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Io credevo che la scelta fra gatti da esposizione o da riproduzione si basasse su loro caratteristiche, che i più perfetti fossero da riproduzione e per questo costassero di più.
Di recente ho ricevuto una email da un'allevatrice che avevo contattato prima di prendere Abi e Couscous, da cui si evince che i gatti da esposizione e riproduzione sono gli stessi, solo che, se non li sterilizzi li paghi il doppio.
Riporto, togliendo ogni elemento che possa far individuare l'allevamento, il brano in questione: "Una femmina di qualità expo a 800 euro con obbligo di sterilizzazione o 1500 euro da riproduzione".
E' così per tutti gli allevamenti?
C'è gente più esperta di me, tuttavia sono vari i criteri che determinano il prezzo.
Aldilà che nel caso di alcune razze è difficile stabilire a pochi mesi se il micio diventerà un esemplare dalle fattezze eccellenti in vista di expo, se non in termini potenziali.
Rispetto al caso che hai citato tu, la logica che sottende è: paghi di più se non sterilizzi perchè se non lo sterilizzi si può presumere tu voglia fare accoppiare il micio, traendone in futuro un "vantaggio", mentre se assicuri di sterilizzare è certo che tu intenda adottare il micio solo per compagnia. Altri allevamenti invece non chiedono obbligo di sterlizzazione, ma determinano il prezzo solo in virtù della bellezza del gatto.
C'è anche da dire che alcuni allevamenti dividono i gatti in tre categorie (compagnia, esposizione, riproduzione) e non in due (compagnia, esposizione).
Chi distingue in tre categorie, a quanto ho capito, mette nella categoria "da esposizione" i gatti perfetti dal punto di vista dello standard, mentre quelli da riproduzione possono avere qualche minimo difetto fisico.
improvvisopaese
28-10-2006, 11:33
Una femmina di qualità expo a 800 euro con obbligo di sterilizzazione o 1500 euro da riproduzione".
Bhe, pero' questa cosa si puo' interpretare anche cosi': una femmina di qualita' expo (quindi una femmina molto valida, non certo da compagnia), la cedo a 800 se la tieni solo da compagnia e la sterilizzi, a 1500 se vuoi farla riprodurre - il che significa se e' una gatta da riproduzione e non da compagnia -.
Cioe'... a me sembra che non ci sia un aumento del prezzo, quanto piuttosto una diminuzione se viene tenuta in una modalita' "inferiore" - passatemi il termine - rispetto a quello che realmente vale...
@Improvviso
sostanzialmente affermi ciò che ho detto anche io, però dire "ciò che realmente vale" è assolutizzare un discorso che assoluto non è. Non è nemmeno un qualcosa legato al tenere il gatto in una..modalità "inferiore", quanto piuttosto determinare il prezzo discriminando tra prospettiva di un eventuale furuto vantaggio per l'aquirente del micio piuttosto che no.
Ripeto, alcuni allevamenti determinano il prezzo solo in virtù delle qualità estetiche, senza chieder nessuna garanzia di sterilizzazione ma semplicemente stabilendo la cifra in relazione delle qualità e dello standard che il cucciolo dimostra.
freelife
28-10-2006, 11:51
Bhe, pero' questa cosa si puo' interpretare anche cosi': una femmina di qualita' expo (quindi una femmina molto valida, non certo da compagnia), la cedo a 800 se la tieni solo da compagnia e la sterilizzi, a 1500 se vuoi farla riprodurre - il che significa se e' una gatta da riproduzione e non da compagnia -.
Cioe'... a me sembra che non ci sia un aumento del prezzo, quanto piuttosto una diminuzione se viene tenuta in una modalita' "inferiore" - passatemi il termine - rispetto a quello che realmente vale...
Infatti il discorso è che la gatta in questione sarebbe anche perfetta per una carriera riproduttiva, ma a quel punto verrebbe venduta ad un valore più alto perchè significa che utilizzeresti anche il suo pedigree, le sue linee di sangue, che sono costate all'allevatrice in termini economici e di fatica.
A me non piace molto questa politica dell'obbligo di sterilizzazione e non mi piace vendere con obblighi, ma a livello teorico la comprendo perfettamente..soprattutto quando penso a certi soggetti che ti chiamano per un iccolo batuffolo da compagnia e che l'anno dopo te li ritrovi ad alevare con un gatto pagato 1/3 del suo reale valore..:confused:
Secondo me i 700 euro di differenza tra i due prezzi citati da Dakini vengono interpretati da questa allevatrice come "diritti di sfruttamento" delle linee di sangue e della selezione da lei effettuata.
Chi distingue in tre categorie, a quanto ho capito, mette nella categoria "da esposizione" i gatti perfetti dal punto di vista dello standard, mentre quelli da riproduzione possono avere qualche minimo difetto fisico.
Questo è quello che ho sentito da tutti gli allevatori che ho contattato nella ricerca della mia birmana. Ho sempre sentito parlare di 3 categorie.
Il micio da compagnia ha alcuni difetti che pregiudicano lo standard (nodi alla coda, ecc) quindi non può riprodursi, alcuni rilasciano il pedigree solo dopo la sterilizzazione per esempio.
Però sinceramente a me è stato sempre detto un prezzo più alto per gli esemplari da expo, proprio perchè perfetti.Il gatto da riproduzione ha piccolissimi difetti (un profano nemmeno li noterebbe) rispetto allo standard, ma può benissimo fare dei cuccioli perfetti.
Io concordo con lelia, credo che il problema dell'allevatore sia più per un fatto di diritti sulle linee. Io per esempio ho una micia da riproduzione e ho dovuto firmare un foglio in cui mi impegnavo a non cedere eventuali cuccioli ad altri allevamenti e ad informare l'allevatrice se desidero farla accoppiare con gatti di altri allevamenti.
claudiabirmani
30-10-2006, 10:19
ù
Io per esempio ho una micia da riproduzione e ho dovuto firmare un foglio in cui mi impegnavo a non cedere eventuali cuccioli ad altri allevamenti e ad informare l'allevatrice se desidero farla accoppiare con gatti di altri allevamenti.
Un allevatore che pretende ciò non fa gli interessi della razza ma i suoi.
Tra allevatori ci deve essere collaborazione soprattutto per una razza come il birmano che a monte ha molti riproduttori "usati" in modo intensivo e quindi sono quasi tutti imparentati.
Per quanto riguarda il gatto da expo, desidero aggiungere che a volte può essere perfettamente in standard ma non idoneo alla riproduzione, come ad esempio un cucciolo affetto da monorchidismo.
claudia
Ciao a tutti! sono una nuova utente e ci tengo a rispondere a questa discussione
Anche a me una allevatrice, ha mandato una mail di quel genere, chiedendomi mille cose ANCHE PER TELEFONO, e io inizialmente non capivo il perchè. Ebbene alla fine mi ha rivelato che lei voleva 800 euro per una gattina siberiana con l'obbligo di sterilizzazione. Beh da come ha messo la cosa mi sono accorta che la STESSA gattina se la volevo per poterla fare riprodurre costava 1500 e se la volevo da "compagnia" DOVEVO sterilizzarla.
Trovo la cosa vergognosa e stupida perchè si combate un "presuposto" allevamento futuro del compratore, per il solo e puro interesse dei soldi e non per migliorare la razza mischiando i geni con altri gatti provenienti da altri allevamenti.
Un'altra allevatrice ha rifiutato di vendermi una gattina perchè io possedevo altri gatti di quella razza!
Insomma io trovo che sia uno schifo, a queste persone non frega niente dei loro animali, ma hanno solo paura che il prezzo dei loro gatti SCENDA!
:devil:
Si capisco quello che dici..ma non mi sembra il caso di generalizzare..ci sono allevatori onesti ed interessati alla razza prima che ai soldi..E' normale che un gatto da riproduzione costi di più di uno da compagnia..certo la differenza di 700 euro mi sembra troppa:confused: ..ciò che non trovo normale è che l'allevatrice ti proponga uno stesso gatto o da compagnia o da riproduzione..in base ai tuoi desideri..Se il gatto è da riproduzione o compagnia come tale va venduto..non deve essere manipolato a piacimento!
Ciao a tutti! sono una nuova utente e ci tengo a rispondere a questa discussione
Anche a me una allevatrice, ha mandato una mail di quel genere, chiedendomi mille cose ANCHE PER TELEFONO, e io inizialmente non capivo il perchè. Ebbene alla fine mi ha rivelato che lei voleva 800 euro per una gattina siberiana con l'obbligo di sterilizzazione. Beh da come ha messo la cosa mi sono accorta che la STESSA gattina se la volevo per poterla fare riprodurre costava 1500 e se la volevo da "compagnia" DOVEVO sterilizzarla.
Trovo la cosa vergognosa e stupida perchè si combate un "presuposto" allevamento futuro del compratore, per il solo e puro interesse dei soldi e non per migliorare la razza mischiando i geni con altri gatti provenienti da altri allevamenti.
Un'altra allevatrice ha rifiutato di vendermi una gattina perchè io possedevo altri gatti di quella razza!
Insomma io trovo che sia uno schifo, a queste persone non frega niente dei loro animali, ma hanno solo paura che il prezzo dei loro gatti SCENDA!
:devil:
Tu parli di allevamento futuro, ma hai la minima idea di cosa significhi allevare?
Io credo sarebbe più giusto ed educato da parte tua prima di giudicare, di informarti su cosa vuol dire allevare, sulle responsabilità che ci sono, sui sacrifici, sulle rinuncie, sui pianti che si fanno, sui motivi perchè uno chiede determinate cose, poi quando saprai anche se solo pers entito dire cosa significa allora forse le tue parole saranno ben diverse.
Nel frattempo invece di dare giudizi, chiedi come ha fatto Dakini il motivo per qui certi allevatori si comportano in questo modo.
Comincio spiegandoti una sola cosa molto semplice.
Un gattina da compagnia che non va fatta riprodurre DEVE ESSERE STERILIZZATA perchè altrimenti la sua salute è a rischio.
C'è anche da dire che alcuni allevamenti dividono i gatti in tre categorie (compagnia, esposizione, riproduzione) e non in due (compagnia, esposizione).
Chi distingue in tre categorie, a quanto ho capito, mette nella categoria "da esposizione" i gatti perfetti dal punto di vista dello standard, mentre quelli da riproduzione possono avere qualche minimo difetto fisico.
Io come allevatrice non la vedo così.
Un gatto da riproduzione deve essere perfetto, il migliore in assoluto.
Deve essere in grado di calcare le scene delle expò con successo, distinguendosi dagli altri.
Per me la valutazione breeder/ con qualche difetto è sbagliatissima.
Ma questo è solo il mio criterio di valutazione.....
Per me la valutazione breeder/ con qualche difetto è sbagliatissima.
Ma questo è solo il mio criterio di valutazione.....
Credo dipenda anche dalla razza. :)
Parlando di persiani ed esotici per esempio, ci sono dei soggetti bellissimi ma nati da accoppiamenti fortuiti, che poi in riproduzione si sono rivelati dei disastri, soggetti invece non eccezzionali, che magari non vanno bene per le expo anche se non hanno difetti eclatanti, che in riproduzione danno dei figli molto belli.
Questo perchè quella linea è molto fissata e riporta le cose belle che ha.
Naturalmente bisogna accoppiare questi soggetti con i partner giusti, insomma nulla è lasciato al caso. :)
Prem-Kala
18-03-2007, 00:46
@ Lady, per cortesia non scrivere in maiuscolo; equivale ad urlare e ti assicuro che non serve e non è gradito!!!
Lady.
L'insorgere di patologie in gatte non sterilizzate è, credo, altro problema rispetto a quello segnalato qui, ma è elemento sul quale v'è ampia..bibliografia e documentazione.
Credo di aver capito di che allevamento parli (loro ad esempio non distinguono, se son quelli che credo, tra compagnia ed expo), e credo che - piaccia o no - la differenza di prezo determinata dallo sterilizzare o meno i mici sia legata alle motivazioni espresse nelle prime risposte al post.
Poi, comprendo che sia una logica che può non piacere (vuoi il gatto solo per compagnia, lo paghi X, lo vuoi per trarne tu un futuro eventuale vantaggio..lo paghi X+), ma dal punto di vista dell'allevatore..è una sorta di tutela del proprio lavoro, non so se mi spiego.
(Io non allevo, cerco di farti veder la cosa dall'altro punto di vista).
Io come allevatrice non la vedo così.
Un gatto da riproduzione deve essere perfetto, il migliore in assoluto.
Deve essere in grado di calcare le scene delle expò con successo, distinguendosi dagli altri.
Per me la valutazione breeder/ con qualche difetto è sbagliatissima.
Ma questo è solo il mio criterio di valutazione.....
Marcus ti straquoto siamo sulla stessa lunghezza d' onda, anzi per me il riproduttore deve essere più perfetto di uno da expo, perchè uno da show può essere perfetto morfologicamente e fenotipicamente, ma se genotipicamente ha delle tare in riproduzione, sarà un disastro, magari in mostra vincerà anche molti best ma in riproduzione farà macelli, ovviamente non ci si deve affidare ai "belli per caso" come ho ripetuto più volte ma si deve iniziare con dei soggetti molto belli vicinissimi allo standard, ovviamente senza tare genetiche ( e questo te lo può solo garantire l'allevatore che te le vende se è una sua linea che seleziona da molto tempo e se è una persono onesta e seria) e ancora più importante devono essere ben fissati alle spalle così avrai (si spera) meno sorprese brutte in riproduzione!!!
