso gli animali, non solo i gatti, che mettono addosso una rabbia assurda....
Per i gatti per ora è piu alta la percentuale di incuria e abbandoni, per i cani invece sono molto alte anche le sevizie...
Gli ultimi cani arrivati arrivano tutti da maltrattamenti e nonostatne cio...ci han dato subito fiducia....
Non ho letto tutti i messaggi presenti in questo 3d ma una cosa credo sia abbastanza evidente. Le cifre sul fenomeno del randagismo devono essere diverse da città a città, anche perchè io abito dal 1994 a Milano e non ho mai (dico mai) visto un gatto randagio, forse un cane in un paio di occasioni, ma un gatto no :confused:
Va lentina
31-03-2007, 22:32
..... io abito dal 1994 a Milano e non ho mai (dico mai) visto un gatto randagio...:confused:
Forse perché il gatto riesce a camuffarsi e mimetizzarsi bene nell'ambiente. ;)
Comunque dici bene. Non hai mai visto un gatto randagio...il problema infatti non è nel vedere, ma nell'osservare.
Molte cose infatti ci sfuggono proprio perché non le sappiamo vedere con occhi da osservatore. :)
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