Visualizza Versione Completa : E' giusto l'accanimento terapeutico?
Oggi leggevo gli aggiornamenti di un gatto sfortunato che è stato operato di tumore: non sta bene, fa avanti indietro dalla clinica, le stanno provando tutte...
Allora mi sono chiesta: "ma quanto è giusto accanirsi con le cure del gatto se si vede che soffre e sembra non ci sia nulla da fare?" . :(
Voi cosa fareste? Spero di non trovarmi mai in questa situazione con il mio pupone, vederli soffrire fa male...
Allora per come la vedo io dato che per gli animali c'è questa possibilità perchè non sfruttarla??? lasciamoli morire in pace spesso tenerli in vita è più un gesto egoistico.
Però...però....penso che se ci sei nella situazione e non la vivi dall'esterno è difficile e capisco le persone che vogliono tenerli con sè senza farli andare via, le capisco ma non concordo con loro.
Recentemente il mio gatto è caduto dal balcone nulla di che ma la sera che l'ho portato in prontosoccorso avrei fatto di tutto non so come spiegarmi, se mi avessero chiesto la luna l'avrei data per una guarigione rapida.
Certo odio la speculazione sul dolore della gente, quella è proprio una cattiveria, ricoverata accanto al mio ciccione c'era una povera micia con le ossa divorate da un tumore le avevano asportato le scapole e stava facendo la terapia del dolore, un povero corpicino che rantolava senza parole, con mamma e figlia che piangevano a fontana, mi veniva da piangere.......e il vet. che dava corda a sta follia no non questo no! non so come ho fatto a stare zitta forse per commozione davanti allo strazio di quelle povere donne.
Certo odio la speculazione sul dolore della gente, quella è proprio una cattiveria, ricoverata accanto al mio ciccione c'era una povera micia con le ossa divorate da un tumore le avevano asportato le scapole e stava facendo la terapia del dolore, un povero corpicino che rantolava senza parole, con mamma e figlia che piangevano a fontana, mi veniva da piangere.......e il vet. che dava corda a sta follia no non questo no! non so come ho fatto a stare zitta forse per commozione davanti allo strazio di quelle povere donne.
e' questo che non capisco.... un gesto d'amore, un grande gesto, è farli smettere di soffrire. Ovvio che se si puo' fare qualcosa la si fa, non è che vale il "tanto è solo un gatto", ma secondo me alcuni veterinari ci speculano anche per fare delle prove! :disapprove:
L'accanimento no, nè per le persone nè per gli animali. Il giusto per cercare di salvargli la vita sì, la medicina offre delle possibilità che una volta non c'erano e credo sia giusto tentare, ma entro un certo limite. La cosa è molto soggettiva però, prima di tutto è facile dire di no adesso, ma se mi ci trovassi non so se avrei il coraggio e la lucidità mentale di ricordare quello che sto scrivendo e di lasciare andare una persona o un gatto che amo (che per me è la stessa cosa)... inoltre il "limite" tra ciò che è giusto e ciò che è accanimento non è sempre così netto e chiaro, è importante che il vet sia davvero una persona in cui si può riporre ogni fiducia e che ci faccia capire con chiarezza la situazione, perchè chi ragiona con il cuore ha una visione diversa da chi ragiona con la testa e le conoscenze mediche. Ecco, io non mi sento di condannare pesantemente chi fa dell'accanimento terapeutico anche se non lo considero moralmente la scelta migliore, penso che però l'amore sia un vincolo così forte che spezzarlo fa male e non da la lucidità per fare le scelte che invece, a mente fredda, faremmo senza indugi... credo sia comprensibile, con il cuore, ma non condivisibile, con la testa.
Rosita_Oleari
19-11-2007, 15:39
La cosa che più mi fa paura è proprio la speculazione di alcuni veterinari. Tenendo conto che in quei momenti si può perdere un po' di lucidità, ci vorrebbero persone che spiegano la realtà dei fatti e consigliano la soluzione migliore per il gatto e non per il loro ambulatorio. La paura peggiore è che si possano protarre le sofferenze di un micio inutilmente perché mal consigliati da un veterinario così.
accanimento terapeutico no, cercare di salvargli la vita se nn soffre si.
mi spiego meglio col caso del mio micio, Attila.
tutti sapete quante ne ha passate, ma ora Attila sta bene, esce , gioca, mangia...un gatto normalissimo, ma.....oggi è li dal vet sotto anestesia.