Io faccio solo due distinzioni, non 3!!! per me ci sono gatti da compagnia e gatti da Breed/show, principalmente ci sono queste due tipologie, per me non esiste il gatto breed con qualche difetto, no assolutamente!!!
Poi ovvio ci sono anche quelli compagnia show se uno non interessa allevare e fare cuccioli quello sono affari suoi, io non svendo i mie gatti io faccio il prezzo del micino per la sua morfologia, con questo non dico che ho dei prezzi esorbitanti anzi ho dei prezzi normali come molti allevatori!!
Esce un micino non del tutto in standard? Quello potrà essere solo da compagnia, da sterelizzare al più presto, se invece nascono micini molto belli, hanno un costo maggiore e se tu privato ti innamori e lo vuoi assolutamente lo stesso, anche se non vuoi fare i cuccioli il prezzo è quello, al massimo ovviamente ci possiamo mettere daccordo ti posso fare uno sconto per altre ragioni e ovviamente io il pedigree lo do a tutti i miei mici che siano da compagnia che da show/bredeer perchè è un loro diritto e per tante altre ragioni!!!
Poi non mi rimetto a spiegare le cose dei costi dei prezzi perchè tanto è fatica inutile, le persone che non sanno cosa c'è dietro non capiranno mai, libere di credere quello che vogliono, e se poi sono ancora convinte che comunque è meglio prendere un micino di razza senza pedigree perchè non se ne fanno niente e costa la metà bè quello è un problema loro, le cose qui sono state trattate e spiegate esaurientemente!!!!!!:D
@Antonella@
18-03-2007, 10:01
Brava Lana! E' verissimo, le cose sono state dette e ridette 100000 volte e siamo sempre allo stesso punto!
A volte mi viene il forte dubbio che ci siano persone che si iscrivono solo per venire a sfrugugliare sempre sugli stessi argomenti! I post vengono chiusi?? il giorno dopo come per magia spunta un nuovo utente a riaprirne un altro, magari con altri titoli, ma il succo alla fine è sempre lo stesso! Sono io che sono ormai paranoica pura, o lo avete notato pure voi!!:confused:
Moderatori, perdonatemi l'ot.:o
Io non generalizzo
Parlo di quei 4 allevatori che mi hanno risposto in modo più o meno simile.
Erano tutti allevatori di siberiani.
Conosco delle persone correttissime, allevatori di cani, gatti, papagalli (ho comprato da un allevatore di PAVIA pappagalli allevati a mano SPLENDIDI) e me li sono tenuti tutti, anzi ne ho anche comprato uno per regalarlo alla mia migliore amica.
NON GENERALIZZO MAI, io parlo per quelle persone che ho trovato. Punto.
Premetto che, personalmente credo che un cucciolo debba essere dato per quello che è. Se è un cucciolo da compagnia (perchè NON in standard) allora verrà dato al prezzo da compagnia, ma se il cucciolo è da expo / riproduzione allora verrà dato da expo / riproduzione. Ovviamente sta a me decidere se una persona mi è particolarmente simpatica e magari con problemi economici allora decido di fare un prezzo minore.
Ma ripeto, questo è il MIO modo di pensare...
Scusami _lady_ dici che non generalizzi ma da questo tuo messaggio sembra che tutti gli allevatori di Siberiani sono dei disonesti... e sinceramente non lo trovo corretto, comunque anche nei confronti dei 4 allevatori.
Ogni allevatore ha un suo metro di giudizio e modo di vendere i propri cuccioli... che tu sia d'accordo o no, è un loro diritto, i gatti sono di quell'allevatore e quindi può decidere cosa fare dei propri gatti... non per questo devi sparare a zero.
Se non sei d'accordo sulle politiche di questi allevatori, cercane altri.
Ripeto è un loro diritto scegliere cosa fare e un tuo diritto rifiutare e cercartene un'altro.
Lady, non credo che in questo caso si tratti di onestà o disonestà, ma di logiche che posson esser o non esser condivise.
Suvvia lady...la regola del maiuscolo è ampliamente condivisa in tal senso in ogni forum.
Insomma...è la netiquette, ed è scritto anche nel regolamento (credo).
Per il resto..mi pare che nessuno abbia censurato nulla..ti si è cercato di rispondere, poi ciascuno ha le proprie opinioni, non è che "democrazia" significhi necessariamente dare ragione sempre e comunque.
Nessuno nega che ci siano allevatori disonesti.
Semplicemente, non mi pare il caso di cui parli.
Quoto Lukino.
Del resto, se si scrive su un forum, si deve essere aperti anche alle critiche e ad essere contraddetti. Non si può scrivere solo per sentirsi dare ragione, perché ci può sempre essere qualcuno che non è d'accordo.
Se non si accetta questo, secondo me è meglio evitare di scrivere in forum pubblici.
Verissimo infatti ne ho trovati altri.
Scusa ma non potevo dire quello che pensavo sugli allevatori che ho incontrato?
Erano allevatori di Siberiani perchè io cercavo Siberiani. Punto.
Se avesse cercato dei certosini e mi avessero risposto alla stessa maniera, avrei raccontato la cosa sugli allevatori dei Certosini.
Tutto qua.
Ripeto ho trovato degli allevatori di siberiani onesti e molto cortesi e carini dai quali ho comprato i miei tre cuccioli di Siberiano.
Credo che sia sacrosanto dire quello che si pensa! Siamo in un paese libero e grazie a Dio c'è ancora democrazia...
Anche se non avessi avuto Siberiani, ma Persiani, ti avrei risposto nella stessa maniera.
Quello che cercavo di farti capire è che con il tuo tono (i.e. vedi le maiscuole) sembrava un semplice voler sparare a zero su gli allevatori... cosa che viene fatta molto spesso (credo che @Antonella@) si riferisse proprio a questo...
Infatti quando dici "allevatori senza scruopoli" stai sparando a zero. Probabilmente non sono senza scrupoli, hanno semplicemente dello loro politiche tutto qui... e come detto tu sei libera di scegliere loro o altri.
Poi è difficile di parlare di una situazione che non si conosce, ma credo che se avessi voluto una discussione più tranquilla e costruttiva allora forse anche il tuo tono e i termini doveva essere un pò più pacati.
Tutto lì.
@Lady, anche se non sono mederatrice di questo forum mi sento di ricordarti che sei entrata sì in un forum di amanti dei gatti, ma che hai scritto nella sezione "allevamento e allevatori", quindi sezione per lo 'più frequentata dagli allevatori del forum....
Non è giusto entrare per additare la disonestà della categoria, quando si tratta solo di non essere d'accordo con la politica di un allevamento...Ovvio che chi appartiene alla categoria si senta preso di mira da un discorso così estremista come il tuo.
Capisco il tuo punto di vista, ma non penso che il punto sia "far vedere la caramella al bambino" e poi dettare condizioni.
Il punto è che ogni allevatore attribuisce alla propria linea un valore....
Anche io attribuisco un valore diverso allo stesso gatto se mi si manifesta l'intenzione di volerlo usare per allevare....
Ma questo è un discorso che ben capiscono solo le persone dell'ambiente.
Prem-Kala
18-03-2007, 17:07
cerchianmo di tornare la topic,
http://www.micimiao.net/forum/showpost.php?p=147260&postcount=1
ignoriamo le polemiche
Ripeto quello che ho già ripetuto centinaia di volte.
Se non stanno bene le regole di un allevamento, di due di tre o di quattro, si è liberissimi di rivolgersi altrove.
Libera io di vendere i miei gatti alle condizioni che voglio, libera tu di rivolgerti ad altri allevamenti.
Comunque di quello che vuoi, ma sei entrata nel forum attaccando gli allevatori e con una certa presunzione, ed è normale che chi non la pensa come te sia libero di dirlo con le dovute maniere come ti è stato risposto.
Se non accetti che le persone la pensino in maniera differente dalla tua, evidentemente un forum che è anche un luogo di confronto, non fa per te.
freelife
18-03-2007, 20:20
Io non credo che perchè un allevatore non vuole regalare una linea di sangue, che magari gli è costata molto possa essere definito disonessto..molto più disonesto chi vuole spendere poco e poi di cucciolate ne fa eccome..molte più di una per regalare un cucciolo ad un amico..
Come ho già detto, a noi, quando abbiamo iniziato, nessuno ha regalato nulla e ci siamo pagati fior di migliaia di euro per i nostri riproduttori..ma non per questo chi ce li ha venduti era un disonesto..
Credo che spesso si apra la bocca per esprimere giudizi senza sapere o a volte ipocritamente si giudichino persone che giustamente vogliono tutelarsi da persone che al momento dell'acqisto dicono una cosa, poi l'anno dopo ti ritrovi annunci di cuccioli dei tuoi gatti su internet..
Poi se non piacciono le condizioni di un allevatore, anzichè giudicare gratuitamente, basta rivolgersi ad altri..
freelife
19-03-2007, 08:31
Una differenziazione di prezzo, lo abbiamo già spiegato decine di volte, può essere giustificata nel momento in cui ci si trova davanti un acquirente che magari vuole un semplice cucciolo da compagnia e in quel momento un allevatore può decidere di vendere lo stesso il micio ad un prezzo inferiore a quello reale, a pato però che quanto si è dichiarato venga rispettto e che il gatto cioè realmente non venga utilizzato per la riproduzione.
Il discorso del not for breeding è corretto npole, ma in realtà sappiamo che il modo per aggirare l'ostacolo i furbi lo trovano comunque, convertendo il pedigree, perciò, pur non applicandolo, trovo corretto e lecito il comportamento di un alevatore che chiede ad un acquirente un prezzo maggiore nel momento in cui il micio non dovesse venire sterilizato.
Certo è che un gatto non destinato ala riproduzione dovrebbe essere sterilizato, per prevenire problemi di salute, perciò non ci vedo nulla di strano ..
Io non condivido questa politica: cioè, capisco che un cucciolo che da expo dato da compagnia venga fatto pagare meno, ma tutta questa differenza è "il diritto" di sfruttamento della linea di sangue. Ecco, per il mio modo di vedere una persona che vuole tutelare la propria linea non ne fa una questione di soldi, o meglio, insieme al prezzo maggiore dovrebbe informarsi su chi prende il gatto, se alleva già, come si comporterà con i cuccioli, ecc...
Però mi viene da pensare che questo comportamento serva per scoraggiare gli allevatori diciamo improvvisati: davanti a 1500 euro credo che ci pensino bene.
Luna, diciamo che io penso che sia "metà e metà": alcuni lo faranno per soldi, altri lo fanno per scoraggiare gli acquirenti a tenere il gatto intero e farlo riprodurre.
Io non faccio molto testo perchè ho una idea tutta mia che mi ha portato spesso a scontrarmi con gli altri allevatori del forum.
Ritengo però che ognuno sia libero di comportarsi come vuole con la gestione dei cuccioli e che abbia il diritto di fare ciò che vuole come un acquirente ha il diritto se non gli va bene di cambiare allevamento.
Io sopra una certa cifra, dunque per cuccioli senza difetti che sono adatti alla riproduzione do sempre il pedigree e lascio ai proprietari la libertà di scegliere, naturalmente spiegando che se non hanno intenzione di far figliare una femminuccia per evitarle problemi futuri dovrebbero sterilizzarla.
Se cedo un cucciolo da compagnia o con difetto lieve, trattengo il passaggio di proprietà fino all'avvenuta sterilizzazione, se questa non ci sarà, allora non consegnerò mai il passaggio per evitare che figli di gatti con difetti o da compagnia e cioè fuori standard vengano iscritti a un qualunque loi.
Se il cucciolo è da expo il prezzo sarà superiore, ma se lo vogliono da compagnia un piccolo sconto lo faccio.
Non ho mai obbligato e non obbligherò mai alla sterilizzazione, a meno che non ci siano difetti genetici gravi, ma in quel caso ho regalato il cucciolo in questione già sterilizzato per evitare problemi.
E se gli "acquirenti " fossero onesti tutto questo non esistirebbe!!!!!:disapprove:
E se gli "acquirenti " fossero onesti tutto questo non esistirebbe!!!!!
Vero. Anche gli acquirenti ci mettono del proprio per far andare le cose in questo modo.
E se gli "acquirenti " fossero onesti tutto questo non esistirebbe!!!!!:disapprove:
Mi sento di quotare Lana perchè davvero a volte prendiamo delle cantonate micidiali dagli acquirenti, talmente grandi che più volte mi hanno fatto pensare ma chi me lo fa fare??
Io non faccio molto testo perchè ho una idea tutta mia che mi ha portato spesso a scontrarmi con gli altri allevatori del forum.
Ritengo però che ognuno sia libero di comportarsi come vuole con la gestione dei cuccioli e che abbia il diritto di fare ciò che vuole come un acquirente ha il diritto se non gli va bene di cambiare allevamento.
Io sopra una certa cifra, dunque per cuccioli senza difetti che sono adatti alla riproduzione do sempre il pedigree e lascio ai proprietari la libertà di scegliere, naturalmente spiegando che se non hanno intenzione di far figliare una femminuccia per evitarle problemi futuri dovrebbero sterilizzarla.
Se cedo un cucciolo da compagnia o con difetto lieve, trattengo il passaggio di proprietà fino all'avvenuta sterilizzazione, se questa non ci sarà, allora non consegnerò mai il passaggio per evitare che figli di gatti con difetti o da compagnia e cioè fuori standard vengano iscritti a un qualunque loi.
