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Visualizza Versione Completa : cosa le sta succedendo? (lunghissimo)


ribaltata
08-05-2008, 11:46
L'inizio di tutto il calvario che sta passando Pimpa da una settimana lo trovate qui:
http://www.micimiao.net/forum/showthread.php?t=40433
Però vi faccio comunque un riassunto, così potete anche non leggere quel thread che è un po' dispersivo.
Mi scuso se sarò molto prolissa, ma la situazione è complicata e vorrei darvi il quadro preciso e completo della situazione.

Mercoledì scorso (30 aprile) le porto entrambe a vaccinare: richiamo del vaccino a un anno di età. Classico vaccino trivalente (stanno solo in casa e balcone).
Mercoledì sera e giovedì sembra essere tutto normale (solo un po' di inappetenza ma nulla di che). Giovedì sera trovo vomitini sparsi. Venerdì Pimpa sembra un po' più agitata del solito (è già di suo una gatta agitatella) e noto che si gratta un po' insistentemente le orecchie. Venerdì sera e sabato mattina altri vomitini sparsi.
Sabato mattina il nervosismo di Pimpa aumenta visibilmente, e si gratta sempre di più e si lecca/mordicchia ovunque con insistenza insolita; si addormenta in braccio a me a metà mattina e dorme fino all'ora di pranzo.
Si sveglia in preda a un'agitazione terrificante, gratta come un'ossessa, scuote la testa fortissimo, si lecca compulsivamente tutto il corpo; la guardiamo e vediamo che là dove di solito è rosa (orecchie e "tempie") è rossissima, tutta puntinata, e dentro alle orecchie si sta anche graffiando (c'è un po' di sangue). Per fortuna troviamo il vet e la portiamo a metà pomeriggio. Il vet vede in corso una forte reazione allergica, la pelle è caldissima (ma lei non ha febbre) e tutta irritata.
Esclude l'allergia al vaccino (passato troppo tempo), di pulci non ce ne sono (anche se io l'antipulci ancora non l'avevo fatto, l'aveva controllata col pettinino e anche ricontrollandola bene non se ne trovano), ipotizza qualche problema di allergia o intolleranza alimentare. Intanto vanno curati i sintomi: fa una flebo con cortisone, ginger lattato e gastroprotettore. E raccomanda solo croccantini tanto per cercare di isolare il problema.
Io sospetto fortemente del vaccino: anche l'anno scorso il richiamo del vaccino è stato l'inizio di una serie di malesseri che è durata tutta l'estate, pur non essendo nulla di grave o invalidante per le micie. Ma il vet continua a escludere la possibilità di una reazione al vaccino.

La portiamo a casa e nel giro di poco il rossore sembra migliorato. Lei è ancora molto inquieta ma mangia, beve, fa i suoi bisogni e si muove saltellando disinvoltamente.

La notte dorme tutta la notte sotto le coperte appiccicata a me: pessimo segno.
Infatti ci svegliamo la mattina di domenica e comincia una specie di incubo: la Pimpa non si muove praticamente più dal letto, sguardo fisso nel vuoto e molto abbacchiato. Inizialmente si fa accarezzare, ma dopo un po' inizia a miagolare forte (urla, proprio) se la tocchiamo. A un certo punto addirittura miagola anche da sola, quando fa qualche movimento o si lecca in qualche punto (che però non riusciamo a identificare).
Sembra chiaro che abbia un dolore da qualche parte, ma non si capisce assolutamente dove. Intanto è pressoché catatonica, non mangia né beve né si muove, è ferma quasi immobile sul letto con uno sguardo da pazza.
Per fortuna riusciamo a trovare la nostra vet che viene a vederla a domicilio: non riesce però a visitarla, perché non solo urla, ringhia, morde e graffia, ma scappa proprio.
Nella fuga, passa dalla cassetta a fare pipì, cerca di saltare e con una certa fatica ci riesce: insomma, vediamo che si sa muovere. La vet a quel punto ci dice che non essendo la micia in pericolo di vita (occhio bello, funzioni vitali maggiori presenti, fa la pipì, si muove ecc.) consiglia di provare a lasciarla lì un pochino per vedere se si calma.
In effetti funziona: il giorno dopo (siamo a lunedì) è sempre a vitalità zero ma molto più tranquilla, e ricomincia a farsi accarezzare, piano piano, senza lamentarsi. Con fatica si alza per bere qualche sorsino. Lecca qualcosina da mangiare dalle nostre dita. Fa di nuovo la pipì.
Miglioramenti minuscoli, ma presenti.
Nel frattempo chiamiamo anche una clinica veterinaria, dove un medico gentilissimo ci dice che secondo lui i nostri vet hanno fatto tutto quel che andava fatto, e che non occorre portarla in clinica d'urgenza. Meglio gestirla più da vicino, visto che i nostri vet sono presenti e disponibili.
I piccoli progressi continuano anche il martedì: martedì pomeriggio riusciamo a portarla in studio dai vet senza che si lamenti, anzi, uscire all'aria aperta sembra piacerle e incuriosirla. Però dai vet non si fa minimamente toccare, appena li vede ringhia e se la toccano urla.
Noi però riusciamo ad accarezzarla, e con pazienza, pian piano, riusciamo a capire che le fa male il collo, il punto d'inoculo sia del vaccino sia della flebo.
Ovviamente non è possibile farle nulla se non sottoponendola a un forte dolore e a un forte stress (ammesso che ci si riesca).
Quindi i vet preferiscono non fare niente, anche perché piccoli miglioramenti nello stato generale della gattina sembrano esserci.
Ci prescrivono solo un antiinfiammatorio in gocce, molto ben tollerato, per provare a toglierle un po' il dolore; e mi dicono che se migliora, si potranno fare eventuali altre indagini con più calma (esami del sangue e radiografia); se non migliora, gli approfondimenti vanno fatti lo stesso ma se continua a essere in quello stato occorre sedarla (con anestesia gassosa) per controllarla bene senza farla soffrire.
Il sospetto a quel punto è un granuloma che si sia formato nel punto d'inoculo, non si sa se per la flebo o per il vaccino (o forse tutt'e due). Nel caso il granuloma va tolto chirurgicamente per scongiurare l'ipotesi che degeneri in sarcoma.
La sera di martedì la Pimpa mangia molto volentieri un po' di Recovery con le goccine antinfiammatorie, non si muove ancora molto ma sembra riprendere un po' il suo solito sguardo furbetto.
Miglioramenti enormi ieri mattina: si è alzata a rubare il tonno e gamberetti che stava mangiando la sorella! E ieri è stata in giro per casa tutto il giorno: si muove piano, malferma, ma va dappertutto. Si vede che è ancora agitatella, si lecca le zampine e si pulisce il musino molto spesso, si piazza spesso in alto a sorvegliare la situazione. Ma comincia a essere lei.
Ieri sera, ultima novità: le è uscito un bozzo bello grande appena sotto il collo: come se avesse una gobbetta tra il collo e il torace. Ma non le fa più male: riusciamo ad accarezzarla dappertutto e a palparle anche quel bozzo, che è grosso e piuttosto duro.
Questa mattina ha mangiato, si è mossa, sempre agitatella, ma di nuovo si faceva accarezzare dappertutto, anche sul bozzo.
Mi è sembrato un po' come quando a noi umani viene l'ascesso ai denti: finché è "in incubazione" fa un male tremendo, poi pian piano che si gonfia la guancia passa il dolore: avete presente?

