Tytty
26-06-2007, 09:14
Ansa news:
ROMA - Altro che collari antipulci e polverine contro le zecche: il mercato dei farmaci per animali è in continua espansione, e fra i nuovi medicinali in arrivo sul mercato ci sono gli stessi probabilmente usati dai padroni, come ansiolitici e pillole dimagranti. Lo sostiene un editoriale apparso sulla rivista Chemical and Engineering news della Società Chimica Americana. Un esempio delle nuove specialità in arrivo è la pillola dimagrante per cani, approvata anche in Europa pochi mesi fa.
Quasi a conferma del detto che il cane assomiglia al padrone, la pillola è destinata ad avere un grande successo, visto che il 40% dei cani americani è in sovrappeso. Fra le medicine approvate recentemente c'é anche il primo ansiolitico per quattrozampe, che contiene la fluoxetina, il principio attivo del Prozac. Secondo quanto riportato dalla rivista, il mercato dei farmaci per cani e gatti ha raggiunto la cifra di 18 miliardi di dollari nel 2006 solo negli Usa, ed è in continua crescita.
Per questo tutte le grandi compagnie farmaceutiche si sono attrezzate con divisioni apposite, che raggiungono anche il 10% degli investimenti totali in ricerca e sviluppo. "Da un punto di vista del business, le multinazionali hanno visto che c'é un ottimo ritorno economico degli investimenti - sostiene Peter Hanson, direttore della ricerca di una società nata da Merck e Sanofi per sviluppare un antitumorale per cani - non ci sono in questo campo farmaci singoli da miliardi di dollari ma una serie di molecole che hanno un buon successo".
Secondo le proiezioni degli esperti, la prossima frontiera dei farmaci per animali è simile a quella per gli umani: la lotta all'invecchiamento. "La gente diventa sempre più vecchia, e vuole che anche i propri animali lo facciano - spiega Ernst Heinen, vicepresidente della ricercarca di Bayer Animal Health - questo apre lo spazio a nuovi trattamenti, che è dove stiamo guardando con interesse noi e i nostri competitori".
ROMA - Altro che collari antipulci e polverine contro le zecche: il mercato dei farmaci per animali è in continua espansione, e fra i nuovi medicinali in arrivo sul mercato ci sono gli stessi probabilmente usati dai padroni, come ansiolitici e pillole dimagranti. Lo sostiene un editoriale apparso sulla rivista Chemical and Engineering news della Società Chimica Americana. Un esempio delle nuove specialità in arrivo è la pillola dimagrante per cani, approvata anche in Europa pochi mesi fa.
Quasi a conferma del detto che il cane assomiglia al padrone, la pillola è destinata ad avere un grande successo, visto che il 40% dei cani americani è in sovrappeso. Fra le medicine approvate recentemente c'é anche il primo ansiolitico per quattrozampe, che contiene la fluoxetina, il principio attivo del Prozac. Secondo quanto riportato dalla rivista, il mercato dei farmaci per cani e gatti ha raggiunto la cifra di 18 miliardi di dollari nel 2006 solo negli Usa, ed è in continua crescita.
Per questo tutte le grandi compagnie farmaceutiche si sono attrezzate con divisioni apposite, che raggiungono anche il 10% degli investimenti totali in ricerca e sviluppo. "Da un punto di vista del business, le multinazionali hanno visto che c'é un ottimo ritorno economico degli investimenti - sostiene Peter Hanson, direttore della ricerca di una società nata da Merck e Sanofi per sviluppare un antitumorale per cani - non ci sono in questo campo farmaci singoli da miliardi di dollari ma una serie di molecole che hanno un buon successo".
Secondo le proiezioni degli esperti, la prossima frontiera dei farmaci per animali è simile a quella per gli umani: la lotta all'invecchiamento. "La gente diventa sempre più vecchia, e vuole che anche i propri animali lo facciano - spiega Ernst Heinen, vicepresidente della ricercarca di Bayer Animal Health - questo apre lo spazio a nuovi trattamenti, che è dove stiamo guardando con interesse noi e i nostri competitori".