Se il cucciolo è da expo il prezzo sarà superiore, ma se lo vogliono da compagnia un piccolo sconto lo faccio.
Non ho mai obbligato e non obbligherò mai alla sterilizzazione, a meno che non ci siano difetti genetici gravi, ma in quel caso ho regalato il cucciolo in questione già sterilizzato per evitare problemi.
ti quoto in tutto e per tutto!!
la "politica" di Arianna è la stessa dell'all. di Gandalf, con una chiarezza così si evitano spinosi malintesi
...Arianna parole sante... se tutti gli allevatori ragionassero come te sicuramente ci sarebbero meno acquirenti "arrabbiati"
Credo che molti allevatori la pensino come me, magari dipende anche dalla razza.
Io allevo persiani ed esotici e devo dire che è una delle razze più comuni.
Comuqnue io non ho paura dei nuovi allevamenti che nascono ne gelosia per le linee di sangue che ho, credo al mondo ci sia posto per tutti, e comuqnue sono sempre convinta che chi parte ad allevare con il pensiero di fare soldi in un anno massimo due molla tutto perchè i soldi non li fai, i soldi li spendi.
Almeno io non ci guadagno un cavolo, non sono brava a vendere sinceramente.
Ho sentito allevatori decantare la bellezza dei loro gatti, la prestigiosità delle linee di sangue, io non ci riesco, io faccio vedere il gattino dicendo pregi e difetti, se piace bene se non piace rimane a casa senza problema.
A volte ho visto persone vendere gatti da compagnia con evidenti difetti fisici spacciandoli per gatti da expo, io non ci riesco lo trovo disonesto non potrei mai farlo, am erti allevatori ( per fortuna pochi ) lo fanno.
inviato da npole: "ti faccio lo sconto sul gatto da compagnia, ma sarebbe da riproduzione" e' gia' di per se assurdo;
ma poi così assurdo non lo trovo, ti porto come esempio il mio Gandalf, è un maschio da riproduzione, sia per standard che per carattere
quando concordammo il prezzo, l'all. mi disse tot da comp. e tot da ripr.
le ho detto che lo avrei tenuto da compagnia, abbiamo seguito la crescita del piccolo (che ora ha raggiunto i 7 kg) ed appurato che appunto è da ripr (per le ragioni di cui sopra) mi ha richiesto se ero ancora intenzionata a tenerlo da comp.
a mia risp. affermativa, si è concordato per il prezzo da comp., con la promessa che, se avessi cambiato idea, le avrei dato la differenza con la conseguente modifica del contratto.
improvvisopaese
19-03-2007, 12:21
Sono d'accordo. Un gatto "espone" certe caratteristiche e sono quelle che dovrebbero essere pagate. Se io mi innamoro di X e X e' un figaccione da esposizione che vale Y euro, finiro' per pagare Y euro, anche se poi me lo tengo sul divano di casa. Se voglio spendere meno, invece che un figaccione prendero' il fratello, magari meno figaccione...
Voglio dire... riconosciamo al micio il suo valore estetico effettivo, al di la' dell'uso che ne faremo - perche' veramente USO e' la parola piu' appropriata quando si ragiona in questi termini... -
Penso anche io che un gatto debba essere venduto per il suo vero valore, indipendentemente dalle intenzioni dell'acquirente. Mi spiego: io ora come ora vorrei un cucciolo da compagnia, non voglio andare alle expo e meno che mai voglio un gatto/a in calore in casa.
Se l'allevatore mi dice ' questo è da riproduzione ma te lo do a metà prezzo se lo sterilizzi' mi sembra, magari sbaglio, che voglia vendermi un gatto ad ogni costo, e non è giusto.
Il discorso cambia se l'allevatore vede che proprio ci ho perso la testa e decide di farmi lo sconto perchè pensa che starà bene con me e mi viene incontro, ma è diverso...
Credo che la tutela delle linee debba essere fatta diversamente, come dice Npole
Anche io sono daccordo per quel che mi riguarda che un cucciolo tanto vale e a tanto deve essere venduto e a me non me ne deve importare se poi chi lo prende lo tiene sul divano o lo porta in expo.
Certo mi sento di afre uno sconto se mi dicono chiaro e tondo che il micio lo vogliono da compagnia.
Non sarà uno sconto elevatissimo, diciamo intorno a 100 - 150 euro, ma un venire un po' incontro all'acquirente.
diciamo che, almeno nei norvegesi, la differenza di prezzo si tiene sulle 200€ tra ripr e comp., e questo per venire incontro alle spese di steril. che sono a carico dell'acquirente
perciò, anche se si tratta di gatti strutturalmente perfetti e a casa te lo vuoi tenere il costo è inferiore
a mio parere è giusto che un micio con tutte le caratteristiche di rito che diventerà un riproduttore costi di più, selezionarne le caratteristiche, le linee di sangue ecc ha un costo
@Antonella@
19-03-2007, 13:12
In reatà a volte un allevatore, preferisce di gran lunga dare un micio bellissimo da compagnia piuttosto che da riproduzione. Questo perchè è ovvio che un micio che andrà in una famiglia, che lo vuole esclusivamente per compagnia e lo farà sterilizzare, sarà un micio felice e stracoccolato. Un micio da riproduzione, per quanto bene possa stare, comunque avrà una vita più stressante, tra expò, gravidanze, allattamento ecc.
Ho dato gatti stupendi a prezzi molto inferiori al loro reale valore, perchè sapevo che sarebbero andati a star bene. Le politiche di allevamento sono molto soggettive, il generalizzare è sempre superficiale secondo me. Qui parliamo di esseri viventi e non di oggetti o soprammobili. Io e solo io che sono allevatore, do un valore al mio lavoro e stabilisco un prezzo. Gli acquirenti molto spesso non capiscono, perchè non sapendo le problematiche che ci sono in un allevamento e il significato di viverci dentro, si fanno idee a volte molto sbagliate e si va subito a parare sull'interesse economico.
Se io mi innamoro di X e X e' un figaccione da esposizione che vale Y euro, finiro' per pagare Y euro, anche se poi me lo tengo sul divano di casa. Se voglio spendere meno, invece che un figaccione prendero' il fratello, magari meno figaccione...
Beh aspetta: se a me offrono un micio da expo ad un prezzo da compagnia (non certo 900 euro!) perchè non sfrutterò la sua linea di sangue mi va più che bene!
Il problema si pone quando il prezzo standard di un micio da expo viene quasi raddoppiato in caso di mancata sterilizzazione: questo non lo condivido.
Allora è meglio dire: te lo do ad un prezzo standard ma sei obbligato a sterilizzarlo. Poi sta all'acquirente decidere se accettare.
improvvisopaese
19-03-2007, 13:33
Io, invece, non condivido quando si dice: se lo vuoi da compagnia lo paghi X, se lo vuoi da riproduzione lo paghi X+Y. Ma come!? Ma sto' gatto e' da compagnia o da riproduzione?! Secondo me e' qui che si fa il gioco sporco, che si valuta il gatto come un oggetto, a seconda dell'uso che ne vuoi fare stabilisci il suo valore. E non mi piace, c'e' poco da fare.
@Cristy:Che poi non e' molto diverso da quel che dicevi, tu, in effetti. :D
Non c'e' NESSUNA ragione per vedere lo *stesso* gatto a due prezzi differenti, basandosi su cosa fara' poi "forse" l'acquirente.
Ma non è vero.
Se io ho un bel cucciolo che va bene sia da expo che da riproduzione e decido che questo cucciolo vale 800 euro, ma mi viene una persona che lo vuole da compagnia e allora decido di farlo pagare 700 euro, cosa c'è di male?
In fondo sto solo afcendo uno scontoe un favore all'acquirente, non ci vedo nulla di losco.
Non riesco a capire. :confused:
Si Zaari, tu hai ragione. Ma 100 € sono una cosa, 700 altra.
Poi se io vengo a casa tua, ti chiedo un cucciolo da compagnia ma poi mi innamoro di uno da expo tu puoi decidere di venirmi incontro. Se ti telefono e ti dico che voglio un cucciolo e tu mi dici "si, ne ho uno bellissimo, costa 800 € se lo sterilizzi, altrimenti 1500" mi sembra un pò strano.....
Se ho imparato un pò a conoscerti tu le differenze di prezzo le fai in base a chi hai davanti, e non in base a quello che la persona dichiara di fare col micio... Non so se mi sono spiegata....
Io, invece, non condivido quando si dice: se lo vuoi da compagnia lo paghi X, se lo vuoi da riproduzione lo paghi X+Y. Ma come!? Ma sto' gatto e' da compagnia o da riproduzione?! Secondo me e' qui che si fa il gioco sporco, che si valuta il gatto come un oggetto, a seconda dell'uso che ne vuoi fare stabilisci il suo valore. E non mi piace, c'e' poco da fare.
Esatto..è quello che anch'io non condivido..un conto è che ci si innamora di un gatto ad es. da expo e l'allevatore ti viene incontro e te lo fa pagare di meno e te lo cede da compagnia..ma un conto è dire come lo vuoi il gatto?un gatto ha certe caratteristiche che lo rendono o da compagnia o riproduzione/expo..e quindi è l'allevatore che dovrebbe decidere a monte a quale categoria appartiene e come tale va dato..non va ceduto facendosi i calcoli al momento che si presenta l'acquirente valutando la sua possibilità economica..su questa cosa credo che molti ci marcino
improvvisopaese
19-03-2007, 14:20
Si, concordo con tizzyl. Sara' che io parto dal presupposto che quando un allevatore cede un cucciolo sa benissimo quali sono le sue potenzialita' e i suoi difetti (li conosce anche perche' conoscera' la linea e sa come si evolve) per cui sa collocarlo benissimo in una fascia precisa.
Se ho imparato un pò a conoscerti tu le differenze di prezzo le fai in base a chi hai davanti, e non in base a quello che la persona dichiara di fare col micio... Non so se mi sono spiegata....
Si dipende dalle persone che ho davani, però se ho un micio che secondo me vale 800 euro e la persona non ne può spendere più di 400 io glielo do lo stesso però allora con pedigree non da riproduzione.
Se uno è in buona fede accetta, se uno è in cattiva fede non accetterà.
Perchè di furbi vi assicuro che ne esistono tantissimi.
Se invece lo sconto è di 100 euro il pedigree gli viene dato da riproduzione.
Spero di essermi spiegata.:)
claudiabirmani
19-03-2007, 14:40
...diciamo allora che alcuni allevatori (o forse "commercianti" sarebbe più appropriato...)fanno un ragionamento del tipo "se tu privato ci fai i cuccioli e ci guadagni, allora ci voglio guadagnare anch'io e te lo faccio pagare di più".
chi dice così?
improvvisopaese
19-03-2007, 14:48
Io concordo con luna. Ossia, anch'io quando sento un allevatore che, a prescindere da chi sono io e da che cucciolo voglio, mi dice "da compagnia X, da riproduzione X+Y", ho l'impressione che sotto-sotto mi faccia un ragionamento simile. E' per questo che non mi piace....
improvvisopaese
19-03-2007, 15:17
Si' certo, si parlava in riferimento ad un cucciolo ben preciso.
direi che il prezzo del cucciolo viene stabilito prima, una volta che l'all. capisce se lo stesso è da comp. o da ripr.
che poi dopo voglia fare lo sconto è liberissimo di farlo come e quanto vuole
non credo che un all. venda un cucciolo da comp. al prezzo di uno da ripr. se il cucciolo stesso non ne ha le qualità alla persona che manifesta l'intenzione di fargli fare cucciolate
freelife
19-03-2007, 17:15
...perchè non lo trovi assurdo? Il "valore"del gatto quello è...indipendentemente da quello che vorrai fare tu...:confused:
A me è capitato di vendere un cucciolo da esposizione e da riproduzione a poco più del prezzo di uno da compagnia perchè sarebbe stato sterilizzato e perchè comunque preferivo darlo a quella persona a quella cifra piuttosto che al doppio ma a persone di cui avrei avuto meno sicurezze positive. Prefersico vendere un bell'esemplare che faccia il figlio unico e che venga amato come merita piuttosto che guadagnare il doppio ma avere l'ansia e chiedermi tutti i giorni se il micio sta dormendo siu un divano o in una gabbia..ma ripeto, capisco chi se l'è presa in saccoccia più di una volta e che magari ora tenta di tutelare il proprio lavoro, i propri investimenti economici e il lavoro degli allevatori che possano avergli venduto gatti chiedendo vincoli al momento della cessione.
Ognuno fa quello che vuole se permettete, ragiona con i propri parametri..ma non è detto che chi la pensa diversamente da voi possa essere definito disonesto .
Gli utenti che dite di aver sentito lamentarsi del prezzo pagato per il proprio gatto e dei vincoli imposti bè..forse anzichè piangere sul latte versato avrebbero fatto meglio a rivolgersi altrove..
Come ho già detto ognuno si comporta come meglio crede e con il tempo cambia anche atteggiamento..io personalmente continuo a fidarmi del mio istinto e del not for breeding (pur sapendo che ci sono ancora falle e possibilità di fare i furbi in questo meccanismo..), ma devo dire che di furbi in questi anni mi è capitato di incontrane più d'uno, perciò come già detto, allevatori disonesti ce ne saranno anche, ma sapeste quanti acquirenti..ne ho sentite di ogni..gene che compra gatti e li rivende, altri che usano gatti not for breedig per riproduzione usufruendo del pedigree dell'altro micio che hano in casa, certificati di sterilizzazione falsi..
