Visualizza Versione Completa : allevatori:come avete inziato?
reduce da una lunghissima discussione con mia figlia ieri sera, vi posto qui una domanda molto chiara
come avete iniziato?
mia figlia ha strappato ,non so come (forse per farla star zitta) al padre la promessa che a 18 anni le farà iniziare un allevamento
ieri sera cercava di strappare un 16 anzichè 18
allora partendo da quella discussione ho cercato di farle capire che tra il dire ed il fare...
che non è come decidere di fare un viaggio ,non è un hobby che si improvvisa
che ci sono problemi pratici ,organizzativi ,che si parla di impegno e di fatica, nonchè di soldi (che sono i miei !)
allora chiedo a voi le vostre storie per chiarire anche a lei la situazione
come avete iniziato?
come avete deciso che razza? per amore ,per caso? per scelta ragionata?
avevate già avuto gatti in casa?
come vi siete organizzati? avete solo preso una femmina ed un maschio a casa ,la prima volta, o avete fatto da subito una scelta a tavolino su linee etc?
come vi siete organizzati dentro casa con maschi che marcano e mici da tenere separati??
insomma i vostri inizi,se vi va di raccontarli
claudiabirmani
30-03-2007, 10:50
reduce da una lunghissima discussione con mia figlia ieri sera, vi posto qui una domanda molto chiara
come avete iniziato?
mia figlia ha strappato ,non so come (forse per farla star zitta) al padre la promessa che a 18 anni le farà iniziare un allevamento
ieri sera cercava di strappare un 16 anzichè 18
allora partendo da quella discussione ho cercato di farle capire che tra il dire ed il fare...
che non è come decidere di fare un viaggio ,non è un hobby che si improvvisa
che ci sono problemi pratici ,organizzativi ,che si parla di impegno e di fatica, nonchè di soldi (che sono i miei !)
allora chiedo a voi le vostre storie per chiarire anche a lei la situazione
come avete iniziato?
come avete deciso che razza? per amore ,per caso? per scelta ragionata?
Io non ho deciso di allevare e poi ho scelto la razza, è il Birmano che mi ha scelto, mi ha letteralmente stregata coi suoi occhi blu.
avevate già avuto gatti in casa?
Si fin da quando stavo nella culla.
come vi siete organizzati? avete solo preso una femmina ed un maschio a casa ,la prima volta, o avete fatto da subito una scelta a tavolino su linee etc?
Ho preso una femmina FB, l'ho portata in expo, ho capito i suoi difetti e pregi e ho cercato il maschio ideale che correggesse tali difetti e rafforzasse i pregi. Ho iniziato cercando la monta esterna ma nessun maschio mi convinceva, ho aspettato che nascesse il mio maschio ideale.
come vi siete organizzati dentro casa con maschi che marcano e mici da tenere separati??
insomma i vostri inizi,se vi va di raccontarli
Mi sono trasferita in una casa organizzata su due piani, la casa l'ho progettata io, la suddivisione degli ambienti li ho decisi io.
claudia
quindi claudia non si può impiantare un allevamento su una casa abitata normalmente.
io ad esempio ho 4 camere da letto ,salotto ,e cucina, non è possibile modificare per renderla pratica per una allevamento,giusto?
claudiabirmani
30-03-2007, 10:56
quindi claudia non si può impiantare un allevamento su una casa abitata normalmente.
io ad esempio ho 4 camere da letto ,salotto ,e cucina, non è possibile modificare per renderla pratica per una allevamento,giusto?
Io ho due maschi interi ... ho detto tutto ;)
claudia
quindi claudia non si può impiantare un allevamento su una casa abitata normalmente.
io ad esempio ho 4 camere da letto ,salotto ,e cucina, non è possibile modificare per renderla pratica per una allevamento,giusto?
