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Visualizza Versione Completa : cosa ne pensate del comprare i gatti?


evalilith
13-09-2007, 20:01
ciao a tutti!!
Questo è un forum dove indubbiamente si trovano persone che veramente amano i loro mici. Si vede immediatamente da come ne parlano.
Vorrei dunque avere il parere di queste persone - e non di persone che considerano i gatti come soprammobili - riguardo il comprare i gatti (invece di adottarne uno dei tantissimi che hanno bisogno).
Chiedo questo perchè è un argomento che mi lascia sempre un po' perplessa, non riesco a essere nè completamente contraria ma neanche pienamente d'accordo.
Infatti riesco a capire ad esempio chi si innamora di una razza particolare per l'aspetto, per il carattere, etc (perchè capita anche a me) e dunque fa di tutto per averla, però allo stesso tempo capisco anche chi non si sentirebbe completamente a suo agio - anzi si sentirebbe un po' superficiale - a comprare un gatto avendo la possibilità di adottarlo (alla fine ogni gatto è comunque splendido) da un gattile...
Non lo so, voi cosa ne pensate?

stefina81
13-09-2007, 20:17
Io ho sempre avuto gatti "non di razza" perchè ho sempre pensato che comprarli sarebbe stato sciocchino con tutti quelli che ci sono in giro,ma a volte il desiderio di avere un bel micione di una particolare razza diventa difficile,proprio perchè chi li alleva mica li regala!!! a questo punto o sei fortunata e conosci qualcuno che ha la razza che ti piace e te lo regala(magari un parente o un amico amico) oppure lo desideri e basta aspettando magari una botta di c...
io dopo anni ho fatto il passo e ne ho comprato uno,ma solo perchè girovagando per siti lo visto e mi sono davvero innamorata di lui...poi lo sono andato a vedere dal vivo e mi ha rubato il cuore...e così ho fatto la "pazzia"...
ovvio che il gatto ti deve trasmettere qualcosa ed è così sia per i gattini di razza che quelli non di razza...altrimenti perchè in una cucciolata ne scegliamo uno invece che un altro? mica perchè uno è più bello e uno meno!
avevo una gattina Minù non era bellissima,ma già da piccina era un portento ed era una gioia vederla...e l'abbiamo presa! così solo perchè era simpatica e buffa nel suo essere "bruttina"!!!
qusto è quello che io oggi mi sento di dirti

Lady Mosè
13-09-2007, 20:23
Anche io non sono nè favorevole, nè contraria... diciamo che dipende dalle situazioni. Per ora le mie belve(cane e gatto) sono state raccolte dalla strada(da me personalmente), ma non nego che un giorno vorrei un bel border collie oppure un bassotto... chiaro che quando capiterà il giorno in cui dovrò prendere un altro animale sarò veramente combattuta tra canili/gattili e allevamenti... sigh...

Anto-
13-09-2007, 20:40
Visto che l'acquisto è più che altro rivolto a chi prende un gatto in allevamento quindi di razza,
e parte con il tuo assunto:(però allo stesso tempo capisco anche chi non si sentirebbe completamente a suo agio - anzi si sentirebbe un po' superficiale - a comprare un gatto avendo la possibilità di adottarlo (alla fine ogni gatto è comunque splendido) da un gattile...

e giacchè la maggioranza degli utenti NON considerano l'acquisto in negozio come preferibile quindi non stiamo parlando di comprare da un negozio,

e dato che l'antefatto che inserisci nel tuo 3d è: riguardo il comprare i gatti (invece di adottarne uno dei tantissimi che hanno bisogno).

ti dico che c'è un'ampia letteratura sul forum, con a volte polemiche e liti...
questa è interessante: http://www.micimiao.net/forum/showthread.php?t=18422

Anto-
13-09-2007, 20:59
Ti dico anche la mia, e credo che -dati i precedenti- sarà l'unico intervento:

Mi piacciono esteticamente i siamesi più di ogni altra cosa vivente.
Lo ritengo lecito come è lecito andare in gattile e scegliere all'interno di una cucciolata di 3 mici, il micio es: Rosso...tralasciando es: La Squama di tartaruga.

Mi piace da morire il carattere/temperamento dei siamesi (ossessivo, morboso).
Lo ritengo un motivo privilegiato anche se consapevole che anche la selezione non crea soggetti
tutti fatti con lo stampino.

Mi affascina da morire la selezione che riguarda i siamesi:
in un annetto o poco più ho fatto l'occhio su tantissime caratteristiche nelle varie linee
di sangue.

Mi piace pensare che un micio longevo come il Siamese,
sia una scelta basata su criteri soggettivi e personali, perchè tra un Siamese Cieco e un Tigrato Cieco continua a piacermi il siamese cieco... e questo credo sia un diritto di chiunque paga le tasse regolarmente e puo' decidere che il suo micio sia il piu' bello sempre e comunque.

Non ultimo: Non considero il gatto di razza uno status, visto che il prezzo anche con un normale finanziamento è abbordabile. Non considero che i miei gatti "SONO RAzza"
quindi migliori degli altri. Non considero un valore aggiunto che un gatto sia di Razza.

Se i miei siamesi (che poi son 2 thai+ un mezzo foreign white) venissero:
* non da un regalo di compleanno (la femmina comprata nel negozio sotto casa da amici),
* non dal negozio sotto casa (il maschio pagato 100 euro, ritirato da me dopo 3mesi e mezzo in gabbia)
* non dalla generosa cessione di un'allevamento, per via della non aderenza di Mattia allo standard di quell'allevamento, e che cercava un adottante appassionato come me,

ma da un gattile, per me sarebbe esattamente la stessa cosa.
Tra un micio nero e un colourpoint siamesoide avrei sempre avuto il debole per il secondo. Esattamente come in tante altre scelte della vita.

NB: il che non toglie che le vie del piacere per il proprio micio siano infinite,
e come sono stata innamorata in passato di un soriano Rosso di nome Blasco,
(colore che cito perchè da me privilegiato), non possa capitarmi un'adozione perchè scatta qualcosa indipendentemente dalla mia passione per i Siamesi

evalilith
13-09-2007, 21:01
grazie mille, anto.
cercavo proprio una serie di opinioni con cui potermi confrontare, e non ero riuscita a trovare quella discussione.
Adesso posso leggermela tutta tranquilla nei prossimi 3 giorni!! (caspita 39 pagine di discussione...!!)
Per adesso comunque mi ritengo fortunatissima ad aver trovato la siamesina (che è davvero il mio sogno da una vita) in un gattile!!!

sissola
13-09-2007, 21:07
Non mi piace l'idea dello scambio: denaro, per membro della famiglia (i miei puzzi li considero così:o) per cui dei miei cinque, 3 "sono capiatati" e 2 "voluti"!!!

E' chiaro che se ama una determinata razza non si può che pagarli!

Lisaz
13-09-2007, 21:53
humm i miei sono stati sempre non di razza. Però dipende. Se passi davanti ad un negozio e t'innamori di un micetto...beh ben venga. Dipende dall'energia che l'nimale ti trasmette. Dall'emparia che si crea.

pattylou
13-09-2007, 22:07
Potendo per ora tenere solo 2 mici ho preferito prenderli dal gattile; o meglio, la scelta sarebbe comunque stata quella, ma devo dire che la questione non si è nemmeno posta perchè tutti i mici che ho 'scelto' mi sono arrivati al cuore al primo sguardo, prima ancora che potessi effettivamente tenerne uno.
Quindi il dubbio non si è posto, man mano che c'era la possibilita' avevo gia' in mente un micio preciso pronto ad occupare il posto vuoto.
Non credo pero' che scegliere un micio di razza sia una colpa, lo sarebbe anche scegliere o scartare un micio per altre preferenze estetiche o semplicemente per mancanza di feeling; l'esempio sul colore di Anto- calza alla perfezione.
Sono appassionata di Scottish Fold e non escludo un domani di cedere al desiderio di acquistarne uno, cosi' come non escludo di prendere altri trovatelli avendone la possibilita'.
Non vedo nulla di male nel 'pagare' un micio e non mi metterebbe a disagio; è un riconoscimento al lavoro di quegli allevatori (parlando di allevatori seri) che selezionano e mantengono la razza, sia esteticamente che caratterialmente; tante razze (comprese quelle 'naturali') sarebbero estinte da un pezzo se gli appassionati non si fossero dedicate a loro e questo lavoro costa sia soldi che sacrifici.
In sostanza, non credo che amare un micio per determinate caratteristiche piuttosto che accogliere il primo trovatello che si incrocia cambi l'anima di una persona o ne renda una migliore dell'altra.

Va lentina
13-09-2007, 22:29
Non comprerei mai un gatto e trovo scandaloso che li si vendano nei negozi. Trovo più coerente che a venderli sia un allevatore che in modo serio ne cura la selezione. Ognuno comunque è libero di prendere il suo micio dove meglio crede. In allevamento, in negozio, da una cucciolata privata o in un gattile.

Anto-
13-09-2007, 22:39
difatti è scandaloso che tanti pet-shop vendano animali. Non so in altre zone, ma a milano è pieno.

però, se penso al mio caso, meglio un ettore in casa ritirato contrattando sul prezzo,
che un ettore per 4...5...6 mesi in una gabbia 40x40, con la disperazione del negoziante che ha sul groppone sto (sue parole) grosso scuro gatto che non vah...non piace...una tragedia...è brutto, brutto

Va lentina
13-09-2007, 22:46
Purtroppo hai ragione Anto, ma se nessuno proprio nessuno li comprasse, i negozi non avrebbero interesse a tenerli, ma si sa...giocano molto sulla sensibilità delle persone..io stessa stavo per comprare un micino a una fiera pur di salvarlo dalle grinfie del venditore che lo teneva anche male..ma non l'ho fatto proprio perché sapevo che andavo a incrementare il mercato di questi poveri pelosi..magari importati dall'est oppure frutto di parti casalinghi con pseudopedigree improvvisati... Nel mio PetShop non si vendono animali, al limite se passi nel momento giusto, te ne viene appioppato uno abbandonato di fresco...:p

Anto-
13-09-2007, 22:53
è verissimo Vale..
non sai quanto marciapiede ho consumato andando su e giù per 20 gg prima di decidere di "ritirarlo".
Ma sono stata presa proprio dalla pena per lui:
era sempre chiuso su se stesso, con la pancia tutta afflosciata, il muso fra le zampe.
7 gg prima di decidere sono andata nel negozio solo per vederlo da vicino:
è impazzito quando l'ho preso in braccio, probabilmente non aveva avuto molti contatti affettvi. E ancora, per 7 gg mi sono fatta mille e cinquecento pippe.

...E il mercato continua, perchè in quel negozio, le 2 proprietarie di thai conivolte nel giro,
coprono l'intero anno con le cucciolate a ripetizione...e vengono tutti venduti velocemente,
tranne appunto il caso di Ettore che effettivamente era enorme e quindi forse non inteneriva.

So che è profondamente sbagliato l'averlo ritirato pagando anche le spese
(in realtà il prezzo pieno era di 300, lei ha accennato a 200euro, ma io ho detto che erano quasi 4 mesi che era li stretto e contrito e quindi alla fine ho pagato (mi ha detto) solo le 2 vaccinazioni e l'alimentazione (secco iams), ma sono convinta in cuor mio (pur sapendo di essere "colpevole" che quel micio, ora diventato straordinariamente bello ai miei occhi, non avrebbe avuto un destino felice "a breve".

ma ripeto. so che ho sbagliato a comprarlo.

Va lentina
13-09-2007, 23:00
Ehhh...ti capisco sai? Chi riuscirebbe a resistere di fronte a un paio di occhioni così brillanti ed espressivi? Hai solo peccato di sensibilità... La colpa non è di chi acquista perché vede l'animale con il cuore e non con i soli occhi, ma di quelle persone che scriteriatamente fanno riprodurre le loro gatte oppure peggio ancora li fanno arrivare dall'estero....con i risultati visibili quotidianamente...

Dico comunque che anche dalle mie parti la maggior parte dei petshop vendono animali. Son felice di distinguermi per il contrario...;)

Anto-
13-09-2007, 23:07
ma difatti, l'anno scorso ho notato fratellini di Mia ed Ettore in vetrina,
davvero piccoli... se Mia mi è stata portata a neppure 2 mesi (ed era in negozio da una 20ina di gg) e aveva già i point ben visibili, questi ultimi erano davvero piccolissimi...quasi bianchi...stavano a malapena in piedi.

Ho chiamato, sotto segnalazione di sissipot e sissi, le guardie Zoofile (se nn ricordo male)
e ho mandato un controllo. Ebbene, mi hanno richiamata dicendo che il negoziante ha asserito
che si trattava di mici di un'età superiore ai 60 gg (come prevede la legge).
Giuro che non è cosi...oltretutto son senza pedegree o passaggio di proprietà o altro,
come si poteva dimostrare la DATA di cessione?

Son tornata ma i cuccioli non c'erano più. Ah, per la mia certezza sulla parentela coi miei,
ne sono sicura perchè entrambi i miei hanno un difetto all'interno dell'occhio comune alla cucciolata che ho visto (e sono 2 le private che riforniscono il negozio)

Sempre più avvilita cmq. Non so se ora, col senno di poi... pur amando Ettore, lo rifarei in questi termini.

lellalillo
13-09-2007, 23:12
@Vale ma tu ti riferisci a mici di razza o simil razza o anche a sorianelli?
Anche io ho preso Lella e Lillo in negozio... Ma come facevo a lasciare là Lillino, sommerso dai babycat che nemmeno sapeva mangiare e che dormiva in lettiera? Aveva meno di un mese, e con lui altri 10 micini in una gabbia più piccola di un trasportino... che pena.

Son tornata al negozio un paio di mesi fa e c'era un miciolo bianco in condizioni pietose e senza pappa, sono andata dalla negoziante e le dico: "scusi ma quel micio non ha un filo d'acqua, non ha pappa e ha gli occhi semi chiusi dalle crostine, mettere una pomatina no?" e questa mi dice che avrebbe rimediato subito, che sono i padroni stupidi che fanno figliare le gatte e sapendo che loro li vendono glieli portano.. Io Lella l'ho pagata 20 euro, Lillo 15... ma lo rifarei sinceramente...