Io continuo a usare il mio istinto e a incrociare le dita, ma quante volte ti verrebbe voglia quando ti nascono i cuccioli di tenerteli tutti per evitare ogni rischio..poi quando si sente gente dare addosso in linea generale senza sapere e senza il minimo rispetto per il lavoro altrui direi che ti fa proprio passare la voglia..
meno male che abbiamo più a che fare con i gatti che con i loro acuirenti, altrimenti credo che buona parte di noi avrebbe già smesso..
....... Prefersico vendere un bell'esemplare che faccia il figlio unico e che venga amato come merita piuttosto che guadagnare il doppio ma avere l'ansia e chiedermi tutti i giorni se il micio sta dormendo siu un divano o in una gabbia.ma ripeto, capisco chi se l'è presa in saccoccia più di una volta e che magari ora tenta di tutelare il proprio lavoro, i propri investimenti economici e il lavoro degli allevatori che possano avergli venduto gatti chiedendo vincoli al momento della cessione.
Ognuno fa quello che vuole se permettete, ragiona con i propri parametri..ma non è detto che chi la pensa diversamente da voi possa essere definito disonesto .
Gli utenti che dite di aver sentito lamentarsi del prezzo pagato per il proprio gatto e dei vincoli imposti bè..forse anzichè piangere sul latte versato avrebbero fatto meglio a rivolgersi altrove..
Come ho già detto ognuno si comporta come meglio crede e con il tempo cambia anche atteggiamento..io personalmente continuo a fidarmi del mio istinto e del not for breeding (pur sapendo che ci sono ancora falle e possibilità di fare i furbi in questo meccanismo..), ma devo dire che di furbi in questi anni mi è capitato di incontrane più d'uno, perciò come già detto, allevatori disonesti ce ne saranno anche, ma sapeste quanti acquirenti..ne ho sentite di ogni..gene che compra gatti e li rivende, altri che usano gatti not for breedig per riproduzione usufruendo del pedigree dell'altro micio che hano in casa, certificati di sterilizzazione falsi..
Io continuo a usare il mio istinto e a incrociare le dita, ma quante volte ti verrebbe voglia quando ti nascono i cuccioli di tenerteli tutti per evitare ogni rischio..poi quando si sente gente dare addosso in linea generale senza sapere e senza il minimo rispetto per il lavoro altrui direi che ti fa proprio passare la voglia..
meno male che abbiamo più a che fare con i gatti che con i loro acuirenti, altrimenti credo che buona parte di noi avrebbe già smesso..
Ti quoto in tutto!
Facciamo a non capirci? :) Il fatto che tu decida a quanto vendere i tuoi cuccioli, sono affari tuoi (e dei tuoi acquirenti) e nessuno potra' mai commentare il "tuo" prezzo... qui si parlava di un allevatore che dice all'acquirente: "Questo e' il gatto, se lo vuoi NFB viene TOT, se lo vuoi FB viene TOT+X" (dove X e' un importo maggiorato "variabile", partorito da chissa' quale astrusa formula matemica...) ...ripeto: lo STESSO identico gatto. Questo non solo e' scorretto, e vabbe' spero che della scorrettezza se ne accorga anche l'ipotetico acquirente, ma spesso viene pure giustificato con scuse che non stanno ne' in cielo ne' in terra, e da scorrettezza diventa quasi una presa per il cuculo.
Mi spiace , ma mi sento di contraddirti alla grande.
Prova a cercare di acquistare un riproduttore dai più prestigiosi ( e non )allevamenti americani !!! Ti accorgerai che funziona proprio così: lo stesso gatto se preso come pet ha un costo, se preso come breeder ne ha un altro.
La differenza è che ti fanno pagare la facoltà di allevare con la loro linea vendendoti il gatto intero.
Allora secondo il tuo punto di vista i maggiori allevatori sono ladri....
Forse ti sfugge davvero qualcosa....pensaci!
Prova a cercare di acquistare un riproduttore dai più prestigiosi ( e non )allevamenti americani !!! Ti accorgerai che funziona proprio così
Marcus però ti faccio una domanda: questi allevatori danno i loro riproduttori a chiunque, basta che paghi? A me risulta che gli allevamenti più prestigiosi si informino bene su chi prende i loro gatti, come alleva, che linee ha in allevamento.
Questo che fai tu è discorso giustissimo, però è diverso dal ragionamento "se mi dai il doppio puoi farci quello che vuoi", che a quanto pare è diffuso. Questo secondo me non è voler tutelare la linea si sangue, perchè possono pagare il doppio anche persone che non sanno nulla di allevamento, è svenderla.
Va bé non esageriamo adesso.... Magari uno ti fa pagare molto di più per un riproduttore perchè così vede anche quanto sei determinato. Se vuoi proprio quel gatto perchè hai studiato le linee ecc.. e vuoi allevare lo paghi anche di più. Far pagare una linea di sangue che hai 'creato' con dei sacrifici mi sembra sacrosanto....
Secondo me il discorso iniziale era diverso. Si fa il prezzo in base alla destinazione, e non in base al tipo di esemplare a cui poi decidi di abbassare il prezzo per motivi tuoi.
Npole, ti sfugge la logica dell'allevamento.
Innanzitutto noi non siamo nessuno per poter dire se questi allevatori amano o meno i loro gatti, forse è vero che in alcuni casi si perde un po' l'ottica dell' "amico fidato", ne ho fatto esperienza diretta con allevamenti prestigiosi di cani (nella razza che alleva mio padre), ma il punto è un altro.
Soprattutto per i gatti, il lavoro degli allevatori è fondamentale: quello che a te sembra una fredda logica fatta di linee e selezione è in realtà ciò che ci permette di godere della maggior parte delle razze feline.
La razza che amo, il sacro di birmania, non esisterebbe senza l'impegno degli allevatori che l'hanno "ricostruita" quando si stava perdendo.
Quindi prima di scagliarti contro di loro in questo modo violento, prova a pensare che noi siamo i primi a beneficiare di questo.
Marcus però ti faccio una domanda: questi allevatori danno i loro riproduttori a chiunque, basta che paghi? A me risulta che gli allevamenti più prestigiosi si informino bene su chi prende i loro gatti, come alleva, che linee ha in allevamento.
Infatti. E ce ne vuole prima che ti cedano un loro cucciolo!
Si informano su chi sei, quali amici allevatori hai, a che esposizioni vai, in quali associazioni o club sei riconosciuto come allevatore, da quanti anni allevi , che gatti hai e che pedigree hanno....ti chiedono pure quali sono gli obiettivi che vuoi raggiungere....
E fanno bene a tutelare la loro selezione così!
Questi tu li chiameresti "Allevatori Prestigiosi"? Io li chiamo: fabbriche di gatti. Animali trattati alla stregua di oggetti (anzi di opere d'arte viste le recenti "quotazioni di mercato") in nome esclusivo del denaro. "Allevatori Prestigiosi"? Li chiamerei in altro modo ma non posso... altrimenti mi bannano dal forum.
Sono molto peggio: commercianti di carne viva.
Si, mi sfugge quanti pezzi di m***a esistono nel mondo.
Sei troppo estremista, davvero.:)
Sbaglia chi chiede un prezzo diverso solo un base a come vuole impiegare un cucciolo un privato.
Io non cederei mai un mio gatto da breeder a chicchesia, amici compresi e a costo di offenderli, come è successo, se non sono allevatori esperti.
Ma credimi gli allevatori non sono tutti uguali.
Dietro quella grande gelosia del loro lavoro e della loro linea c'è un grande impegno e una grande dedizione.
Ma sbaglia anche chi come te giudica commerciante di carne chi alleva e seleziona una razza.
Ovvio, ci sono casi estremi, ma mai generalizzare.
Io ho riscontrato che gli allevatori americani sono moooolto più seri di quelli italiani.
Hanno una mentalità diversa: più corretta.
Appunto Marcus, quello che dici tu è diverso ed è sacrosanto.
Il post invece è partito dal alcune mail che dicevano, ad esempio, 800 euro NFB e 1500 FB: io credo che un allevatore che tutela la sua linea non ne faccia solo una questione di soldi e si guardi bene dal dare riproduttori a destra e a manca.
Se ti scrive uno che ti chiede il prezzo di un cucciolo con una linea a cui tieni gli rispondi in questo modo? Conoscendoti un minimo credo di no.;)
Edit: hai risposto qui sopra.
@Cristy, hai ragione.
Ma non si può nemmeno sparare a zero sugli allevatori solo perchè differenziano i prezzi dei riproduttori.....chiamandoli pezzi di beep!
Se non si è dell'ambiente e non si comprendono certi meccanismi, mai giudicare a priori....
claudiabirmani
20-03-2007, 15:18
Sicuramente bisognerebbe riuscire a valutare il cucciolo per quello che è: se è idoneo alla riproduzione oppure no...
però è meglio anche valutare il futuro acquirente/aspirante allevatore ...
Leggendo questi post sono sempre più convinta che in caso di dubbi è sempre meglio non dare l'opzione del prezzo più alto ma dire subito che il cucciolo non è disponibile :confused: .
claudia
Forse parlo così perchè da acquirente i miei pochi contatti con gli allevatori sono sempre stati positivi, ma davvero in buona fede basta con sta storia.
Io posso far pagare € 10.000,00 un gatto e fare le cose fatte bene amarlo come un figlio, avere il senso degli affari essere un ottimo allevatore e se vogliamo dirlo un buon commerciante le due cose possono benissimo andare insieme!!
Come posso per motivi miei vendere un gatto strepitoso ad un euro.
Veramente mi sembra la fiera dei luoghi comuni!!
L'importante che i gatti vivano sereni in un ambiente pulito e confortevole che siano curati e seguiti sotto il profilo medico e sotto il profilo genetico che vengano nutriti bene, non è il numero di gatti, il costo del cucciolo che fa di me un buon o cattivo allevatore!
Non capisco perche' voi allevatori dovete per forza giustificare un comportanento non propriamente etico solo perche' fatto da un altro allevatore (che nemmeno conoscete).
Io trovo comprensibile la richiesta di sterilizzare un animale da compagnia (anche perche' e' quello il motivo per cui l'ho acquistato) e non mi faccio alcun problema se l'allevatore mi spiega le sue motivazioni e mi chiede di farlo.
Se poi mi innamoro di un esemplare magnifico e l'allevatore mi viene incontro con il prezzo mi sta benissimo.
Quell che trovo sbagliato e' modificare il prezzo del gatto in base a quello che vuole l'acquirente. E' come dire i miei gatti sono tutti uguali se li vuoi a meno devono avere comunque un "difetto" non lo puoi avere integro.
E' questo l'atteggiamento sbagliato.
E comunque non credo sia un appunto a tutta la categoria, ma sono ad alcuni soggetti.:D
freelife
20-03-2007, 16:05
Quoto Lea dalla prima all'ultima riga e mi fa sempre specie leggere come la gente si indigni tanto di fronte a dei prezzi magari perchè certi limiti non gli pemettono di prendere un gatto di quella razza da riproduzione (perchè poi si prenderebbe un gatto intero da riproduzione se non per farlo riprodurre..??!!) ..e molto meno di fronte a ben altre realtà..chiamano un allevatore, anzi, peggio, mandano solo delle mail e si indignano per un prezzo..alzate il telefono e chiacchierateci con quegli allevatori , andate a trovarli e vedete con i vostri cocchi come tengono i propri mici, poi potrete parlare di eventuale disonestà ed erigervi a pontificatori e sparare a zero..solo questo..informatevi prima di parlare..
@ freelife: Aspetta un pò, io non mi indigno di fronte a un prezzo, ma a come me lo comunichi e giustifichi.
Te la giro: FB 1500 euro NFB 800... bè, una delle due opzioni è che stai svendendo il cucciolo.
Non capisco perchè un allevatore debba cedere un cucciolo a metà prezzo solo perchè lo fai sterilizzare.
Ripeto, un conto è andare incontro a uno che vuole un cucciolo da compagnia ma si innamora del tuo cucciolo da riproduzione e tu gli fai lo sconto perchè ti piace la persona (e glie lo fai sterilizzare, sacrosanto). Tutta un'altra cosa è rispondere con una mail e il "listino" in base alla castrazione o meno del gatto.
Poi è chiaro che non tutti gli allevatori fanno così, anzi. Ma il post è partito da chi ne ha trovato almeno uno....
E' questo quello che volevo sentire, quindi se sei d'accordo nel dire che chi differenzia il prezzo solo in base alla "destinazione" del gatto non e' nel giusto, non vedo perche' "difendere" questo comportamento. La vendita del gatto si basa su altre valutazioni, un riproduttore e' tale perche' ha determinate caratteristiche, che NON SONO determinate dal prezzo posticcio.
Forse l'incomprensione tra me e te deriva dal fatto che io cedo tutti i miei cuccioli già sterilizzati, sia pet /home che pet/ show....e se qualcuno li velesse usare da breeding non potrei decidere senza l'autorizzazione di chi mi ha ceduto a sua volta i generatori, ma in questo caso il prezzo cambierebbe....e ovviamente dovrei sapere prima che destinazione avrebbe inenzione di dare chi è interessato al gattino....prima della sterilizzazione!:)
freelife
20-03-2007, 16:36
@ freelife: Aspetta un pò, io non mi indigno di fronte a un prezzo, ma a come me lo comunichi e giustifichi.