Lolly io non allevo però ho la casa come la tua suppergiù e ho dovuto per un pò separare la femmina in calore dal maschio..guarda una tragedia:D
ma un maschio intero non ti marca dentro casa??
claudiabirmani
30-03-2007, 11:06
ma un maschio intero non ti marca dentro casa??
Certo che spruzzano, anche perchè sentono l'odore della gatte che anch'esse vivono ovviamente tutte con noi.
Pulisco mattina e sera, l'igiene è fondamentale e non per gli odori ma per la salute.
Una persona che ha preso una mia gattina si è rivolta per il maschio presso un altro allevatore perchè pubblicizza i suoi maschi come non spruzzatori!
Appena la gattina è andata in calore :263: ... adesso lui è un micione da casa.
claudia
quindi sarebbe meglio per maschi una stanza tutta per loro ?
a claudia: ma non bisogna aspettare i 6/7 mesi per verificare se il maschio è o no spruzzatore?
io di Gandalf me ne sono accorta a quella età, l'all. mi ha detto: "probabile non spruzzatore" voglio dire, la caratteristica mica è detto che la ereditino
a claudia: ma non bisogna aspettare i 6/7 mesi per verificare se il maschio è o no spruzzatore?
io di Gandalf me ne sono accorta a quella età, l'all. mi ha detto: "probabile non spruzzatore" voglio dire, la caratteristica mica è detto che la ereditino
Ma come si fa a dire con certezza che sarà marcatore o no?Ilmio maschietto prima di essere sterilizzato non aveva mai marcato..ma non avevo la certezza che non lo avrebbe mai fatto..può accadere che all'inizio non marcano anche per i primi anni..ma prima o poi può succedere..è nella loro natura
Posso dire una cosa?
Io in una casa normale non la farei mai.
L'allevatrice del mio Mac ha una casa sua, in città ma indipendente, con giardino e un enorme garage.
Poi: i maschi stanno nel garage, divisi (sono 3).
Le femmine invece stanno in casa, ma ai piani bassi, l'abitazione con cucina e camere sono al primo piano, è sviluppata tipo villetta a schiera.
Le femmine possono salire al piano dell'abitazione, ci sono le scale e le porte sempre aperte.
Però ecco...i maschi sono da tutt'altra parte...
ecco questo già mi creerebbe dei problemi io ho un appartamento molot normale
al massimo tra qualche anno le si potrebbe attrazzare un garage che abbiamo ,ma comporterebbe grossi lavori ,visto che è un GARAGE ,grande ,con finestre ,ma sempre un garage.
e poi ...non dispiace lasciare le femmine in giro per casa, come gatti "di famiglia" e dover lasciare i maschi a parte??
come avete iniziato?
Per puro caso, quando ho preso la prima gattina persiana volevo solo una cucciola che non snetisse l'esigenza di uscire visto che mi era appena morta la mia micia simil persiana.
Quando sono andata a prenderla c'erano dei cuccioli esotici appena nati, mi sono innamorata di un maschietto rosso e l'ho prenotato.
Allora nona vevo nessuna intenzione di allevare, non me ne poteva importare di meno.
come avete deciso che razza? per amore ,per caso? per scelta ragionata?
La scelta è stata dettata dall'acvere in casa questi due miciotti, ma sinceramente per me il persiano ha sempre rappresentato il gatto di razza per eccellenza.
avevate già avuto gatti in casa?
All'epoca avevo una decina di ebllissimi gatti di casa :D
come vi siete organizzati? avete solo preso una femmina ed un maschio a casa ,la prima volta, o avete fatto da subito una scelta a tavolino su linee etc?
Femmina da compagnia e maschio da compagnia.
Vivevano insieme erano cuccioli e destinati verso gli 8 mesi alla sterilizzazione.
come vi siete organizzati dentro casa con maschi che marcano e mici da tenere separati??
Sono arcifortunata perchè non ho amschi che marcano, non li ho mai avuti, ma sono costretta a tenerli separati perchè il mio esoticone nero appena vede l'altro se lo vuoel mangiare.