Va lentina
13-09-2007, 23:21
Mi spiace Alessia, ma così non smetteranno mai...per come la penso io. So che anche tu l'hai fatto a fin di bene, come Anto, e fai bene a dire che lo rifaresti perché anche tu sei caduta vittima del pietismo....ma secondo te è giusto che ste persone continuino a comportarsi così?



E non la penso così solo con gli europei. Sarò fatta male, ma io sono per la vendita di animali solo da parte di chi alleva.

Anto-
13-09-2007, 23:28
forse andrebbe regolamentata diversamente la faccenda. Proibire che le categorie merceologiche consentite da quella licenza consentano di vendere cose e cose mobili (nel senso di merce e esseri viventi). Purtroppo lella.. non è che io e tu, come singoli possiamo cambiare un mercato..

ma rifarlo..no, non lo rifarei..e un pochino mi sento di aver incrementato il "sistema".

lelia
13-09-2007, 23:35
Anch'io sono contrarissima alla vendita di gatti nei negozi di animali. Sia che si tratti di gatti di razza sia che si tratti di soriani. Il motivo è quello che è stato detto sopra: finché c'è richiesta ci sarà offerta. Capisco benissimo che uno si impietosisca, per carità, ma credo che l'unico modo per far cessare queste vendite sia smettere di comprare.

Per il resto, no, non ci vedo niente di male a comprare un gatto di razza in un allevamento. Non l'ho mai fatto, perché ho sempre avuto gatti non di razza. Ora ne ho anche una di razza, ma l'ho avuta in regalo già adulta.
Oltre a quanto è già stato detto c'è anche da dire che molte persone che hanno gatti di razza hanno anche gatti non di razza, qui sul forum ci sono molti esempi. Voglio dire, non necessariamente una cosa esclude l'altra.

evalilith
14-09-2007, 00:35
ovviamente concordo nella maniera più assoluta alle critiche sulla vendita nei negozi sia di gatti che di qualsiasi altro animale).


Riguardo l'altra questione, forse leggendo le vostre repliche ho focalizzato un po' meglio il fulcro delle mie perplessità:

1) non si tratta della questione in sè di scegliere un gatto piuttosto che un altro: è legittimissimo e normalissimo che uno si innamori di quel particolare micio, di quel colore, di quel carattere etc etc (in fondo si sta scegliendo un compagno di vita, il feeling è fondamentale)

2) non si tratta di una questione di prezzo (anche se, incidentalmente, trovo assurdo che alcune razze non sterilizzate costino 2000euro!!! questo va ben oltre la copertura delle spese e dell'impegno dell'allevamento). In che senso dico questo: poniamo per assurdo che da domani qualsiasi gatto di razza pura d'allevamento costasse massimo 30euro, e che invece adottare un gatto in un gattile costasse ovunque 50euro (come contributo alle spese del gattile, all'impegno etc). Bene, il mio discorso sulle perplessità riguardo il non aiutare un micio del gattile rimarrebbe identico.
Adesso mi spiego meglio:

la questione fondamentale che mi turba di più è che non si sta parlando di gatti che hanno le stesse possibilità: dei gatti in un allevamento si trovano bene, non sono un problema da eliminare, anzi, si decide intenzionalmente di farne nascere un bel po' (ovviamente non sto prendendo in considerazione allevamenti in cui i gatti venissero trattati male, perchè quegli allevamenti dovrebbero essere eliminati all'istante e senza scusanti).
I mici dei gattili invece sono un problema per la società, perchè i gattili sono pieni, perchè in molti gattili non vivono benissimo, perchè anche in quei gattili in cui vivono bene (devo dire che qui a bologna li ho visti stare bene nei gattili che ho visitato, ma ad es. in sicilia -mia terra d'origine- no comment...) c'è il problema che se i gattili sono pieni tanti gatti restano in strada vivendo malissimo.

Ecco dunque il punto della questione: proprio dagli amanti dei gatti dovrebbe forse venire un concreto aiuto.

Nel momento in cui decidessi che voglio prendere un altro gatto, mi sentirei forse un po' in colpa a prendere un gatto d'allevamento. Ma non perchè starei scegliendo un gatto piuttosto che un altro (trovo giustissimo che in gattile uno si scelga il SUO micio) e neanche perchè starei pagando dei soldi (ognuno coi suoi soldi fa quello che vuole) ma proprio perchè non starei aiutando dei gatti che hanno bisogno, e starei invece incentivando quei gatti "fortunati" ovvero quelli di razza a continuare ad avere sempre più cuccioli.
Forse verrà un giorno in cui il numero dei gatti randagini diventerà molto più ragionevole (oppure si troveranno solo in luoghi di campagna in cui non sono considerati una piaga sociale ma riescono a vivere liberi e bene), e allora, a parità di condizioni sarebbe normalissimo scegliere il gatto che più ci piace tra tutte le razze possibili e immaginabili.
Ma ora come ora la razza europea (e i gatti che per un motivo o per un altro si trovano in gattile) ha bisogno d'aiuto, e ogni gatto che prendiamo in più che non viene da un gattile sta togliendo il posto a un gatto-di-gattile che potrebbe essere aiutato.

Infine vorrei chiarire che non si tratta di mettersi in mostra come "salvatori di gatti da gattile", esattamente come non si tratta di mettersi in mostra per lo stupendo micio di razza/status symbol che si possiede.
Trovo che entrambi questi atteggiamenti siano stupidi e puerili; non è di questo che stiamo parlando. Stiamo parlando solo dei pensieri e dei discorsi che attraversano la mente di un amante dei gatti nel momento in cui vuole/può prendere un gatto con sè.

Sono queste le mie perplessità.

lelia
14-09-2007, 00:43
Sì Evalilith, capisco il tuo discorso.
Ma la verità è che molto raramente un gatto di allevamento "porta via" una casa ad un gatto di un gattile. Cerco di spiegarti come la vedo io. Se io amo una certa razza, mi studio lo standard e le linee di sangue, vedo esemplari di questa razza, capisco quali colori di quella razza mi piacciono di più...io voglio quel tipo di gatto. E non altri. E allora non vado in gattile a cercare il mio micio, vado in un allevamento. Inoltre, se non prendo quel micio di quella certa razza, non ne prendo altri. Capisci cosa voglio dire? Per molti amanti di una certa razza non si tratta di scegliere tra un gattino di gattile e un gattino di allevamento.

Poi spesso il gatto di razza non arriva come primo gatto. Io per esempio ho un gatto soriano, e una gatta di razza arrivata per caso (gratis, tra l'altro). Potrebbe forse un domani arrivare un terzo gatto. Nn escludo che sia di razza, perché mi sto avvicinando ad alcune razze, voglio studiarmele bene. Insomma, per me il terzo gatto sarebbe uno "sfizio", e potrebbe essere di razza. Tolgo un posto ad un gattino di gattile? Nel mio caso no, perché io non cerco il terzo gatto generico, ma (forse) voglio un gatto di quella razza x.

Questo naturalmente non toglie che gli amanti di una certa razza aiutino i gattili, con offerte in denaro e/o con volontariato.
Ma dal tuo discorso sembra quasi che tutti debbano fare il "sacrificio" di prendere europei per far fronte all'"emergenza". L'emergenza c'è da sempre. E non è causata dai gatti di razza, ma da tanti proprietari irresponsabili che non sterilizzano i propri gatti e da altri che non si fanno scrupoli ad abbandonarli. Qui è l'emergenza, non altrove.

Anto-
14-09-2007, 00:48
Stiamo parlando solo dei pensieri e dei discorsi che attraversano la mente di un amante dei gatti nel momento in cui vuole/può prendere un gatto con sè.

Boh nn so,
il fatto che il Soriano abbia piu' bisogno d'aiuto perchè è in gattile ( a pari merito, come diceva Cleo tempo fa che fa la volontaria, di altri mici di razza scartati perchè regali di natale ec ec ecc),

per me è sullo stesso piano delle mie adozioni a distanza, piuttosto che i rom in roulotte scalcagnate senza istruzione, piuttosto che la spesa fatta al GS per il vecchietto disagiato..
è pari livello ...se ti guardi in giro c'è per ogni gusto e disastro....e nessuna di serie A o B essendo tutte creature viventi, quindi direi che NO, non mi sento in colpa ad aiutare una cosa piuttosto che un'altra..purchè si aiuti qualcosa o qualcuno.
Sempre che uno ne abbia la sensibilità/voglia/disponibilità o altro.
E anche su questo ho le mie riserve.

evalilith
14-09-2007, 00:52
(intanto vi ringrazio comunque tanto,
è davvero costruttivo parlare con voi e mi aiuta a riflettere)

Anto-
14-09-2007, 00:56
però allo stesso tempo capisco anche chi non si sentirebbe completamente a suo agio - anzi si sentirebbe un po' superficiale - a comprare un gatto avendo la possibilità di adottarlo (alla fine ogni gatto è comunque splendido) da un gattile...
Non lo so, voi cosa ne pensate?

Cmq tornando al tuo 3d, ovvero: Cosa ne pensate del comprare i gatti?
Rispondo banalmente.
Se è di razza in allevamento lo trovo giusto,
se è soriano e quindi non c'è un lavoro di selezione allora NO non lo trovo giusto.

Per quel che riguarda la frase che ho quotato,
direi di No... non sono a Disagio.
Nè, per farti un esempio, mia madre mi farà mai sentire a disagio
perchè invece che occuparmi dei suoi 2000 bambini in affido,
faccio una donazione per "ombra" (un micio "X" preso ad esempio)
invece che con gli stessi 20 euro, pagare 10 vaccinazioni.

Ognuno ha i parametri per valutare la propria coscienza...e secondo me nessuno
ha il dovere di sentirsi a disagio o meno in una situazione che si sceglie.

Liulai
14-09-2007, 01:13
Premessa il mio sentire utopico sarebbe: gatti solo in natura, razze solo naturali, niente addomesticamento.
Ma appunto è un'utopia ormai.

Non credo che selezionare razze sia stato giusto, ma ormai ci sono e penso sarebbe altrettanto superbo volerle eliminare del tutto, quindi quelle che ci sono GIA' ( e non nate da mutazioni o situazioni dubbie e rischiose per i mici) teniamole, ma senza nuove razze, evoluzione solo per la salute del gatto e basta per gusto personale.

Discorso vendita: la vendita di qualsiasi animale mi sembra orribile, ma non solo da compagnia, anche quella di chi finisce nel piatto degli onnivori, quindi a priori teoricamente sono contro qualsiasi forma.

Tolti i discorsi negozi ecc rimane il discorso allevatori.
Credo che il prezzo debba essere non un prezzo dell'animale, ma il rimborso del costo delle spese di allevamento di quel micio, quindi corrispondente alle linee genetiche usate, alle cure per madre e cuccioli, allo sbattimento per una documentazione seria e approfondita di genetica, di test fiv, felv, pkd e altro e tutte le spese veterinarie e pratiche per una selezione e allevamento ottimale.
Questo è rarissimo.
Ci sono pochi allevatori veramente bravi e corretti, ma purtroppo la maggioranza nonostante le associazioni e gli affissi non si comportano così.
Per esempio vendono o regalano animali non sterilizzati senza pedegree o obbligo di sterilizzazione.
Per i profani il pedegree è spesso una sorta di albero genealogico snob la versione animalosa di quelli nobili umani, in realtà il pedegree è uno strumento genetico.
Uno strumento che serve agli allevatori e a nessun altro.
Quindi 1 per allevare bisogna intendersi o prepararsi accuratamente su questioni genetiche
2 per allevare bisogna sbattersi e spendere tanti soldi per assicurarsi che i genitori non abbiano nessun difetto, malattia ereditaria o altro e questo costa e molti non lo fanno.
Ma soprattutto un allevatore serio dovrebbe permettere che escano animali interi solo se vanno ad altri allevatori serissimi e sono adatti per la riproduzione.
Non è un discorso estetico, ma di salute, un allevamento dove non si farà questo sarà una fabbrica di animali malati, la poca serietà, la taccagneria o altro hanno diffuso un sacco di animali indeboliti e portatori di malattie.

Un allevamento serio però ha un'arma: il pedegree e il contratto con obbligo di sterilizzazione.
Un allevamento responsabile deve emettere per qualsiasi micio il pedegree (che come ci hanno spiegato più volte costa pochissimo ed il prezzo non varia in base al soggetto, ma se non ricordo male è sui 15 euro) suddividendo in for breeding e not for breeding, nel primo caso servirà ad altri allevatori seri e quindi l'animale nel contratto non avrà obblighi di sterilizzazione, nel secondo caso se cucciolo ci sarà la clausola e il controllo del certificato di avvenuta sterilizzazione e se adulto sarà già sterilizzato dall'allevatore.

Non è un discorso di bel micio o no, ma di salute, non si gioca coi geni, quindi la riproduzione deve essere quasi un atto scientifico ristretto a persone davvero capaci e coi mezzi giusti, un po' come il compito che hanno gli esperti per la selezione e prosecuzione delle specie protette, non è un gioco, sono vite e c'è in ballo la salute delle generazioni future, il fai da te, i privati e i pasticcioni possono creare danni gravissimi, magari non si vedono subito, ma nelle generazioni future si.
Se però c'è questo obbligo chi è davvero amante della razza (e amare spesso significa non giocare all'allevatore) lascerà il compito solo agli allevatori seri e si godrà il suo micio da compagnia.

Chi cerca un for breeding invece mi lascia sempre perplessa, se è allevatore serissimo ok, altrimenti boh se io allevassi darei un for breeding senza obbligo di sterilizzazione solo a questi se fidatissimi e MAI a privati.
Non è un discorso fighetto per dire tu si e lui no, è una riflessione sul senso di responsabilità, nessuno ci prescrive e obbliga di improvvisarci allevatori o uno lo fa seriamente, regolarmente sotto associazioni (che dovrebbero essere più severe e cazziare le mele marce) e buttando soldi, sbattimento, tempo e istruzione di genetica davvero o se ha proprio voglia di cuccioli che si vada a coccolare quelli nei gattili che non mancano mai.

