Discussione: Adozione difficile
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Vecchio 28-06-2020, 20:14   #3
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alepuffola
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Predefinito Re: Adozione difficile

Salve Silvia, benvenuta
In larga parte è vero, un gatto che è stato svezzato senza avere contatti umani è molto difficile diventi un normale gatto abituato a non "mettersi in guardia" se l'umano entra nella sua "area di ingaggio" se così vogliamo chiamarla, che poi varia a seconda della selvaticità. Ne ho un caso io stesso, ancora più strano: Tigrino, grigino maschio di 1 anno, vive sia in casa che fuori ma non si lascia avvicinare, a meno che non ci si mette con pazienza ad avvicinarlo lentamente o lo si cattura di soppiatto.
Una volta preso in braccio diventa di botto un gatto normale non impaurito e magari si addormenta anche sulle gambe, ma poi se scende non si lascia riprendere facilmente.
Ho avuto anche un'altra gatta, Pasqualina, randagia selvatica che viveva in strada nei pressi del mio portone. L'ho toccata per la prima volta solo dopo averle dato da mangiare per diversi anni, e dalla prima volta in poi solo con molta difficolta, per qualche secondo e solo mentre era distratta dal cibo. Normalmente si manteneva a 4-5 metri da qualunque umano.
Sua figlia gemella, Felicina, stessa cosa, ma alla fine mi ha figliato in casa e da s'è fatta toccare, ma non era certo gatta da stare in braccio.
Concordo con Iw1dow, non è impossibile, ma ci vogliono mesi di pazienza e ogni errore può vanificare giorni di paziente avvicinamento. Di fatto dovresti sempre evitare di forzare l'avvicinamento e aspettare che faccia lei il primo passo.


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...gatta frettolosibus fecit gattini guerces..
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