Visualizza Versione Completa : Domanda sulle adozioni
Non sono sicura che sia la sezione giusta per la domanda che vi voglio rivolgere (nel caso per favore mod spostate! 'azzie) ma siccome pur riguardando i mici è molto generica non sapevo dove metterla...
E' una mia curiosità e mi rivolgo a tutti quelli che si occupano di adozioni.
Quali sono le discriminanti per attuare una adozione nel modo più corretto?
o meglio, come valutate le varie richieste, i vari annunci che si leggono ad esempio su internet? affidate solo a persone che già conoscete? oppure come ci si regola con gli estranei?
Scusate la curiosità, ma dato che a me non è mai successo di far adottare dei mici non so come regolarmi a colpo d'occhio se una richiesta è seria oppure sono perditempo o peggio malintenzionati. In negozio capita che qualcuno mi chieda, conoscendo il mio amore per i pelosetti, ma non sempre sono clienti che conosco. E io per natura sono un po' diffidente....
Grazie mille per le risposte.:)
lellalillo
03-06-2007, 14:57
Pally grazie per aver aperto questo post, l'avrei fatto anche io data la responsabilità che ho sui nerini, non so nemmeno io che criteri seguire, le varie volontarie che mi aiutano e con cui ho avuto modo di parlare agiscono tutte in maniera differente e io non so che linea seguire... a volte credo di essere paranoica, poi mi si raccontano storie che mi fanno capire che forse non sono addirittura paranoica a sufficienza..
A volte ai pet-shop, dai veterinari etc etc chiamano persone che vogliono un micio ma come in tutte le cose non si sa mai con chi si ha a che fare.
Per dire, quando io volevo un micio l'enpa me l'ha negato, eppure non credo di non essere all'altezza.
Io per Gilda e per i nerini, forse andando anche controcorrente cerco persone che li tengano in casa, che si rendano disponibili a ogni tipo di domanda e controllo ma a volte non è sufficiente nemmeno questo. Bisogna che i nuovi propietari siano assolutamente d'accordo a vaccini e sterilizzazione e anche a rimanere in contatto con me per tutto il tempo necessario, a volte basta anche una mail non per forza la visita in casa...
Sarà impossibile darli solo a persone che conosco, anche perchè tutti quelli che conosco non hanno i requisiti che voglio.
Scusa se non ho risposto alla tua domanda come speravi, ma almeno così senti un'altra "inesperta!" come te in fatto di adozioni.
Grazie lella...allora siamo in due!!!
Nessuno ci da qualche indicazione...???:o:)
Va lentina
04-06-2007, 11:55
Eccomi. Premesso che non metto annunci su siti internet per i miei miciotti che cercano casa, ma solo per non portar via posto alla sezione che è già stracolma (pensare che in definitiva è il motivo per il quale mi ero iscritta due anni fa a questo forum mentre poi il destino ha voluto che le cose andassero altrimenti..:p).
Tornando al topic, cerco di rispondere alla tua domanda nel modo più esauriente che possa.
Per il nostro gruppo le discriminanti che rendono l'adozione possibile sono più o meno le stesse delle altre associazioni, con un'elasticità che a volte varia da volontario a volontario. Quanto segue è esplicitamente citato nel nostro modulo d'adozione. Innanzitutto i possibili affidatari DEVONO occuparsi della cura dell'animale attraverso vaccinazioni o eventuali cure necessarie. Inoltre DEVE provvedere alla sterilizzazione dell'animale intorno all'8° mese d'età facendo pervenire all'affidante il cetificato di sterilizzazione avvenuta (cosa che noi facciamo eseguire di rado poiché ci facciamo dire il nome del veterinario e controlliamo talvolta di persona). Cerchiamo di instaurare un rapporto amichevole con gli adottanti, magari scambiandosi anche gli indirizzi e-mail in modo da seguire la crescita dell'animale qualora i sopralluoghi siano impossibili a causa della distanza o della mancanza di tempo.
L'animale adottato non può essere ceduto a terzi senza il consenso dell'affidatario. Nell'eventualità di cambio di residenza e/o domicilio, lo si DEVE far presente all'affidante.
L'affidatario DEVE ricontattare l'affidante qualora nel corso dell'affido non gli/le fosse più possibile tenere con sè l'animale affidato.