quando tornera a casa Attila starà bene, un po rimbambito ma starà bene.
se arrivassimo o se fossimo gia arrivati al punto in cui
- Attila è apatico
- Attila nn mangia più
e altre cose che mi farebbero capire la sua sofferenza...non andrei certo avanti.
nn so se mi sono spiegata, se io vedo che le cure hanno effetto, perchè nn farle?
magari se Attila si fosse trovato in un altra famiglia a quest'ora nn cisarebbe già più, ma perchè?
sta facendo una vita da gatto normale, sta bene, si vede che sta bene.
io dico che l'importante è che nn si arrivi la sofferenza, nn sarebbe giusto, e una "mamma" lo sente, lo sa quando il suo piccolo peloso soffre...
...già... lo sappiamo.
Infatti anche io sono d'accordo per provare a salvarlo se c'è una speranza di vita migliore. E poi si sa, i gatti hanno 9 vite!!! .. O sette? Non mi ricordo... :disapprove:
Mi fa paura proprio l'accanimento terapeutico di alcuni veterinari che pensano solo al proprio portafoglio piu' che al benessere dell'animale e anche a quello del suo padrone.In alcuni casi rimango dubbiosa della sincerità di questi dottori..
:(
Vali, pensavo proprio al tuo caso...
Nessuno è per l'accanimento terapeutico, ma se c'è una speranza, anche solo una fiammella, perchè non tentare? Se poi si fosse rivelata una malattia curabile, non ti rimarrebbe questo macigno sulla coscienza?
Non è facile decidere, ed il confine è sempre piccolo, ma spetta sempre al cuore decidere.......
No all'accanimento, la dignità deve esistere anche per loro.
La chemio non la farei per me, figuriamoci se la farei fare al gatto.
La chemio non la farei per me, figuriamoci se la farei fare al gatto.
Perché scusa? cos'hai contro la chemio se ti salva la vita, se aiuta a stoppare il cancro che sta cercando di divorarti?
Fare la chemio non è una passeggiata, e chi ha avuto questa esperienza lo sa bene, ma a volte è l'unico salvavita a disposizione.
Sulle speculazioni veterinarie concordo totalmente. Quando davvero non c'è più nulla da fare riserviamo ai nostri mici un ultimo atto d'amore con una morte dignitosa che li liberi dalle sofferenze.
Rosita_Oleari
19-11-2007, 20:04
Perché scusa? cos'hai contro la chemio se ti salva la vita, se aiuta a stoppare il cancro che sta cercando di divorarti?
Fare la chemio non è una passeggiata, e chi ha avuto questa esperienza lo sa bene, ma a volte è l'unico salvavita a disposizione.
Quoto. Anche il resto, ma questo in particolar modo.
il punto per me e - solo per me- che il confine tra i miei sentimenti e la comprensione della malattia eventuale è labile. il confine tra quando la mia "presunzione" presume appunto che sia ora e l'ora esatta che è una incognita, non lo si toccherà mai con mano. Per cui non posso nè condannare nè compatire chi tenta il tutto per tutto... perchè di sicuro non lo fa in malafede.
penso a Cozzino e al fatto che quando patty ha deciso che era ora, lui è volato via.
ok era allo stremo e probabilmente patty lo toccava sulla sua pelle... ma era un anno che lo davano per spacciato...questo esempio -patty mi perdoni- è per avvallare la "non comprensione" su quanto in realtà sia speranza e quanto vero accanimento.
Da fuori è approcciarsi razionalmente, da dentro deve essere decisamente un filo debole di "credo".
No all'accanimento, la dignità deve esistere anche per loro.
La chemio non la farei per me, figuriamoci se la farei fare al gatto.
quoto pally e aggiungo che mia madre sono 4 anni che fa chemioterapia, se non l'avesse fatta a quest'ora non ci sarebbe più....
poi ognuno la pensi come vuole, mia madre ha voglia di vivere.e se questo è l'unico modo perchè non farlo, cosa doveva fare, lasciarsi morire?
penso che tu non ti sia mai trovata in una situazione così, e spero non ti succeda mai, altrimenti non avresti mai scritto una cosa del genere.
Vali, pensavo proprio al tuo caso...
Nessuno è per l'accanimento terapeutico, ma se c'è una speranza, anche solo una fiammella, perchè non tentare? Se poi si fosse rivelata una malattia curabile, non ti rimarrebbe questo macigno sulla coscienza?
