valina
16-01-2008, 07:15
L'ho letta ora, incredibile povero micetto:
Storia a lieto fine per le strade di New York
NEW YORK
«Tanto va la gatta al lardo che ci lascio lo zampino», così narra la saggezza popolare nei proverbi per indicare, metaforicamente, che spingendosi troppo oltre, si rischia di venir scoperti.
Il gattino, protagonista di una storia di strada a lieto fine avvenuta a New York, forse era a conoscenza del proverbio e ha cercato di "portarsi vie le prove".
L'8 gennaio scorso una radio newyorkese ha segnalato la presenza di un gattino nero con la testa infilata in un vasetto di vetro che si aggirava nei pressi di Raritan Township. Più persone hanno confermato la notizia dicendo di aver cercato di avvicinare il malcapitato, ma senza successo: ogni volta, nonostante la difficoltà di movimento, il gattino scappava.
Finalmente due giorni dopo uno degli addetti agli animali randagi della zona è riuscito a individuare e a catturare il gatto che giaceva ormai stremato con il vasetto di vetro incastrato sotto un porticato.
Portato in uno studio veterinario, il medico è riuscito a liberare il gatto utilizzando dell'olio e a rimuovere il vasetto di vetro, uno di quelli utilizzati per conservare verdure o frutta secca.
Il veterinario ha così poi avuto modo di visitare l'animale che ora sta bene. Secondo quanto riportato dal medico, il gatto, di circa otto mesi di età e probabilmente domestico, era incappato nella temibile trappola almeno dal giorno di Capodanno e dunque era rimasto senza mangiare e bere per ben dieci giorni.
Ma per fortuna, questa storia ha un lieto fine e ora il micio è in attesa di essere adottato. Rimane valido per tutti l'invito del salvatore dell'animale: "Se vedete un animale in difficoltà, chiamate la polizia o servizio animali e non cercate di catturarlo da soli. Si aumenta solo il rischio che si allunghino i tempi per il salvataggio".
fonte: la zampa.it
se andate sul link sotto vedete anche le immagini, povero piccolo...
http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=241&ID_sezione=339&sezione=News
Storia a lieto fine per le strade di New York
NEW YORK
«Tanto va la gatta al lardo che ci lascio lo zampino», così narra la saggezza popolare nei proverbi per indicare, metaforicamente, che spingendosi troppo oltre, si rischia di venir scoperti.
Il gattino, protagonista di una storia di strada a lieto fine avvenuta a New York, forse era a conoscenza del proverbio e ha cercato di "portarsi vie le prove".
L'8 gennaio scorso una radio newyorkese ha segnalato la presenza di un gattino nero con la testa infilata in un vasetto di vetro che si aggirava nei pressi di Raritan Township. Più persone hanno confermato la notizia dicendo di aver cercato di avvicinare il malcapitato, ma senza successo: ogni volta, nonostante la difficoltà di movimento, il gattino scappava.
Finalmente due giorni dopo uno degli addetti agli animali randagi della zona è riuscito a individuare e a catturare il gatto che giaceva ormai stremato con il vasetto di vetro incastrato sotto un porticato.
Portato in uno studio veterinario, il medico è riuscito a liberare il gatto utilizzando dell'olio e a rimuovere il vasetto di vetro, uno di quelli utilizzati per conservare verdure o frutta secca.
Il veterinario ha così poi avuto modo di visitare l'animale che ora sta bene. Secondo quanto riportato dal medico, il gatto, di circa otto mesi di età e probabilmente domestico, era incappato nella temibile trappola almeno dal giorno di Capodanno e dunque era rimasto senza mangiare e bere per ben dieci giorni.
Ma per fortuna, questa storia ha un lieto fine e ora il micio è in attesa di essere adottato. Rimane valido per tutti l'invito del salvatore dell'animale: "Se vedete un animale in difficoltà, chiamate la polizia o servizio animali e non cercate di catturarlo da soli. Si aumenta solo il rischio che si allunghino i tempi per il salvataggio".
fonte: la zampa.it
se andate sul link sotto vedete anche le immagini, povero piccolo...
http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=241&ID_sezione=339&sezione=News