Conclusione: sono favorevole solo all'allevamento serissimo e con questi parametri, senza creazione di nuove razze e senza selezioni che possano in alcun modo danneggiare fisicamente l'animale o renderlo vulnerabile, debole o altro, in questo caso credo che il prezzo anche alto sia giustificato, ma purtroppo sono pochi, anzi in questi anni purtroppo ho visto che sono davvero pochissimi.

Tutto il resto per me è sbagliato che siano negozi, privati o allevatori non seri (nel modo in cui ho scritto sopra e non in quello che ritengono molti) non mi importa è tutto irresponsabile e poco rispettoso verso l'animale inteso sia come razza che individuo, ma soprattutto questo vale anche se non ci sono soldi e uno li regala, venduti o no le garanzie scritte sopra ci devono essere.

Ovviamente per altri tipi di animali vale il tutto anche senza il discorso razze e sono assolutamente contro la riproduzione, importazione e detenzione anche in allevamenti di animali esotici.

Questo era il discorso su animali di razza perchè oltretutto l'adozione è un discorso valido anche su di loro, credo che se una persona è davvero innamorata di una razza e non trova l'adozione a quel punto fa bene a spendere soldi, l'importante è che siano un vero rimborso spese e solo con allevamenti serissimi.

Il discorso adozioni è sicuramente valido, ma io non li mischierei e cmq credo che se uno ha un sogno di razza può sempre trovare un posticino anche per uno sfigatto e conciliare le due cose.

Per quello che mi riguarda adoro gli exotic, una mi è stata regalata e l'altra l'ho adottata, in futuro non credo che non ne comprerò mai, ma non demonizzo chi lo fa con le clausole dette prima e se proprio volessi farlo e non le trovassi in adozione piuttosto sborserei soldi.
Sono scelte personali, è inutile dire 2000 euro un gatto è da pazzi se poi se ne buttano tanti in vestiti o altre cose, ognuno sceglie di buttarli dove vuole, personalmente capisco molto di più 800 euro per un micio che per cose materiali, se uno proprio ama la razza, farsi i conti in tasca non ha senso perchè tutti o quasi poi spendiamo in cose che magari per un altro son cavolate inconcepibili.
Tolte le exotic gli altri 3 mici invece sono di gattile, come credo saranno tutti i miei futuri;)

enribabi@alice.
14-09-2007, 07:19
Ai Gatti Si Vuole Bene Punto E Basta.
Per Via Di Comprarli Penso Sia Come Comprare Un Capo Di Marca.
Io Ho Scelto Semplicemente L'affetto Che Mi Da Il Mio Micetto Quando L'ho Visto La Prima Volta Me Ne Sono Innamorata Subito

Rosita_Oleari
14-09-2007, 08:58
Direi che tra la spiegazione di Anto e quella di Liulai, è stato perfettamente spiegato tutto.

Evalilith, tu dici "Nel momento in cui decidessi che voglio prendere un altro gatto, mi sentirei forse un po' in colpa a prendere un gatto d'allevamento. Ma non perchè starei scegliendo un gatto piuttosto che un altro..."

Per farti capire come tutto è personale e soggettivo, incluso l'amore per la razza, tu non ti sentiresti in colpa perché scegli un gatto piuttosto che un altro. Io sì. Non sono mai riuscita a scegliere, i miei mici o sono arrivati direttamente a casa, o è andata qualche altra persona a mia insaputa, o sono stati "scelti" a scatola chiusa, un po' a caso, per una sensazione di calore nell'offrirsi e per una serie di condizioni che l'hanno reso possibile.

Questo per dirti che ciascuno di noi si pone di fronte ai mici in maniera diversa. C'è che sceglie il rosso piuttosto che il nero, c'è a chi fa male scegliere uno piuttosto che un altro, c'è chi ama le peculiarità di una razza. Dopo aver valutato la propria preferenza, allora si può anche pagare per soddisfarla. Non ripeto il discorso sugli allevamenti seri perché meglio di Liulai è difficile farlo!

Cristy
14-09-2007, 09:30
Evalilth, se hai letto la discussione linkata da Anto sai già come la penso visto che l'ho aperta io.

I tuoi spunti di riflessione sono giusti, sintetizzo il mio pensiero.

1)Non vedo nulla di male nel comprare i gatti in allevamento, sia perchè il lavoro di selezione ha un costo, sia perchè si ha una minima sicurezza dal punto di vista della salute, gli allevamenti seri eseguono numerosi test.

2)Mi riesce difficile invece giustificare chi vende incroci a 350-500 euro, gatti che uno davvero troverebbe anche in gattile, oltretutto dati via a 40 gg, senza vaccini e senza la sicurezza di essere in salute, perchè certo non si mettono a testare i riproduttori.

Questo per rispondere alla domanda iniziale. Per il resto, io ho scelto come primo gatto un gatto di razza, cerco di riassumerti le riflessioni che ho fatto nel tempo.

Fino al 2002 nessuna razza mi entusiasmava al punto di pensare di spendere una grossa cifra, mi piaceva il norvegese, ma non l'avrei comprato. Ho sempre avuto gatti soriani e il mio più grande amore di bambina era bello quanto la mia attuale gatta di razza: l'ho adorato.
Poi ho avuto la folgorazione: ho visto un birmano in tv ed è stato un colpo di fulmine, era un tabby (tigrato) e forse il colpo di fulmine è legato anche al fatto che mi ricordava Micio nei colori (bianco con delle pezzature nero/tigrate).

Da quel momento ho passato ben 4 anni studiando la razza, documentandomi e sperando di poterne avere uno un giorno, mia madre non voleva gatti e comunque dovevo aspettare.
Quando un anno fa ho potuto prendere un gatto ovviamente mi sono precipitata alla ricerca di un birmano, ma oltre all'aspetto estetico le mie riflessioni sono state:

1)Non ho mai convissuto in appartamento con un gatto, non sapevo cosa aspettarmi ed ero inesperta.
2)Mia madre mi ha fatto del "terrorismo psicologico" sul prendere un gatto e se avessi preso un micio dal carattere "selvatichino" avrei dovuto subire liti a non finire.:shy:
3)Convivo con il mio ragazzo che non ha mai avuto animali e doveva imparare anche lui a dividere la casa con un peloso, e un gatto con il carattere come il birmano era l'ideale per chi non sa rapportarsi ancora ai gatti.
4)Cercavo un gatto che fosse al tempo stesso dolce e giocherellone e posso dire che sono stata accontentata.

Questo non significa che non avrei trovato un micio del genere in gattile, il mio Micio era un pezzo di pane, ma c'è un minimo di incertezza sul carattere e non mi sentivo pronta a rischiare.
Il birmano rappresenta per me il gatto ideale, ma non è detto che debba avere solo birmani per tutta la vita.

lea
14-09-2007, 10:04
@Per Liulai sono terribilmente hot quindi molto sintetica
L'hcm è una malattia genetica che colpisce tutti i felini(fonte ultimo giornale Anfi) di cui si sa poco è data da un gene dominante e puo' uscire anche dopo 7 anni si diagnostica con ecografia. forse test genetici che non sono precisi solo x alcune razze,In sintesi se tu fai l'ecografia ai cuccioli non risolvi nulla perchè esce anche dopo anni.

Pkd colpisce solo alcune razze.

La pratica dei test genetici è poco diffusa e si pratica solo per alcune razze anche perchè è molto nebulosa e non risolutiva del problema l'unica soluzione è evitare gli accoppiamenti fra consangunei cosa abbastanza complessa per problemi di selezione, anche se nel possibile è la cosa migliore.

In genere negli allevamenti si monitorizza il coronavirus(è anche qui il discorso è complesso) la Felv.

Per il la storia del pedigree aperto è un discorso lungo e complesso che ha i suoi pro e i suoi contro.che comunque varia molto a seconda della razza in questione.

Non sono solo questi i criteri per stabilire se un allevamento è buono o meno.

evalilith
14-09-2007, 12:21
per cristy: la discussione - lunghissima!!! - linkata da anto la sto ancora leggendo!! intanto grazie per avermi comunicato le tue
riflessioni al momento della scelta del micio

per rosita: quando parli di "sensazione di calora nell'offrirsi"...anche questo è esattamente uno dei motivi che intendo quando dico "motivi che ci fanno scegliere un gatto piuttosto che un altro" (quando ho adottato il micione ercole da un gattile ero andata lì per prendere un cucciolo, e poi invece questo micione quando gli passavo davanti miagolava, si strusciava contro la gabbietta, aveva scritto negli occhi che aveva bisogno di tanto affetto, e questo per me è stato un motivo per scegliere di prendere lui, anche se avrei tanto voluto crescere un cucciolo). In questo senso dico che ci si innamora di UN micio nel momento in cui si va a sceglere (poi ovviamente ci si può innamorare del colore, dello sguardo....se quando vai in un gattile nessuno ti colpisce in particolare per il comportamento perchè tutti ti sembrano dolcissimi, ci sarà sempre qualcosa che ti porterà a scegliere).
E' ovvio che se qualcuno ti porta a casa un gatto, ripeto, ogni gatto è stupendo, è naturale che ci se ne innamori....ma ad esempio a me non capiterebbe mai che qualcuno mi regalasse un gatto, perchè l'unica altra persona intima della mia vita che sia gattofila è il mio compagno, e non andrebbe mai a prendere un gatto senza di me...

lolly
14-09-2007, 12:26
io ho preso tutti e due i miei gatti in allevamento
non li comprerei mai in negozio, ma ho una passione per i persiani ,mi piace tutto di loro ed è difficile poterli trovare in gattile ... non impossibile ma davvero difficile
è ovvio che l'impatto con un gatto è importante
anche io tutte e due le volte non ho cercato un colore specifico,mi sono lasciata guidare dal cuore
non avendo mire di allevamento nè di expo ... sono entrata in contatto con tutti i cuccioli e quello che mi ha colpita per atteggiamento ,sguardo... rapporto ,quello è stato scelto

non è detto che non si possa fare questo in allevamento .non è come un supermercato o una vendita on-line in cui vai chiedi "un gatto xx" e quello ti consegnano...
non smiuite in questo modo la scelta di un gatto di razza

poi condivido ed accetto chi dice che non avendo predilezione per nessuna razza preferisce adottare un micio da un gattile ...ma non sono scelte paragonabili, sono proprio due percorsi diversi
non è che ci compra un persiano, un siamese o altro in un allevamento e sottolineo allevamento perchè sono contraria anche io alla vendita in negozio, levi la possibiltà di una casa ad un micio di gattile....
non accavallate le due cose

Rosita_Oleari
14-09-2007, 12:44
Guarda, Evalilith, ho parlato della mia esperienza come esempio. Lidia l'ha portata a casa il mio compagno senza che io sapessi nulla, è andato, lei gli è saltata in braccio e l'ha presa. L'ha colpito solo perché si è sentito scelto. Per Leo parlavo di sensazione di calore perché era un affido temporaneo. Si sono venute a creare delle condizioni per cui pur desiderando un secondo gatto non ne ero certa e la situazione di Leo era ottimale per me, ma non lo era lui, non sapevo che sguardo avesse né il carattere, giusto il colore che non è mai stata una variabile importante per me. Il discorso di "scattare" qualcosa dentro con un gatto non l'ho mai provata: in entrambi i casi e anche con i gatti e cani del mio passato o con l'attuale cane Eddie, il colpo di fulmine è immediato. E immagino che se mi trovassi un gatto fuori dalla porta in questo momento, scatterebbe ugualmente.

Per questo io agisco in un determinato modo. Quindi non compro un gatto per il semplice motivo che non voglio sceglierlo perché mi sentirei a disagio e perché non mi importa colore, carattere, peculiarità di una razza. Allo stesso modo, chi invece sente un particolare feeling per una razza ha il sacrosanto diritto di spendere i propri soldi per comprare quel gatto.

Alla fine è la stessa cosa che accade nei rapporti tra esseri umani, con alcuni scatta qualcosa subito con altri no, per alcuni si hanno preferenze per altri no (difficile ovviamente paragonare il discorso razza, ma pensa a chi si trova a proprio agio con gli anziani e chi invece è in difficoltà, chi adora vivere in mezzo a bambini e chi invece non li sopporta). E' questione di atteggiamenti, personalità, esperienze, carattere, un insieme di cose che ti porta a essere in un modo o nell'altro, senza che nessuna delle due scelte sia sbagliata. L'importante è non fare del male e danneggiare in alcun modo gli altri (inclusi i gatti, ovviamente), poi se uno lo adotta soriano nero e l'altro lo compra persiano bianco secondo me poco importa a livello personale.

Starmaia
14-09-2007, 13:29
Personalmente non comprerei mai un gatto, né di razza né non di razza.
Ovviamente capisco e assolutamente non condanno chi compera un gatto in allevamento (anzi è una cosa che mi affascina e ho diverse amiche che allevano), mentre - come per altri - non giustifico né accetto la vendita in negozio.

Le mie personali remore sono la spesa da sostenere solo per avere il gatto (giustificatissime, eh, sia ben chiaro) ma io so che mi sentirei un groppo allo stomaco a spendere 700-1000 euro per avere un abissino quando con la stessa cifra potrei fare del bene a tanti gatti di gattile, potrei prenderne uno dalla strada e tenerlo con me nutrendolo e curandolo, potrei adottarne uno a distanza. Ma ripeto... è una mia personalissima scelta.

Per il fatto di scegliere il gatto o venire scelti da lui, a me è successo solo con Merlino. Pillo è stato l'avanzo di una cucciolata che avevo prenotato senza averlo mai visto ("Ne prendo io uno, dammi quello che rimane dopo che gli altri saranno adottati"), Lamù era per strada, Chutty non l'ho presa io.

simone
14-09-2007, 15:30
Non comprerei mai un gatto.