Te la giro: FB 1500 euro NFB 800... bè, una delle due opzioni è che stai svendendo il cucciolo.
Non capisco perchè un allevatore debba cedere un cucciolo a metà prezzo solo perchè lo fai sterilizzare.
Ripeto, un conto è andare incontro a uno che vuole un cucciolo da compagnia ma si innamora del tuo cucciolo da riproduzione e tu gli fai lo sconto perchè ti piace la persona (e glie lo fai sterilizzare, sacrosanto). Tutta un'altra cosa è rispondere con una mail e il "listino" in base alla castrazione o meno del gatto.
Poi è chiaro che non tutti gli allevatori fanno così, anzi. Ma il post è partito da chi ne ha trovato almeno uno....
Ripeto.. io faccio parte di quelli che non utilizzano questa politica, ma la capisco perfettamente e non perchè fatta da colleghi e solo per questo , come dice Wendy, difendibili (sapessi quante cose fatte da altri allevatori non mi piacciono e mi fanno a dir poco ribrezzo..).
Quello che dico è che , sarà perchè siamo più abituati a sentire vincoli di vario genere, soprattutto quando contattiamo colleghi all'estero (il 99% degli allevatori vende con contratto e obblighi vari), ma a me questo atteggiamento non stupisce per nulla..non lo trovo disonesto..semplice tutela di un investimento economico..niente di più..
Se vuoi usare una linea che io ho pagato 5.000 euro (esempio..) mi paghi il cucciolo 2.000 euro , in caso contrario te lo dò come pet a 1.000, ma me lo sterilizzi. Prendi comunque un cucciolo magari molto bello, con un valore, ma inferiore a quello ello stesso cucciolo da riproduzione, perchè senza il DIRITTO di utilizzare questa linea di sangue, che è comunque un valore aggiunto
Niente di trascendentale...che piaccia o no funziona così in gran parte dgli allevamenti all'estero e in Italia er le razze rare..A me non piacciono vincoli o imposizioni sicchè evito di obbligare chi compra i gatti da me a sterilizzarli, ma ripeto, capisco benissimo chi lo fa..
claudiabirmani
20-03-2007, 16:47
Ripeto: la gente si indigna in base a come viene fatto il prezzo, non al prezzo del gatto in se'. ;) Io ho preso un gatto FB pur non avendo la necessita' di farlo accoppiare (perche' quello mi piaceva, perche' ero disposto a pagare quel prezzo), il mio gatto potrebbe avere benissimo un NFB sul pedigree (perche' lo faro' sterilizzare) ma il prezzo rimarra' lo stesso, perche' il gatto e' lo stesso.
Una famiglia che ha preso un cucciolo da me (figlio unico) ne ha preso contemporanemante un altro da un altro allevatore per farli crescere insieme come fratellini.
Il "fratellino" era un FB e pagato come tale anche se destinato ad essere castrato.
Io mi ero stupita ma dopo questi post mi chiedo se devo ancora andare incontro all'acquirente se decide di castrarlo... :confused:
claudia
Se vuoi usare una linea che io ho pagato 5.000 euro (esempio..) mi paghi il cucciolo 2.000 euro , in caso contrario te lo dò come pet a 1.000, ma me lo sterilizzi.
Appunto, secondo me prima mi chiedi perchè voglio il cucciolo, poi decidi se me lo vuoi dare, poi mi dici il prezzo e ne parliamo. Non rispondi a una mail dicendo quanto costa a seconda dell'"uso".
Per la sterilizzazione di un cucciolo preso da compagnia son perfettamente d'accordo, al di là di quello che te lo pago.
Io mi ero stupita ma dopo questi post mi chiedo se devo ancora andare incontro all'acquirente se decide di castrarlo... :confused:
claudia
Bé Claudia, magari gli vai incontro, ma tra un cucciolo perfettamente in standard che potrebbe portare avanti la tua linea e uno fuori standard (da compagnia in senso stretto, niente expo e non riproducibile) magari una differenza è giusto farla, no?
claudiabirmani
20-03-2007, 16:58
Bé Claudia, magari gli vai incontro, ma tra un cucciolo perfettamente in standard che potrebbe portare avanti la tua linea e uno fuori standard (da compagnia in senso stretto, niente expo e non riproducibile) magari una differenza è giusto farla, no?
Io faccio differenza addirittura tra compagnia e compagnia a seconda dell'aderenza allo standard, so che è un discorso freddo ma al di là dell'affetto devo essere in grado di vedere le differenze di qualità.
E' anche per questo che mi stupisco quando i privati dicono che gli allevatori seri (???) hanno cifre allineate al mercato! Mica ci nascono tutti cloni?
claudia
Non voglio aizzare la polemica giuro è pura curiosità ma sei io prendo un cucciolo in un buon allevamento come fa a nascere un cucciolo completamente fuori standard cioè se i riproduttori son buoni non è che nascono sti cuccioli mostri passatemi il termine magari con qualche difettuccio, secondo me il punto è che non si vuole dar via la linea di sangue o al contrario si vuole guadagnare di più in prospettiva delle future cucciolate che può fare l'acquirente, non so se mi sono spiegata la differenza abissale di prezzo non può dipendere solo dalla bellezza del cucciolo perchè come nasce un cucciolo veramente bello è un po' difficile che nasca un mostro, non so se mi sono riuscita a spiegare.
freelife
20-03-2007, 17:00
Appunto, secondo me prima mi chiedi perchè voglio il cucciolo, poi decidi se me lo vuoi dare, poi mi dici il prezzo e ne parliamo. Non rispondi a una mail dicendo quanto costa a seconda dell'"uso".
Per la sterilizzazione di un cucciolo preso da compagnia son perfettamente d'accordo, al di là di quello che te lo pago.
Bè, se vogliamo parlare di questo..io spesso ricevo mail neanche firmate con su una mezza riga: "quanto costa il cucciolo di colore X?grazie" e io mi sgolo a rispondere su qual sia il carattere del micio, le sue caratteristiche, abitudini, test fatti, se da compagnia o da expo..che gliene frega a loro? manco rispondono e ti dicono "grazie"..solo il prezzo interessa..e forse qualche alevatore ha inziato ad abituarsi all'idea e a rispondere solo a quello in forma telegrafia, per non perdere più temp o non arne perdere chi lo ha contattato..
Io ancora ci provo a sperare che un giorno qualcuno mi chieda "poso venirla a trovare che facciamo due chiacchiere?", "Come vivono i suoi mici?", "Com'è il gattino? vivace, schifo, affettuoso.." ma finora di persone così ne ho trovate poche poche..
Il "fratellino" era un FB e pagato come tale anche se destinato ad essere castrato.
Io mi ero stupita ma dopo questi post mi chiedo se devo ancora andare incontro all'acquirente se decide di castrarlo.
Ma infatti!
Npole, il tuo discorso proprio non lo capisco: se l'allevatore vuole venire incontro ad un privato ed abbassare il prezzo in caso di NFB, perchè comunque ha trovato una famiglia che gli ispira più sicurezza di un acquirente che lo vuole FB, per me è solo da ammirare!
Io non contesto le differenze di prezzo, che mi pare sia il discorso che fai tu, bensì il fatto che solo su quello si basi la scelta di dare un gatto FB.
Scusami ma il tuo discorso mi sembra un po' "classista": se hai i soldi ti prendi un cucciolo bello FB, se no ti prendi uno da compagnia. Dove sta il problema se lo stesso cucciolo può essere ceduto a meno, visto che non deve riprodursi?
Io faccio differenza addirittura tra compagnia e compagnia a seconda dell'aderenza allo standard,
Eh ma questo è giusto secondo me, ed è il dubbio di inizio post. Va bene fare differenza tra un gatto castrato o no, ma che non sia la differenza principale, semmai un adeguamento successivo del prezzo iniziale ritenuto giusto dall'allevatore...
freelife
20-03-2007, 17:03
Ma infatti!
Npole, il tuo discorso proprio non lo capisco: se l'allevatore vuole venire incontro ad un privato ed abbassare il prezzo in caso di NFB, perchè comunque ha trovato una famiglia che gli ispira più sicurezza di un acquirente che lo vuole FB, per me è solo da ammirare!
Io non contesto le differenze di prezzo, che mi pare sia il discorso che fai tu, bensì il fatto che solo su quello si basi la scelta di dare un gatto FB.
Scusami ma il tuo discorso mi sembra un po' "classista": se hai i soldi ti prendi un cucciolo bello FB, se no ti prendi uno da compagnia. Dove sta il problema se lo stesso cucciolo può essere ceduto a meno, visto che non deve riprodursi?
D'accordissimo, dalla prima all'ultima riga
Bè, se vogliamo parlare di questo..io spesso ricevo mail neanche firmate con su una mezza riga: "quanto costa il cucciolo di colore X?grazie" e io mi sgolo a rispondere su qual sia il carattere del micio, le sue caratteristiche, abitudini, test fatti, se da compagnia o da expo..che gliene frega a loro? manco rispondono e ti dicono "grazie"..solo il prezzo interessa..e forse qualche alevatore ha inziato ad abituarsi all'idea e a rispondere solo a quello in forma telegrafia, per non perdere più temp o non arne perdere chi lo ha contattato..
Io ancora ci provo a sperare che un giorno qualcuno mi chieda "poso venirla a trovare che facciamo due chiacchiere?", "Come vivono i suoi mici?", "Com'è il gattino? vivace, schifo, affettuoso.." ma finora di persone così ne ho trovate poche poche..
Ma veramente, se ne sentono sempre di tutti i colori, ma povera,non vengono manco a vedere l'allevamento, dai consolati noi acquirenti non siamo tutti così:D ormai la figlia della mia allevatrice mi detesta son sempre a casa sua a rompere le scatole!
@ freelife: io a una mail così forse neanche risponderei....
claudiabirmani
20-03-2007, 17:07
Non voglio aizzare la polemica giuro è pura curiosità ma sei io prendo un cucciolo in un buon allevamento come fa a nascere un cucciolo completamente fuori standard cioè se i riproduttori son buoni non è che nascono sti cuccioli mostri passatemi il termine magari con qualche difettuccio, secondo me il punto è che non si vuole dar via la linea di sangue o al contrario si vuole guadagnare di più in prospettiva delle future cucciolate che può fare l'acquirente, non so se mi sono spiegata la differenza abissale di prezzo non può dipendere solo dalla bellezza del cucciolo perchè come nasce un cucciolo veramente bello è un po' difficile che nasca un mostro, non so se mi sono riuscita a spiegare.
Io ho riproduttori di linee completamente differenti fra loro (niente consanguineità) e ti assicuro che all'interno della cucciolata esce di tutto, c'è chi assomiglia alla madre, chi al padre, chi un pò e un pò e chi ai trisavoli :shy:
Probabilmente dipende anche dalla razza, se vogliamo parlare di guantini....
Senza estremizzare, ammetto però che se si seleziona correttamente da generazioni questa differenza viene meno, ma coi birmani è molto dura.
claudia
ma tra un cucciolo perfettamente in standard che potrebbe portare avanti la tua linea e uno fuori standard (da compagnia in senso stretto, niente expo e non riproducibile) magari una differenza è giusto farla, no?
Sikirt io penso che i cuccioli che ti sono stati proposti non siano da compagnia, anche perchè il prezzo in caso di castrazione non è mica basso!
Il discorso che ti è stato fatto è "io ho questo gatto, in standard e di una linea a cui tengo: se lo fai riprodurre e sfrutti il mio lavoro me lo paghi di più".
Non ti stanno offrendo un gatto fuori standard ad un prezzo maggiorato perchè lo fai riprodurre, mi pare che su questo ci sia confusione. Se fosse NFB il problema del doppio prezzo non esisterebbe.
Ripeto: non mi piace la politica di raddoppiare il prezzo, perchè dare un riproduttore dovrebbe basarsi su altre valutazioni, ma non è un comporatamento scorretto.
Per rendere un po' più comprensivo il mio pensiero di prima tentavo di dire non si fa prima per evitare tutte ste polemiche a vendere i cuccioli allo stesso prezzo, indipendentemente dal pedigree libero o bloccato?
Tanto quello un po'meno bello non è un mostro quello stupendo può venire anche castrato e tutto si pareggia.
freelife
20-03-2007, 17:12
Ma veramente, se ne sentono sempre di tutti i colori, ma povera,non vengono manco a vedere l'allevamento, dai consolati noi acquirenti non siamo tutti così:D ormai la figlia della mia allevatrice mi detesta son sempre a casa sua a rompere le scatole!
Non tutti ovviamente, ma diciamo un 80% di queli che mi contattano..inutile dire che i miei mci vanno solo ed esclusivamente nelle case di famiglie chefanno parte di quel 20% che invece mi sembra più interessato ad altri parametri..
Sì, anche le mamme e i papà dei miei bimbi spesso mi chiamano e chi non vive troppo lontano mi porta pure a vedere come sono cresciuti..o magari con la scusa che passavo a quelle parti li vado a trovare io..opppure ricevo foto e filmini del peloso
Questo me li fa sentire vicini anche se non sono più qui con me..
Claudia scusa abbiamo postato in contemporanea, ora ho capito si vista in questa ottica è tutto più logico!
freelife
20-03-2007, 17:18
@ freelife: io a una mail così forse neanche risponderei....
