A Sophie, che però non abbiamo mai capito se avesse davvero la FIP (anzi c'erano un paio di cose che, in base all'algoritmo- quel diagramma ad albero-che avevo letto sul sito della Dott.ssa Addie, facevano pensare di no), ma che era fortemente anemica, le davo carne cruda di manzo e tutto l'assortimento di "schifezze" che il mercato del pet food mi metteva a disposizione (diciamo che a livello di schifezze, la scelta non manca...

).
Per nutrirlo, forse è meglio qualcosa in gel (tipo Nutribound, che personalmente non ho mai usato, ma so che alcuni utenti qua sul forum hanno esperienza con questo prodotto); il vantaggio del gel (l'ho imparato seguendo le olimpiadi, pensate un po'...) è che è immediatamente assimilato, mentre visto che il metabolismo degli zuccheri nei gatti è lento e poco efficiente del miele ci metterebbe di più ad essere metabolizzato ed entrare in circolo. Cosa ne pensate?
Un abbraccio stretto stretto a Hannyca, Lellino e famiglia; è incredibile come i gatti ci capiscano al volo. Quando è mancata Sophie, le befane erano diventate di colpo molto più coccolose e molto meno rompiballe (mangiavano tutto, non facevano storie e casini di nessun genere...), come se avessero capito cosa stavo passando e sapessero come dovevano comportarsi per aiutarmi.