Non è facile decidere, ed il confine è sempre piccolo, ma spetta sempre al cuore decidere.......
esatto cleo, io tante volte mi sono sentita in colpa, e mi capita ogni tanto anche adesso, mi dico che forse non dovevo farlo, che forse era meglio lasciarlo andare.
non so se Attila guarirà, per ora fa una vita perfettamente normale e finchè sarà così vuol dire che stiamo facendo la cosa giusta....ha solo 3 anni, perchè lasciarlo andare così se esiste qualcosa che può salvarlo?
e comunque fosse anche solo 1 anno in più di vita (sempre nella NON SOFFERENZA) è tanto, è tanto per un micio, perchè toglierglielo se può viverlo bene?
Poter scegliere per chi non può scegliere è la più pesante delle responsabilità... e devo dire che ammiro molto chi lo fa, soffrendo in prima persona e lottando anche con la propria coscienza, per chi si ama...
Accanimento è una parola brutta, è quello che si fa contro esseri già spacciati e inermi. Curare e sperare è quello che farei, chemio e radio, sì .. se serviss a salvare chi sta male. Come non ammirare quanto è stato scelto di fare da Pattylou, Valina, Cuoredifiamma... lottare, anche se il confine tra amore ed egoismo è labilissimo.
Mi fermerei solo davanti all'evidente sconfitta.
Sono d'accordo con le altre.
E secondo me cmq dipende anche dall'età del micio. Nel caso di un micio molto giovane, come Attilino di Valina, è chiaro che si tentano veramente tutte le strade. Per un gatto che ha superato i 15 anni, personalmente lotterei meno. Non perché la vita di una gatto anziano "valga" meno, per carità, ma perché penserei che cmq ha già vissuto una vita lunga e felice, e che abbia in ogni caso meno capacità di ripresa rispetto ad un gatto giovane.
Accanimento terapeutico? Io ne ho avuto un esempio da parte di un vet scemo. La gatta di quando ero piccola ha vissuto sanissima fino a 19 anni. A quell'età le venne un blocco renale ed entrò in coma. Mia madre ovviamente la portò da vet, che propose di "attaccarla alle macchine, così magari si riprende" :shy: Mia madre ovviamente si rifiutò e chiese la soppressione, tra l'altro molto dolce perché la micia era già in coma. Ecco, quello per me resta l'esempio di un vet che per guadagnare soldi è disposto veramente a tutto.
la mia povera chiccotti si 'e ammalata di ipertiroidismo all'eta' di 13 anni e mezzo..Per quasi un anno le abbiamo provate tutte ,cambiando piu' veterinari e ipotizzando anche un intervento chirurgico..Ricordo quante volte mi sono sentito impotente nel non riuscire a farle ingoiare le sue compresse di tapazole: Mangiava moltissimo e dimagriva sempre di piu' finche' la massa muscolare e' diventata quasi inesistente..E' stato un anno straziante ,vissuto nell'illusione di qualche miglioramento ,per poi ricadere nel baratro dell' inesorabile decorso della malattia..La mattina del 20 agosto scorso chiccotti non si reggeva quasi piu' in piedi,gia da qualche settimana avevo la terribile e straziante speranza di trovarla addormentata per sempre nella sua cesta..E' stata la veterinaria a porre fine alla sua vita proprio a mezzogiorno di quell'orribile venti agosto..E' bastata l'anestesia a farla spirare..
Non so ,non riesco ad asprimere un parere ,avrei voluto tenerla ancora con me...ma obbiettivamente credo che l'eutanasia sia stata la cosa migliore per lei..un ultimo estremo gesto d'amore..ma il solo ricordo mi fa salire le lacrime..
Queste stupende parole non sono mie, ma esprimono esattamente il mio pensiero:
"Ti ho mandato in viaggio in una terra libera dal dolore non perchè non ti amassi, ma perchè ti amavo troppo per forzarti a rimanere."
