Visualizza Versione Completa : Faucite cronica - Chiedo consigli
Ciao a tutti,
è un po' che bazzico questo forum (preziosa miniera di informazioni), ma è la prima volta che scrivo.
Vorrei chiedervi consiglio su un problema: ho una micia di 4 anni, sterilizzata, fiv-felv negativa, che vive esclusivamente in casa, e che da 2 anni soffre di stomatite (più precisamente faucite) cronica.
La veterinaria mi ha subito detto che questo tipo di patologia non ha una cura risolutiva (e nemmeno cause assodate), ma che può essere tenuto sotto controllo con iniezioni di cortisone "alla bisogna", ovvero quando la gatta inizia a manifestare i tipici fastidi associati a questo disturbo (paura della pappa, inappetenza, rossore marcato in bocca, etc.)
Da tre mesi sto facendo una cura "tentativo", dietro indicazione della vet, con un immunosoppressore, nell'ipotesi che l'origine della stomatite possa essere autoimmune.
La cura devo continuarla per almeno un altro mese abbondante, ma - visto che finora non sembra aver sortito benefici - mi piacerebbe avere qualche altra opzione da vagliare, qualora (come credo) dovessi ritrovarmi a concludere la terapia in corso senza aver ottenuto risultati.
La mia domanda quindi è questa: c'è qualcuno che abbia avuto problemi analoghi con un suo micio, e che magari ha trovato il sistema (medicine, integratori, riti vudù) per dare un po' di sollievo alla bestiola e riuscire a "dilatare" il periodo fra una dose di cortisone e l'altra?
Qualche giorno fa ero incappata, su questo forum, in una discussione che parlava di granuloma eusinofilico e di benefici che sono stati ottenuti col Ribes Nigrum (sotto forma di Ribes Pet): potrebbe ad esempio essere indicato anche per la faucite della mia micia?
Vi sarò grata di ogni suggerimento, che sottoporrò alla veterinaria.
Scusate lo sproloquio, attendo fiduciosa... :)
Minerva
Mi spiace di non poterti dare info per ora...
Vedo di informarmi al piu presto
RandaGatta
10-05-2008, 19:53
Ciao
Io ho avuto BirbaMio che aveva una bruttisima stomatite e faucite anche con escrescenze ai lati della bocca
Lui era un randagino adottato e pure vecchietto quindi non fa magari testo ma ti dico cmq cosa abbiamo fatto sotto con lui
Asportazione totale dei denti, dopo 24 ore dall'operazione mangiava il nasello bollito, dopo 7 giorni mangiava le crocchine... Si è ripreso totalmente, aveva una boccuccia di rosa, neppure puzzava più, sapeva di fresco
BirbaMio ora è sul Ponte ma perchè è sopraggiunta una IR acuta
E avendo avuto questa esperienza positiva penso che in questi casi togliere i dentini fa solo che bene
@Cleo: grazie, se trovi qualche informazione, io son qua
@RandaGatta: l'asportazione dei denti mi è stata paventata anche dalla mia vet, ma credo che non intendesse agire nell'immediato. Mi ha detto che spesso sistema le cose, come per il tuo BirbaMio, ma non su tutti i gatti è risolutivo.
Ne parlerò comunque con lei settimana prossima, quando discuteremo i risultati delle ultime analisi del sangue della piccola (avute oggi). Sembra che il fegato negli ultimi 7 mesi sia peggiorato, e anche la creatinina è fuori dai parametri, anche se di poco.
Grazie dell'indicazione, e una domanda: senza denti, il tuo micio i crocchi li mangiava interi senza problemi? Perché il mio gattone buonanima, sdentato e goloso, ne ingoiava in quantità industriale e spesso poi li vomitava...
La mia domanda quindi è questa: c'è qualcuno che abbia avuto problemi analoghi con un suo micio, e che magari ha trovato il sistema (medicine, integratori, riti vudù) per dare un po' di sollievo alla bestiola e riuscire a "dilatare" il periodo fra una dose di cortisone e l'altra?
Ciao, eccomi a rapporto.
Io ho la micia più grande (4 anni come la tua) che soffre di stomatite autoimmune con formazione di granulomi all'istmo delle fauci.
Ti posso postare la mia esperienza in merito.
Innanzitutto la vet dovrebbe procedere, secondo me, con l'individuazione esatta del problema. E questo lo può fare solamente attraverso uno striscio (biopsia) per valutare il tipo di stomatite.
Noi abbiamo dovuto intervenire chirurgicamente per asportare due granulomi e un molare.
Durante le crisi acute è necessario anche una copertura antibiotica oltrechè quella con il cortisone che toglie l'infiammazione + Aloe puro al 99% in gel come rimedio topico da passare sulle gengive arrossate.
Questo prodotto è del tutto naturale e innocuo se ingerito.
Quando invece le cose vanno bene (perché la stomatite autoimmune è ciclica) procedo con una cura omeopatica di Engystol (fiale somministrate per via orale) per rafforzare le difese immunitarie a cicli di 1-2 mesi.
Tieni presente che i periodi di crisi si manifestano con maggiore intensità durante i cambi di stagione, quindi l'Engystol va fatto in previsione delle possibili crisi ma mai durante (ripeto solo per la autoimmune!)
La situazione della mia micia ora è nettamente migliorata e infatti è più di 1 anno che non ha crisi acute.
Se sei di Torino o dintorni posso darti in pm il nominativo di un luminare nel campo che lavora presso la Facoltà di Medicina Veterinaria.
Fammi sapere e non scoraggiarti perché questa malattia si può combattere con grandi risultati:)
Ah scusa ho letto ora che sei in Lombardia...
Vabbè non è distante per un consulto.