Vivono in due stanze divisi da una rete.
insomma i vostri inizi,se vi va di raccontarli
La mia fortuna sfortuna è stat frequentare come visitatrice una expo, vedere dei persiani fantastici e aver pensato che anche io volevo contribuire alla loro nascita.
Il tutto è successo per caso.
Ecco i miei inizi, il perchè ho preso i primi gatti e come poi sono passata ad allevare. :)
Credo sia necessario, per l'odore e per i possibili accoppiamenti non voluti. Comunque credimi, secondo me tua figlia a 18 anni avrà cambiato idea e dell'allevamento non ne vorrà più sapere. Più facile che ti chieda di comprarle un appartamento a roma città per andare lì all'università..
o no ,maciste ,tu non conosci mia figlia
chi del forum ha avuto modo di conoscerla sa che pur avendo solo 11 anni non si farà scoraggiare facilmente ...
ary quindi tu non hai iniziato ricercando una linea in particolare, sei andata ad istinto ed in seguito sei diventata esperta??
Mi piace molto la tua figliola, Lolly, mi ricorda me a quell'età, che portavo anche i cani adulti in gara e parlavo con i grandi di allevamento!:D
Secondo me è molto complicato se non si ha la possibilità di dedicare della stanze solo ai mici, però magari visto che a 18 anni ancora è piccola, può iniziare con una coppia: se la razza che sceglie è il persiano mi sembra di capire che alcuni non marcano.
Sarà molto impegnativo anche spostarsi frequentemente per le expo, visto che qui da noi ne fanno poche.
federica ha ancora 11 anni ,ma ha un carattere tale che è capace di rendermi la vita impossibile da qui ai suoi 18 anni .
ancora non ha una idea di razza,sa quelle che le piacciono e quelle che le piacciono di meno
ma certo un allevamento di persiani le ho detto che presuppone un lavoro extra per le spazzolate quotidiane
non ho intenzione di muovermi in nessun modo ora, è solo per farle avere un'idea più chiara di quello che potrebbe essere il suo progetto .
freelife
30-03-2007, 13:19
Chissà come mai questa figlia ha voglia di allevare...chi sarà stata a contagiarla??!!;)
Io credo che l'a.levamento nasca inizialmente da un grandissimo amore verso i felini in generale e in particolare verso una razza. Io ho cominciat prendendo un maschio e una femmina , con l'intenzionedi sterilizzarli alle prime avvisaglie..poi un paio di expo e poi c'è stato il patatrac, l'accoppiamento non preventivato e sono nati i cuccioli. Credo sia stata questa la molla che ha fatto scattare tutto..il vederli nascere, provare l'emozione di crescerli..poi se n'è andato il mio maschio ed è arrivato , dopo diversi mesi che mi sono serviti per ammortizzare il colpo subito, uno splendido fagotto rosso, il mio Jordan, il più bel regalo di Natale che potessi anche solo immaginare..e via con le expo in giro per l'Europa e con i nuovi arrivi..e ed eccomi qua ora con 9 pelosi al seguito e sempre più passione verso questa plendida razza, che mi ha regalato momenti di gioia immensi..
Scusa lolly, ma al di là di tutto quello che hanno detto gli allevatori del forum, tua figlia ha un'idea dei sacrifici personali? A 18 anni rinuncerà ai viaggi e alle vacanze? Chi finanzierà il tutto, tu e tuo marito? E se poi si stanca?
Non sono genitore, ma se lo fossi e mia figlia mi facesse una richiesta del genere, credo che le direi di pensare all'allevamento quando avrà una casa e uno stipendio propri, no? ;)
@Antonella@
30-03-2007, 13:39
Io ho iniziato proprio per caso.