Ovviamente oggi sentiamo i vet e ovviamente non pretendo che voi abbiate la diagnosi in tasca, ma magari qualche esperienza o idea, visto che siete bravissimi. Il brutto è che le cose sono tante e non sembrano collegate (i vomitini, poi la reazione allergica, poi il bozzo), e non ci si sa bene come muovere perché abbiamo paura che qualsiasi intervento possa scatenare qualcosa di peggio, visto che questa micia sembra ipersensibile a qualsiasi cosa.
Il prossimo passo sarà, credo, scoprire cos'è quel bozzo: secondo voi potrebbe essere un ristagno di liquidi o una forma infiammatoria che si riassorbe da sola?
Vi confesso che l'idea di un intervento mi terrorizza, su una micia che attualmente è estremamente provata :cry:
Grazie per chi vorrà aiutarci :kisses:

Chicca.78
08-05-2008, 11:59
Purtroppo non posso aitarti materialmente perchè non ho esperienze simili, l'unica cosa da fare è fare vedere il bozzo al veterinario...A me è capitata una cosa simile ma con una gatta randagia che nonostante l'antiparassitario aveva preso una zecca, solo che non si faceva prendere facilmente, quando siamo riusciti a catturarla e a portarla dal veterinario lui l'ha dovuta sedare ovviamente e ha trovato sta cavolo di zecca cattiva!
Però il tuo vet. l'ha visitata più volte quindi l'avrebbe notata credo...
Spero che Pimpa si rimetta presto! :micimiao11:

Kass
08-05-2008, 12:20
Ciao, ma il vaccino e la flebo dove son stati fatti? tra le scapole?

ribaltata
08-05-2008, 12:51
Sì, esattamente, nel solito punto tra le scapole.
Il bozzo sembra essere un pochino più sotto, e più a destra che a sinistra.

Ho appena sentito la vet al telefono: secondo lei potrebbe essere un ascesso. E la cosa mi convince abbastanza, che ne dite?
Che si fa con gli ascessi, si siringano?

@Chicca: grazie per gli incroci, ci servono tutti!

Kass
08-05-2008, 12:55
Cosa fai? la porti oggi? è necessario che la veda e la palpi. stai tranquilla; se è un ascesso si risolve.
i vaccini falli fare sulle cosce d'ora in avanti.
in prossimità del prossimo richiamo, somministra engystol alle micie qualche settimana prima e per qualche settimana successiva. ho letto di recente che contribuisce a contrastare eventuali effetti collaterali del vaccino.
elimina il tonno nell'alimentazione delle piccole.

ribaltata
08-05-2008, 13:10
Grazie Kass, sei gentilissima.
No, la porterei domani, per un motivo: se non si lascia ancora toccare, diventa necessaria la sedazione per farle qualsiasi cosa, e va fatta a digiuno.
E questa mattina Pimpa ha mangiato, quindi potrebbe essere un giro inutile (quindi altro stress inutile per lei).
Secondo te è urgente portarla oggi lo stesso? Nel senso, può essere pericoloso tenere questo ascesso lì fino a domani? (tieni conto che lei ora non ne soffre)
Se occorre ovviamente la porto oggi, magari si può fare un tentativo.

Comunque non so se la vaccino l'anno prossimo, Pimpa: a meno che si scopra che tutto dipende da altra causa (corpo estraneo o che altro), visto che è una micia casalinga, non la vaccino senz'altro più ogni anno. Ma in ogni caso c'è tempo per pensarci e valutare.

Come mai niente tonno? (se ti leggessero le mie micie si infurierebbero ;) )

Kass
08-05-2008, 14:16
Oggi o domani non cambia nulla, a meno che non insorga un qualche problema ulteriore.
Il vaccino sinceramente nei gatti giovani è importante. Non ti posso consigliare di non farlo. Parlane però con la veterinaria e vedi con lei se c'è un'alternativa a quel tipo di vaccino.
Bisognerebbe ricostruire il lasso di tempo prima e dopo vaccino per capire se può essere attribuibile ad altro la crisi. Se trovi il tempo potresti provarci, così vediamo insieme se salta all'occhio una probabile causa.
Il tonno anche per noi umani non è consigliabile assumerlo spesso. E' alla fine della catena alimentare, quindi nelle sue carni trattiene parecchi metalli e quant'altro. C'è un post che spiega bene: con la funzione "cerca" dovresti trovarlo facilmente.
Se sono amanti del tonno, prova a sostituirlo con il salmone; dovresti fregarle :D

lelia
08-05-2008, 14:19
Ecco il post sul tonno: http://www.micimiao.net/forum/showthread.php?t=2128

Per i vaccini parlane con il tuo vet. Secondo me puoi aumentare il lasso di tempo tra un vaccino e l'altro, ma anch'io penso che la micia sia troppo giovane per poter saltare del tutto i vaccini.

ribaltata
08-05-2008, 15:01
Ah ok, sul tonno so già tutto, so che non va dato in grandi quantità e infatti sto già attenta a tenerlo come sfizio di tanto in tanto e non come alimento base.
Pensavo ci fosse un motivo per evitarlo nel caso specifico, e forse, effettivamente, su una micia ipersensibile evitarlo del tutto potrebbe essere una buona idea.
Il salmone e qualsiasi altro pesce (anche cucinato da me) lo gradiscono altrettanto, le buongustaie :D

Sì, per i vaccini senz'altro troveremo una soluzione: la mia vet è piuttosto sconsolata per l'accaduto, dice che segnalerà la situazione al produttore del farmaco per chiedere anche se sono conosciute reazioni analoghe. Il suo collega di studio, intanto, ha detto che avrebbe provato a cercare su qualche libro se trova qualche info in più. Insomma, magari in questo studio non saranno dei luminari ma sono volenterosi e disponibilissimi, oltre che veramente amanti dei gatti (lei collabora con il gattile prestando anche molto lavoro volontario), e questo mi piace molto.
Prima dell'anno prossimo magari riesco anche a scovare da qualche parte qualche vet specializzato in immunologia, o un allergologo, insomma, mi attiverò. So che a Milano c'è un'ottima clinica veterinaria universitaria e pensavo di interpellare anche loro.