FolliFoglie
11-05-2008, 09:58
Innanzitutto la vet dovrebbe procedere, secondo me, con l'individuazione esatta del problema. E questo lo può fare solamente attraverso uno striscio (biopsia) per valutare il tipo di stomatite.
Quoto.
Non ho esperienza diretta, per fortuna forse, ma al gatto di un mio parente (randagio di circa 2 anni) è stata diagnosticata questa malattia. Gengive arrossate e piccoli lembi gengivali che il gatto si mordeva mentre mangiava. Gli è stata proposta l'asportazione totale dei denti (peraltro tutti sani :() ma nell'immediato hanno fatto terapia antibiotica e antiinfiammatoria.
E' molto tempo che il gatto non ha problemi e mangia tranquillamente i suoi crocchi, con i suoi denti :).
Quindi, spero che anche per te esistano terapie adeguate prima di arrivare ad un intervento così demolitivo.
Innanzitutto la vet dovrebbe procedere, secondo me, con l'individuazione esatta del problema. E questo lo può fare solamente attraverso uno striscio (biopsia) per valutare il tipo di stomatite.
Io avevo capito che la causa di queste forme infiammatorie croniche fosse ancora dibattuta... Una biopsia potrebbe quindi dare indicazioni più precise?
Durante le crisi acute è necessario anche una copertura antibiotica oltrechè quella con il cortisone che toglie l'infiammazione + Aloe puro al 99% in gel come rimedio topico da passare sulle gengive arrossate.
L'antibiotico (Stomorgyl) la dottoressa me lo ha prescritto solo una volta, dato che sulla parte infiammata stava comparendo un'infezione. Per il resto, mi ha consigliato di somministrare un gel odontostomatologico (Restomyl), che - riporto dall'etichetta - dovrebbe favorire la normalizzazione delle mucose.
Ma l'antibiotico, in questo caso, servirebbe solo a scongiurare eventuali infezioni, o ha anche altri effetti?
L'Aloe sembra interessante... Tu come lo somministri al tuo micio?
Quando invece le cose vanno bene (perché la stomatite autoimmune è ciclica) procedo con una cura omeopatica di Engystol (fiale somministrate per via orale) per rafforzare le difese immunitarie a cicli di 1-2 mesi.
Tieni presente che i periodi di crisi si manifestano con maggiore intensità durante i cambi di stagione, quindi l'Engystol va fatto in previsione delle possibili crisi ma mai durante (ripeto solo per la autoimmune!)
Qui mi sono persa... Ma se la stomatite del tuo micio è autoimmune, non dovrebbe trarre giovamento da immunosoppressori, anziché da rafforzatori delle difese immunitarie? Preciso che, in materie veterinaria e medica, sono un'analfabeta...
La situazione della mia micia ora è nettamente migliorata e infatti è più di 1 anno che non ha crisi acute.
Intendi un anno senza dover ricorrere al cortisone? Sarebbe un sogno... :)
Se sei di Torino o dintorni posso darti in pm il nominativo di un luminare nel campo che lavora presso la Facoltà di Medicina Veterinaria.
Fammi sapere e non scoraggiarti perché questa malattia si può combattere con grandi risultati:)
Sono di Milano, e senza macchina... il che mi renderebbe la cosa un po' complicata. C'è però una facoltà di veterinaria, piuttosto quotata, anche a MI, a cui mi ero già rivolta tempo addietro per tutt'altro problema. Proverò a vedere se la mia vet conosce qualche specialista per un consulto. Se poi anche qualcuno qui del forum ha nomi da suggerire, ben venga!
Grazie mille,
Minerva
Non ho esperienza diretta, per fortuna forse, ma al gatto di un mio parente (randagio di circa 2 anni) è stata diagnosticata questa malattia. Gengive arrossate e piccoli lembi gengivali che il gatto si mordeva mentre mangiava. Gli è stata proposta l'asportazione totale dei denti (peraltro tutti sani :() ma nell'immediato hanno fatto terapia antibiotica e antiinfiammatoria.
E' molto tempo che il gatto non ha problemi e mangia tranquillamente i suoi crocchi, con i suoi denti :).
Quindi, spero che anche per te esistano terapie adeguate prima di arrivare ad un intervento così demolitivo.
Ne sarei lieta anch'io, dato che anche i denti della mia piccola sono belli bianchi e sani...
Posso chiederti qual è la terapia antinfiammatoria che hanno usato (cortisone?), e se la stomatite del micio era cronica o meno?
Comincio a sentirmi come una particella di sodio nell'acqua Lete :(
Cleo, RandaGatta, Palli, FolliFoglie,...?
Ciao Minerv.
La nostra Perla ha avuto problemi di gengivite negli ultimi anni della sua vita, noi siamo riusciti a diminuire il cortisone usando l'interferone felino.
L'ho nominato in altre discussioni, ha gli stessi risultati del cortisone senza gli effetti collaterali.
Costa un pochino, ma con tre punture all'anno la bocca della Perla tornava come nuova.
Prova a parlarne con la tua vet., per noi è stato di molto aiuto. Auguri!:)
La nostra Perla ha avuto problemi di gengivite negli ultimi anni della sua vita, noi siamo riusciti a diminuire il cortisone usando l'interferone felino.
L'ho nominato in altre discussioni, ha gli stessi risultati del cortisone senza gli effetti collaterali.
Costa un pochino, ma con tre punture all'anno la bocca della Perla tornava come nuova.
Prova a parlarne con la tua vet., per noi è stato di molto aiuto. Auguri!:)
Grazie mille Dada, ne parlerò sicuramente con la vet! :)
vBulletin® v3.7.4, Copyright ©2000-2008, Jelsoft Enterprises Ltd.