Infatti è quello che faccio..all'inizio ero tutta entusiasta e vogliosa di informare, distribuire consigli e informazioni su salute, eventuali malattie genetiche o problematiche della razza, rispondevo sempre e li invitavo a contattarmi telefonicamente, anche solo per fare una chiachierata e anche se in quel momento non avevo cuccioli..perchè mi piaceva l'idea di poter trasmettere qualche cosa utile ad una ricerca..(il consiglio di richiedere l'esenzione da pkd, di non prendere mici prima dei 90 giorni, doppio vaccino e chi più ne ha più ne metta..)
Ora ti devo dire la verità mi sono "smontata" parecchio e spesso non rispondo neanche più..anche se mi sembra maleducato, ma dciamo che mi allineo alla persona che mi sta contattando..
Non voglio aizzare la polemica giuro è pura curiosità ma sei io prendo un cucciolo in un buon allevamento come fa a nascere un cucciolo completamente fuori standard cioè se i riproduttori son buoni non è che nascono sti cuccioli mostri passatemi il termine magari con qualche difettuccio, secondo me il punto è che non si vuole dar via la linea di sangue o al contrario si vuole guadagnare di più in prospettiva delle future cucciolate che può fare l'acquirente, non so se mi sono spiegata la differenza abissale di prezzo non può dipendere solo dalla bellezza del cucciolo perchè come nasce un cucciolo veramente bello è un po' difficile che nasca un mostro, non so se mi sono riuscita a spiegare.
Lea non funziona così purtroppo, altrimenti al selezioen sarebbe facilissima.
Ti assicuro parlando di persiani che da due genitori nello standard e anche moltoo belli, mi sono nati cuccioli completamente fuori standard.
Dagli stessi genitori in una cucciolata nascono cuccioli bellissimi e cuccioli fuori standard, perchè non sempre i geni migliori si incontrano.
Se fosse come dici tu, da due persone belle nascerebbero solo figli belli da due brutti solo figli brutti.
@Cristy: non parlavo di esperienze mie perchè non ne ho avute.
Io facevo il discorso opposto e pro-allevatore: se anche io il cucciolo lo voglio da compagnia e comunque lo faccio castrare, è giusto che io lo paghi un pò di più se sarebbe da riproduzione. Poi magari meno che se lo prendessi per farlo riprodurre.
Ora ti devo dire la verità mi sono "smontata" parecchio e spesso non rispondo neanche più..anche se mi sembra maleducato, ma dciamo che mi allineo alla persona che mi sta contattando..
Come ti capisco!
Una delle ultime mail che ho ricevuto diceva:
Adozione cucciolo: tel *********"
Neanche un nome, una firma..nulla.
Ma scherziamo???? E che sono ,cose???
Io invito tutte le persona a telefonarmi, anche perchè desidero rendermi conto almeno tramite voce di chi è e di com'è la persona interessata al gattino, che vita cgli farebbe fare, che esperienze passate ha avuto coi gatti, (che fine hanno fatto quei gatti)
ma spesso la maggior parte delle persone non è interessata a come sta il gattino, a come vivono i genitori e se sono sani...chiedono solo il costo!
...ed io non rispondo!:)
Io per dirla tutta classifico i miei cucciolini così.
Da compagnia fuori standard
da compagnia in standard
da riproduzione e expo ( per expo intendo partecipazione al campionato, oltre non garantisco ma perchè direi una bugia. ) perchè aderente allo standard e con belle caratteristiche.
claudiabirmani
20-03-2007, 17:33
Non tutti ovviamente, ma diciamo un 80% di queli che mi contattano..inutile dire che i miei mci vanno solo ed esclusivamente nelle case di famiglie chefanno parte di quel 20% che invece mi sembra più interessato ad altri parametri..
Purtroppo confermo la triste realtà di questa percentuale.
claudia
vabbè però marcus, free, che importanza ha.
Se uno si rapporta ad un allevatore (che quindi tratta di materia VIVA...di affettività...di un cucciolo che diventa per sempre il tuo compagno) e non vuol sapere nulla, da dove arriva l'esperienza d'allevamento, che tipo di allevamento è, che caratteri ipoteticamente avranno quei cuccioli, ma anche semplicemente che colori..che tipo...che che che..
beh, se si riduce ad un numero telefonico è solo da cestinare..
che scherziamo... chi sei tu, senza nè arte nè parte per voler qualcosa in cui spendo tutte le mie aspettative e mandarmi un Numero Telefonico..... via via..
Io classifico i miei gattini così.
pet/home ( non in standard)...ma anche qui varia il prezzo...non sono cloni, non sono tutti uguali...
pet /show (in standard)...e pure qui faccio delle distinzioni in base ai gattini e alle loro caratteristiche morfologiche e la difficoltà di selezione.
(Per esempio, un colorpoint è di selezione più facile di un bicolore).
I gatti da breeder devono essere in assoluto i migliori, non solo in pezzatura e colore, ma anche in struttura e morfologia....e questi non li cedo a chicchessia , non è questione di costo, è questione di reputazione della persona.Ma è molto difficile che io ceda gattini da breeder.
Ho capito il discorso di Npole o meglio spero di averlo capito.
Lui non discute il prezzo del gatto in se, ma il valore che gli si da se da riproduzione oppure no.
Lui ritiene che un gatto che vale 1500 euro li debba valere sia se venduto da riproduzione sia che venga venduto da compagnia.
Altrimenti è come svendere il gatto.
Lui non trova giusto che in base a quello che uno decide di fare con il gatto l'allevatore decida il prezzo.
Da una parte sono daccordo con lui.
Un gatto bello rimane bello che sia veduto da expo da riproduzione o da compagnia e il prezzo dovrebbe rimanere invariato a meno che il cliente non abbia difficoltà a raggiungere la cifra e allora gli si può venire incontro.
Però è anche vero che a me è capitato di vendere un cucciolo bello a metà soldi perchè la famiglia non se lo poteva permettere.
Naturalmente ho fatto un pedigree chiuso, ma non mi sento in colpa, penso di avere fatto un bene e non un male.
@Npole_ ma certo che è così!
Lo stesso gatto ha un costo diverso se usato come riproduttore.
E' qui il nocciolo della questione.
Non sei tu che spieghi sempre le stesse cose!:)
Sei solo fissato sul non accettare questa politica che diversifica il prezzo a seconda di come userai il gattino.:)
Ovvio che questo discorso deve essere fatto solo tra allevatori e non deve essere applicato ai privati, che sono solamante amanti dei gattini e che cercano di destinarli ad una vita da coccole su un divano( migliore di quella che gli verrebbe riservata in un allevamnto, secondo me).
Ma scusa, ragiona.
Io per avere una linea ci impiego anni e anni, pago i riproduttori il triplo di quanto avrei pagato un gatto sterilizzato e poi, che faccio? Vendo i cuccioli a prezzi da compagnia ad allevatori che si ritroveranno la pappa spiattellata sul vassoio e che a loro volta li useranno per allevare? Che almeno li paghino quanto io ho pagato i genitori!
Ma ripeto: questo discorso non è giusto farlo a prescindere , a chiunque chieda un gattino,a privato che chiede informazioni ecc..ecc.
E cmq io parlo per esperienza della razza che allevo io, che viene da oltre oceano, per cui il mio discorso potrebbe anche limitarsi a quella e basta....
Ma il punto è proprio questo.
Non esiste un gatto da breeder che ha un X valore , e che se viene ceduto magari sterilizzato o con obbligo di sterilizzazione, debba per forza essere pagato come tale.
Come non esiste un breeder che non sia da expò.
Se deve riprodurre e trasmettere le sue caratteristiche deve essere al meglio, non credi?
Solo che un pet/show è un gatto non destinato alla riproduzione ed ha un costo X, ma può benissimo calcare le scene degli expò.
Un breeder Show è lo stesso gatto, con tutte le facoltà riproduttive , ed ha un costo XY, che potrà calcare le scene degli expò e fare tanti gattini, secondo di come lo userà il proprietario.
Chi capisce il valore del gatto in questione, ma qui si parla di linee pregiate e ricercate, linee di campioni pliuripremiati, ed è un allevatore serio e apprezza certe qualità del gatto, è dispostissimo a pagarlo quanto vale, credimi.;)
Come lo sono stata io a pagare i miei riproduttori, perchè sapevo cosa contenevano i loro pedigree e avevo trascorso molto del mio tempo a studiare quella determinata linea.
Non so se sono riuscita a spiegarmi e a trasmetterti il concetto....
Capisco che non è facile se non sei un allevatore entrare in una certa mentalità.:)
Npole, ho capito il tuo discorso dalla prima pagina.
E non vorrei ripeterlo per la 100sima volta, ma ho già detto che la politica del "doppio prezzo" non mi piace.
Però la comprendo: tu parli solo di standard, perchè ripeto che ragioni da acquirente. Un allevatore può avere buttato sangue per una linea, avere speso milioni per portare determinati riproduttori in Italia: ovvio che poi ne terrà conto.
Poi sta a chi compra decidere se rivolgersi altrove.
Marcus ha espresso meglio di me le ragioni, io la chiudo qui, la vediamo in modo diverso.
claudiabirmani
21-03-2007, 09:09
Penso che quando un allevatore fa prezzi differenti in base al pedigree FB e NFB, lo fa perchè nel caso del FB sta cedendo anche la genealogia.
Non è un discorso solo di prezzo: due gatti fenotipicamente a pari livello possono riprodurre in modo diverso.
Il gatto esteticamente vale X, ma se è di ottima genealogia ben fissato e può dare alla luce cuccioli di pari livello vale X+Y.
Un altro gatto esteticamente vale X, e anche come riproduttore può valere X.
E' ovvio che dipende dalle razze e linee di sangue. Per razze difficili da fissare, da selezionare e da reperire si fa un discorso diverso rispetto a quelle razze più facili da allevare.
claudia
claudiabirmani
21-03-2007, 09:13
....cioè fammi capire...tu paghi magari 5000 (sparo a casaccio èh!!) euro un cucciolo da riproduzione e devi anche chiedere l'autorizzazione a chi te l'ha venduto per affidare un suo figlio breeder??...:22: .....ma davvero funziona così??
si, chi l'ha presa in tasca una volta poi ti pone dei limiti.
claudia
claudiabirmani
21-03-2007, 09:16
...quoto npole in tutto...prima di tutto hai ragione quando dici che qui si sta parlando di un rapporto tra allevatore e privati non tra allevatore e allevatore...
se uno chiede un cucciolo FB non si sta parlando di rapporto tra allevatore e privato.
in secondo luogo hai ragione quando dici che si tratta di soldi, ma in tutta sincerità non mi meraviglio affatto di ciò...i soldi muovono il mondo e perchè gli allevamenti (che ragionano in un certo modo e applicano certe politiche) dovrebbero restarne fuori??...
Si, e fanno muovere anche i veterinari....;)
Questa scelta e' motivata da: "Ho paura che tu possa far accoppiare quel gatto, ottendo altri gatti stupendi, cavandotela con 900 euro, mentre io ne ho spesi 20mila"... e' questo il discorso? Un puro fatto economico quindi?
Alla fine diciamo cose simili.
Non deve essere un puro fattore economico, quindi contesto chi risponde in una mail una cosa del genere. Cedere una linea di sangue deve essere subordinato ad altro, oltre al prezzo, se proprio si tiene al proprio lavoro tanto da porre limiti.
si, chi l'ha presa in tasca una volta poi ti pone dei limiti.
Esatto.
Poi ci sono anche privati che vanno a chiedere un cucciolo per conto di allevamenti e l'allevatore si trova la sua linea, che gli è costata fatica, data ad altri senza il suo permesso.
Credo sia giusto tutelarsi, farlo solo con un prezzo più alto non serve a molto però.
Luna, perchè un privato dovrebbe volere un FB?
Poi prova a pensare non a te, ma alla gente in generale: chi assicura all'allevatore che i cuccioli o il gatto stesso non finirà nelle mani di altri?Io trovo giusto che l'allevatore che ha lavorato anni decida a chi dare la propria linea di sangue.
claudiabirmani
21-03-2007, 09:41
...cioè scusami Claudia, se io vengo da te e ti chiedo un FB perchè mi piacerebbe far fare una cucciolata al mio gatto, magari prima di sterilizzarlo
Un gattino FB lo è indipendenetemente dal numero di cucciolate che farà. Tante persone dicono che vogliono una gattina e prima di farla sterilizzare vogliono avere cuccioli, ed invece allevano...
o magari lo voglio FB perchè non voglio clausole da sottoscrivere (es. sterilizzazione obbligatoria), divento un "allevatore"??...
Se la gattina è tenuta intera va fatta riprodurre, se invece non la si vuole far riprodurre va sterilizzata. Questo per il bene della gattina e non dell'allevatore o di chi l'ha adottata.
Questo vale per i birmani, non so per le altre razze.
secondo me sono sempre un privato ma che vuole un FB...
In merito ai vet sorvoliamo....:confused:
E dopo un pò di gattine FB, di anni ecc... sei un allevatore.
Tutti hanno inziato con una gattina e poi se ne sono perdutamente innamorati.:4:
claudia
@Antonella@
21-03-2007, 09:45
Con tutte le cose che si sentono in giro e con tutti gli annunci che si trovano su internet, dove gira di tutto e di più. Dove persone hanno il "coraggio" di vendere a 300 euro gattini figli di due razze diverse, credo che un minimo di tutela, chi si fa il mazzo ogni giorno per ottenere certi risultati, ci debba necessariamente essere.
Capisco il disappunto di un privato che vorrebbe un gatto da riproduzione a prezzi contenuti.