Ho già pensato e ripensato a cosa possa essere successo, ma davvero non riesco a trovare una ragione.
Prima del vaccino erano due fiorellini, veramente. Mai un vomitino, mai una cacca meno che perfetta. L'unica cosa che avevo notato era che avevano un po' meno fame del solito, nel senso che fino a un paio di mesi fa si fiondavano letteralmente sulla pappa, mentre negli ultimi periodi erano molto meno voraci, tutt'e due. Però finivano sempre tutto il cibo che mettevo loro a disposizione (io do tanti piccoli pasti ma sempre pesati, e le ciotole le svuotavano sempre, anche se magari ci mettevano un po' più di tempo). Ho attribuito il fatto un po' alla fine della crescita e un po' anche alla primavera: gli insetti, il sole sul terrazzo, le finestre aperte, le ore di luce aumentate... erano sempre in movimento come due trottole, vivacissime e iper-reattive agli stimoli, e il cibo sembrava passare in secondo piano.
Nei giorni che sono passati tra il vaccino e la reazione allergica di Pimpa mi è un po' difficile valutare il tutto: giovedì primo maggio siamo rimasti in casa poco, ma in ogni caso Pimpa per quanto abbiamo potuto vedere stava bene (la Claretta era ancora piuttosto "offesa", dal vet per il vaccino aveva fatto un sacco di storie ed è rimasta un po' sottotono per un paio di giorni, dormiva molto e mangiava pochissimo: la Pimpa invece sembrava non essersi nemmeno accorta di nulla, e la sera stessa giocava come al solito con mio marito a farsi rincorrere per casa).
C'erano questi vomitini, sì, ma giovedì per il resto mi è sembrato assolutamente tutto normale, e i vomitini (tra l'altro solo notturni, di giorno non vomitava; e tra l'altro non posso nemmeno mettere la mano sul fuoco che siano suoi!!!) non pregiudicavano nulla nel suo comportamento.
Cibi nuovi non ne ho introdotti, piante nuove, detersivi nuovi neppure... ci ho pensato un sacco di volte a qualche elemento di novità che possa averla disturbata, ma non mi è venuto in mente niente di niente.
L'unico pensiero che mi è rimasto è una possibile puntura di insetto. Venerdì, quando ha iniziato a grattarsi, le ho guardato dappertutto, ma non ho trovato niente che mi facesse pensare a una puntura, ho guardato bene anche dentro alle orecchie e non c'era niente. E comunque, da quanto leggo in giro, la puntura di insetto dovrebbe causare gonfiore, mentre Pimpa inizialmente non era gonfia, ma tutta rossa, dalla testa ai piedi :confused:
Insomma, il problema delle allergie (se fosse una reazione allergica a qualcosa di diverso dal vaccino) è che è difficilissimo identificarle correttamente perché uno può di punto in bianco diventare allergico davvero a qualsiasi cosa. In più qui c'è la complicazione di capire se reazione allergica e ascesso siano in qualche modo correlati oppure se sono indipendenti e si è trattata di una somma di sfortune... :confused:

Gerly
08-05-2008, 15:01
Comunque non so se la vaccino l'anno prossimo, Pimpa: a meno che si scopra che tutto dipende da altra causa (corpo estraneo o che altro), visto che è una micia casalinga, non la vaccino senz'altro più ogni anno. Ma in ogni caso c'è tempo per pensarci e valutare.
In America ormai da qualche anno sono in vigore dei nuovi protocolli per le vaccinazioni. Il vaccino trivalente si consiglia a scadenza triennale nei gatti adulti. Prova a parlarne con la tua vet.

Qui c'è qualche informazione in inglese:
http://www.vet.upenn.edu/schoolresources/communications/publications/bellwether/48/vaccination.html
http://www.catvaccines.com/feline_vaccination_guidelines.htm
http://www.cfa.org/articles/health/vaccination-guidelines.html

Kass
08-05-2008, 15:05
Interessanti Gerly!
Ribaltata, che piante hai in terrazzo o in casa?

ribaltata
08-05-2008, 15:36
In terrazzo in questo momento nessuna. Ne ho alcune su un terrazzo non liberamente accessibile alle micie e altre sul pianerottolo fuori dalla porta: sono stra-sicura che a queste piante non ha avuto accesso.
In casa ho un piccolo spatifillo, ma la Pimpa l'ha sempre ignorato.
E' la Claretta quella che attenta alle piante (e ogni tanto riesce anche mangiarsene un pezzettino: senza alcun danno, per ora, ma appena ho un attimo di tempo la rinvaso e la sposto), la Pimpa non ne è minimamente interessata.
Ma non si sa mai, in effetti!
E' questo, ma molto più in piccolo:
http://www.agraria.org/piantedavaso/spathiphyllum.htm

@Gerly, riesci sempre a stupirmi, sei una miniera di informazioni preziosissime, grazie!
Ora leggo tutto!

Kass
08-05-2008, 15:43
Si si, conosco lo sphati: da tenere assolutamente lontano dai gatti. E mai fidarsi del fatto che non si dimostrano interessati.
Buttalo sul pianerottolo subito :D

ribaltata
08-05-2008, 15:51
Eseguo immediatamente :D

Kitten
08-05-2008, 16:12
Ho avuto un''esperienza simile con Camilla con la pentavalente. E' stata malissimo per i primi due giorni poi è migliorata. Ma le è venuto un bozzo nel punto d'inoculo che mi ha fatto sudare freddo per un mese. Il vet. mi disse di non toccare assolutamente altrimenti è peggio. POi mi ha consigliato di ripetere il vaccino dopo 3 anni.

Gerly
08-05-2008, 16:17
Sono interessanti anche questi due libri. Danno spunti di riflessione, ma rappresentano comunque un'opinione di parte. L'autrice è contraria alle vaccinazioni.

http://www.amazon.com/What-Vets-Dont-About-Vaccines/dp/1929242492/ref=sr_1_2?ie=UTF8&s=books&qid=1210255856&sr=1-2 (oppure qui http://www.libreriauniversitaria.it/what-vets-dont-tell-you/book/9781929242498)
http://www.amazon.com/Shock-System-Animal-Vaccination-Healthy/dp/1929242298/ref=sr_1_1?ie=UTF8&s=books&qid=1210255856&sr=1-1

chora
08-05-2008, 16:22
Spathiphyllum porta irritazione della bocca, labbra e lingua

Foglie e stelo sono velenosi per cani, gatti, mammiferi di piccole dimensioni e uccelli da appartamento. Sintomi: salivazione, diarrea, vomito, emorragie (gastro-intestinali, uterine, gengivali), difficoltà respiratoria, disturbi nella deglutizione (http://www.protezione-animali.ch/avvelenamenti/Cause_di_avvelenamento/Piante_velenose/Piante_da_appartamento/)

ribaltata
08-05-2008, 16:51
Beh, direi che non ha sintomi legati allo spatifillo, non saliva, non ha diarrea e sangue non se n'è visto, né difficoltà di respirazione.
Questa sera sposto la pianta, comunque.

