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Vecchio 21-12-2010, 13:43   #45
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kiwi&mirtillo
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Predefinito Re: thread di lavoro per le Faq (potete aiutare tutti!)

Bozza x Quali cibi secchi e umidi posso usare per la prevenzione e il mantenimento dopo la struvite?


La struvite è una patologia delle basse vie urinarie (non c’entrano i reni) caratterizzata dalla caduta di cristalli di questo minerale all’interno di una vescica a ph basico.
La cura prevede dunque (se non correlata a cistite per cui potrebbe servire un apposito antibiotico o ad altre concomitanti patologie) un trattamento atto ad acidificare le urine, riportando il ph nei range ottimali (6-6.5). Il trattamento può prevedere la somministrazione di acidificanti chimici (medicinali, integratori), cibo medicato apposito (ne esistono diversi tipi), acidificanti naturali (per mezzo di tisane e/o omeopatia). Questa premessa è volutamente sintetica e vuol solo dare un quadro identificativo del problema. In nessun caso quanto qui riportato può sostituire il consulto con il proprio medico veterinario, nemmeno per quanto riguarda i consigli sull’alimentazione che stiamo per dare.

Tendenzialmente, dopo la somministrazione di uno o più cicli di trattamento acidificante, quando il micio è rientrato nei range corretti, è bene prestare attenzione alla tipologia di cibi somministrati, cercando di mantenere i valori minerali principali all’interno dei parametri utili alla prevenzione di una recidiva.

Oltre la predisposizione (sulla quale ci è impossibile intervenire), è bene sapere che aumentano la possibilità di recidive (così come la comparsa in primis della malattia) alcuni fattori che possiamo tenere sotto controllo:

Pochi pasti giornalieri (sarebbe bene somministrare dosi ridotte più volte al giorno)
Pigrizia o vita particolarmente sedentaria (sarebbe bene stimolare il micio al gioco il più possibile)
Obesità (tenere il micio in peso forma previene moltissime patologie, non solo la struvite)
Alimentazione prevalentemente secca
Scarsa assunzione di acqua

Per ciò che riguarda specificatamente l’alimentazione, le principali raccomandazioni da tenere a mente sono (valori indicativi sulla sostanza secca):

Acqua : Assumerne quanta più possibile, sia in forma diretta, sia attraverso un’alimentazione prevalentemente umida

Proteine evitare gli eccessi (< 45%)

Fosforo evitare gli eccessi
0,5-0,8% per la dissoluzione di calcoli
0,5-0,9% per la prevenzione

Magnesio evitare gli eccessi
0,04-0,06% per la dissoluzione
0,04-0,10% per la prevenzione

pH urinario medio usare un alimento che acidifichi l’urina
pH = 5,9-6,1 per la dissoluzione
pH = 6,2-6,4 per la prevenzione


E’ quindi importante imparare a leggere le etichette dei cibi che somministriamo.

I valori sopra riportati si intendono valorizzati sulla sostanza secca.
Ossia sulla sostanza contenuta nel cibo, escluso di umidità.

Per imparare a calcolare nel dettaglio i valori percentuali indicati sulle etichette è necessario convertirli in relazione alla sostanza secca, per l’appunto.
Sottraete l’umidità dall’intero.
Se umidità 80%, 100-80 = 20% di sostanza secca
Dividete il valore di riferimento che vi interessa (es. Fosforo 0,17 indicato in etichetta) per la sostanza secca, quindi 0.17/20 = 0.0085
Moltiplicate per 100 per avere la percentuale 0.0085 * 100 = 0.85%
Quindi, valore perfetto per la prevenzione

Ora, senza entrare in sofismi, munirsi di calcolatrice e pallottiere difronte al banco del petshop, considerando che

- praticamente quasi tutti gli umidi hanno un'umidità intorno all'80%, per rientrare nei range di prevenzione è sufficiente che il fosforo sia entro 0.19% e il magnesio sotto lo 0.019%. Calcio sempre in rapporto al fosforo (0.9:1 – 1.4:1)
- praticamente quasi tutti i secchi hanno un’umidità intorno al 10%, per rientrare nei range di prevenzione è sufficiente che il fosforo sia entro 0.8% e il magnesio sotto lo 0.09%. Calcio come sopra.

I produttori non ci aiutano molto; spesso le etichette sono carenti dal punto di vista delle percentuali minerali contenute. In questo ci possiamo orientare utilizzando le sempre utilissime tabelle di Gerlinde http://www.gerlinde.it/post/Tabelle-alimentari.aspx (un grazie sentitissimo!), chiedendo lumi qui sul forum perché molte/i di noi hanno una propria “statistica” personale con valori di riferimento corretti su molti prodotti, scrivere direttamente ai produttori o consultare i loro siti web.

Ho dimenticato qualcosa?!??!? Ho la sensazione di sì.. ma sono un po' stralunata oggi

p.s. Riba, la premessa di questo lavoro non parlava di fare nomi/marche di prodotti. Li ho quindi volutamente omessi.... anche perchè i miei dati ancora non sono completissimi.. ho giusto qualche buona referenza da consigliare, ma la maggior parte dei produttori che ho contattato ancora mi devono rispondere... sarebbe un elenco in continuo divenire. Dimmi te cosa pensi sia meglio.


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Simona con Kiwi, Nocciola e Mirtillo
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