flor
07-09-2010, 10:47
Prendendo spunto da altre discussioni ci tenevo ad aprirne una per approfondire e spiegare le origini delle razze. Per evitare che qualcuno fraintenda l’origine con la razza stessa.
Mi spiego meglio se è vero che il persiano point ha come origine l’incrocio tra un persiano ed un siamese, non si può affermare che oggi accoppiando un persiano con un siamese si abbia un gatto di razza persiana colorpoint
Ci sono razze dalla origini naturali geografiche: un gruppo di gatti si seleziona autonomamente in un’area geografica ristretta favorendo lo sviluppo di caratteristiche fisiche e comportamentali tali da permettere la sopravvivenza con le risorse che offre il proprio territorio. Esempio classico il turco van o il Singapura.
Origine naturale per mutazione genetica spontanea: in una cucciolata di gatti nasce per sbaglio (mutazione genetica) un micio dalle caratteristiche diverse, vedi gatti rex e senza pelo
Origine artificiale: l’uomo per creare soggetti con caratteristiche particolari incrocia due razze allo scopo di modificare i tratti dell’una e dell’altra per produrre qualcosa di diverso. All’origine della maggior parte delle razze feline c’è questo meccanismo. Ma in tutti i casi l’obiettivo finale non è l’accoppiamento iniziale. L’accoppiamento iniziale tra due razze differenti ha il solo scopo di modificare la componente genetica del nuovo nato che non ha ovviamente lo “status” di razza. Per intenderci : il bengal ha origine dall’incrocio tra un leopardiano asiatico ed un gatto domestico, ma tale incrocio non è il Bengal.
Inizialmente l’obiettivo era quello di creare un gatto domestico con il mantello del leopardiano asiatico. Ci sono voluti più di 10 anni di selezione da quegli accoppiamenti iniziali per ottenere un gatto con rosette! Stesso discorso per i persiani himalayani, brumilla, ecc.
Mi piacerebbe che si facesse un po’ di cultura felina anche approfondendo questo argomento … chi sa parli! E chi non sa chieda!!
Inizio io: per quanto riguarda le mutazioni genetiche ... è vero che la mutazione che ha dato origine al devon rex non è la stessa che ha dato origine a cornish rex?
Mi spiego meglio se è vero che il persiano point ha come origine l’incrocio tra un persiano ed un siamese, non si può affermare che oggi accoppiando un persiano con un siamese si abbia un gatto di razza persiana colorpoint
Ci sono razze dalla origini naturali geografiche: un gruppo di gatti si seleziona autonomamente in un’area geografica ristretta favorendo lo sviluppo di caratteristiche fisiche e comportamentali tali da permettere la sopravvivenza con le risorse che offre il proprio territorio. Esempio classico il turco van o il Singapura.
Origine naturale per mutazione genetica spontanea: in una cucciolata di gatti nasce per sbaglio (mutazione genetica) un micio dalle caratteristiche diverse, vedi gatti rex e senza pelo
Origine artificiale: l’uomo per creare soggetti con caratteristiche particolari incrocia due razze allo scopo di modificare i tratti dell’una e dell’altra per produrre qualcosa di diverso. All’origine della maggior parte delle razze feline c’è questo meccanismo. Ma in tutti i casi l’obiettivo finale non è l’accoppiamento iniziale. L’accoppiamento iniziale tra due razze differenti ha il solo scopo di modificare la componente genetica del nuovo nato che non ha ovviamente lo “status” di razza. Per intenderci : il bengal ha origine dall’incrocio tra un leopardiano asiatico ed un gatto domestico, ma tale incrocio non è il Bengal.
Inizialmente l’obiettivo era quello di creare un gatto domestico con il mantello del leopardiano asiatico. Ci sono voluti più di 10 anni di selezione da quegli accoppiamenti iniziali per ottenere un gatto con rosette! Stesso discorso per i persiani himalayani, brumilla, ecc.
Mi piacerebbe che si facesse un po’ di cultura felina anche approfondendo questo argomento … chi sa parli! E chi non sa chieda!!
Inizio io: per quanto riguarda le mutazioni genetiche ... è vero che la mutazione che ha dato origine al devon rex non è la stessa che ha dato origine a cornish rex?