Sky
14-09-2007, 18:40
Io mi trovo d'accordo con Star, non ho mai comprato un gatto e credo non lo comprerò mai per una mia questione personale, non perchè lo trovo sbagliato in linea di principio. Certo che quando vedo un siamese, sbavo. Quando vedo un sacro di Birmania, mi incanto. Quando accarezzo un Maine Coon, mi sento onorata! Però non lo comprerei, perchè con quei 1000 € mi sentirei, se posso spenderli davvero, di fare beneficienza a un gattile. Poi non condanno nè gli allevatori, nè chi compra i gatti di allevamento. E' solo una cosa che non fa per me, tutto qui. Poi sull'unicità, sull'affetto e le emozioni che un gatto può darti quando ti sceglie, che sia di strada o di allevamento, credo non cambi molto. Sarà vero che alcune razze hanno dei tratti del carattere e della personalità più marcati, che i gatti di allevamento sono più sereni, fiduciosi verso l'uomo, estroversi... ma ogni gatto lo sappiamo è speciale e unico e regala le stesse emozioni fortissime a chi ha il privilegio di amarlo ed essere amato da lui.
Condanno sì chi vende gatti nei negozi, mi viene da piangere... ogni volta che vado a mangiare in un certo ristorante passo davanti a questo negozio che vende gatti, ci sono due siamesi che stanno lì...boh... da 3 o 4 mesi minimo, sono grandi ormai e stanno in questa gabbia giorno e notte... mi viene voglia di spaccare tutto e tirarli fuori... sono arrivata a cambiare ristorante per non vederli più, visto che non potrei comprarli neanche se volessi, non mi bastano tutti i soldi che ho in banca! :cry:

Saiyuki
14-09-2007, 18:55
Non lo comprerei mai, anche perchè ce ne sono tanti in giro di bellissimi (pur non essendo di razza) e che cercano casa.
Quando ho preso la birba, dalla gattara, c'era una gattina che sembrava un siamese (sicuramente non sarà stata pura, ma il colore del pelo e degli occhi erano uguali)..che carina che era!!

songshu
15-09-2007, 03:23
personalmente non acquisterei mai un gatto.
spesa a parte,i mici in gattile hanno molte meno opportunità di trovare una famiglia di quelli "di razza". Eppure sempre di amici pelosi si parla... no, non mi sentirei apposto con me stessa, quasi in colpa.
non c'entra molto ma tempo fa mi era presa la fissa dei carlini..alla fineho adottato una bastardina vecchia e malandata ,ma dolcissima. L'ho salvata da una fine triste. Icarlini che desideravo avranno sicuramente trovato una famiglia... lei probabilmente non ci sarebbe riuscita.
stessa cosa farei per un micio... semmai ne prenderò un altro, preferisco salvarne uno da una vita triste in gattile. Magari è un'idea astrusa ma "fare del bene" ad un micio che in partenza è svantaggiato per motivi pressochè inesistenti, mi rende felice..

Cat Woman
15-09-2007, 14:51
ciao a tutti!!
Questo è un forum dove indubbiamente si trovano persone che veramente amano i loro mici. Si vede immediatamente da come ne parlano.
Vorrei dunque avere il parere di queste persone - e non di persone che considerano i gatti come soprammobili - riguardo il comprare i gatti (invece di adottarne uno dei tantissimi che hanno bisogno).
Chiedo questo perchè è un argomento che mi lascia sempre un po' perplessa, non riesco a essere nè completamente contraria ma neanche pienamente d'accordo.
Infatti riesco a capire ad esempio chi si innamora di una razza particolare per l'aspetto, per il carattere, etc (perchè capita anche a me) e dunque fa di tutto per averla, però allo stesso tempo capisco anche chi non si sentirebbe completamente a suo agio - anzi si sentirebbe un po' superficiale - a comprare un gatto avendo la possibilità di adottarlo (alla fine ogni gatto è comunque splendido) da un gattile...
Non lo so, voi cosa ne pensate?


COSA SIGNIFICA COMPRARE UN GATTO?
Il discorso ke hai fatto mi ha lasciata un po così perchè comunque ogni gatto ha bisogno di una casa, ovviamente ne hanno più bisogno quelli del gattili ma anche quelli d i un allevamento per esempio ho un amica ke li "alleva" ma molti li porta al gatti perchè nn riesce a tenerli.

CMQ IO ROMEO L'HO PRESO AL GATTILE, PER ME TUTTI I GATTI SONO UGUALI, SIA QUELLI DEL GATTILE SIA QUELLI "COMPRATI"

lolly
15-09-2007, 14:54
COSA SIGNIFICA COMPRARE UN GATTO?
Il discorso ke hai fatto mi ha lasciata un po così perchè comunque ogni gatto ha bisogno di una casa, ovviamente ne hanno più bisogno quelli del gattili ma anche quelli d i un allevamento per esempio ho un amica ke li "alleva" ma molti li porta al gatti perchè nn riesce a tenerli.

CMQ IO ROMEO L'HO PRESO AL GATTILE, PER ME TUTTI I GATTI SONO UGUALI, SIA QUELLI DEL GATTILE SIA QUELLI "COMPRATI"

scusa non ho capito bene questo punto ... allora non li alleva, li lascia accoppiare.
quindi è ovvio che non li venda
l'allevamento è altro ;)

Cat Woman
15-09-2007, 15:04
scusa non ho capito bene questo punto ... allora non li alleva, li lascia accoppiare.
quindi è ovvio che non li venda
l'allevamento è altro ;)

Si forse nn è allevamento ;)
Però li lascia accoppiare e fare i gattini, e poi li vende! Ma non riesce sempre a tenerli tutti e quindi li porta al gattile..
°Non so se mi spiego

lolly
15-09-2007, 15:08
in quel caso non comprerei mai un gatto ,io che ne ho comprati due
allevamento ha un senso ,si parla di pagare con il gatto un lavoro fatto dietro ,di scelta, di cura, di attrezzatura,di studio ,di razza. ed io pur di avere la razza che dico io sono disposta a pagare, ma prendere un gatto da una persona come la tua amica ,che non "alleva " ma fa accoppiare, allora quello è davvero solo un puro mercato ,non lo prenderei mai .scusami ,pur credendo che la tua amica li tratti bene

ma parliamo poi di mici di razza pura?? oppure di accoppiamenti casuali??

perchè quelli si allora che levano un posto ai mici del gattile

Rosita_Oleari
15-09-2007, 16:00
Si forse nn è allevamento ;)
Però li lascia accoppiare e fare i gattini, e poi li vende! Ma non riesce sempre a tenerli tutti e quindi li porta al gattile..
°Non so se mi spiego

Direi di no... è scandaloso che dopo averli fatti accoppiare a scopo di lucro, se non riesce a venderli li sbologna in gattile... dal mio punto di vista significa disprezzare gli animali. Un allevatore serio tra le altre cose, oltre a selezione e cura, non si sbarazza dei propri mici rifilandoli a un gattile. Se non riesce a venderli perché hanno dei problemi o non sono puri, immagino che cerchi persone affidabili cui regalarli, questo è quello che ho visto fare da alcuni allevatori qui e quello che si dovrebbe fare. Abbandonarli in gattile è vergognoso. Già sono pieni di gatti abbandonati, trovatelli, cucciolate di fuitine indesiderate, ci manca solo che gli improvvisati allevatori li riempiano di cuccioli che non riescono a vendere. :mad:

Prem-Kala
15-09-2007, 16:45
Si forse nn è allevamento ;)
Però li lascia accoppiare e fare i gattini, e poi li vende! Ma non riesce sempre a tenerli tutti e quindi li porta al gattile..
°Non so se mi spiego

ma fammi capire, al gattile li prendono ogni volta?
perchè quì, mi è capitato di vedere un signore che ha portato i micetti al gattile, ma le volontarie hanno specificato che "una volta può succedere" ma la prossima non ci doveva essere; la micia andava sterilizzata
fine dell'OT
per tornare al topic io non sono contraria a pagare un micio, purchè sia un micio d'allevamento e dietro ci sia una lavoro serio e fatto bene;
personalmente però, fino ad ora, ho scelto gatti e cani di "ignota provenienza" :D

evalilith
16-09-2007, 03:41
pienamente d'accordo con rosita

Cristy
16-09-2007, 10:03
Però li lascia accoppiare e fare i gattini, e poi li vende! Ma non riesce sempre a tenerli tutti e quindi li porta al gattile..
No comment...

lellalillo
16-09-2007, 10:20
Si forse nn è allevamento ;)
Però li lascia accoppiare e fare i gattini, e poi li vende! Ma non riesce sempre a tenerli tutti e quindi li porta al gattile..
°Non so se mi spiego

Sì purtroppo ti spieghi ed è scandaloso quello che fa la tua amica.

Cmq per rispondere alla domanda, non comprerei mai un gatto (ok, ho pagato qualche euro Lella e Lillo), non andrei mai in allevamento perchè purtroppo non sono ancora in grado di ragionare sul discorso selezione, su linee, su razze. Per me i gatti sono tutti uguali, anzi forse quelli che mi piacciono di più sono proprio i sorianelli. Il giorno in cui i gattili saranno vuoti e le strade pure, ben felice di pagare per avere un bel micione:)

Pally
16-09-2007, 10:41
Personalmente non comprerei mai un animale, cane o gatto o altro, perchè non mi piace il commercio degli animali.
Tuttavia non ho nulla contro chi decide di farlo, nel pieno rispetto delle opinioni di tutti.
L'importante è amarli, seguirli e curarli al meglio delle nostre possibilità.

Cat Woman
16-09-2007, 12:03
ma fammi capire, al gattile li prendono ogni volta?
perchè quì, mi è capitato di vedere un signore che ha portato i micetti al gattile, ma le volontarie hanno specificato che "una volta può succedere" ma la prossima non ci doveva essere; la micia andava sterilizzata
fine dell'OT
per tornare al topic io non sono contraria a pagare un micio, purchè sia un micio d'allevamento e dietro ci sia una lavoro serio e fatto bene;
personalmente però, fino ad ora, ho scelto gatti e cani di "ignota provenienza" :D

Ma sarà capitato una max 2 volte!!
Lei ha tanti di quei gatti, e a volte nn può tenerli tanti e allora quando proprio non ce la fà li porta al gattile, ma per lei non è una cosa per niente facile. Le dispiace da matti. Non è un comportamento troppo sbagliato secondo me perchè comunque sono gattini (si parla di due /tre gattini) ke patirebbero forse la fame e al gattile hanno più probabilità di trovare padrone e poi lei al gattile ci và spesso a dare una mano quando non lavora.

Kass
16-09-2007, 12:05
Max due volte cosa? che li ha portati al gattile o che ha fatto figliare? ma poi, ha mici di razza o no?

lolly
16-09-2007, 12:55
ok vado di nuovo ot poi mi autograssetto:
ma l'idea di sterilizzarli,no?? non lo concepisco l'atteggiamento della tua amica e quello che mi dà ancora più fastidio è il fatto che LI VENDA ma come li vende?' vende mici comuni?? e per quale ragione?? con che motivazione??

Linda
16-09-2007, 14:20
In genere compro la verdura, le uova, la carne, i detersivi, il latte...ecc.
Non mi è capitato mai di comprare un gatto o un cane. Quelli che ho avuto sono stati generosi doni d'amore.
Ma nessuna critica verso chi lo fa; ognuno ha il suo vissuto e, grazie a dio, anche le sue idee.

jenevive
16-09-2007, 15:17
I miei mici in un certo senso mi hanno scelta tutti e tre, Dafne stava male e se fosse rimasta dove era sarebbe morta, quando ho preso Max, volevo visitare il gattile, ma non avevo proprio l'intenzione di prendere il secondo, solo che indubbiamente, lui di tutta la cucciolata era quello che stava peggio e mi guardava con gli occhioni sgranati e sofferenti, Romeo mi è lettaralmente caduto ai piedi :o . Penso che non ci sia nulla di male a comprare un micio, anche a me piacerebbe tantissimo avere un Maine per esempio, solo che è una questione di scelte e anche il caso fà la sua parte. Dovendo scegliere, preferisco aiutare un micio di un gattile o di strada, poi pultroppo, capita spesso che qualche sfortunato abbia bisogno di te, magari perchè lo trovi nell'immondizia, in un parcheggio, per la strada, investito... Credo che non avrò mai un micio della razza che adoro, ma va bene lo stesso! :)

Anto-
17-09-2007, 00:07
In genere compro la verdura, le uova, la carne, i detersivi, il latte...ecc.Non mi è capitato mai di comprare un gatto o un cane. Quelli che ho avuto sono stati generosi doni d'amore. Ma nessuna critica verso chi lo fa....

eheh linda.. con tutta la stima possibile che sai :)..
ti direi che però in genere un individuo può acquistare oltre che le verdure e i detersivi, anche prelibatezze, rarità, diamanti, preziosi di valori incalcolabili oggettivi o per se stesso.

e non è sempre detto che questi desideri, che appassionano come uova e latte,
siano sempre a zero costo. Dopotutto cosa è il denaro in sè (visto che le somme son
pur sempre in qulche modo accessibili) se vilmente utilizzato per realizzare un sogno?

Realizzare un sogno, anche se non ti è stato regalato,
possiamo ritenerlo un generoso e inestimabile dono d'amore.

Linda
17-09-2007, 00:19
Realizzare un sogno, anche se non ti è stato regalato,
possiamo ritenerlo un generoso e inestimabile dono d'amore.
Touché!:)

Se il denaro serve a realizzare un sogno, che sia benedetto!

Anto-
17-09-2007, 00:28
@ linda..
grazie, ne ero certa :91:

Cristy
17-09-2007, 09:20
Dopotutto cosa è il denaro in sè (visto che le somme son
pur sempre in qulche modo accessibili) se vilmente utilizzato per realizzare un sogno?


Posso dire che io finora non mi sono concessa molto, non mi interessano i cellulari iper-tecnologici, non vesto firmata, non spenderei mai fior di euro per le scarpe X o la borsa Y.
Quando mi sono fatta regalare Satine ho messo in chiaro che non avrei più voluto regali per 1 anno dal mio fidanzato, valeva come regalo per: compleanno, natale, s.valentino, anniversario. Piuttosto che fargli spendere soldi per un gioiello, un cellulare o altro, ho scelto la realizzazione di un sogno.