Robella82
20-11-2007, 17:15
questa è stata la mia esperienza da propietaria di gatta inesperta.. sono passati anni ma mi pare ieri e il ricordo mi fa venire ancora il nodo alla gola.... Marci, Marcellino era il mio gattone... un gatto meraviglioso.. nn castrato.. allora nn sapevo niente di castrazione etc ero disinformata in tutto per tutto... torna a casa una sera tutto sporco e puzzolente di pipi di gatto così lo lavo e nel lavarlo mi accorgo che è tutto giallo... pelle e mucose.. vado dalla vet e mi dice che puo essere stato avvelenato o puo avere la leptospirosi che si puo attacare all'uomo che è inutile fare gli esami perchè per l'esito ci vuole troppo tempo... gli fa un flebo e mi dice di tenerlo a casa e vedere come va di nn stargli troppo vicina e di nn entrare in contatto con mucose saliva urina etc se no potevamo prendere la malattia... cadeva propio il weekend, il mio micio in due giorni è peggiorato, nn sapevamo che fare l'abbiamo portato dalla vet e ci ha detto... "eh si è propio avvelentao.. ha il fegato spappolato...." bhe in quel momento nella mia impotenza l'avrei uccisa... magari tenendolo sotto flebo si sarebbe potuto salvare... magari qualsiasi cosa ma io l'avrei provataaaaa.. invece sta qui nn ha fatto nulla anzi mi ha detto di nn toccarlo troppo così il mio tesoro ha passato gli ultimi giorni in taverna senza il nostro calore solito.. mamma mi fa salire ancora le lacrime il pensiero... sono stata io ignorante forse dall'età perchè nn ho pensato di cambiare vet ma io dico almeno delle flebo per aiutarlo a disintossicarsi.. ho dovuto vederlo arrivare alla fine per sentirmi dire che nn era leptospirosi... cmq l'abbiamo addormentato... avremmo dovuto farlo prima perchè il mio tesoro ha sofferto per colpa nostra... :cry::cry::cry::cry: quante volte vorrei tornare indietro.... proverei di tutto e di piu con la testa e le possibilità di adesso invece di lasciare spegnere il mio patatino così... :(
Diciamo che ora le terapie mediche e la ricerca anche veterinaria ha fatto passi da gigante..
Fino ad qualche anno fa si sopprimevano senza indugi animali paralizzati o senza un arto, non davano speranze a mici felv o fiv, la gastro era mortale nel 100% dei casi.......e la gente è anche piu informata.
Curare un gatto aiuta anche i mici del futuro, non solo il micio del presente, e sono molto piu sensibili all'alleviare il dolore anche gli stessi veterinari...
L' accanimento terapeutico non è mai giusto, sia che si tratti di persone che di animali ma come dice Linda poter scegliere per chi non può scegliere è la più pesante responsabilità.
Sono per la cura, per il tentare, per il correre e il non arrendersi ma sono anche per il dire "si ok fermiamoci" però, però quando si tratta di "roba tua" è difficile (almeno per me) capire e accettare che sei alla soglia dell' accanimento e è ora di fermarsi.
Fermarsi e aspettare, quando si tratta di "roba nostra", sono le due cose peggiori da accettare e non importano nè il numero di zampe nè di anni.
Mi è capitato di dover dire "basta" più di una volta: la prima volta l' ho tirata per le lunghe per egoismo e mancanza di coraggio e sono ancora qui a chiedermi quanta sofferenza ho causato; la seconda volta ho deciso più in fretta e sono ancora qui a chiedermi "e se avessimo?".
A volte dietro a quello che chiamiamo accanimento non ci sono solo medici ansiosi di sperimentare o di arricchirsi, a volte c' è quell' affetto un pò egoista che non vuol farti rinunciare a chi ami o semplicemente una gran paura di sbagliare. Io la vedo così.
Io sto continuando a leggere gli aggiornamenti di quel gatto colpito da tumore (se non sbaglio a 7 mesi).. secondo me stanno proprio esagerando. Capisco possano essere affezionati a quell'animale, ma per lui non è vita: non riesce a muovere le zampe posteriori, lo devono aiutare a fare la pipi, continano a fagli punture. E' ora di fermarsi, dovrebbero pensare anche al bene di quel gatto e non solo alla loro paura di perderlo. E parlo da persona che c'è passata. Ho avuto un cane malato di tumore, l'ho fatto operare (le hanno aperto tutta la pancia)..ha avuto una controindicazione e le si è gonfiata la gamba. Non riusciva più a camminare... alla fine, abbiamo dovuto portarla a sopprimere, e non è stata una decisione facile e ancora oggi (sono passati 4 anni) sto male per la scelta che abbiamo dovuto fare.
No no e poi no...se oggettivamente non ci danno nessuna possibilità e se soffrono molto è giusto lasciarli andare e liberarli dalla sofferenza. E' un atto d'amore, tenerli in vita in certe condizioni è veramente ingiusto per loro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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