In caso di malattia, furto, smarrimento, fuga o ancor peggio decesso dell'animale, bisogna comunicarlo senza indugio all'affidante.
L'affidatario DEVE mostrare l'animale affidato al personale incaricato dei saltuari controlli domiciliari.
Per finire l'affidatario DEVE restituire l'animale su richiesta dell'affidante qualora una delle precedenti condizioni non venisse rispettata.
Ora passiamo ai requisiti che più o meno soggettivamente precludono oppure determinano l'adozione di un animale. Noi abbiamo una sorta di elenco di domande che poniamo ai possibili affidatari. Innanzitutto si chiede se l'animale ha possibilità di uscita. Noi non siamo troppo rigidi, ma se si lascia l'animale libero di uscire, richiediamo un'attenzione e una responsabilità maggiore di cura sebbene si viva in un luogo tranquillo. Non consegnamo gatti a coloro a cui ne sono morti in precedenza altri investiti sotto un'auto oppure in cause riconducibili ad avvelenamento o aggressione da parte dei cani del vicino. Una cosa importante per noi è sapere che rapporti ha l'adottante con il vicinato e se vi è situazione di randagismo felino che esporrebbe l'animale adottato a possibili contagi di malattie infettive (ovviamente se l'affidante lo tiene in casa quanto sopra decade). Se l'adottante ha avuto animali precedentemente, gli viene chiesto di cosa sono deceduti. Nel caso si trattasse di patologie infettive o virali gli si chiede un vuoto sanitario con le dovute precauzioni igieniche prima di procedere al nuovo inserimento. Se l'adottante ha figli gli si chiede l'età eventulamente si eseguono controlli più assidui (non precludiamo adozioni alle famiglie che hanno bambini piccoli, ma siamo ricorsi al sequestro dell'animale in un paio di casi). Per facilitare l'adozione ci proponiamo di riprendere l'animale in pensione temporaneamente per le vacanze della famiglia affidante o eventualmente, distanza permettendo, ci proponiamo di accudirlo presso il loro domicilio. Chiediamo quali e quanti altri animali sono presenti nella casa del futuro adottante.
Per tutto il resto diamo la nostra massima disponibilità per far fronte a qualsiasi tipo di problema dovesse sorgere riguardante l'animale affidato.
Per ora mi son venute in mente queste cose. Ve ne sono sicuramente altre che ora mi sfuggono. So che possiamo apparire un pochino esigenti, ma quando si salvano degli animali da un triste passato ci sentiamo responsabili del suo benessere futuro. ;)
Grazie!! Esauriente e precisa come sempre, grande Vale!
Me lo stampo, così da avere questa specie di decalogo sempre a portata di zampa...:)
Le richieste che mi vengono fatte riguardano sempre se sono a conoscenza di disponibilità per gattini da adottare. Io prima di fare nomi, di dare indirizzi mail o di siti (questo di Micimiao ad esempio) preferisco fare prima un'indagine esplorativa per valutare le intenzioni.
Con le tue precisazioni adesso so come muovermi!!!
faccio un po' l'avvocato del diavolo,ponendomi le perplessità di chi volesse adottare un micio o un cane...
!però premetto che io forse sarei anche più rigida!!!;))
e, come sempre, non so usare il multiquote!!
Innanzitutto i possibili affidatari DEVONO occuparsi della cura dell'animale attraverso vaccinazioni o eventuali cure necessarie.
certo, questo mi sembra il minimo
Inoltre DEVE provvedere alla sterilizzazione dell'animale intorno all'8° mese d'età facendo pervenire all'affidante il cetificato di sterilizzazione avvenuta (cosa che noi facciamo eseguire di rado poiché ci facciamo dire il nome del veterinario e controlliamo talvolta di persona).
e se una persona volesse far fare dei cuccioli? niente?
Cerchiamo di instaurare un rapporto amichevole con gli adottanti, magari scambiandosi anche gli indirizzi e-mail in modo da seguire la crescita dell'animale qualora i sopralluoghi siano impossibili a causa della distanza o della mancanza di tempo.
bè, questa mi sembra una bella cosa, se fossi io a dover adottare un micio o un cane mi farebbe piacere, però a qualcuno potrebbe rompere..L'animale adottato non può essere ceduto a terzi senza il consenso dell'affidatario. Nell'eventualità di cambio di residenza e/o domicilio, lo si DEVE far presente all'affidante.