Per me sono assurdi 200 euro per una borsa ad esempio, perchè non è una cosa a cui tengo e una vale l'altra, basta che mi piaccia. Ma se una ha la passione per le belle borse e preferisce investire così i suoi risparmi, ok.
Stesso discorso per il gatto di razza: con la differenza che le fusa ti ripagano molto di più di una borsa!:D

lucy
17-09-2007, 10:34
Ho tre gatte di razza, ma nessuna delle tre comprata. O meglio Margot la mia prima gatta, mi è stata regalata da una ragazza, che però l'aveva comprata in un negozio a Roma. Sono perfettamente in linea con quello che ha scritto Anto, è il coronamento di un sogno, Io adoro i persiani proprio per le loro caratteristiche fisiche e caratteriali. Ogni volta che guardo le mie gatte, mi incanto e vedo in loro la realizzazione di tre sogni. E per questo sarei anche disposta a pagare. Poi capita di allevatori che magari cercano casa a gatti di razza, per svariati motivi e riesci a prenderne uno a poco prezzo. Ciò non mi impedisce di amare tutti i gatti, di essermi innamorata di tutti quelli che ho visto e accarezzato, e di fare qualcosa per loro, nel mio piccolo.

NATY
17-09-2007, 16:55
Non comprerei mai un gatto. Ma per il semplice motivo che non ho -o non ancora ho- una passione per una particolare razza. Però in linea generale penso che la scelta di una razza sia una scelta puramente estetica a differenza di quando il micio ti capita, perchè lo aiuti o perchè ti gironzola in giardino... In questi casi avviene un incontro e la scelta mi sembra più intensa che l'acquisto di un bel gatto, con questo non tolgo il fatto che poi il gatto diventa il proprio micio e l'averlo acquistato non cambia granchè.
Su un punto sono d'accordissimo, gli animali dovrebbero essere venduti solo dagli allevatori. Con le varie leggi che ci sono sulla protezione degli animali non capisco come sia del tutto libera la vendita nei negozi. Per me è una pena quando vado al "mio" negozio: piccoli cani che s'azzuffano in un piccolo spazio sovraccarico di roba e penosissimi gatti chiusi in gabbie troppo piccole, di quel che ho visto non c'è neppure un animale di razza, credo siano tutti di provenienza privata, gente il cui gatto europeo ha figliato e vuole ricavarci qualcosa. Non scordo mai un gatto nero di 4- 5 mesi costretto a stare in gabbia con un piccolo di un mese che aveva un po' di spazio per saltare contro le sbarre mentre lui si rannicchiava. Sono convinta che per loro sarebbe meglio essere messi in strada. Ecco cosa mi fa rivoltare la vendita nei negozi.

Vespa
17-09-2007, 17:19
Aiutando un'associazione animalista, non posso che rispondere che sono assolutamente contraria all'acquisto di animali. Ce ne sono già tantissimi di abbandonati e in cerca di casa non di razza che danno altrettanto amore e fusa, senza bisogno di farne nascere altri "appositamente".
Basta farsi un giro nei siti di annunci animali o qui nella sezione dei mici che cercano casa senza bisogno di spendere cifre esorbitanti.
Se i soldi destinati all'acquisto di questi animali venissero dati a chi aiuta, cura e mantiene i randagini che vengono salvati dalla strada o da una vita precaria, a quest'ora noi non solo potremmo mantenere i nostri animali, ma avremmo già aperto 2 gattili :eek::p e invece siamo qui a dover mendicare a tutti un piccolo aiuto, del cibo...:mad::mad::mad: E quando fai i banchetti se ti infilano qualche moneta nella cassettina offerte ti sembra già di aver fatto un successo, perchè la maggior parte passa via dritto :(
Così quando certi ti dicono cosa hanno speso per comprare il loro gatto di razza ti senti davvero un'idio** :dead::dead::dead:

Anto-
17-09-2007, 17:23
Se i soldi destinati all'acquisto di questi animali venissero dati a chi aiuta, cura e mantiene i randagini che vengono salvati dalla strada o da una vita precaria, a quest'ora noi non solo potremmo mantenere i nostri animali, ma avremmo già aperto 2 gattili e invece siamo qui a dover mendicare a tutti un piccolo aiuto, del cibo...

questo è un giudizio del tutto personale.
Se invece di spendere i soldi per 2 gattili avessi fatto vaccinare (con quei soldi spesi) tutti gli africani sotto 1 anno di età, staremmo a cavallo. Avresti fatto sicuramente un favore all'umanità. MA che discorso è???? Posso mai entrare nel merito del tuo portafoglio????

Mi pare di capire che si incorra ancora nell'errore: Far nascere Gatto di razza UGUALE togliere micio da gattile. E' una cosa che non sta in piedi. E genera confusione dovuta al fatto che se spendo X per QUESTO..non è detto che non spenda Y per altro.
Brutti ragionamenti questi...

NATY
17-09-2007, 18:06
beh ma Anto che ragionamento è quello di tirare in ballo il vaccino in Africa, stiamo parlando di animali. Il tuo esempio è come quello "vai a fare volontariato negli ospedali piuttosto che in gattile". Senza condanne neanche da parte di chi si occupa solo dei randagi c'è da ammettere perlomeno che alla base dell'acquisto del gatto di razza c'è una motivazione molto diversa da chi si porta a casa un gattino comune: il primo viene scelto per bellezza non per altro e questo è un presupposto non proprio attribuibile ad un essere vivente. Poi questo non vuol dire che chi lo fa ama meno gli animali ecc... però c'è da ammettere che sono scelte diverse

Rosita_Oleari
17-09-2007, 18:17
Scelte sicuramente diverse. Ma non è detto che chi può spendere 1000 per un gatto di razza non si possa magari permettere di darne altre 1000 in pappa per i gattili. Questo non lo puoi affermare con certezza, non lo sai. Così come chi adotta uno sfigatto non è detto che sia una brava persona, sai quanti bastardi si prendono dei gattini randagi? Questo non li rende migliori se il marciume è dentro di loro.

Il tuo discorso è troppo ampio e troppo OT. Se anziché spendere soldi in cose futili li utilizzassimo tutti per far del bene, sarebbe un mondo migliore. Non trovi che sia un po' retorico? Secondo me lo è perché non si può sapere che fa la gente dei propri soldi. Da gattofila e cinofila, preferisco sapere che una persona spende 1000 euro per un cane/gatto di razza che amerà alla follia e tratterà da re o regina piuttosto che una persona che spende 1000 per una borsa firmata. E con tutto non critico neppure quest'ultima persona, che magari è estremamente migliore di me e rinuncia a delle cene al ristorante per dare quei soldi in beneficenza.

Non è mai tutto bianco o nero. :)

Anto-
17-09-2007, 18:41
alla base dell'acquisto del gatto di razza c'è una motivazione molto diversa da chi si porta a casa un gattino comune: il primo viene scelto per bellezza non per altro e questo è un presupposto non proprio attribuibile ad un essere vivente.

e chi l'ha detto questo??
Chi ha detto che il presupposto per cui uno compri un gatto sia solo la bellezza??
Non lo è forse anche per chi, (in un gattile, davanti alla cucciolata di diversi mici), sceglie il micio piu' tenero, piu' affine, Rosso, Nero, Calico e non Squama?? (cito squama perchè un vecchio sondaggio asseriva che non è il colore piu' amato).

E' riduttivo porla su un piano esclusivamente estetico,
eppure nei passaggi precedenti..chi ha comprato ha spiegato il perchè e il percome.
MA niente, chi compra un gatto deve sentirsi per forza egoista o non generoso.

Io per 1 dei miei gatti i soldi li ho spesi (100 euro) per portarlo dopo mesi via ad un negozio, esattamente come se vado da MondoGatto pago (25euro la tessera + un rimborso) per portarmi via il gatto dal gattile.
Sempre in gabbia son stati quei mici...questo al di là dell'errore di soffermarsi davanti ad un negozio e farsi impietosire. Ma se ho pietà... la ho per tutti.

E se uno mi dice: con quei soldi non potevi aiutare il gattile, gli rispondo che con quei soldi potevo pure aiutare il vicino di casa non abbiente, il povero, l'africano, il degente.
Non ci sono urgenze di serie A o di serie B. E se uno fa i soldi in tasca ad un altro,
io sono liberissima di intendere che anche il Generoso potrebbe usare quei soldi per cause che magari per me sono piu' importanti.

E' retorica x me dire: Con quei soldi spesi aiutavi un gattile.

Ebbene per me umani e felini sono sullo stesso livello pertanto
1- coi miei soldi faccio come credo
2- l'estetica la si sceglie pure nel contesto di un gattile
3- coi miei soldi faccio anche sostentamento al gattile, nessuno me lo vieta se compro un gatto
4- mi pare sconcertante che passi il concetto: GattoDiRazza TOGLIE POSTO a Gatto in Gattile.

lelia
17-09-2007, 18:47
Anche secondo me il discorso dei soldi c'entra poco, e il discorso dell'estetica è molto opinabile.
Per quanto riguarda i soldi...beh, credo che tutti noi nelle nostre spese per i mici includiamo anche cose superflue, tipo giochini, cuccette carine, tiragraffi divertenti...Potremmo farli giocare con stagnola e spaghi, falli dormire in cassette delle frutta con vecchi maglioni dentro, costruire da soli i tiragraffi. Risparmieremmo un po' di soldi (in certi casi non pochi) e potremmo darli ai gattili, no? Quindi siamo tutti dei menefreghisti spreconi? Non credo.

Poi come ha detto qualcuno, ognuno fa le sue scelte in materia di superfluo. Io per esempio spendo pochissimo in abiti e scarpe, ma in certi periodi spendo una fortuna in libri (che potrei benissimo prendere in prestito in biblioteca, e con i soldi risparmiati fare altra beneficienza).

Fare le equazioni Gatto Soriano = Padrone Sensibile e Gatto di Razza = Padrone Che Guarda Solo All'Estetica secondo me è pericolosamente semplicistico. Tra l'altro, se fosse così, ci sarebbero tantissimi gatti di razza abbandonati e pochissimi gatti soriani in cerca di casa, no? ;)

NATY
17-09-2007, 18:52
Beh no, i gatti del gattile si scelgono magari perchè se ne conosce la storia o più in generale perchè è il gatto che si muove verso di te ma non è proprio pura estetica. Nel discorso razze l'estetica è ciò che rende un persiano persiano e un sacro sacro di birmania. E' normale che ogni gatto ha il suo fenotipo che può più o meno colpire ma il gatto di razza è tale proprio perchè selezionato, viene fatto nascere perchè ha quelle caratteristiche estetiche ed è un discorso diverso, non sono sovrapponibili. Il punto del mio discorso non è se sia giusto o meno spendere i soldi per l'acquisto di un animale,ma è ammettere almeno che ci sono due spinte diverse. Poi immagino il motivo per cui hai acquistato il tuo gatto in negozio e anche se , come si dice, è controproducente anche io lo farei se potessi e questo per un gatto di razza e non.

SunShine
17-09-2007, 18:54
Ti dico anche la mia, e credo che -dati i precedenti- sarà l'unico intervento

Per fortuna! 50% degli interventi in questa discussione sono tuoi!!

Ad ogni modo vediamo di non cadere nei soliti giri di polemiche/luoghi comuni e afini (la scrivo qui sotto, ma è per tutti ;))

Per tornare IT
Io sinceramente non comprerei mai un gatto, un cane o un topo. Di razza o meno, non mi piace l'idea in se. Però concordo con chi parla di preferenze estetiche/caratteriali. Ognuno è libero di fare con i propri soldi quello che meglio crede e quindi anche di comprarsi un amico a 4 zampe.

Anto-
17-09-2007, 18:56
grazie sun, il tuo quote è sempre un incoraggiamento,
eppure se leggi ho scritto "CREDO".
13 interventi su 67 non fanno il 50%... ma ti ringrazio della "nota".


Avrei volentieri taciuto, ma non pensavo dopo mesi e mesi e discussioni in merito
di ritrovarmi con tematiche quali:
Siete ingenerosi perchè potevate spendere i soldi per un gattile.

lelia
17-09-2007, 18:56
@ Naty: intanto le razze vengono selezionate anche per carattere e per salute, non solo per estetica, per fortuna. E gli amanti di una razza ne amano anche il carattere, non solo l'estetica.
Detto questo, anche in un allevamento c'è il gattino che viene verso di te e quello che ti ignora, proprio come in un gattile.
Smettiamola di dire che chi compra un gatto di razza è un insensibile alla ricerca di uno status symbol e chi va in gattile è sempre mosso da nobili sentimenti. Come ha detto Rosita, tra il bianco e il nero c'è tanto grigio...

NATY
17-09-2007, 18:58
Quando dici che in questa stessa discussione, ma anche in altre sullo stesso tema, si è spiegato perchè si acquista il gatto di tale razza la motivazione è esplicitamente: perchè stravedo per quel fenotipo e i soldi servono a realizzare il sogno di avere quel tipo di gatto. Ci sono stati anche interventi in cui il discorso suonava " non ho vizi, non mi piace vestire firmato eccc mi piace quel tipo di gatto e lo compro". Queste le evidenze. Diciamo che invece prendersi un gatto comune per molti significa una storia, un incontro più o meno eclatante e non "voglio il rosso o il nero".... Poi tutti possono dire che piace più il manto nero o rosso perchè più raro e se stiamo a questo c'è anche chi preferisce il cucciolo al cresciutello e chi preferisce i gatti nati in casa e non presi dalla strada, tutte queste sono qualità ma sono diverse da quelle che contano nel gatto che viene scelto per razza

SunShine
17-09-2007, 19:00
grazie sun, il tuo quote è sempre un incoraggiamento,
eppure se leggi ho scritto "CREDO".

Avrei volentieri taciuto, ma non pensavo dopo mesi e mesi e discussioni in merito
di ritrovarmi con tematiche quali:
Siete ingenerosi perchè potevate spendere i soldi per un gattile.

Evabbe, ma oramai dovresti aver imparato ad aspettarti questo tipo di osservazioni, questa discussione era terreno piuttosto fertile!! Inutile combattere tutte le volte, ne perdi un salute!

PS. ho messo 50% cosi ad occhio, non sono andato a contarmi gli interventi :D

lelia
17-09-2007, 19:01
@ Naty: dal mio punto di visto le tue argomentazioni restano molto deboli da un punto di vista dialettico, ma per evitare di ripetere cose già dette, ridette e stra-dette taccio. Non per mancanza di argomenti, ma per noia, sinceramente.