Di gatti di razza non ne sapevo un tubo, di razze poi.......:D
La mia prima micia è stata una "finta norvegese". Finta perchè risposi ad un annuncio su un giornale di una tizia che vendeva norvegesi a 150.000 lire. Ovviamente si rivelò una semplicissima soriana! I ragdoll li vidi per la prima volta sulla rivista argos e all'epoca c'erano solo 4 allevamenti in Italia. Diciamo che le mie due prime gatte mi sono state vendute come top quality, ma oggi posso tranquillamente dire che erano entrambe due bellissime micie da compagnia! Quando finalmente iniziai a capirci qualcosa e mi resi conto che le micie non erano un granchè, decisi di fare da sola! Iniziai a studiarmi il Ragdoll come si deve, ricordo che internet era agli esordi e con mio fratello ci andammo a guardare tutti i siti degli allevatori americani. Alla fine, grazie alla disponibilità e alla gentilezza di una famosa allevatrice americana, trovai TJ il mio maschio (primo linx ad arrivare in Italia)
Per quanto riguarda le questioni pratiche:
I miei mici vivevano liberi tra la casa e il giardino (a prova di gatto)
Con i maschi sono stata fortunata, perchè non marcavano.
Certo Lolly, devi dire a tua figlia che se è lei che vuole allevare, a lei toccheranno anche dei sacrifici. Deve essere pronta a rinunciare a parecchie delle cose che farebbe una ragazza della sua età. Ovviamente vivendo con voi, sarete anche voi a dover fare dei sacrifici e non solo economici. Prima di tutto, le vacanze, diventeranno un miraggio, a meno di non aver qualcuno esperto a disposizione quando si parte, ma se c'è una gatta che deve partorire non si può lasciarla con un estraneo. Si deve essere pronti a mantenere sempre la massima pulizia. I mici vanno regolarmente testati, vaccinati, sverminati. I cuccioli devono rimanere con la madre un tempo non inferiore ai tre mesi. Dovrete disporre la casa in modo che il maschio sia separato dalle femmine, altrimenti ogni 3 mesi saranno incinte! dovrete essere disposti a sopportare i calori delle femmine, perchè a ogni calore non potrà esserci un accoppiamento è ovvio! Dovrete mettere in conto che il maschio può marcare il territorio e quindi se non si sta li pronti con lo straccio e il detersivo, la casa non profumerà propriamente di violette e rose! Se deciderete per la razza persiana, ci sarà l'aggravio della tolettatura quotidiana e dei bagni abbastanza frequenti. Un allevatore per farsi conoscere, dovrà frequentare le esposizioni e quindi questo significa, trasferte di 2 o 3 giorni, con conseguenti pernottamenti in hotel.
Insomma, le soddisfazioni ci sono anche, ma i sacrifici sono altrettanti se non di più. Forse tua figlia vedendo le cose dal di fuori, si è fatta un'idea tutta sua, un'idea bellissima nella sua testa, ma la realtà esula e molto dalla fantasia.
Chi lo sa? magari crescendo le passa, magari no e fare l'allevatrice sarà la sua passione!
Certo Lolly, dovete mettere in conto, tu e tuo marito, che il sogno di vostra figlia, coinvolgerà di conseguenza anche tutta la famiglia e quindi tutti dovrete essere pronti ad accettare la cosa. Se così non è, cerca allora di farla ragionare un attimo e di aspettare di avere una casa sua per fare ciò che le piace.
Un bacione
Scusa lolly, ma al di là di tutto quello che hanno detto gli allevatori del forum, tua figlia ha un'idea dei sacrifici personali? A 18 anni rinuncerà ai viaggi e alle vacanze? Chi finanzierà il tutto, tu e tuo marito? E se poi si stanca?
Non sono genitore, ma se lo fossi e mia figlia mi facesse una richiesta del genere, credo che le direi di pensare all'allevamento quando avrà una casa e uno stipendio propri, no? ;)
lelia mia figlia ora ha 11 anni ed una testa durissima
è ovvio che non ho intenzione di metterle su un allevamento nè ora ,nè se non la vedrò più che convinta e disposta al sacrificio
sono idee che chiedo e chiarimenti .
