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Vecchio 19-03-2011, 21:33   #144
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kiwi&mirtillo
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Bozza x Qualche consiglio per l'introduzione (o la variazione) del cibo umido nella dieta

Un micio che è stato abituato a cibo prevalentemente secco potrebbe avere reazioni diverse difronte all'introduzione del cibo umido: potrebbe impazzire di gioia e divorare il suo piatto all'istante, così come invece avere un approccio scettico e schizzinoso difronte alla carne.
La prima reazione, solitamente più comune, soprattutto nei mici giovani, può però portare con se' un risvolto negativo, ossia procurare fastidi intestinali o digestivi.
La seconda invece potrebbe demoralizzarci subito e farci desistere dal progetto di una dieta mista.

Entrambi i casi, quindi, meritano un approccio graduale.
Proporre il nuovo cibo a piccole dosi, anche solo 10gr per pasto, per un solo pasto al giorno.
Non appena diviene un'abitudine gradita e ben tollerata, aumentare il nr di pasti a due e magari successivamente a tre. E dopo qualche tempo ancora, aumentare la dose del singolo pasto, portandola gradualmente fino a circa 30/40/50gr a seconda della dieta del proprio gatto.
Ricordate che la preferenza di piccoli pasti ma frequenti, vale anche per la carne, non solo per il secco.
Una dose di carne troppo abbondante rischia solo di essere sprecata (o se mangiata, di causare problemi digestivi).

Può anche essere utile accompagnare il cambio cibo (o l'introduzione da zero dell'umido) con fermenti lattici che aiutino a conservare una corretta mobilità intestinale (vedi f.a.q. apposita).

Per i mici che invece non dimostrano gradimento, prima di gettare la spugna (anche se a volte è il micio che sceglie e non c'è verso di fargli cambiare idea), ricordate che di umidi esistono tantissime varianti. Il fatto che il micio non mangi la scatoletta che avete appena aperto, non significa che non ne mangerà nessun'altra. Esistono varianti di consistenza (patè duri, patè morbidi, mousse, carne pressata, sfilaccetti, bocconcini... in brodo, il salsa, in gelatina) e tantissime varianti di gusto (dalle più comuni, come pollo e tonno, alle più inusuali - ma che spesso vengono gradite - come quaglia, cavallo, cervo).
A volte, per aiutare ad assaggiare un umido che risulta poco gradito, si può provare a mischiarlo (in piccole dosi) a un umido già ben tollerato, o a mischiarlo con qualche crocchino.. per invogliare il micio ad assaggiare e abituarsi così al gusto (non troppi, perchè umido e secco hanno tempi digestivi differenti... questo è solo un trucchetto una tantum, che per molti ha funzionato).

Chiaro che poi, se il micio non gradisce o mal tollera l'umido, nonostante i ns tentativi graduali, è evidente che non ha senso insistere. Il post serve solo a far sapere che non è inusuale avere qualche difficoltà di inserimento di un nuovo alimento.... ma non è nemmeno inusuale riuscire a risolverle.


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Simona con Kiwi, Nocciola e Mirtillo
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