Non credo alla favoletta di voler far riprodurre il micio una sola volta e regalare i gattini (non succede quasi mai!). Sono invece più disincantata e realista e credo fermamente che se un privato vuole il gatto di razza per farlo riprodurre è perchè ha in mente ben altro che regalare i gattini. Ormai ne ho viste e sentite talmente tante che a parte rarissime eccezioni, chi si piglia il gatto di razza e lo fa riprodurre è solo perchè vuole intascarsi dei soldini. Io la penso così. Che poi ci siano allevatori che fanno lo stesso, non discuto, è verissimo.
[QUOTE=luna&LaTribù;298796tutti questi problemi li fanno solo quelli che allevano gatti e non capisco proprio il motivo...[/QUOTE]
Non bisogna mai generalizzare perchè si creano nella tua mente pensieri errati, io scriverei alcuni allevatori di alcune razze di gatti, ogni razza è a sè, e ogni razza ha le sue politiche e le sue problematiche, certo che se per x motivi certe razze hanno certe politiche non è che si può pretenderle di cambiare se non ti vanno bene guardati intorno e cerca qualcosa più vicino al tuo pensiero.
quando prendi un cane (e anche li valgono discorsi di linee di sangue e di figli di pluri pluri campioni) da un allevamento qualcuno ti chiede se lo vuoi far riprodurre o ti costringe a sterilizzarlo???
Infatti (parlo per la razza che alleva mio padre) a causa di questo si vendono pastori tedeschi che in expo non si possono guardare...
Comunque è diverso, il cane corre meno rischi intero rispetto ad una gatta che ha calori a vuoto, quindi è normale che tutti lo vogliano intero perchè c'è l'eventualità di farlo riprodurre.
Con il gatto secondo me è bene avere le cose chiare subito.
claudiabirmani
21-03-2007, 10:57
...e cosa c'è di male se uno poi alleva??
Non c'è niente di male, il punto è che se uno vuole una gattina FB la prende come tale indipendentemente da quante cucciolate avrà.
allora un allevatore fa di questi discorsi per un suo tornaconto economico...per avere meno "concorrenza" insomma...alzano i prezzi per scoraggiare ad allevare però a te privato invece dicono che lo fanno perchè allevare è una passione molto (troppo) difficile da iniziare a da gestire...che prima di farlo devi avere conoscenze, competenze a varie ed eventuali...ma un privato che magari ha due gatti e fa una cucciolata all'anno che fastidio da ad allevatore serio e professionale? boh...:confused:
Questa è una tua opinione, qui gli allevatori hanno dato spiegazioni ben diverse, che evidentemente non accetti.
claudia
claudiabirmani
21-03-2007, 11:01
..per me è al di fuori di ogni concezione che un allevatore mi dica cosa fare o meno con il mio cucciolo (sterilizzalo, fallo accoppiare, ecc...)
Questa frase dimostra perchè bisogna valutare le persone che si propongono per l'adozione di un cucciolo, le persone non vanno obbligate, se non si è sulla stessa lunghezza d'onda il cucciolo verrà ceduto ad un'altra famiglia.
claudia
@Luna
Vedo che tanti allevatori "in linea con le mie convinzioni" ti hanno risposto...non te ne va bene una....
...quindi sai cosa ti dico: compra riproduttori come fanno allevatori , denuncia i cuccioli che fai...smetti di essere "privato" come ti definisci....fai tutti i test ai mici adulti....dai via cuccioli con pedigree.....alle persone fidate....e con contratto di cessione dove ti impegni a consegnare cuccioli sani e privi di malattie genetiche.....e dove "futuri genitori" si impegnano a tenerlo di dovere e di darti notizie di come cresce.....
.....e poi.....ritorna qui a parlare.......
Ciao Luna!
@Antonella@
21-03-2007, 11:54
...non credo ci sia nulla di male se un privato onesto che fa fare cuccioli ai suoi gatti FB (chiarisco subito!!), poi li venda...non è quello che fa un allevatore? logicamente un privato ha meno spese e li vende a meno...mi sembra non faccia una piega (chiarisco che parlo di cuccioli ceduti a 90gg con vaccini e sverminazioni, al pari di quello che ti da un Allevatore...)...io almeno lo faccio e non mi sento in colpa...
Si ma il mio discorso non era rivolto alle persone oneste Luna.
Se ti fai un giro su internet a spulciarti le migliaia di annunci che ci sono sulla vendita dei gattini di razza, ti fai un'idea di quello che sto dicendo.
Tempo fa c'era l'annuncio di una signora che vendeva per "soli" 300 euro i gattini nati dall'accoppiamento di un Ragdoll con un Norvegese.
Capisco che si voglia provare la gioia di veder partorire la propria gatta almeno una volta, ma puoi spiegarmi come si possono vendere poi questi gattini, che in realtà non sono ne Norvegesi, ne Ragdoll, ma semplici gattini di casa?! Una volta invece ho chiamato (per mia curiosità) un'altra signora che diceva di vendere Ragdoll (io sono fissata con la razza perdonatemi) purissimi per 350 euro. Invece poi parlando con lei al telefono, ha ammesso candidamente che la sua gatta siamese vecchio tipo, si era accoppiata con un birmano e i gattini assomigliavano al Ragdoll!:eek: Li vendo a così poco perchè tanto non hanno il pedigree!! Ecco, io sono queste situazioni che non riesco a concepire e giustificare in nessuna maniera. Per 1 persona che fa le cose giuste, ce ne sono altre 10 che fanno imbrogli e pasticci. Un allevatore onesto e che lavora sodo, credo abbia il sacrosanto diritto di tutelare il suo operato in qualche maniera.
. Invece poi parlando con lei al telefono, ha ammesso candidamente che la sua gatta siamese vecchio tipo, si era accoppiata con un birmano e i gattini assomigliavano al Ragdoll!:
La mia è una frase magari scontata ma queste cose veramente mi fanno restare allibita e basita sono fuori dal mondo e da ogni logica! certo che poi si capisce perchè molti allevatori diventano un po' fissati e te credo tutta la mia comprensione.
Di base comunque per me c'è una non cultura del gatto di razza che dilaga, ma chi cavolo compra sti poveri gatti a 350,00€? già di questo un po' me ne ero accorta tutti i gatti grigi del mondo son certosini, parlavo con una simpaticissima allevatrice di certosini che era un po' disperata! scusate l'ot ma veramente quando sento ste cose:devil:
@Antonella@
21-03-2007, 12:40
Ho capito il tuo discorso, ma a quanto dici comunque i tuoi mici, pur senza pedigree appartengono a una razza specifica o no? Io qui parlo di incroci, che se pur belli, sono incroci e quindi non appartengono a nessuna razza. Sono paragonabili a meticci qualsiasi. Gattini magari bellissimi quanto ti pare, ma meticci.
Mi pare che qui si stia parlando di vendita a privati e non di "politiche tra allevatori" o sbaglio? Il tuo discorso quindi e', il privato vuole comprare un tuo gatto, e tu gli rispondi: "Costa 1500, pero' se lo fai sterilizzare te lo vendo a 900" ? Questa scelta e' motivata da: "Ho paura che tu possa far accoppiare quel gatto, ottendo altri gatti stupendi, cavandotela con 900 euro, mentre io ne ho spesi 20mila"... e' questo il discorso? Un puro fatto economico quindi?.
No. i miei gatti hanno un prezzo se sono da compagnia e un altro se sono da expò.Punto.
2 cartegorie-fine delle classificazioni.
Non chiedo al privato se desidera allevare con il gatto del quale mi fa richiesta, e di conseguenza cambio il prezzo, perchè io a priori non cedo gatti da breeding, ma solo pet /show -home.
Casomai il discosro è diverso con gli altri allevatori che fanno richiesta di un mio gatto da breeding.Ma non sono privati, e devono presentarsi a me direttamente come allevatori.
[/QUOTE]Questo non e' corretto, esistono breeder che non sono da expo', che presentano caratteristiche genetich.e non compromettenti (per la razza) ma non "sufficienti" per gli expo, ma presentano pero' fattori genetici atti a migliorare la razza, se ricercato il giusto accoppiamento. Quindi un gatto FB non e' necessariamente anche un gatto da expo (ne' e' vero il contrario, ovviamente).[/QUOTE]
Forse questo è il punto di vista di qualche allevatore...ed il tuo.
Ma non è il mio punto di vista .Certo, anche da questo si denota come ogni allevatore ha un proprio criterio di selezione da portare avanti.Ma poi ci sono delle enormi differenze.
Io per il mio allevamento ho scelto di selezionare ed allevare solo con gatti al top della qualità, i migliori , che possono non solo calcare benissimo i palchi delle expò, ma anche risultare particolarmente belli rispetto ad altri della stessa razza.
Ho scelto linee di campioni Tica ( non so se conosci il criterio delle expò tica, ma è ben diverso da quello delle associazioni italiane), il che è tutto dire...
Da qui ovvio che alla nascita dei cuccioli, 3 su 10 saranno da compagnia, il resto è di una apprezzabile "eccellenza ".
Ma questo è solo un mio criterio...
Antonella io credo che vendere un cucciolo a 300 euro sia una sorta di rimborso spese...io non entro nello specifico di ogni annuncio, ma guardo il mio caso...vendo cuccioli (di una stessa razza) a 300 euro e senza pedigree (tengo con me i piccoli per tre mesi circa), quindi come qualcuno ha detto in post precedenti "meticci"...ma non è per questo che le vaccinazioni e le visite, i test sui genitori, le sverminazioni e l'alimentazione mi vengano regalati...e nel mio caso 300 euro è una sorta di rimborso spese...e non credo che siano cuccioli di serie B solo perchè non hanno il pedigree...quindi in sostanza, io spenderei dei soldi (parliamo di un rimborso spese sempre...) per un cucciolo meticcio se davvero mi rendo conto di come è stato cresciuto...
Guarda che io do un cucciolo con pedigree a 300 euro!! I tuoi al confronto sono davvero di serie B !!! Niente contro cuccioli ma perché senza pedigree??? E poi penso che un contratto vuol dire tanto ...da parte di allevatore si mette per iscritto che e responsabile e lo stesso da parte di chi addotta un cucciolo....diffido di chi non vuole fare questo passo importante.....Se uno ha paura di mettere la firma ...io ho paura ad affidargli il micio....
E un impegno da perte di allevatore e di acquirente...
Tu non fai nemmeno il pedigree ....quindi nessuna denuncia di nascita ...Luna....Tu non sei rintracciabile e nemmeno responsabile... davanti a nessuno.......parlo nei termini di legge...poi se tu mi parli di buone intenzioni e non fai i pedigree....lasciamo perdere.....
Hai da dire contro allevatori...ma tu per prima non fai le cose in regola.....E poi ....non sono stata io a far andare avanti questa questione per 15 pagine ...ma maggiormente tu.... alla faccia della polemica:)
Una volta invece ho chiamato (per mia curiosità) un'altra signora che diceva di vendere Ragdoll purissimi per 350 euro. Invece poi parlando con lei al telefono, ha ammesso candidamente che la sua gatta siamese vecchio tipo, si era accoppiata con un birmano e i gattini assomigliavano al Ragdoll! Ecco, io sono queste situazioni che non riesco a concepire e giustificare in nessuna maniera.
Quoto. Se voglio togliermi lo sfizio di far riprodurre il mio gatto ed avere dei meticci regalo i cuccioli. Non si sta allevando, quindi non si possono mettere in conto chissà quali test o spese, quelle sono le spese del proprio gatto.
Un rimborso spese sono 100 euro comunque, non 300.
....cioè fammi capire...tu paghi magari 5000 (sparo a casaccio èh!!) euro un cucciolo da riproduzione e devi anche chiedere l'autorizzazione a chi te l'ha venduto per affidare un suo figlio breeder??...:22: .....ma davvero funziona così??
Si, funziona così.
vendo cuccioli (di una stessa razza) a 300 euro e senza pedigree ...
Beh io non lo so che razza abbia tu, e mi piacerebbe saperlo, ma io a 300 euro e a volte anche a meno ho venduto cuccioli di razza con pedigree e regolare passaggio di proprietà, sempre a 90 giorni e con doppio vccino e come me ce ne sono altri allevatori che fanno così, dunque lasciamelo dire che non hai poi prezzi così convenienti.
Il problema principale è che le persone pensano di non trovare cuccioli cosi' a poco prezzo in un allevamento.
...avrò anche risposto ma senza entrare in polemica con nessuno, fin ora tutti confornti civili tra gente che la pensa diversamente...cosa che non si può dire di te nei miei confronti...se pensi davvero che la firma di un foglio risolva tante cose, allora continua a sognare e raccontiamoci storie...mi sembra che di allevatori che hanno fatto firmare fogli e poi hanno comunque avuto problemi ce ne sono...ma magari mi sbaglio perchè sono nuova...in quanto alla tua frase di serie B, si commenta da sola...un animale è un animale, punto...ma non tutti questo lo possono capire, quindi tranquilla che non mi offendo..ma cerca di moderare la tua rabbia perchè rischi di passare per una che non ama tanto gli animali...
Proprio perché li amo cosi tanto cerco in tutti i modi di proteggerli....anche un contratto lo fa ...e alla grande....
Ma ...ti vedo sfuggente...adesso ti attacchi al amore per animali... non sviare discorso...