è vero che se dovesse tra 7 anni essre dello stesso parere una parte del finanziamento uscirebbe da me e da sergio ma spesso i figli hanno delle passioni
alcuni chiedono una macchina ,altri hanno passioni più o meno costose che in parte si autofinanziano ed in parte vengono sostenute dai genitori
non stiamo parlando qui di progetto di allevamento in grande
lei per ora ,dice che si accontenterebbe di un maschio e due femmine .
l'ho indottrinata per bene su quelli che sono i limiti fisici delle gatte, e lei pensa di far fare cuccioli una volta ad una e una volta all'altra :D
quello a cui lei non pensa è l'organizzazione pratica
e non pensa a come si inizia
ciò non toglie che credo ,che pur partendo questa discussione da una esigenza molto personale possa chiarirci molte idee su quello che sono gli allevatori e come lo sono diventati
Lolly, io sono d'accordissimo sul fatto che un genitore debba aiutare, nei suoi limiti, i figli a coltivare le proprie passioni.
Ma l'allevamento è una passione che inevitabilmente coinvolge tutte le persone che vivono con l'allevatore.
E 18 anni a me sembrano molto pochi per prendersi un impegno del genere. Se tua figlia farà l'università (tanto per fare un esempio) e nel giorno di un esame una gatta deve partorire, che fa? Se capita una cucciolata da allattare artificialmente, ci pensa lei ogni due ore?
Queste sono le domande che io le porrei ADESSO.
Se la sua passione durerà, io le proporrei almeno di aspettare la fine degli studi. Ripeto, opinione personale...:)
Se tua figlia farà l'università (tanto per fare un esempio) e nel giorno di un esame una gatta deve partorire, che fa? Se capita una cucciolata da allattare artificialmente, ci pensa lei ogni due ore?
Queste sono le domande che io le porrei ADESSO.
Beh, ma è ovvio che una ragazzina con un'idea un po' idilliaca della cosa risponda che sì, farà tutte queste cose.:D
Io ci sono cresciuta in un allevamento, quindi avevo ben chiare sia le soddisfazioni che i sacrifici, se non l'hai vissuto in prima persona è difficile entrare nell'ottica, soprattutto a 11 anni.
Secondo me crescendo la sua passione evolverà, a 18 anni credo capirà che quel bellissimo progetto dovrà aspettare ancora un po' (a 11 anni vedi i 18 come chissà che, poi ci arrivi e ti rendi conto che ancora non sei pronta per certe cose): intanto, visto che ha questa passione, può iniziare a studiarsi le razze, documentarsi e andare a qualche expo a Roma con voi.
Ps. Ma perchè ho l'impressione che tu sia più contenta di lei per questa cosa?:D
ary quindi tu non hai iniziato ricercando una linea in particolare, sei andata ad istinto ed in seguito sei diventata esperta??
Assolutamente non avevo nessuna mira di allevatrice tanto che i miei primi due gatti erano da compagnia e il maschio anche con molti difettigenetici , infatti è stato sterilizzato a 9 mesi quando mi sono accorta che mi ha coperto al femmina.
Mi avevano detto che loro avevano uno sviluppo sessuale tardivo ma evidentemente non era una regola.
Poi andando a vedere una expo come visitatrice, ho visto un gatto brown tabby di cui mi sono letteralmente innamorata, Welcome Charlie Brown.
Da li ho cercato altri gatti di quella linea e ho deciso che prima o poi uno sarebbe arrivato a casa mia.
Ora a distanza di anni, ce n'è più di uno e anche gli altri derivano dalla stessa linea.
Quelli sono i gatti che io voglio fare, la linea che ho deciso di prendere ad esempio, perchè mi piacciono da morire.