@Gerly, il discorso dell'avversione alle vaccinazioni in generale è molto complesso. Non lo conosco nello specifico per gli animali, ma ne ho letto abbastanza per quanto riguarda i bambini, e ho ben presente certe linee di pensiero. Penso che per prendere una decisione mi serviranno fonti più equilibrate. Comunque prendo nota anche di questi titoli: magari nella casistica che portano ci trovo qualcosa di utile!
Ho visto che i protocolli di vaccinazione americani sono un po' diversi dai nostri: ne parlerò senz'altro con la veterinaria.

@Kitten, quanto era grande il bozzo di Camilla? Come una nocciolina, come una noce, come una pallina da ping-pong? Era rotondo? Sai se era ascesso o se era un granuloma? Grazie!

Nel frattempo mi ha chiamato mio marito, e portiamo Pimpa in ambulatorio già questa sera: il bozzo è molto gonfio e lui non è tranquillo. Alla peggio sarà un giro inutile, ma meglio uno in più che uno in meno.
Vi aggiorno se ci sono novità.
Intanto grazie di cuore a tutte!

Kass
08-05-2008, 16:53
Aggiornaci al più presto!

ribaltata
08-05-2008, 21:53
Allora, eccoci qua.
Bozzo enorme ma morbido e non dolorante, gatta piuttosto tranquilla.
La vet l'ha palpata e ha decretato molto decisa che è un ascesso. La Pimpa si faceva toccare anche dalla vet, quindi lei ha provato a maneggiarla un po' e per vederci meglio le ha rasato la parte dove il gonfiore era più evidente. La pelle era effettivamente molto tesa.
Abbiamo deciso di siringarla, visto che sembrava non farle male, perché temevamo che scoppiasse da un momento all'altro, tanto era gonfio. E un'anestesia (gassosa finché volete, ma sempre anestesia) per una cavolata del genere mi faceva ancora più paura che il dolore per un buco.
La Pimpa, da buona gatta di peluche qual è, è stata buona buona e ha fatto un unico "miao" quando la vet l'ha bucata: dopo di che, tra una coccola e l'altra, aveva l'aria un po' abbattuta e arrabbiata ma non sembrava soffrire molto.
Le ha tolto un bel po' di roba, scusate se ora la descrizione farà un po' schifo: liquido sieroso (non era pus denso, era proprio un siero giallastro) e un po' di sangue, il tutto assai puzzolente :dead:
Non ha tolto proprio tutto: dice che continuerà a spurgare senz'altro da solo, e che comunque sabato mattina la rivede e decidiamo se è il caso di togliere altro.
Intanto domani mattina analizzano loro il liquido tolto, e ne mandano un po' in un laboratorio più attrezzato per fare l'antibiogramma. Nel frattempo noi diamo Sinulox per bocca, uno ogni dodici ore.
Ora il buchino continua a spurgare questo liquido disgustosamente puzzoso: Pimpa non ha male, se l'è fatto ripulire, disinfettare con l'acqua ossigenata. Ha mangiato di gusto e preso il Sinulox senza alcun problema.
Ora è mogia mogia e si muove molto meno di ieri sera, ma suppongo che sia un po' il fastidio e un po' anche lo stress. Si lava, ma non sembra compulsiva: d'altronde puzza veramente ;) ed essendo un'igienista capisco che senta l'esigenza di ripulirsi.
Non so che dire, non sono tranquillissima nel senso che non la vedo ancora in forma e poi comunque vorrei capire da dove arriva tutta 'sta schifezza: ci credo che stava malissimo, poverina, con questa roba in incubazione. Spero che le varie analisi diano un responso che aiuti a capire.

Vediamo come va questa notte e domani! L'appuntamento con la vet è sabato mattina.

Kass
08-05-2008, 23:06
tranquilla: il pus puzza abbestia. bene per l'analisi.
stai tranquilla!

Francesca
09-05-2008, 01:11
Un grande abbraccio e tutte le preghierine per Pimpa da parte mia
:31:

Kitten
09-05-2008, 09:11
Direi che puoi tranquillizzarti. Il bozzo di Camilla invece era duro, largo come una moneta di due euro e alto circa un centimetro. C'è una discussione anche sul forum di quell'episiodio se non l'hanno cancellata.
Non so dirti se fosse granuloma o meno; è sparito in un mese.

Gerly
09-05-2008, 09:45
ho letto abbastanza per quanto riguarda i bambini, e ho ben presente certe linee di pensiero. Penso che per prendere una decisione mi serviranno fonti più equilibrate. Comunque prendo nota anche di questi titoli: magari nella casistica che portano ci trovo qualcosa di utile!
Si, infatti anch'io la penso così. Non sono favorevole alle soluzioni "estreme", ma mi piace molto leggere delle opinioni di questo tipo, perchè forniscono spunti di riflessione per potersi formare un'opinione equilibrata :o

ribaltata
09-05-2008, 11:31
Ragazze, un passo avanti e due indietro :cry:
Questa mattina Pimpa vomita :cry:
Ha vomitato questa notte (croccantini), questa mattina ha mangiato due bocconi di umido e poi non ha voluto più niente.
Indi, niente antibiotico :(
Ha vomitato ancora, anche poco fa: adesso vomita schiumetta bianca, è senz'altro gastrite o comunque stomaco infiammato.
In realtà tra i farmaci che ha preso, tra il pelo che ingerisce leccandosi, il liquido schifoso che ingerisce sempre leccandosi, non mi stupisco particolarmente che vomiti. Il problema è che non riesco a darle l'antibiotico.
Potrei scioglierlo e spararglielo in bocca con la siringa, ma lo terrebbe giù?

Il problema poi è anche che mi sembra di ricominciare tutto da capo: lei si lecca molto come se avesse prurito o fastidio (non si gratta, se non saltuariamente e poco, per fortuna), e la novità di oggi è che poco sopra alla parte dove la vet ha siringato adesso ha un pezzettino di pelle (piccolino) completamente privo di peli (non so se li è strappati oppure se le sono caduti) dove si vede una minuscola escoriazione: penso proprio che sia uno dei due aghi (o vaccino o flebo).