L'affidatario DEVE ricontattare l'affidante qualora nel corso dell'affido non gli/le fosse più possibile tenere con sè l'animale affidato.
In caso di malattia, furto, smarrimento, fuga o ancor peggio decesso dell'animale, bisogna comunicarlo senza indugio all'affidante.
L'affidatario DEVE mostrare l'animale affidato al personale incaricato dei saltuari controlli domiciliari.
ma andate a casa sua? e se questo non vuole per nn violare la sua privacy?
Per finire l'affidatario DEVE restituire l'animale su richiesta dell'affidante qualora una delle precedenti condizioni non venisse rispettata.
quoto in toto va lentina. anche noi, come cascinotto, usiamo più o meno gli stessi standard della nostra cara modernattiva. prima di far vedere i mici compiliamo insieme al visitatore un questionario. ci sono scritte le eventuali preferenze (età/pelo/colore), se hanno avuto precedenti esperienze con animali (e se si che fine hanno fatto, e se sono deceduti chiediamo a che età e di cosa) quanti sono in famiglia (con numero di eventuali animali e bambini) dove starà l'animale (casa/giardino/etc) gli orari di lavoro (full time/part time/ full time con pausa pranzo a casa).
sembrano domande stupide ... ma non immaginate che risposte abbiamo ricevuto!! c'è chi ha i galli da combattimento ... chi ha avuto parecchi gatti ma sono tutti scappati perchè nel giardino c'è un buco nella rete che sono anni che non viene riparato ...
lellalillo
04-06-2007, 12:41
Se è possibile chiedere, quali e quanti sono stati i motivi che vi hanno portato, ammesso che ce ne siano stati, a sottratte un micio dalle nuove famiglie?
Quoto in tutto Vale...
xCla..guarda noi diamo obbligatoria la sterilizzazione all'età adulta, chi volesse far fare i cuccioli non prende il gatto da noi, e non credo neppure nelle altre associazioni di zona poichè tutti in lombardia abbiamo l'obbligo di sterilizzazione.I gatti adulti vengono dati gia sterilizzati, i cuccioli viene fatto sottroscrivere l'obbligo di sterilizzazione.
Vale pure per i cani.
PEr i controlli idem, devi accettare che vengano fatti altrimenti niente gatto, per noi uno che si rifiuta a darci notizie sull'animale o a farcelo vedere è sintomo di uno che non ha intenzione di rispettare le regole, percio vaccinazioni e sterilizzazioni.Poi puo non esser vero per carità, ma è prassi in quasi tutti i gattili/canili e viene detto subito al momento della richiesta di adozione. So che magari si precludono delle buone adozioni ma sicuramente si allontanano le cattive:)
Noi per un periodo abbiamo fatto compilare un questionario pre adozione,nel quale appunto si chiedevano informazioni sulla famiglia, la casa e esperienze con animali..solo che nel periodo cluo, si creava una fila di persone che scrivevano ed era un po complicato, cosi le domande si fanno mentre si mostrano i mici, oppure se la persona ci ha contattati via mail o telefono, si fa una rapida intervista. C'è sempre l'obbligo poi di vedere gli adottanti tranne casi particolari:)
Autogatto
04-06-2007, 13:27
Quoto in toto Vale e Cleo. Aggiungendo che durante il terzo grado si stabilisce tramite la "chiacceherata" se la persona è "idonea" per il micio che ha scelto. In caso contrario si spiega e si consiglia un micio più adatto.
C'è da dire che voi avete molta esperienza e forse vi rendete conto subito a colpo d'occhio se le intenzioni sono serie e le persone affidabili oppure no.
Diciamo che la mia domanda era proprio per chi come me è inesperta ma si trova nelle condizioni di dover dare delle informazioni precise.
Una prima scrematura prima che queste persone arrivino a voi facendo il mio nome...;):)
Va lentina
04-06-2007, 14:25
e se una persona volesse far fare dei cuccioli? niente?
No, se una persona desidera far fare dei cuccioli prende il gatto altrove. Il punto fondamentale delle associazioni animaliste è combattere il randagismo, se permetto che a un animale consegnato da me venga permesso di procreare è come essere consapevole che la prole, o la prole della prole, in qualche modo, tornerà al mio gattile.
bè, questa mi sembra una bella cosa, se fossi io a dover adottare un micio o un cane mi farebbe piacere, però a qualcuno potrebbe rompere..