Li riconoscerei tra mille :D
E oltre a essere belli, sono molto forti, gatti che si ammalano difficilmente, e questa è una cosa molto importante. :D
io parlo da non esperta semplicemente da persona che non so quando allevero' gatti pure io,e la prima volta che parlo di me,io ho vergogna a parlare di questo vedo troppo atrito e preferisco tenerlo per me.questa discussione la volevo mettere io.
Alllevare e'un termine in cu identro ci sta un'enormita' di gioie e piaceri ma anche tanti problemi.
ALLEVARE non deve essere un business ma il piacere di amare una certa razza studiarne la genetica,i colori e fare gli accoppiamenti giusti per ottenere soggetti con determinate caratteristiche.
lo studio con ottimi libri di genetica(purtroppo in
nglese)frequentare le mostre, imparare a guardare i gatti....con occhio critico,imparare i termini,cos'e' un cappotto,gorghiera,ect cosa sono i geni inibitori,recessivi girare per allevamenti se c'e' lo permettono,io trovo come dice qualcuna ottime le linee americane per me i gatti persiani in'ITALIA sono sempre gli stessi,mi piacerebbe perfezionarmi su altri colori rari in 'italia.
per lo spazio io non c'e' li vedo in appartamento io se avro' la fortuna di andare via da MILANO ho una casa con dependance comunicante con la casa,molto grande dotata di bagno.
in appartamento ci vuole lo spazio,sapere se i vicini accettano i miagolii delle fattrici in calore anche di notte,i maschi piscioni,l'urina puzza maledettamente,a cui sommare 365 giorni di presenza continua,anche di notte se il gatto sta male bisogna alzarsi e curarlo,niente ferie e poi cosa secondo me piu' importante bisogna sentirselo dentro,e' una cosa che e' difficile da spiegare,e poi dico uno puo' anche provare male che vada si tieni i gatti.
aggiungo anche ma questo e' un discorso a parte che per le cucciolate ci sono precisi termini che ci seve attenere,il mio motto e' pochi cuccioli ma buoni.
Auguri alla piccola SILVIA che questo desiderio (anche il mio) si possa realizzare.
@cristy è proprio quello che sto facendo per lei e con lei
a me non piace spegnere i suoi entusiasmi ponendole dei limiti da genitore.
intanto le è stata data una data che per lei non è un No ,ma che è comunque lontana.
mi piace farla sognare e se poi sogna qualche cosa che è bello, pieno d'amore e non troppo impossibile non vedo davvero il problema
alla sua età ce ne sono che sognano cinema ,televisione etc
lei vive di grandi passioni che io se posso le assecondo con testi ed informazioni
è passata attraverso una passione folle per i vulcani che le ho assecondato in mille modi ,poi è passata al voler metter su una piccola industria di gioielli ,ora è presa da questo sogno dell'allevamento .
mi piace farla sapere che cosa sta sognando ,che cosa comporta e come ci si arriva .
in fondo visto che è mia figlia l'amore per i gatti lo ha nel sangue .
se poi davvero a 18 anni dovesse avere lo stesso desiderio ed io dovessi avere più tempo non vedo che cosa mi impedirebbe di aiutarla e sostenerla ...
ma voglio che sappia già da ora e che sogni anche come organizzarsi .
per il momento una amica allevatrice mi ha dato il titolo di un testo per farle approfondire l'argomento
per me questo significa anche farle capire ,come sto facendo in questi giorni che cosa voglia dire .
le sto trasmettendo tutto ciò che ho imparato qui sul forum ,dalle razze, ai colori ,ai possibili accoppiamenti e i primi rudimenti degli standard...
sono cose che può mettereda parte per un futuro o fare solo in modo che facciano parte di un suo sapere
@ rosa la "futura allevatrice " è federica!;)
Per curiosità, che razza le piacerebbe allevare? :)
eheh ne abbiamo parlato ora a pranzo :in primis il persiano visto che lei adora batuff ,quando le ho parlato delle spazzolate mi ha detto l'exotic, o il maine o il norvegese o il ragdoll o il birmano ...o...
insomma non è molto indirizzata ,sa solo i gatti che non le piacciono particolarmente:i devon rex, gli sphinx, i siamesi etc
mi ha anche detto che le piacerebbe anche un allevamento di gatti europei come quello della nonna... :D
La capisco e TI capisco.