Insomma, sembrerebbe ancora una gatta con una bella irritazione generale in corso.
Altra preoccupazione: controllandole le orecchie per vedere se si era graffiata internamente, ho visto un paio di minuscoli pezzettini come di cerume marrone. Avrà pure gli acari, ora? :(

Insomma, sembra che non ne vada una dritta.
La porterei anche da qualche altro vet, almeno per un consulto, ma mi spiace davvero sottoporla a un tale stress, e in ogni caso non so se a questo punto mi fiderei a far intervenire qualcuno che non ha visto con i suoi occhi tutta l'evoluzione della vicenda.

Questa mattina sono angosciatissima :cry:
Grazie a tutte per il supporto, come al solito questo forum è preziosissimo, perché oltre a essere competenti so che capite le mie angosce :kisses:

Kass
09-05-2008, 11:36
Ma della tua vet ti fidi? altrimenti se sei di torino ti propongo la mia, che è la stessa di Ailith :D

Gerly
09-05-2008, 11:47
Questa mattina Pimpa vomita :cry:

lei si lecca molto come se avesse prurito o fastidio e la novità di oggi è che poco sopra alla parte dove la vet ha siringato adesso ha un pezzettino di pelle (piccolino) completamente privo di peli

ho visto un paio di minuscoli pezzettini come di cerume marrone

Sono 3 sintomi tipici di un'allergia o intolleranza alimentare :confused:

ribaltata
09-05-2008, 12:26
@Kass, sono di Novara (provincia), quindi per me Torino è decisamente scomoda, meglio Milano, piuttosto. Quanto alla fiducia nella mia vet, in realtà io non ho grande esperienza di veterinari (ho avuto una gatta, quando vivevo con i miei genitori, che è stata in ottima salute per quindici anni, che fortuna!), quindi non ho un metro valido di giudizio; tendenzialmente la persona mi dà fiducia, mi pare scrupolosa e di esperienza ne ha molta, nonostante la giovane età (di gatti ne vede tantissimi); però oggi sono talmente disperata che mi chiedo se non valga la pena di provare a sentire qualche altro parere, ma è più una cosa di emotività che di razionalità.

@Gerly, allergia alimentare? Sarebbe il minimo dei problemi, in realtà, quello.
Consigliatemi qualche prodotto anallergico (secco e umido), così prima di andare a casa passo a comprarlo e per un po' di giorni glielo do. Se alla fine si scopre che è altro, pazienza, avrà mangiato anallergico e male non le avrà fatto. Sbaglio?

Gerly
09-05-2008, 14:21
@Gerly, allergia alimentare? Sarebbe il minimo dei problemi, in realtà, quello. Consigliatemi qualche prodotto anallergico (secco e umido), così prima di andare a casa passo a comprarlo e per un po' di giorni glielo do. Se alla fine si scopre che è altro, pazienza, avrà mangiato anallergico e male non le avrà fatto. Sbaglio?
E' solo un'ipotesi, ma potrebbe aver sofferto di un'intolleranza già in precedenza senza aver manifestato sintomi. Il vaccino ha indebolito un pò l'organismo e si è scatenato il tutto. Prova a chiedere alla vet che ne pensa :confused:
Ma ora cosa mangia? Puoi provare a darle solo pollo lessato in poca acqua e tagliato a pezzi molto piccoli per 2-3- giorni, per vedere se migliora?

ribaltata
09-05-2008, 15:07
Veramente in questi giorni abbiamo pasticciato un po', dato che cercavamo qualsiasi modo per farla mangiare (ha fatto un giorno e mezzo senza toccare cibo).
Quindi ha mangiato umido Almo (al tonno e al pollo) e ieri sera anche qualche croccantino (Hill's). Nei giorni scorsi ha mangiato anche del Recovery della RC. Un po' di Malt Soft praticamente ogni giorno.

Il pollo lesso non sarebbe affatto un problema: pensavo però che darle una proteina a cui sicuramente non è allergica perché non l'ha mai vista in vita sua fosse meglio. Il pollo lo mangia ogni giorno, perché c'è nei crocchi (mangia solo crocchi al pollo), oltre che in molti gusti di umido che mangia.
Però l'esperta di alimentazione sei tu ;)
Dici che il pollo lesso va bene?

Gerly
09-05-2008, 15:32
Il pollo lesso non sarebbe affatto un problema: pensavo però che darle una proteina a cui sicuramente non è allergica perché non l'ha mai vista in vita sua fosse meglio. Il pollo lo mangia ogni giorno, perché c'è nei crocchi (mangia solo crocchi al pollo), oltre che in molti gusti di umido che mangia.
Si, per fare una vera e propria dieta ad esclusione hai ragione tu e sarebbe meglio provare con un tipo di carne che non ha mai mangiato. Ma in ogni caso sentirei prima la vet per sapere se ritiene possibile l'intolleranza.
Di solito nei gatti le intolleranze non si scatenano pochissimo tempo dopo aver consumato l'alimento contenente l'allergene. Quindi è da indagare non tanto su quello che ha mangiato in questi giorni, ma sull'alimentazione solita. Gli allergeni più comuni nei mici sono in una percentuale altissima (ci sono vet che sostengono più dell'80%): manzo, prodotti caseari, pesce. Poi seguono i cereali, soprattutto mais, soia e grano.
Comunque non ci sono controindicazioni ad una dieta monoproteica per qualche giorno. Se vedi che migliora puoi reintrodurre alimenti con pochi ingredienti, escludendo possibilmente eventuali allergeni. Se la vet è d'accordo, vai con cavallo o agnello :)

beppeandrea
09-05-2008, 15:34
ciao ribaltata, anni fa ho avuto un'esperienza per il gattino di mio suocero con la clinica universitaria di Milano e sono veramente bravi :260: anche se nel suo caso il problema era completamente diverso. Se vedi che la situazione peggiora ancora e pensi che non sia troppo stress per la micina, potresti fare un tentativo.
Per quanto ho letto sembra anche a me una reazione allergica... il vaccino potrebbe averle abbassato le difese immunitarie e BAM!
un grattino alla piccola e un salutone a te!

ribaltata
09-05-2008, 17:32
@Gerly: la vet aveva ipotizzato come prima cosa un'allergia o intolleranza di tipo alimentare, quando l'ha vista tutta arrossata e con la voglia di grattarsi. Poi era passato tutto in secondo piano per via dell'ascesso, perché Pimpa era davvero conciata male e a quel punto la "grattarola" era molto scemata e sembrava l'ultimo dei problemi. Però la sua prima ipotesi era stata quella, alimentazione.
L'ho appena sentita: mi ha detto che un cibo per intolleranti o allergici se non le fa bene male non le fa, e di darglielo, se riesco. Ma se non riesco, di provare comunque a farle mangiare altro, perché può darsi che non mangi i cibi medicati semplicemente perché poco appetibili, ed è importante comunque farla mangiare.
Ci provo, e alla peggio vado di pollo lesso.