Siamo qui proprio perché amiamo i nostri mici.... A me qualcuno qui qui mi conosce e sa cosa e come faccio...:)
Di te si sa che allevi a casa (come me) ma non fai pedigree e non fai nessun tipo di contratto. ne un pezzetto di carta...niente di niente...quindi....s'è capito....
adesso ti saluto...ti ho detto quello che ho avuto da dirti... nessuna rabbia:D e perché poi?
Forse un po ...perché i tu ai tuoi mici non fai il pedigree e questo mi da fastidio....
OGGNI GATTO DI RAZZA DEVE ESSERE PROVISTO DI PEDIGREE !!!!!! Lo spetta di DIRITO!!!
Ciao Luna!
claudiabirmani
21-03-2007, 13:26
Antonella io credo che vendere un cucciolo a 300 euro sia una sorta di rimborso spese...io non entro nello specifico di ogni annuncio, ma guardo il mio caso...vendo cuccioli (di una stessa razza) a 300 euro e senza pedigree (tengo con me i piccoli per tre mesi circa), quindi come qualcuno ha detto in post precedenti "meticci"...ma non è per questo che le vaccinazioni e le visite, i test sui genitori, le sverminazioni e l'alimentazione mi vengano regalati...e nel mio caso 300 euro è una sorta di rimborso spese...e non credo che siano cuccioli di serie B solo perchè non hanno il pedigree...quindi in sostanza, io spenderei dei soldi (parliamo di un rimborso spese sempre...) per un cucciolo meticcio se davvero mi rendo conto di come è stato cresciuto...
Dato che ti poni come esempio, potrei sapere che razza hai? L'allevamento in cui hai preso questi gatti della "stessa razza" è a conoscenza del fatto che tu li fai riprodurre? Sono stati presi con pedigree FB?
Hai il pedigree di questi gatti che fai riprodurre? Sai se sono imparentati, se le linee di sangue da cui provengono hanno malattie genetiche particolari?
Ultima domanda: che senso ha far nascere cuccioli meticci se ce ne sono tanti nei gattili che cercano una famiglia?
claudia
Beh se l'allevatrice vi ha ceduto due cuccioli di linea diversa con pedigree FB e sa che li fate faccoppiare allora non ci vedo nulla di male.
Poi in merito ai prezzi io mi sento di tenerli bassi, per una mia morale, anche se i genitori sono stati pagati migliaia di euro.
Non credo di dover vendere cuccioli a seconda di quanto ho pagato i genitori.
Certo un cucciolo da riproduzione con anche un bellissimo pedigree avrà un prezzo leggermente superiore di uno ugualmente bello am con pedigree scadente, ma si tratta di una differenza minima.
Ho venduto figli di una gatta pagata 2000 euro a 250 euro perchè quello era il loro valore.
@Luna- Ci tengo a precisarti che un gatto di razza, magari pagato migliaia e migliaia di € , non è amato meglio o di più di un gatto meticcio o raccolto dalla strada.
Un allevatore ama i suoi gatti spesso più di se stesso!
Sai quante vole se un mio gatto ha un disturbo cretino io corro dal vet, mentre quando io sto poco bene lascio correre?
E non stò parlando dei campioni pluripremiati....
Hai mai fatto caso alla faccia stanca degli allevatori che sono in expò , mentre i loro gatti sono toelettati e bellissimi?Per molti allevatori vengono i gatti prima di ogni altra cosa...E' sbagliato generalizzare dicendo che per un allevatore il gatto ha solo un valore economico.
I miei gatti sono parte della famiglia e mai mi sognerei di considerali oggetti, al punto che spesso sono anche gelosa se qualcuno li accarezza quando non vogliono essere disturbati( sono ragdoll, e spesso la gente crede che quasto significhi che sono soprammobili!!):devil:
Per poi contestare una tua affermazione: affermi che il gattino ipotetico che prenderesti in allevamento dal momento che lo paghi è tuo e decidi te se lo vuoi far riprodurre, quante volte e con chi...e se lo vuoi sterilizzare.
E qui sbagli.
Il gattino è dell'allevatrore, e fino a che non lo paghi è e rimane di proprietà dell'allevatore, che decide , giustamente, di darlo a persone che rispetteranno il suo lavoro di selezione, a volte mettendo dei veti in un contratto.
E l'allevatore è libero di cedere i suoi cuccioli a persone delle quali si fida e che sono in linea col suo pensiero.
Io per esempio, non cederei mai un mio cucciolo a una persona del tuo pensiero, neanche se me lo pagasse il triplo!
Nulla di personale, Eh??!!!:D
Un allevatore ama i suoi gatti spesso più di se stesso!
Sai quante vole se un mio gatto ha un disturbo cretino io corro dal vet, mentre quando io sto poco bene lascio correre?
Non solo gli allevatori..lo faccio anch'io:D
I miei gatti sono parte della famiglia e mai mi sognerei di considerali oggetti, al punto che spesso sono anche gelosa se qualcuno li accarezza quando non vogliono essere disturbati
Anch'io sono così;)
Per poi contestare una tua affermazione: affermi che il gattino ipotetico che prenderesti in allevamento dal momento che lo paghi è tuo e decidi te se lo vuoi far riprodurre, quante volte e con chi...e se lo vuoi sterilizzare.
E qui sbagli.
Il gattino è dell'allevatrore, e fino a che non lo paghi è e rimane di proprietà dell'allevatore, che decide , giustamente, di darlo a persone che rispetteranno il suo lavoro di selezione, a volte mettendo dei veti in un contratto.
E l'allevatore è libero di cedere i suoi cuccioli a persone delle quali si fida e che sono in linea col suo pensiero.
Niente di più vero
Io per esempio, non cederei mai un mio cucciolo a una persona del tuo pensiero, neanche se me lo pagasse il triplo!
:263:
Poi in merito ai prezzi io mi sento di tenerli bassi, per una mia morale, anche se i genitori sono stati pagati migliaia di euro.
Non credo di dover vendere cuccioli a seconda di quanto ho pagato i genitori.
Certo un cucciolo da riproduzione con anche un bellissimo pedigree avrà un prezzo leggermente superiore di uno ugualmente bello am con pedigree scadente, ma si tratta di una differenza minima.
Ho venduto figli di una gatta pagata 2000 euro a 250 euro perchè quello era il loro valore.
Però vedi , Arianna....come hai a volte specificato tu, facendo questi prezzi spesso sei andata ad attingere alle tue risose finanziarie personali per mandare avanti la tua passione di allevare, e che coi soldi della vendita dei cuccioli non avresti potuto mandare avanti il tutto.
Quindi allevi in rimissione.
Ora, certo che tutti vorrebbero incontrare un allevatore come te , che cede i cuccioli in rimissione!
Forse lo fai perchè te lo puoi permettere,per carità, ognuno sa le proprie cose e come vanno a casa propria.Tu hai una tua morale e la vivi, ed è giusto.
Ma dall'altra parte, chi alleva e non può permettersi di farlo in rimissione non deve essere accusato di disonestà.
Come non accuserei di disonestà chi si fa pagare i cuccioli valutando non solo le spese per sostenere quel cucciolo in tre mesi di vita in allevamento, ma anche calcolando il costo di sostentamento dell'intero allevamento, adulti compresi....imprevisti, malattie, profilassi preventive, test sanguigni, adulti in pensione, expò....e lavoro!
Per quale motivo un allevatore dovrebbe lavorare tutti i santi giorni della sua vita gratis?
Perchè per allevare ci vuole anche olio di gomiti, eh?!
E' come se io andassi dall'avvocato e gli chiedessi di lavorare per me "armando" una causa facendomi pagare solo il costo dei bolli e della carta!( e mi scusino gli appartenenti alla categoria)solo perchè io non ritengo giusto pagare altro!Se non trovo il professionista che fa il prezzo che mi posso permettere, giro i tacchi e cerco altrove! Per carità, ci potrà essere anche qualche buona anima che , come te, fa i prezzi in base alla tua morale...ma.....:)
...oddio mi lasciano da sola contro tutti e poi mi accusano di mettere zizzania...ma i privati si sono tutti defilati???
Io sono una privata, io come te vorrei far riprodurre la mia micia e come te ho una gattina FB.
Però io mi sono iscritta ad un'associazione e pago la quota, anche se quest'anno probabilmente non farò accoppiare la micia, e i gattini li darò con pedigree.
La differenza sta nel fatto che sul quel pezzo di carta ci sarà il mio nome e me ne assumerò le responsabilità perchè è stata una mia scelta, senza quello non sei responsabile e mi sembra un po' "defilarsi"...
Hai 2 norvegesi FB, fai ai cuccioli tutto quello che c'è da fare: il pedigree costa 20 euro, perchè non darlo? Non c'è bisogno di avere un affisso.
pattylou
21-03-2007, 14:21
....ma i privati si sono tutti defilati???:D :D :D
Io ti rispondo come privata, ovviamente con un pensiero che vale solo per me.
Se mai vorro' un micio di una determinata razza, pretendero' tutte le garanzie possibili, quindi nn andro' in negozio o da un privato ma da uno o piu' allevatori.
Vorro' il pedigree che attesti la purezza e la storia genetica del micio, vorro' avere informazioni sulla 'qualita'' e - se è un micio da compagnia - vorro' sapere quali sono i suoi difetti e per quale motivo è stato classificato come tale.
Un privato mi puo' andar bene solo se è un esperto della razza, se sa rispondere a tutte domande inerenti la qualita' del cucciolo e la sua storia; e, ovviamente, se puo' fornirmi il pedigree (che poi costa poco di piu', nn sono 15-20 euro a fare la differenza).
Per il discorso degli incroci di razza venduti a 300 euro mi pare una speculazione.
Un meticcio è un meticcio; basta andare al gattile o da qualche privato per trovarne centinaia belli, sani e gratis.
Il problema è che chi vende incroci spesso spaccia i cuccioli per gattini puri, magari facendo vedere solo uno dei genitori, e molte persone ci cascano ancora purtroppo.
[/QUOTE]=luna&LaTribù;299094
Al di là di tutto, ma anche questo è un mio parere, a volte gli allevatori "se la tirano" un pochino troppo ed è per questo che spesso non mi trovo daccordo con alcuni di loro...sembrano dimenticarsi che si sta parlando prima di tutto di animali, di gatti...esseri viventi a quattro zampe che respirano (meticci come figli di pluricampioni)...forse io batto troppo il tasto sul concetto dell'amore in generale per gli animali, ma se allevare tra le altre cose significa vantarsi di quello che ha vinto un gatto o da dove viene o delle sue linee, allora preferisco rimanere un'animalista e vantarmi del mio cane original Muratella...ma questa è solo la mia opinione...:)[/QUOTE]
Tu non ti sentirai inferiore a nessuno in quanto ad amore verso gli animali, e nessuno mette in dubbio il fatto che tu ne abbia la dovuta cura, ma in tal caso non pensare male degli altri, altrimenti pecchi di presunzione riguardo ai viventi che respirano e che hanno due "zampe"..
Perchè quando ti esprimi nel modo quotato sopra, questo lo fai pensare, invece.....
Gli allevatori non dimenticano che i loro gatti sono esseri viventi a quattro zampe che respirano solo perchè hanno una certa genealogia.E non mi sento di dovermi giustificare se i miei gatti sono di una certa linea...se hanno un pedigree , vuol dire che ce l'hanno e basta.Questo forse li renderà diversi per un certo discorso tecnico di allevamento, non certo superiori o migliori degli altri gatti......che tra l'altro dividono lo stesso appartamento con loro, e ricevono gli stessi trattamenti e le stesse attenzioni!
claudiabirmani
21-03-2007, 15:50
...io non allevo, mi ripeto, ho un norvegese (per il quale non ho ancora il pedigree) che mi è stato regalato da mio padre, che ha acquistato contestualmente anche una femmina (che è di mia sorella) (pagati entrambe FB..lo dico per chiarezza), specificando che un domani avremmo forse voluto farli accoppiare e la stessa allevatrice gli ha dato questi due cuccioli di diverse linee di sangue.....
Risponendo ad Arianna hai risposto in parte alla mia domanda: quindi confermi che i tuoi gatti sono di razza, con pedigree FB, idonei alla riproduzione, non sono consanguinei, tu li fai riprodurre.
I cuccioli di questi gatti possono avere il pedigree, il costo di esso è di 15-20 euro a seconda delle associazioni. E' una grossa responsabilità perchè su questo documento ufficiale c'è il nome dell'allevatore.
Per quale motivo non vuoi dotare di pedigree i cuccioli? Cosa c'entra il non richiedere i pedigree col fatto che li ami, li curi ed il prezzo?
claudia
Luna ti rispondo da privata,ho due gatti di una razza un po' di nicchia altra politica altre abitutidini altri problemi altro mondo direi, ti dico solo che la mia allevatrice ha spinto parecchio perchè facessi fare una cucciolata alla micia prima di sterilizzarla, quindi sono del tutto disinteressata alla questione NFB FB anzi è proprio qui che ho scoperto sto mondo di ragioni e o polemiche riguardo alla cosa.
Per me la verità sta nel mezzo mi sembra di averlo scritto da qualche parte che per me un po' di guadagno c'è, dico così perchè io sto nel partito della diplomazia;)
Detto questo capisco che tu sei in buona fede non dubito della purezza dei tuoi futuri cuccioli, ma in una discussione pubblica e generale non si può dire che il pedigree non serve a nulla, è l'unica garanzia che attesti che quel micio e di una tale razza, se dici così passa un concetto sbagliato e non mi sembra giusto anche di fronte a quello che si sente in giro, metti che io sia una persona che sono in cerca di un gatto di un