NATY
17-09-2007, 19:03
le repliche che mi hai fatto veramente rispondono ad altro rispetto a quello che volevo dire, ma cmq dato che ti annoi va bene

lelia
17-09-2007, 19:07
Naty, credo che sia noioso per tutti, visto che ci sono discussioni di decine di pagine sull'argomento, e tanto si finisce sempre muro contro muro. Io ritengo che le distinzioni da fare siano tante, tu ritieni che "gatto pagato = padrone esteta" e "gatto non pagato = padrone sensibile". Sono due modi di vedere che non si possono conciliare, a mio parere.
:)

SunShine
17-09-2007, 19:14
Non si conciliano perchè non esistono!
Il gattopapà o gattomamma (a me padrone non piace) che paga può benissimo essere sensibile cosi come può benissimo essere completamente antiestetico. Cosi come il gattopapà e la gattomamma che prendono il gatto in gattile possono essere insensibili ma scegliere il gatto per alcuni tratti estetici.
E' tutta colpa delle generalizzazioni!

lelia
17-09-2007, 19:15
Infatti Sun, hai espresso precisamente il mio pensiero :D

Cristy
17-09-2007, 20:19
Chi ha detto che il presupposto per cui uno compri un gatto sia solo la bellezza??
Non lo è forse anche per chi, (in un gattile, davanti alla cucciolata di diversi mici), sceglie il micio piu' tenero, piu' affine, Rosso, Nero, Calico e non Squama?? (cito squama perchè un vecchio sondaggio asseriva che non è il colore piu' amato).

Scusate, a me non importa di essere giudicata in un certo modo perchè ho un gatto di razza, ma siccome amo la coerenza e la verità...quante persone che si scandalizzano all'acquisto di mici di razza non hanno scelto il loro gatto perchè cucciolino, batuffoloso, tenero e carino?
Quanti sono passati davanti alla gabbie con mici grandi e hanno tirato dritto perchè non abbastanza teneri? Oppure davanti a una squametta?

Volere il micio di 2 mesi non è diverso dal volere un certo tipo di micio.
Che uno non sia d'accordo con lo spedere certe cifre per un animale lo capisco, ma che mi si rinfacci che con quei soldi avrei potuto aiutare un gattile...beh, mi sembra incoerente. Soprattutto (come ha detto lelia) in un forum dove "buttiamo" soldi per la minima scemenza gattosa. :D

Spesso so dice che chi prende il gatto di razza lo prende per la bellezza e lo ama di meno, ma il rovescio della medaglia è che c'è gente che adotta un gatto gratis e non gli dà alcun valore, perchè se muore non ha perso nulla: non si può ragionare per categorie, no?

SunShine
17-09-2007, 20:23
non si può ragionare per categorie, no?

Ovvio che no. E' quello che sto cercando di trasmettere nei miei interventi.

Vespa
17-09-2007, 20:24
Smettiamola di dire che chi compra un gatto di razza è un insensibile alla ricerca di uno status symbol e chi va in gattile è sempre mosso da nobili sentimenti. Come ha detto Rosita, tra il bianco e il nero c'è tanto grigio...
Infatti io questo non l'ho mai detto, avete fatto tutto voi :eek:
Siamo invece molto interessati a persuadere chi vuole comprare un gatto a prenderne uno trovatello, proprio perchè non escludiamo a priori che possa essere un buon proprietario.
E in cambio avrebbe un micio dolcissimo e altrettanto bellissimo a cui dare e da cui ricevere tanto affetto, senza aver speso una barca di soldi. Così a) dà casa a un micio bisognoso b)aiuta gli altri mici ancora senza casa donando loro 1/16 dei soldi destinati all'acquisto di un micio.
Cosa c'è di tanto fastidioso in questa considerazione? :rolleyes:

SunShine
17-09-2007, 20:27
Cosa c'è di tanto fastidioso in questa considerazione?

Non c'è nulla di fastidioso, fintanto che non si ricade nel solito luogo comune e si ritira fuori la solita generalizzazione che chi compra gatti di razza è insensibile e via dicendo

tizzyl
17-09-2007, 20:28
Penso che se avessi soldi..
Mi comprerei altri 2 o 3 sacri di birmania e un siberiano..ECCO COSA PENSO!!:D

lelia
17-09-2007, 20:29
Niente Vespa, infatti non mi riferivo a te ma a Naty.
Io credo che chi ama una razza, per motivi estetici E caratteriali non rinunci a prendere un gatto di quella razza in favore di un gattino non di razza. Magari prende entrambi, questo sì.
Se invece si tratta di una persona meno decisa e meno informata sulle razze, allora è possibile orientarne la scelta su un gattino non di razza e spesso si ha successo.
Questa appunto è una delle tante sfumature di cui si parlava prima.

ps: sottolineo che ho un gatto non di razza e una di razza (che non ho pagato e ho adottata adulta). Non voglio difendere nessuna "categoria" a priori, solo cercare di evitare le generalizzazioni eccessive...;)

bios1
17-09-2007, 20:41
Io sinceramente non comprerei mai un gatto, un cane o un topo. Di razza o meno, non mi piace l'idea in se. Però concordo con chi parla di preferenze estetiche/caratteriali. Ognuno è libero di fare con i propri soldi quello che meglio crede e quindi anche di comprarsi un amico a 4 zampe.
Quoto al millexmille:micimiao06:

Vespa
17-09-2007, 20:46
fintanto che non si ricade nel solito luogo comune e si ritira fuori la solita generalizzazione che chi compra gatti di razza è insensibile e via dicendo
Ma non devi dirlo a me :eek:
Qui c'è stata una levata di scudi non appena ho "osato" dire che sono contraria all'acquisto degli animali perchè ci sono molti gattini che cercano casa e che si possono adottare con solo un piccolo contributo a chi li raccoglie e li sfama. Non ho dato a nessuno dell'insensibile, nè ho detto a qualcuno come deve spendere i propri soldi, nè che bisogna vivere in capanne di paglia per dare tutto ai gattili.
Non ho fatto accuse a nessuno, però chissà perchè si sono innescate lo stesso reazioni antipatiche e provocazioni spiacevoli, forse qualcuno si è sentito "toccato" o ha la coda di paglia, ma questo non mi può certo impedire di esprimere il mio pensiero: sono contraria all'acquisto di animali.

lelia
17-09-2007, 20:47
Vespa, se ti riferisci a me, ti ripeto che i miei ultimi interventi erano rivolti a Naty e non a te :)

Cristy
17-09-2007, 20:50
Io credo che chi ama una razza, per motivi estetici E caratteriali non rinunci a prendere un gatto di quella razza in favore di un gattino non di razza. Magari prende entrambi, questo sì.
Se invece si tratta di una persona meno decisa e meno informata sulle razze, allora è possibile orientarne la scelta su un gattino non di razza e spesso si ha successo.

Esatto, io sono la prima che se vedo una persona indecisa o non interessata a determinate caratteristiche consiglio di cercare in gattile, dove spesso finiscono meticci molto simili alle razze che uno sta cercando. Se uno per siamese vuole il micio simil-thai, ci sono buone probabilità di trovarlo in gattile e dargli una casa, ma se uno ama i siamesi che si vedono alle expo il discorso cambia.

Ed ho evidenziato una frase...come ho setto sin dall'inizio, non ho mai detto che avrò sempre e solo birmani. Sono giovane, ho un sacco di tempo! :D

Rosita_Oleari
17-09-2007, 20:57
Vespa, un po' di astio credo derivi dal fatto che discussioni simili, razza o non razza, ce ne sono state parecchie. Quindi niente di quanto asserito era contro qualcuno. Anch'io come te non comprerei mai un gatto, e i motivi li ho già espressi. Il fatto che però tu dica che evitando di comprare gatti si favoriscano i gattili, non è sempre vero. C'è gente che vuole una determinata razza e magari non potendola avere non andrebbe in gattile. C'è chi adotta una razza e fa donazioni ai gattili. C'è chi adotta uno sfigatto e lo ama e c'è chi invece lo adotta come pupazzetto e poi si stufa. Certamente ci sono anche coloro che magari si indirizzano verso una razza solo perché l'hanno vista da un amico, ma poi scopri che per loro un gatto vale l'altro, e allora quello è il caso in cui uno parte con un'idea e poi si ritrova in gattile. Ma è raro. Chi vuole un gatto senza particolarà andrà in gattile o si rivolgerà all'amico dell'amico che ha fatto figliare la propria gatta.

E ripeto, io non ho preferenze di razza. Se fossi innamorata del siamese, però, preferirei spendere dei soldi per quel sogno piuttosto che buttarli in un anello di diamanti. Questioni di punti di vista. Così come io spendo un tot al mese per cibo di qualità e cazzatine varie anziché spendere quei soldi per comprarmi un nuovo capo d'abbigliamento. Questione di priorità e di scelte. Che poi uno non le condivida è altrettanto legittimo, credo. Ma questo non vale solo per i mici...

Vespa
17-09-2007, 21:21
Il fatto che però tu dica che evitando di comprare gatti si favoriscano i gattili, non è sempre vero
Quindi viceversa "non è sempre falso" ? :p:D:devil:

donadona
17-09-2007, 21:27
io personalmente non compererei mai un gatto, sapendo, quanti avrebbero bisogno di essere adottati, perche' soli e abbandonati.
Pero' non giudico e ne mi sento di giudicare chi magari compera un gatto di razza. Sono scelte, e ognuno e' libero di scegliere.

Cristy
17-09-2007, 21:39
Vespa per me esistono 3 categorie, se proprio vogliamo schematizzare.

1)Amante dei gatti: basta che qualcosa faccia "miao" ed è irresistibile!Facilmente curabile, basta somministrargli una giusta dose di fusa.:D

2)Amante dei gatti e maniaco ossessivo/compulsivo per una razza :micimiao66: : pur amando tutto ciò che fa "miao", manifesta preoccupanti reazioni alla vista di un corpo esile e occhi a mandorla, oppure di un muso schiacciato e pelo fluente, o ancora di occhi zaffiro e piedini bianchi. Esistono varie sottocategorie di tale patologia, meno diffusa, ma da non sottovalutare. I migliori risultati si hanno con fusa "specifiche", a seconda del caso. Anche fusa "miste" possono andare bene, dipende dalla gravità del disturbo.

3)Non/poco amante dei gatti: che prenda il gatto di razza per status o il soriano per risparmiare, non apprezzerà il calore delle fusa. E in ciascun caso sta facendo un passo sbagliato. Non si prendono medicine senza la malattia.

I soldi spesi per le medicine sono sempre ben spesi, questo è ciò che penso. ;)

Rosita_Oleari
17-09-2007, 22:14
Bellissima la categorizzazione di Cristy!! La terza categoria dovrebbe essere bandita, poi per me le altre due vanno benone. E se di categorie si parla, io appartengo incurabilmente alla prima. Che faccia mao o bau, non resisto. Cristy, ma a me neanche le fusa mi curano, che devo fa? ;)

Anto-
17-09-2007, 22:35
rispondo a Vespa e naty, senza spirito di polemica alcuno ma solo per capirsi.

...Ce ne sono già tantissimi di abbandonati e in cerca di casa... senza bisogno di farne nascere altri "appositamente".
Se i soldi destinati all'acquisto di questi animali venissero dati a chi aiuta, cura...
a quest'ora...avremmo già aperto 2 gattili

Secondo me, non conoscendo Vespa e nn avendo assolutamente nulla contro chi
è contrario a tizio o caio (nel senso del suo pensiero), intravedo in questa affermazione
l'assunto che:
Ma cavolo..sei un insensibile, con tutto quello che c'è al mondo, ce ne sono già tantissimi in cerca di casa, e tu che fai???
Non destini i tuoi soldi a chi ha bisogno, cura, sfama.. ma al contrario, spendi dei soldi!

Vespa io lo leggo tra le righe del tuo scritto, e mi scuso sinceramente con te se ho travisato una sorta di giudizio, di compatimento verso l'insensibilità di chi "acquista" , una sorta di esortazione nell'indicare come spendere il proprio denaro affinchè sia lodevole. Davvero, senza polemica ma col giusto contraddittorio.

*- A) Beh no, i gatti del gattile si scelgono magari perchè ....
o il gatto che si muove verso di te ma non è proprio pura estetica.
*- B) Poi immagino il motivo per cui hai acquistato il tuo gatto in negozio e anche se , come si dice, è controproducente anche io lo farei se potessi e questo per un gatto di razza e non.

Beh Naty, perdonami ma non concordo. O meglio, se vai in gattile e in una cesta ci sono 4 cuccioli, non è che si muovono verso di te... ognuno dentro di sè ha la molla che gli scatta e fa si che "uno" diventi il suo. E secondo me, se trattasi di cucciolo (quindi con carattere non definito o raccontabile, nè tantomeno con uno storico a cui affezionarsi), la scelta è veramente di impulso, sul colore, sul musino, sul tipo.
Sennò non si spiega perchè Squama o TotalWhite (mi pare fossero i due colori meno in auge nel sondaggio di MM) rimangono sempre per ultimi a diventare adulti nelle gabbie.

B) cerco di spiegare al massimo che posso, mi scuso per chi conosce a memoria la storia:
è vero che a me piace QUEL tipo di gatto, mai negato e come -tutte le passioni- è un fatto lecito. Ma i miei sono thai qualsiasi, senza arte nè parte e non hanno valore aggiunto in quanto Razza Thai.. quanto per il fatto che piacciono a me. Ma non rientrano in categorie di prestigio. Per quello insisto che anche per chi ama un Tipo di gatto, può anche darsi che gli capiti a tiro. Per caso.

Soprattutto nel mio caso che citi: a 2 mesi dal precedente (regalatomi) non avevo nessuna reale necessità di avere un altro micio identico e per giunta malmesso. Difatti l'ho lasciato in vetrina per diverse settimane.

Non guardando.. tirando dritta, ma alla fine ha prevalso la "pena".. la "pietà" per la condizione in cui era tenuto, molto diversa da quella di sua sorella amata e viziata in casa mia già da 2 mesi abbondanti.