Grazie ancora a tutti.

ribaltata
11-05-2008, 11:09
Vi aggiorno. La Pimpa per fortuna ha smesso di vomitare.
Quindi: non vomitava da giorni; ha assunto l'antibiotico giovedì sera e ha vomitato giovedì notte, venerdì mattina e venerdì pomeriggio. Venerdì sera no; forse un pochino venerdì in nottata, ma non siamo neanche sicuri (c'era una sola macchia su un tappetino che ci sembrava di non aver visto la sera prima, ma non ne siamo sicuri).
Comunque da ieri mattina non vomita più.
Il sospetto a questo punto è che abbia reagito anche all'antibiotico.
Ora non le stiamo dando più niente.
Lei beve un bel po', va regolarmente in lettiera, e da ieri pomeriggio ha ripreso a mangiare quantità minuscole.
Le ho preso le bustine Sensitivity della Royal, ne mangia in pratica un bocconcino per volta, ma questa mattina le ho dato anche un pochino di Recovery: lo so che se fosse allergia alimentare dovrei darle sempre la stessa cosa per un po', ma la micia è proprio senza forze, e se non mangia non le recupera più.
Non so proprio che fare, purtroppo i cibi anallergici sono proprio poco appetibili, e comunque questo vomito così legato all'assunzione dell'antibiotico fa propendere per un'ipersensibilità a TUTTO ciò che è farmacologico... anche perché la sera che ha assunto l'antibiotico aveva ricominciato a grattarsi, e ora ha di nuovo smesso.
Quindi per il momento niente più farmaci a meno di peggioramenti vistosi dell'ascesso o della condizione sistemica della micia: quando arriverà l'antibiogramma vedremo se sarà il caso di provare a darle l'antibiotico specifico oppure se a quel punto la situazione sarà in via di risoluzione anche senza farmaci.
Nel frattempo cercherò di darle da mangiare solo pappa specifica e/o Recovery, senza farla pasticciare ulteriormente (perché non posso ancora escludere, comunque, che si tratti di allergia alimentare).
Il bozzo è meno gonfio, da quando è stato siringato: ma c'è sempre, un po', e tra l'altro è difficile che si riassorba da solo senza antibiotici. Forse andrà siringato ancora.

La Pimpa è stanca, è triste, si muove il meno possibile e con movimenti lenti; salta con estrema fatica, e solo su altezze piccole; è proprio un po' traballante e tremebonda: si vede che è completamente priva di energie. Non sembra avere dolori perché si fa toccare e prendere senza problemi.
Ieri sera è venuta in braccio e ha gironzolato un pochino per il soggiorno, ma in linea di massima tende ancora a starsene per conto suo (ora ha deciso che vuole abitare in bagno... contenta lei...) e sta molto immobile.

Se penso alla micia che è sempre stata, il ritratto della felicità e della vivacità, vederla così mi fa stringere il cuore :(
Spero che torni presto la Pimpa di sempre, mi sento tremendamente in colpa perché stava benissimo e l'ho portata a fare una puntura che l'ha fatta stare malissimo :(

Kass
11-05-2008, 11:15
Va bene così per l'alimentazione. Vediamo come procede nei giorni futuri.
Un abbraccio.

ribaltata
13-05-2008, 12:00
Scusate se non vi ho più aggiornate, ma nei giorni scorsi ho avuto una tale angoscia che non riuscivo nemmeno a scrivere.
La situazione tra sabato e domenica è precipitata: il bozzo si è di nuovo gonfiato tantissimo, e Pimpa ha smesso completamente di muoversi, mangiare e bere.
La vet a quel punto ha deciso di intervenire: ieri mattina l'ha operata, in anestesia gassosa.
L'infezione si stava pericolosamente diffondendo, l'ha ripulita e disinfettata tutta, ha detto che non aveva mai visto in vita sua un ascesso così cattivo (stava aggredendo anche il sottostante tessuto muscolare). Per fortuna l'abbiamo aperta, perché l'infezione era proprio bruttina e pericolosa.
Adesso ha cinque punti, un tubicino per drenare eventuale nuova formazione di pus e il collare elisabetta. Ha fatto un antibiotico intramuscolo che la copre 48 ore: domani va rifatto.

La micina ora è in condizioni piuttosto pietose: il collare ovviamente le dà un fastidio boia, ieri sera miagolava nervosa mordendoselo, ora si sta rassegnando ma lo stesso si vede che fa proprio fatica a tener su la testa, con quell'aggeggio.
Credo abbia dolore ma d'altronde ha una bella ferita e anche dentro è piuttosto massacrata: con il collare non si capisce nemmeno se soffra più per il collare o più per il dolore.
E' ovviamente mogissima e fa qualche passettino a fatica, ma anche lì si capisce poco se è perché le fa male dappertutto o se è perché con il collare non si riesce a muovere: probabilmente è un mix delle due cose.
L'unica cosa che mi conforta un po' è che già da ieri sera Pimpa mangia e beve: mangiucchia dalle mie dita delle piccole quantità di Recovery, ma pian piano qualcosa butta giù. Beve volentieri (ieri sera è riuscita a raggiungere la sua ciotola normale, anche con il collare, e ogni tanto io le propongo acqua da una ciotolina e qualche goccia la beve sempre, a volte sleccazza proprio bella decisa), e questa mattina l'abbiamo portata in zona lettiera, ci è entrata da sola e ha fatto una normale pipì.

Stiamo ancora aspettando l'antibiogramma per sapere che antibiotico specifico darle, ma intanto una copertura antibiotica ce l'ha, quindi se anche il pus si dovesse riformare un po' con il drenaggio un po' con l'azione dell'antibiotico non dovrebbe più essere così aggressivo.
Per ora non sembra essersi gonfiata ulteriormente, e il tubicino non mi pare che spurghi.
E' importante riuscire a togliere il drenaggio perché in quel modo si può provare pian piano a toglierle anche il collare. Ma in ogni caso per ora la cosa più importante è cercare di evitare che si riformi l'ascesso.