Se a qualcuno potrebbe rompere, nessuno gli vieta di cercare un animale altrove. Ci sentiamo responsabili del futuro dell'animale al punto tale dal volerlo sapere in buone mani. Se non si ha nulla da nascondere, perché vietarcelo?
Anzi...io ne sarei orgogliosa.
ma andate a casa sua? e se questo non vuole per nn violare la sua privacy?
Vale la risposta sopra.
A chi invece mi ha chiesto quali sono i motivi per i quali abbiamo "sequestrato" un gatto (sia adottato presso di noi sia non) bene o male sono i più comuni. Gatti chiusi sul terrazzo perché diventati scomodi, bambini troppo espansivi che li stressano (e si vedono quando sono stressati), malcustodia dell'animale...
:kisses:
finulla2002
04-06-2007, 15:24
Posso aggiungere un'altra curiosità? Quel tipo di "contratto" vi tutela davvero? E se chi ha adottato il gatto violasse una clausola (per esempio, non lo facesse sterilizzare, o non provvedesse a curarlo, o qualsiasi altra cosa) e rifiutasse di restituirlo, voi come dovreste agire? Dovreste far causa?
Va lentina
04-06-2007, 23:38
Posso aggiungere un'altra curiosità? Quel tipo di "contratto" vi tutela davvero? E se chi ha adottato il gatto violasse una clausola (per esempio, non lo facesse sterilizzare, o non provvedesse a curarlo, o qualsiasi altra cosa) e rifiutasse di restituirlo, voi come dovreste agire? Dovreste far causa?
Diciamo che valore esecutivo ne ha ben poco, ma è pur sempre una carta controfirmata e funziona da ottimo deterrente. Di solito non si procede con il sequestro dell'animale ma si cerca di farlo consegnare di spontanea volontà. In alcuni casi è stato segretamente sottratto. Del resto, se tu vedi un gatto recluso in giardino senza più accesso alla casa perché è arrivato un bambino, oppure il bambino stesso s'è stufato...mi sembra più che legittimo chiedere la restituzione dell'animale. Se per orgoglio viene negata, allora lo si fa sparire e stop. Non ricorriamo mai alla guardia zoofila, almeno, finora ce la siamo sempre cavata così. Proprio in questi giorni siamo in lotta con una tizia che all'ultimo s'è rifiutata di far sterilizzare la micia perché desidera vederla diventare mamma. Le è stato fatto presente che ha firmato una carta che la vincola...ma lei pare fregarsene. Il fatto è che non sa neppure a chi dare i cuccioli...ma lavorando in un bar non fa fatica a piazzarli. Stiamo aspettando risposta alla proposta di sterilizzarla a un prezzo inferiore. Vediamo se si tratta di questione economica oppure no. Ecco...noi potremmo minacciarla di portarle via la gatta poiché non assolve ai suoi doveri da modulo firmato...ma a conti fatti è sempre l'ultima carta da giocarsi...prima cerchiamo di convincerla coi metodi dolci...(:mad:)...
Se non si ha nulla da nascondere, perché vietarcelo?
Anzi...io ne sarei orgogliosa.
anche io sarei orgogliosa di far vedere come sta la mia micia ;) :o
guarda, secondo me fate benissimo, x tutto. meglio un "no" esperto di un "si" accondiscendente e tanto x dar via un gattino...
meglio un "no" esperto di un "si" accondiscendente e tanto x dar via un gattino...
quoto quasi tutto quello che è stato detto.
La cosa migliore, a parte carte scritte (che non servono a niente perchè nessuno ha la forza i soldi ecc. per fare causa) la cosa più importante è parlare con le persone, capire cosa cercano, capire "a naso" se sono o no affidabili.
Ieri mi ha telefonato una persona e quando le ho chiesto i dati, cioè nome e cognome e indirizzo ha tentennato e mi ha chiesto "a cosa le serve sapere il mio cognome?". mica le ho chiesto il saldo in banca! A una persona così i gatti non li do neanche morta!
E l'impegno a sterilizzare è sacrosanto, mai dare gatti a chi li lascia interi! come se non ne avessimo abbastanza di gatti in giro!
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