E non mi sento di aver alimentato un mercato, perchè tanti mesi in una vetrina senza essere "venduto" non gli davano uno status di prestigio, era solo un peso per il negoziante che si trovava un vuoto a perdere e cibo da dare gratis (e credimi che è la verità).
Mi son chiesta?? Che fine farà questo micio quando ci sarà bisogno della mini-gabbia libera perchè arriva l'ondata dei nuovi micini di 1mese e mezzo?

Questa è la situazione che mi si è paventata:

ho versato il rimborso spese per 2 vaccini e il cibo "a perdere" che il negoziante è stato costretto a dare.
E non è diverso dall'averlo tolto dal gattile versando un rimborso magari più etico (al gattile), ma il micio che fine avrebbe fatto?? Anche se è un Thai.
Pagarlo i 100 euro di rimborso per me è stato doveroso, perchè era un peso inutile per l'attività del negoziante.
(e con questo rispondo a donadona quando dice: io personalmente non compererei mai un gatto, sapendo, quanti avrebbero bisogno di essere adottati, perche' soli e abbandonati). Perchè le storie non son tutte tagliate con l'accetta precisa.

Questo per spiegare, raccontare, che se ami Quella razza non sei insensibile ad altre forme di aiuto verso creature in difficoltà. (Vespa: Se i soldi destinati all'acquisto di questi animali venissero dati a chi aiuta, cura...a quest'ora)

persuadere chi vuole comprare un gatto a prenderne uno trovatello...E in cambio avrebbe un micio dolcissimo e altrettanto bellissimo a cui dare e da cui ricevere tanto affetto, senza aver speso una barca di soldi.
Così
a) dà casa a un micio bisognoso
b) aiuta gli altri mici ancora senza casa donando loro 1/16 dei soldi destinati all'acquisto di un micio.
Cosa c'è di tanto fastidioso in questa considerazione? :rolleyes:

E io Vespa, educatamente ti chiedo: come si può persuadere uno, per es., che fa le cose con tutti i crismi
va in allevamento (come dovrebbe essere), desidera quel tipo di micio che rappresenta la sua passione?
Se uno è appassionato a quel gatto, (appassionato e non vago e senza predilezione),
non verrà in gattile. Non è lì che realizza il suo desiderio. E aver speso una barca di soldi non è evidentemente un problema per lui.
Ecco perchè intravedo o traviso un giudizio di fondo, una commiserazione,
un compatimento verso chi a) NON dà casa a un micio bisognoso
b) NON aiuta gli altri mici ancora senza casa donando loro 1/16 dei soldi destinati all'acquisto di un micio.

forse qualcuno si è sentito "toccato" o ha la coda di paglia, ma questo non mi può certo impedire di esprimere il mio pensiero: sono contraria all'acquisto di animali.

Io non capisco le code di paglia...si sta parlando senza offese o porte sbattute.
Anche se non ho mai pagato in allevamento,
se trovassi il gatto giusto che piace a me lo farei...
non mi sentirei nè ingenerosa nè miope nè insensibile,
una cosa non esclude l'altra e la vita è lunga..ci sono tante occasioni per soddisfarci,
per attuare tutte le azioni che fanno di noi degli individui soddisfatti di sè e del proprio operato.
Ma è davvero un approccio personale che non può essere imposto
(non che tu Vespa lo stia facendo, intendiamoci)

Il fatto che però tu dica che evitando di comprare gatti si favoriscano i gattili, non è sempre vero.
Quindi viceversa "non è sempre falso" ? :p:D:devil:

Quoto Rosita. Aggiungendo che solo l'utenza poco convinta non ha le idee chiare sulla propria linea di pensiero tra le 2 strade adottabili (avvertite da Naty), e in tal caso io mi chiederei se è almeno convinta di quello che vuol dire prendersi cura e avere la responsabilità di un essere vivente per 10, 15, 20 anni.


Spero sia chiaro che volevo solo spiegare cosa leggo nei vari interventi,
e non fare cattiva salute (per fortuna ne godo di ottima) o dar adito a polemiche.

Cristy
17-09-2007, 22:55
Cristy, ma a me neanche le fusa mi curano, che devo fa? ;)

Il medico prescrive di continuare a prendere medicine, integrando le vecchie con una nuova!Purtroppo il proseguire della malattia è un fenomeno molto diffuso su Micimiao, stiamo facendo degli studi per capirne la causa. :D

Scusate l'OT , era per sdrammatizzare un po'.;)

Rosita_Oleari
17-09-2007, 23:25
Scusate l'OT , era per sdrammatizzare un po'.;)

Parla per te, se mi dici così mi rendi la serata alquanto drammatica (anche a Lidia, sta cercando di infilare la sua cuccia preferita e un pacco di crocchi in valigia per andarsene). :D

Fine OT. Giuro....

SunShine
17-09-2007, 23:46
per me esistono 3 categorie, se proprio vogliamo schematizzare.

1)Amante dei gatti:
2)Amante dei gatti e maniaco ossessivo/compulsivo per una razza :
3)Non/poco amante dei gatti:

Non male come schematizzazione dei soggetti miciosi :micimiao06:

lucy
18-09-2007, 11:18
Mi sento di quotare in tutto Rosita, che ha detto meravigliosamente quello che penso. Ribadisco la scelta di un gatto di razza per una questione in primis caratteriale e poi estetica ovviamente!

stenellavolante
18-09-2007, 11:31
Il mio Chili tarocco siamese l'ho pagato 60 euro al gattile.....era il contributo vaccinazioni sterilizzazione. Ma li ho pagati volentieri, ci mancherebbe. La Poison invece e' venuta via aggratis..... ho fatto un'offerta al canile.

Io accetto solo quel tipo di pagamento per un gatto.
Forse bisognerebbe fare un'analisi psicologica sul perche' una persona vuole un certo tipo di gatto ed e' disposto a pagare. Questo senza che nessuno si offenda. A me piace molto di piu' il gatto del cane per il carattere indipendente, anche se alcuni gatti sono coccolonissimi.

I miei 4 gatti hanno 4 caratteri diversi ma li amo tutti proprio per la loro particolarita'.

ciao

Cristy
18-09-2007, 11:43
Forse bisognerebbe fare un'analisi psicologica sul perche' una persona vuole un certo tipo di gatto ed e' disposto a pagare. Questo senza che nessuno si offenda.

Preferisci che mi stenda sul lettino o posso restare sulla sedia?

Non c'è bisogno di scomodare Freud :D, parecchi post addietro ho espresso dettagliatamente le ragioni.

Comunque se c'è qualche psicologo che vuole scandagliare nei meandri della mia mente contorta, sono disponibile.

lea
18-09-2007, 11:45
Io mi sono imposta da giorni di non intervenire, mi prudevano le dita mi ripetevo lascia correre.

Io sono il mostro della peggior razza, due gatti di razza e pure rara, pagati molto e per di più non sono un allevatrice è ho deciso di far fare cuccioli alla mia gatta, insomma ce le ho addosso proprio tutte, una donna senza cuore senza morale, egoista e superficiale

Ma basta aprite sempre gli stessi post, dite sempre le stesse cose vi date ragione sempre a vicenda e vi convincete che il giusto è sempre dalla vs. parte. e poi proprio di cattivo gusto c'è sempre il solito giustificarsi io ho preso il gatto perchè veniva da un dramma.

E' vero che di base sono cretina perchè potrei ignorare queste discussioni, ma non capisco perchè dovrei giustificarmi su come spendo i miei soldi(che mica vado a rubare me li sudo) e perchè dovrei essere peggiore di voi solo perchè ho due gatti, direi super firmati e uno e super bellissimo che alle expo' vince spessissimo(altro segnale che mi rende una persona orribile maltratto il gatto lo porto alle expo').

Son proprio stra stufa ora in ogni post ricorderò a tutti quanto è figo e prezioso il mio gatto, se tutti i gatti sono uguali e se tutti gli utenti sono uguali pure io avrò il sacrosanto diritto di stra vantarmi del mio ACQUISTO!!!!

lolly
18-09-2007, 11:52
anche io credo che nno ci sia bisogno di scomodare nessuno .... un gatto di razza può piacere per mille motivi.... non vedo perchè fare ogni volta un processo

Cristy
18-09-2007, 12:05
Lea, davvero, non vale la pena prendersela.:micimiao05:

Io credo sia anche lecita la curiosità di chi non segue le razze e cerca di capire, dal canto mio non mi arrabbio più, nè tantomeno mi devo giustificare.

Alla fine ognuno è libero di pensare quello che vuole, sono consapevole che alcuni mi vedranno come una che ama poco gli animali, o che vuole solo il gatto figo.
Come io quando vedo uno con una bella macchina posso pensare che sia uno snob o un figlio di papà, mentre magari quello ha fatto anni di sacrifici per togliersi lo sfizio...spesso si danno giudizi sommari nella vita.

Mi fa stare tranquilla il fatto che chiunque mi conosca un po' di più o abbia avuto modo di vedermi con Satine non può pensare che non la adori. Se poi non riesco a trasmetterlo tramite un forum...sopravviverò.

lucy
18-09-2007, 12:09
E' vero che di base sono cretina perchè potrei ignorare queste discussioni, ma non capisco perchè dovrei giustificarmi su come spendo i miei soldi(che mica vado a rubare me li sudo) e perchè dovrei essere peggiore di voi solo perchè ho due gatti, direi super firmati e uno e super bellissimo che alle expo' vince spessissimo(altro segnale che mi rende una persona orribile maltratto il gatto lo porto alle expo').


... Lea non te la tirare non te la vantare, non sei la sola pessima che sta qui, mi metto in coda perchè ho quasi tutti i tuoi peggiori requisiti! :D

stenellavolante
18-09-2007, 12:56
Preferisci che mi stenda sul lettino o posso restare sulla sedia?

Non c'è bisogno di scomodare Freud :D, parecchi post addietro ho espresso dettagliatamente le ragioni.

Comunque se c'è qualche psicologo che vuole scandagliare nei meandri della mia mente contorta, sono disponibile.


Ma perche mente contorta?
C'e' chi ama il lato estetico delle cose, in tutte le cose mica solo nei gatti. E' come chi segue la moda e chi no. Chi sitrucca e chi no.

C'e' chi cerca il fidanzato strafico con la porsche e chi va oltre. ;)

Rosita_Oleari
18-09-2007, 12:59
Io, che cerco sempre il grigio nelle cose (forse per la concomitanza di bianco e nero gattesco in casa mia), posso anche aggiungere: se serve uno psicologo per comprendere cosa spinge verso un gatto di razza, allora è necessario anche per comprendere le motivazioni che spingono ad adottare un gatto rosso anziché nero, un adulto anziché un cucciolo, uno sfigatto anziché un gatto "normale".... ;)

lelia
18-09-2007, 13:03
C'e' chi ama il lato estetico delle cose, in tutte le cose mica solo nei gatti. E' come chi segue la moda e chi no. Chi sitrucca e chi no.

C'e' chi cerca il fidanzato strafico con la porsche e chi va oltre. ;)

Non ho capito Stenella. Secondo te chi ama una certa razza felina ama anche il lato estetico di altre cose?
Io amo alcune razze feline, ma non me ne frega niente dei vestiti o delle scarpe, non mi trucco, vado dal parrucchiere 3-4 volte all'anno, non ho il fidanzato strafico con la Porsche.
Poi come è stato detto tutti nello scegliere un gatto guardiamo anche l'estetica, guardiamo l'età (dai gattili si sa che i gatti di razza oltre i 5-6 anni di età fanno molta più fatica a trovare casa dei cucciolini europei) e cose del genere.
Io ance qui sul forum ho visto parecchie persone che cercavano un certo tipo di gatto. Non di razza, ok, ma doveva avere un preciso colore di pelo e di occhi, macchie di un certo tipo, non essere oltre una certa età, rigorosamente maschio o rigorosamente femmina. Ma queste persone sono cmq necessariamente migliori di chi ha un gatto di razza? No. E neanche necessariamente peggiori.
Dire che chi vuole un gatto di razza è come "chi cerca il fidanzato strafico con la porsche" e chi invece prende l'europeo in gattile è una persona che "va oltre" è una generalizzazione grossolana, per come la vedo io (sempre che io abbia capito bene quello che volevi dire).

stenellavolante
18-09-2007, 13:14
Ho detto che ognuno ha i suoi gusti, chi quarda l'estetica in certe cose e chi in altre.
be quando vedo annunci che cercano un certo gatto in particolare non sono entusiasta, perche' per me un gatto e' un gatto.
Ammetto la scelta del gatto se magari deve essere inserito con altri e magari e' meglio avere un certo tipo di gatto, per non creare casini agli altri. Se ora dovessi prendere il 5° dovrei scegliere bene per non turbare la femmina piu' grande. Ma sarebbe per la micia non per un mio desiderio.

Ho preso 3 gatti senza nemmeno vederli, l'unica scelta che ho dovuto fare e' che erano 5 fratellini e me ne potevo permettere 3.

Per ammetterai che se vedi una ragazza tutta dedita all'aspetto esteriore la prima cosa che ti viene in mente e' che forse e' un po' supeficiale, non si puo' negare. Magari anche Paris Hilton non e' come sembra???

Anto-
18-09-2007, 13:27
C'e' chi ama il lato estetico delle cose

:confused: eppure molto tranquillamente era già stato sviscerato ampiamente il fatto che è ingiusto ridurlo ad un fatto "estetico"....


Per ammetterai che se vedi una ragazza tutta dedita all'aspetto esteriore la prima cosa che ti viene in mente e' che forse e' un po' supeficiale, non si puo' negare.

Io quando incontro una persona dedita alla cura del suo aspetto esteriore,
la guardo con femminile ammirazione e non mi sfiora neppure di traverso il pensiero
che CURATO=UN PO' SUPERFICIALE. (mi sfiora quando la sento parlare, argomentare).. probabilmente bisogna vedere il proprio vissuto e il proprio sociale per comprendere
il perchè di certi pensieri. :confused:

lelia
18-09-2007, 13:28
Per ammetterai che se vedi una ragazza tutta dedita all'aspetto esteriore la prima cosa che ti viene in mente e' che forse e' un po' supeficiale, non si puo' negare. Magari anche Paris Hilton non e' come sembra???