Fai bene a non tarparle le ali, e secondo me faresti bene a farla parlare anche con un allevatore.
Andate ad una expo e la metti lì, alcuni chiaccherano proprio volentieri (altri sono davvero un pò scontrosi)!
In quel modo potrà toccare (quasi) con mano i pregi ed i difetti di questo mestiere, che anche secondo me, poco si concilia con la vita di una ragazzina di 18 anni.
Poi è chiaro, cambierà idea, come la cambiano tutti. Io per prima ti ho detto che a 18 anni vorrà inseguire il suo sogno e magari si iscriverà a veterinaria, ecco, la butto lì, e che dell'allevamento saprà già da sola che non si potrà fare niente..
Ma queste sono scelte tue e sue, di certo non nostre, che non possiamo sindacare assolutamente nulla..
AcidQueen
30-03-2007, 17:28
mi ha anche detto che le piacerebbe anche un allevamento di gatti europei come quello della nonna... :D
In che senso "come quello della nonna?"
Se non è un modo di dire ma è una parente non converrebbe farla cominciare ad aiutare lì in modo che si rende un pochino conto? Se è un modo di dire amen, scherzavo.
I sogni che si hanno a undici anni (anche prima) possono essere gli stessi sogni che si hanno a 25. Chiamiamoli progetti. Se è davvero un suo progetto falla lavorare su di esso, falle studiare le razze, il comportamento, la salute, come sarebbe meglio tenerli... tanto ha tutto il tempo di leggere tutti i libri del mondo di parlare con una metropoli e di vedere un totale di esposizioni in sette anni! Intanto cresce, si fa un'idea più sicura.
Almeno, i miei con me (anche se era una questione diversa, io canto) hanno fatto così.
Buona fortuna
Lolly hai ragione, bello che abbia un sogno così!
Un'idea che mi è venuta, perché non proporle di fare dell'"apprendistato" in un allevamento, tipo lavoretto estivo, che so, così si fa un'idea più chiara della cosa?
@ acid mia suocera ha una casetta con giardino e fino a poco tempo fa ,prima che prendesse una gatta tutta sua e molto territoriale, aveva semrpe una marea di gatti che stazionavano nel suo giardino e lei cercava di mandare via e diceva che era il suo allevamento ... era una battuta!
@bea ,federica ha già provato a proporre all'allevatrice dove abbiamo preso batuff di andarle a dare una mano in estate
ma deve aspettare di essere più grande, l'allevamento è un pò fuori latina e non può raggiungerlo da sola
Sì, chiaramente intendevo più avanti... so che adesso è piccola (anche se ha le idee chiare!). E poi, una cosa che mi sono sempre chiesta è se serva o meno aver fatto degli studi in veterinaria, o quanto meno biologia per un'infarinatura di genetica.
Insomma, di qui ai suoi 18 anni potrebbe essersi fatta un'idea più chiara lei stessa, e chissà...
Lolly, se guardi in questa stessa sezione, trovi un libro di genetica che è il regalo ideale da fare a Federica per la promozione.
veronica ,mi sa che tu sei sullo stesso stile di mia figlia hehehe
una gatta l'abbiamo già ,e proprio una persiana, ne avevamo due ma una è morta ad ottobre ...quindi so benissimo che piacere enorme sia averli a casa e che impegno sia averne cura
ma questo suggerimento dei lavoretti di casa :devil: mi sa che me lo gioco!
Prem-Kala
01-04-2007, 13:58
vi prego di non andare OT
è vero e non è che non si possa parlarne ma c'è la sez adatta per farlo
se vai in parliamo di noi puoi aprire un topic sull'argomento che ti interessa
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