Mi pare impossibile che una micia in perfetta salute si ritrovi dopo dieci giorni a essere in queste condizioni.
Spero solo che si salvi e che riesca a guarire: tutta la sofferenza che sta passando (la vet mi ha detto che con quello che ha trovato dentro probabilmente il dolore che la micina aveva addosso era qualcosa di terrificante) DEVE avere uno scopo, cioè lo scopo di farla tornare una micia felice.
Se con tutto quello che ha passato e sta passando non si salva, non so come potrei farmene una ragione.
DEVO essere positiva e ottimista altrimenti impazzisco. So che mi capite.

totana
13-05-2008, 18:41
Scusate se non vi ho più aggiornate, ma nei giorni scorsi ho avuto una tale angoscia che non riuscivo nemmeno a scrivere.
La situazione tra sabato e domenica è precipitata: il bozzo si è di nuovo gonfiato tantissimo, e Pimpa ha smesso completamente di muoversi, mangiare e bere.
La vet a quel punto ha deciso di intervenire: ieri mattina l'ha operata, in anestesia gassosa.
L'infezione si stava pericolosamente diffondendo, l'ha ripulita e disinfettata tutta, ha detto che non aveva mai visto in vita sua un ascesso così cattivo (stava aggredendo anche il sottostante tessuto muscolare). Per fortuna l'abbiamo aperta, perché l'infezione era proprio bruttina e pericolosa.
Adesso ha cinque punti, un tubicino per drenare eventuale nuova formazione di pus e il collare elisabetta. Ha fatto un antibiotico intramuscolo che la copre 48 ore: domani va rifatto.

La micina ora è in condizioni piuttosto pietose: il collare ovviamente le dà un fastidio boia, ieri sera miagolava nervosa mordendoselo, ora si sta rassegnando ma lo stesso si vede che fa proprio fatica a tener su la testa, con quell'aggeggio.
Credo abbia dolore ma d'altronde ha una bella ferita e anche dentro è piuttosto massacrata: con il collare non si capisce nemmeno se soffra più per il collare o più per il dolore.
E' ovviamente mogissima e fa qualche passettino a fatica, ma anche lì si capisce poco se è perché le fa male dappertutto o se è perché con il collare non si riesce a muovere: probabilmente è un mix delle due cose.
L'unica cosa che mi conforta un po' è che già da ieri sera Pimpa mangia e beve: mangiucchia dalle mie dita delle piccole quantità di Recovery, ma pian piano qualcosa butta giù. Beve volentieri (ieri sera è riuscita a raggiungere la sua ciotola normale, anche con il collare, e ogni tanto io le propongo acqua da una ciotolina e qualche goccia la beve sempre, a volte sleccazza proprio bella decisa), e questa mattina l'abbiamo portata in zona lettiera, ci è entrata da sola e ha fatto una normale pipì.

Stiamo ancora aspettando l'antibiogramma per sapere che antibiotico specifico darle, ma intanto una copertura antibiotica ce l'ha, quindi se anche il pus si dovesse riformare un po' con il drenaggio un po' con l'azione dell'antibiotico non dovrebbe più essere così aggressivo.
Per ora non sembra essersi gonfiata ulteriormente, e il tubicino non mi pare che spurghi.
E' importante riuscire a togliere il drenaggio perché in quel modo si può provare pian piano a toglierle anche il collare. Ma in ogni caso per ora la cosa più importante è cercare di evitare che si riformi l'ascesso.

Mi pare impossibile che una micia in perfetta salute si ritrovi dopo dieci giorni a essere in queste condizioni.
Spero solo che si salvi e che riesca a guarire: tutta la sofferenza che sta passando (la vet mi ha detto che con quello che ha trovato dentro probabilmente il dolore che la micina aveva addosso era qualcosa di terrificante) DEVE avere uno scopo, cioè lo scopo di farla tornare una micia felice.
Se con tutto quello che ha passato e sta passando non si salva, non so come potrei farmene una ragione.
DEVO essere positiva e ottimista altrimenti impazzisco. So che mi capite.

Per quello che può servire, vorrei che sapessi che ti capisco perfettamente. Cerca di essere forte ed ottimista. So che è facile parlare dall'esterno, ma non puoi fare altro, oltre che starle vicino ed assisterla con amore. Coraggio!!! Tornerà una micia felice.

Francesca
14-05-2008, 01:18
Fatti forza, su!
La vet cosa ti ha detto? Potrebbero esserci complicazioni o ormai visto che è intervenuta è fuori pericolo?

Kitten
14-05-2008, 09:12
Vedrai che pian piano migliorerà anche se dovrà essere sempre monitorata. C'è il rischio che si riformi.

ribaltata
14-05-2008, 12:36
La vet cosa ti ha detto? Potrebbero esserci complicazioni o ormai visto che è intervenuta è fuori pericolo?
Il rischio, come dice giustamente Kitten, è che l'infezione non sia completamente debellata e quindi continui la produzione di pus (il drenaggio serve a farlo uscire per evitare che si debositi creando ancora gonfiore).
E non è un rischio remoto: è piuttosto probabile, almeno finché gli antibiotici non inizieranno a far sentire la loro azione.
E tra l'altro potrebbe riformarsi anche in futuro quando sembrerà guarito: però io ora confido molto nel potere dell'antibiotico e anche nell'antibiogramma, che magari ci aiuterà a capire qualcosa in più dell'origine dell'infezione e a curarla in modo più efficace.
Di certo la strada è lunga. La vet è venuta ieri sera a casa e dice che la micia le sembra in ottime condizioni, considerando quel che ha passato; non c'è assolutamente gonfiore, e il fatto che lei mangi e beva è molto positivo. Inoltre ha ricominciato a dormire su un fianco, quindi anche con il collare non ha certo fatto la pace ma quanto meno è più rilassata.
Questa sera la vet torna, per un altro controllo e per un'altra iniezione intramuscolo di antibiotico.

Anche questa mattina Pimpa ha mangiucchiato volentieri, ha bevuto, e sembra avere un minimo in più di forza nelle gambe.
Sono ancora molto cauta, ma sostanzialmente, come vi dicevo, mi tocca pensare positivo, per forza!

tix
14-05-2008, 13:21
Piccola Pimpa, che calvario ... :79:

Tanti grattini sulla testolina :kisses: :kisses:

beppeandrea
14-05-2008, 13:23
devi essere positiva e farti forza! anche se capisco l'angoscia che provi in questi giorni...
ma la vet cosa dice sulle cause di questa infezione? da cosa può esser provocata?

su forza!:)

lialina
14-05-2008, 13:41
Forza Pimpa! Ribaltata... :31:

ribaltata
14-05-2008, 16:56
Grazie per il sostegno, preziosissimo!
Le cause dell'infezione si potranno FORSE scoprire con l'antibiogramma: magari salta fuori qualche batterio che si capisce da dove possa arrivare.
Per ora l'unica spiegazione è un'ipersensibità diffusa scatenata in primis dal vaccino, che avrebbe provocato la reazione cutanea (sia il rossore, sia l'infiammazione nella zona di inoculo). Dopo di che il cortisone, immunosopressore (dato per tamponare la reazione allergica), potrebbe aver favorito la crescita batterica. Il fatto che non siamo riusciti a dargli l'antibiotico ha fatto il resto.