Sì sono d'accordo, anch'io reagisco così. Ma per me la differenza sta nel "tutta dedita". Certo una persona (uomo o donna) che pensa solo al suo aspetto esteriore non mi fa una bella impressione. Invece non mi fa una brutta impressione una persona che magari tiene molto ad UN certo aspetto, per esempio ai suoi capelli, o che ha una fissa per le borse, o una passione per le macchine sportive. O per una razza canina o felina. Capisci la differenza?
Io sarei la prima a contestare le persone che fanno degli animali di razza uno status symbol, o che disprezzano animali diversi da quelli che hanno loro.
Io per esempio ho sempre avuto gatti non di razza. Poi, mentre io ero alla ricerca di un secondo gatto per fare compagnia al mio cucciolo europeo, qui sul forum apparve un annuncio per una Maine Coon di 2 anni che cercava casa. E' stato un sogno che si avverava, l'ho adottata senza neanche vederla. La amo e la curo esattamente come ho sempre fatto con tutti i miei gatti, ci mancherebbe...Attraverso di lei ho cominciato a conoscere ed amare questa razza. Ma è stato un caso...perché spesso i grandi amori nascono per caso, no? :D

stenellavolante
18-09-2007, 13:32
E' stato un sogno che si avverava,

per me il sogno e' stato quando ho mandato a stendere mio marito e finalmente ho potuto prendere 3 gatti!!!


Scusa perche' il sogno si e' avverato con questo gatto?
E l'europeo cosa rappresentava???

lelia
18-09-2007, 13:38
Il sogno si è avverato con la gatta rosso a pelo lungo. Un sogno "estetico", sicuramente. Anche legato ad una gatta della mia infanzia. Infatti prima di prendere lei mi ero informata per adottare un maschio rosso (europeo) che però aveva già trovato un'adozione. Anche lui adulto, tra l'altro.
Avevo letto abbastanza sul carattere del Maine Coon e quando è capitata lei qui sul forum mi è sembrata una cosa bella e "fatta per me". (La Maine era reduce da 4 cambi di casa, per altro)

Arturo, l'europeo, rappresenta quello che hanno rappresentato tutti gli animali che ho avuto: un legame affettivo saldo, importante, e imprescindibile. Questo trascende il discorso delle razze, dei colori, del sesso, dei soldi, dell'estetica. E per fortuna non ho avuto bisogno di un divorzio per trovare un uomo che la pensa esattamente come me ;)

Cmq, al di là dell'OT su di me e sui miei gatti, resta il fatto che secondo me ognuno è libero di spendere soldi nelle proprie passioni. Io non ho mai comprato un gatto perché anche la Maine è arrivata in regalo, ma non ci vedo niente di male. Si sa che a "togliere case" ai gatti dei gattili non sono i gatti di razza, ma i gatti europei che nascono a causa di mancate sterilizzazioni e accoppiamenti insensati promossi da proprietari che volevano "regalare alla micia la gioia della maternità". Mi sembra che questa sia la "battaglia" da combattere, piuttosto che fare crociate contro le razze e contro gli allevamenti.

stenellavolante
18-09-2007, 14:05
Lelia: Mi sembra che questa sia la "battaglia" da combattere, piuttosto che fare crociate contro le razze e contro gli allevamenti

ma bene.... solo i belli possono moltiplicarsi.......


saro' dura ma abbiate pietà di me.
Qui si parla di amore per gli animali etc etc, tutti li amano ma poi molti vogliono quello rosso, quello a pelo lungo, quello con gli occhi azzurri perche' gli ricorda il fidanzato dei 14 anni.
Secondo me l'amore per un animale dovrebbe andare al di la di queste cose, un po' come una coppia che vuole adottare un bambino. Mica puo' mettere le caratteristiche nella domanda di adozione. Sa lo voglio biondo perche' si intona con i miei capelli, non me lo dia scuro che dopo chissa' cosa pensa la gente, diventerà alto? sa vorrei un campioncino di basket....

E cmq se ognuno e' libero di mettere su un allevamento e far sfornare figli alle proprio gatte svariate volte non vedo perche' una persona non possa concedersi il 'lusso' di far vivere la maternità alla propria bastardina UNA VOLTA (ops meticcia) solo perche' al mondo c'e' gente che pensa piu' alle caratteristiche del gatto che al fatto di essere gatto.

Starmaia
18-09-2007, 14:10
Ma il topic è cosa si pensa dell'acquisto di un gatto o se sia meglio far figliare i gatti di razza piuttosto che i gatti non di razza?
Cerchiamo di evitare di ripetere il solito trito di cose che poi sfociano (come ben sanno tutti quelli che sono nel forum da un bel po') in inevitabili polemiche.

lelia
18-09-2007, 14:10
E cmq se ognuno e' libero di mettere su un allevamento e far sfornare figli alle proprio gatte svariate volte non vedo perche' una persona non possa concedersi il 'lusso' di far vivere la maternità alla propria bastardina UNA VOLTA (ops meticcia) solo perche' al mondo c'e' gente che pensa piu' alle caratteristiche del gatto che al fatto di essere gatto.

Questi sono discorsi fatti e rifatti...Cmq credo che chiunque possa capire che la cucciolata europea fa davvero concorrenza ai cuccioli in gattile, mentre la cucciolata di razza no. Che ci piaccia o meno è così.

Da figlia adottata non ti rispondo neanche sul paragone gatti-bambini. Anche questo molto in voga su questi forum gattofili, ma assolutamente privo di senso da un punto di vista logico. Il bambino lo vai a scegliere al "bambinile"? Per prendere un bambino in adozione ti si chiede solo la firma di un "modulo di adozione"? Il bambino lo fai sterilizzare? Non ci sono somiglianze tra l'adozione dei bambini e quella degli animali, mi dispiace. E stavolta non mi scuso della durezza, perché c'è un limite anche alla mia pazienza (di figlia adottata, tra l'altro).

Edit: ho postato contemporaneamente a Starmaia, chiedo scusa per aver proseguito l'ot ma sulla questione dei bambini adottati paragonati ai gatti non potevo non dire la mia.

stenellavolante
18-09-2007, 14:17
per me i miei gatti saranno uguali alla bimbetta che ho nella panza.

saro' fessa ma io amo i miei gatti, anche se dovessero diventare brutti ( e sono molto belli garantisco).
ciao ciao

Cristy
18-09-2007, 14:26
saro' fessa ma io amo i miei gatti, anche se dovessero diventare brutti ( e sono molto belli garantisco).


Io no!
Se Satine mi perde il pelo o viene squalificata in expo la cambio! C'è la clausola "soddisfatti o rimborsati"!:D

stenellavolante
18-09-2007, 14:31
Io no!
Se Satine mi perde il pelo o viene squalificata in expo la cambio! C'è la clausola "soddisfatti o rimborsati"!:D

Spero sia una battuta

Cristy
18-09-2007, 14:41
No, affatto.
Basta che abbia conservato lo scontrino e che non abbia rotto la scatola, me la cambiano.


Ps.Il fatto che tu abbia chiesto se scherzavo mi ha fatto capire che questa discussione è stata completamente inutile.

lolly
18-09-2007, 14:43
ecco .visto che le posizioni sono totalmente contrapposte
cerchiamo di andare oltre e non finire in polemica .chi nno ama i gatti di razza non capirà mai i perchè di chi fa la scelta di andare in allevamento .lasciamo il campo a chi non ha ancora espresso le sue opinioni :)

torakiki
18-09-2007, 15:08
AIUUUUUUUTOOOOOOOOOO CHE COVO DI ZITELLACCE :p

Io sono contro la vendita degli animali nei negozi.
Non sono contro l'allevamento e la vendita di animali di razza e non, purchè sia rispettoso degli animali.
Alla fine se un gatto è brutto e/o malato attira l'attenzione come quello figo e perfetto, è il gatto medio che deve sempre arrangiarsi. Ma il gatto brutto e il gatto bello e il gatto medio pur sempre sono gatti, non credo esista l'arroganza nei gatti o il senso di superiorità dovuto a razza, colore o ceto sociale (semmai domina chi merita) dunque perchè dobbiamo creargliela noi creando antipatie per i fortunelli selezionati o simpatie per gli sfigatelli?
I gatti sono gatti e ognuno preferisce il suo (suoi) per tanti motivi tutti perfettamente validi.
La cosa commuovente è che li amiamo così tanto che ogni cosa positiva è esaltata e ogni cosa negativa è elogiata.

Rosita_Oleari
18-09-2007, 15:30
chi nno ama i gatti di razza non capirà mai i perchè di chi fa la scelta di andare in allevamento

Posso mannaiare la modergrassetta? :o

Detta così sembra di fare divisione netta tra due fazioni. C'è anche chi non ama una razza in particolare, ma capisce ;) Chi non capisce è perché spesse volte non ascolta le motivazioni degli altri. E su questo ti do assolutissimamente ragione!

SunShine
18-09-2007, 16:28
Più che altro cerchiamo di mantenerci in tema senza divagare in duelli verbali ad ogni minima occasione

lolly
18-09-2007, 16:42
Posso mannaiare la modergrassetta? :o

Detta così sembra di fare divisione netta tra due fazioni. C'è anche chi non ama una razza in particolare, ma capisce ;) Chi non capisce è perché spesse volte non ascolta le motivazioni degli altri. E su questo ti do assolutissimamente ragione!


eheh era per dire che oltre ai moderati ,ci sono due fazioni talmente opposte
abbiamo provato in altre discussioni a conciliarle, ma nno ci siamo riusciti ,evitiamo di andare all'infinito ;)

MarcoPu
19-09-2007, 22:35
Io dico la mia.....

Capisco perfettamente l'ottica dei contrari all'acquisto di un cucciolo, soprattutto se si tratta di persone che si sbattono a destra e a manca per i mici trovatelli o randagi o disabili o bisognosi. E' un punto di vista drastico dato a mio parere dalla marea di storiacce vissute e dalle miriade di occhietti che chiedono aiuto e che non sempre si riesce ad aiutare. E' una ribellione interiore dettata dalla disperazione dell'affrontare situzioni disperate tipo gestione di gattili e colonie. Sono convinto io stesso che molte delle persone che si definiscono amanti della x razza se facessero un giretto in un gattile non potrebbero non tornarsene a casa con un nuovo compagno di vita.

E capisco alla perfezione gli impallinati della x razza. Il gatto è un animale maestoso, da ammirare per la sua bellezza, da amare per il suo carattere e per le sua peculiarità. Se poi tra queste peculiarità ci stanno pure fattori estetici o di tendenza caratteriale, scusatemi, ma a mio parere l'acquisto di un micio da allevamento ci sta proprio tutto. Io amo i gatti ma se fossero tutti black silver tabby tigree con bianco io la giudicherei una perdita immensa.

Detto ciò, io ho 4 gatte, una presa all'enpa, una comprata (a poco prezzo) da un'allevatrice di dubbia capacità, una che è rispettivamente figlia e nipote abiatica delle precedenti, e una che è arrivata da poco perchè è nata nel posto giusto al momento giusto (dalla suocera della mia collega in un periodo in cui il sottoscritto aveva in circolo una dose di prolattina da sballo). Detto per inciso, la quarta è arrivata da dove è arrivata solo perchè dopo aver praticamente prenotato una birmanina ho fatto testare le altre tre ed è venuto fuori che una era fiv+ ed io non me la sentivo di iniziare il mio futuro di piccolo allevatore (ammesso che poi sarebbe successo) con una micia fiv + in casa. Mi sarebbe sembrato assai poco serio....un pessimo inizio, insomma. Quindi ho rimandato il tutto a tempi a venire. E mi godo la nuova piccola esattamente come mi sarei goduto la birmottina di cui sopra. Senza rimpianti nè remore.
Però mi rendo conto che sono stato fortunato ad aver pinzato una micetta tanto dolce ed equilibrata. Così la volevo e così è. Ma è stata pura fortuna, perchè poteva essere caratterialmente diversissima da come speravo che fosse. Cosa che con un micio di razza ben allevato dovrebbe capitare in maniera assai rara.

Chiudo il tutto con una affermazione cinica ma che comunque a me sembra sacrosanta....
Ogni gatto al mondo è una vita nè più nè meno di ogni altro gatto, e come tale ha diritto a vivere sereno, coccolato, curato, protetto e amato. E questo vale sia che sia di razza pagato 2000 euro che di simil-razza pagato 300 o trovato sul ciglio di una statale. Non importa quale gatto scegliamo e come lo scegliamo, è sempre una piccola vita di cui ci prendiamo carico e che ameremo.

Anto-
19-09-2007, 22:38
Io amo i gatti ma se fossero tutti black silver tabby tigree con bianco io la giudicherei una perdita immensa.


upsss!!! un punto di vista finalmente inedito, originale!!! :D
complimenti.

boo
19-09-2007, 23:48
non ho letto bene tutti gli interventi, sono arrivata alla discussione a pag 13...
ma..
per quel poco che ho letto...
quoto ANTO- per tutto quello che ha scritto e per tutto quello che scriverà, spazi compresi!

(da boo, mamma di una siberiana presa perché antiallergica, di una trovatella e di un siveriano regalato. che si prenderebbe volentieri -e quando avrà più spazio lo farà - un gattino vecchio e conciato perché non può fare a meno di amarli.)

boo
19-09-2007, 23:57
(ah dimenticavo.... il siberiano regalato, poiché coda-nodato, è con pedigree ma NOT FOR BREEDING... eeeeh, che destino segnato! :D )

anassor
20-09-2007, 01:29
non ho mai dovuto comprare un gatto ma ho comprato cani o altr animaletti vari ma capisco che avolte bisoga comprarlo perchè si desidera qeltipo di gatto perchè ti ha colpito mio cugino ha dovuto comprare uno sfinx per accontentare le sue bimbe allergiche al pelo così mia zia ne ha comprate due perche vecchiette e l'allevatore non le usava più per riproduzione e perchè malatine vedi così è la vita

Anto-
20-09-2007, 01:49
ma scusa.. erano allergiche agli acari forse!!!