Sugli umani ci sono diversi studi sui vaccini che parlano dell'ascesso come effetto collaterale: sui felini ancora non ne ho trovati.
E comunque è un ascesso di proporzioni inimmaginabili.
Chissà se sapremo mai cos'è successo: speriamo di individuare meglio la causa per poterlo curare più efficacemente!

darkoverland
14-05-2008, 17:14
Vi seguo, seppure senza nessun consiglio o parere da offrire. Forza cara, un passo alla volta ne verrete fuori.
Forza Pimpa! piccolina, metticela tutta per guarire :kisses:

ribaltata
16-05-2008, 01:19
Questa sera ero seduta sul pavimento, è arrivata la Pimpa e mi si è piazzata in braccio... ha fatto un po' di pasta e anche un accenno di fusa... poi si è accoccolata e si è addormentata.
E' bellissimo vederla tornare affettuosa, è sempre stata una micia cozzissima e vederla sempre per conto suo fa troppo strano.
Sono ancora cauta, non sarebbe la prima volta che sembra stare un pochino meglio per poi però peggiorare di nuovo... ma questa sera mi godo la Pimpa in braccio con tanta gioia.
Non vedo l'ora di poterle togliere drenaggio e collare. Ma il tubicino spurga ancora, quindi vuol dire che si sta formando ancora schifezza. Speriamo che la smetta presto.
Ancora niente antibiogramma: stiamo facendo antibiotico ad ampio spettro, speriamo serva almeno a qualcosa.

sghirattola
17-05-2008, 00:11
Spero che tutto si risolva presto...mamma mia, sembra un incubo!
E già penso al vaccino che dovrò fare ai miei "porchetti" a settembre...

ribaltata
17-05-2008, 11:33
Ma no sghirattola, ma non pensarci proprio!
Quello che è successo alla Pimpa è una cosa che non si è praticamente mai vista... e non siamo ancora completamente sicuri che dipenda dal vaccino, tra l'altro.
I vaccini sono importantissimi e ben tollerati praticamente da tutti i gatti, soprattutto il trivalente, non dà mai nessun problema.
Stai tranquilla e porta i mici a vaccinare in tutta serenità, staranno benissimo :)

ribaltata
19-05-2008, 11:34
Aggiornamento: il batterio è Streptococcus canis, un batterio banalissimo presente in quasi tutte le ferite dei gatti e non certo particolarmente problematico, sui gatti normali.
Quindi è la Pimpa che ha ipersensibilità sottocutanea o sistema immunitario inadeguato, a questo punto...
La buona notizia è che l'antibiotico che le stiamo facendo va benissimo, quindi possiamo continuare con quello!

I miglioramenti intanto ci sono, e molto vistosi!
Pimpa cammina molto di più, ci segue per casa, viene in braccio, fa la pasta, ricomincia a voler stare "in società" e non si isola più, questa mattina ha mangiato da sola nella sua ciotolina, è molto più "presente".
La strada è però ancora lunga: l'ascesso non è ancora debellato, produce ancora pus anche se in quantità molto inferiori rispetto ai primi giorni.
Abbiamo già fatto un lavaggio con la fisiologica, forse ne servirà un altro.
Ha un pezzettino di pelle in necrosi che sarà da eliminare e ricucire (il minore dei problemi, quando non ci sarà più pus).
E' sporchissima (il pus che esce dal drenaggio, il disinfettante, il lavaggio... non riesce a lavarsi e le resta tutto appiccicato), fa veramente schifo, povera cucciola :dead: e alla prossima anestesia che farà (per togliere il drenaggio e ricucirla) la vet le farà anche il bagno :D

Ultimo problema: ha tre o quattro ponfi rossi sulle orecchie (che per fortuna con il collare non può grattarsi quindi restano isolati e belli puliti, non si infiammano e non sembrano aumentare, per ora), non si sa se sia reazione all'antibiotico o cos'altro...

Andiamo avanti, cautamente ottimisti :)

ribaltata
26-05-2008, 10:34
Vi aggiorno.
Purtroppo la situazione non è rosea.
Dopo quasi quindici giorni di drenaggio e collare, la situazione vista dall'esterno sembrava buona.
Pimpa non si è più gonfiata, nell'ultima settimana, e lo spurgo dal tubicino era molto molto contenuto.
Sabato mattina l'ho portata in studio dalla vet, per togliere il drenaggio, fare un lavaggio ed eventualmente togliere anche il collare (nonché farle un bagnetto...).
Purtroppo però la vet ha visto che la situazione all'interno non era buona: il pus c'era ancora, anche se non si accumula più, e ancora stava aggredendo i tessuti intorno. Quindi altro courettage (ripulitura del tessuto necrotizzato), altri punti e ancora il collare elisabetta.
Ora Pimpa non ha più il drenaggio, ma ha alcune fessure tra un punto e l'altro per far spurgare il pus (ma al momento non spurga un bel niente; non si sta nemmeno gonfiando, ma ormai sono piuttosto pessimista su questa infezione che sembrerebbe passare ma sotto sotto continua a lavorare...).

Pimpa sta piuttosto bene, anche quest'ultimo interventino non le ha fatto né caldo né freddo per fortuna. Mangia di gran gusto, beve, lettiera regolare, si muove quanto serve, cerca continuamente coccole, regisce agli stimoli (ieri sera abbiamo giocato con i topini e li prendeva, anche se ovviamente non faceva delle gran corse, ma si vedeva che aveva voglia di giocare).
In alcuni momenti si vede proprio che le dà noia il collare (cerca di toglierselo con la zampina), ma per il resto mi sembra che stia bene.

Ma resta il fatto che l'infezione è resistentissima: quindici giorni di antibiotico (mirato) e ancora non abbiamo risolto.
I vet sono piuttosto preoccupati, perché non si capisce come possa un'infezione avere questa resistenza pazzesca. Faremo presto i test Fiv e Felv, per vedere se ci può essere una patologia cronica alla base della vulnerabilità di Pimpa all'infezione (anche se la vet dice che in genere anche i mici cronici hanno reazioni molto migliori agli ascessi, e lei ne vede tanti, sia di ascessi sia di mici fiv-felv, lavorando in colonia).
A livello locale, internamente, non sembra esserci una spiegazione, è tutto a posto salvo il pus.
Insomma, sembra quasi che sfugga qualcosa, una causa, un quid che potrebbe essere il motivo di tutto... non si capisce cosa possa essere e pertanto anche nella terapia, più che andare avanti con antibiotico e lavaggi, non si sa che fare.
Probabilmente ripeteremo l'antibiogramma, per vedere se nel frattempo il batterio è mutato, ma per il resto che si potrebbe fare?

beppeandrea
26-05-2008, 13:18
povera piccola Pimpa... non so cosa consigliarti ma ti sono vicina! un bacino alla piccola! :)
tienici informati!